<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840</id><updated>2012-02-11T07:03:26.136+01:00</updated><category term='Idiozie di vita quotidiana'/><category term='L&apos;amanacco delle Carmelitane Scalze'/><category term='Storie di vita malamente vissuta'/><category term='Politically incorrect'/><title type='text'>7 Ottobre 2003</title><subtitle type='html'>Tutto ciò che mi sento di condividere con il prossimo.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>54</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-9044514604675672298</id><published>2011-11-25T13:55:00.022+01:00</published><updated>2011-12-05T15:51:17.046+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storie di vita malamente vissuta'/><title type='text'>La vita in Teutonia prosegue...</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;È ormai Dicembre ed a Berlino, a tornata elettorale conclusa, i giochi sono tutt’altro che fatti. Con uno stragrande risultato i Piraten hanno ottenuto un insperato successo, riuscendo a fare eleggere tutti i loro candidati al senato della città e sfiorando il 9%. &lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://static.apps.morgenpost.de/redaktion/wahlkarte/karte.html" name="wahlkarte" scrolling="yes" frameborder="0" height="520" width="520"&gt; &lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I maligni dicono che per raggiungere l’agognato 9%, mancavano una manciata di voti e che l’affluenza ferma al 60% è cmq un buon risultato, ma si sarebbe potuto fare di più; specialmente se qualcuno che guardando il cielo plumbeo di quella Domenica di Settembre, non si fosse rigirato nel letto mandando a fare in culo la pioggia, il freddo e la tornata elettorale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evvabene! Non ho votato! E allora? Cos'è, la psicopolizia mi viene a prendere a casa?&lt;br /&gt;       &lt;br /&gt;toc! toc!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi è?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono il lupo-mangia-frutta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma mi faccia il piacere…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senta, qui siamo persone mature. L'impianto è sostanzialmente semplice: prevedere a turno un "uno (il lupo) contro tutti (i frutti)" e una turnazione del ruolo di lupo, non su base casuale, ma come penitenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eh?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrebbe dovuto rispondere "Che frutto vuole".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci penso nemmeno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sa, è una procedura standard.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, capisco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io faccio solo il mio lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che sarebbe, di grazia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo psicopoliziotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel mentre che la psicopolizia Berlinese si rende ridicola casa per casa, l’ex sindaco dell’SPD, Klaus “Distruggitore” Wowereit ha avuto i suoi bei problemi a trovare una maggioranza che regga il governo. Ci ha provato con i Verdi, che non vogliono la nuova autostrada a Berlino, ed hanno dato due di picche. Sta provando ora a lisciare il pelo alla Merkel, con una coalizione Rosso-Nera che manco i fanatici del Milan crederebbero possibile in un’Italia dotata di un ipotetico sistema elettorale totalmente proporzionale. A più di due mesi dalle elezioni, Berlino non aveva ancora governo. Devo dire che le cose procedevano bene anche senza, ma ecco un fulmine a ciel sereno! La coalizione dai colori sociali più brutti d’Europa ha preso forma, con tanto di trattati, programmi, documenti firmati in tutta fretta da alti esponenti di partito, probabilmente culone inchiavabili a destra e froci inviperiti a sinistra. Li possiamo anche vedere tutti in faccia, con questa bella &lt;a href="http://www.morgenpost.de/berlin-aktuell/article1779541/Das-sind-die-149-Politiker-im-17-Berliner-Abgeordnetenhaus.html"&gt;applicazione web del Berliner Morgenpost.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm8.staticflickr.com/7159/6435843529_83e285e670_z.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che bello, si può giocare con i cursori! E notare che tra i 19 ed i 30 anni ci sono ben 13 senatori, di cui 6 Pirati, ma solo 10 Ingegneri su un totale di 150 sedenti al senato. Triste, no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre il governo di Berlino è giunto in ritardo, in Tedeschia l'Autunno è arrivato in anticipo, esattamente come da programma: subito dopo la Primavera. L'Estate era già stata data per dispersa ad inizio Giugno, quasi sicuramente peregrinante per agriturismi nell'entroterra toscano o su spiagge mediterranee bagnate da un mare cristallino. Una sera ai primi di Settembre, sul bus di ritorno dalla Volkhochschule (l’Alta Scuola del Popolo) i caloriferi erano accesi, ed io, rannicchiato in un angolino buio ed umido, ho pianto.&lt;br /&gt;Ho versato qualche lacrima anche perché il tedesco ha ricominciato a frustrarmi con un nuovo corso di lingua. Livello B.2. Ciò non vuole assolutamente dire che io ed il livello B.1 siamo amici intimi. Lo considero un conoscente di vecchia data, a cui ho scopato la sorella e che no mi rivolge più la parola.&lt;br /&gt;La grammatica e le declinazione sono ormai un capitolo chiuso, assimilato, capito, ricordato, marchiato a fuoco nei neuroni perduti durante la mia ultima sbronza. Ora ci si concentra sui vocaboli, la stilistica, il fatto che per dire la stessa cosa ci sono dodici modi diversi. &lt;br /&gt;Prendiamo il verbo CAPIRE:&lt;br /&gt;verstehen = begreifen = kapieren: differenze? Nessuna! &lt;br /&gt;Chissà che cosa mi aspettavo io da una lingua che nel 1996 ha avuto bisogno di una riforma ortografica, talmente necessaria da fallire clamorosamente, come dimostra il cartello nella foto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm8.staticflickr.com/7157/6435843699_fcbcc4e410_z.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso i tedeschi della nuova generazione imparano la nuova ortografia, mentre quelli della vecchia manco se lo sognano; in pratica essendo accettate entrambe gli errori non esistono più.&lt;br /&gt;Poi, tra l’altro, KAPIEREN? Chi l’ha inventata, Tano Caloggero emigrato dalla Locride a Monaco di Baviera nel 1904? &lt;br /&gt;A quanto pare per la gran parte delle parole e verbi crucchi esiste anche una corrispondente derivante dal latino. (altrettanto corretta in Hochdeutsch, ovvero alto-tedesco, ma snobbato dai germanici) Esempi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;wirtschaftlich = ökonomisch: ECONOMICO&lt;br /&gt;würdigen = honorieren: ONORARE&lt;br /&gt;nachahmen = imitieren: IMITARE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi: l’apoteosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;erforschen = recherchieren: RICERCARE&lt;br /&gt;vervollständigen = komplettieren: COMPLETARE &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci hanno aggiunto una "T", ma è solo per essere esosi. Questa è fantastica anche perché il dizionario ti dice anche che KOMPLETTIEREN è per "gehobener Sprachgebrauch" cioè “uso elevato della lingua” (e non credo si riferisca al &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cunnilingus"&gt;cunnilingus&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah si, beh, sono più di due anni che studio tedesco, non potevano dirmelo prima? Io prendo l’italico, ci aggiungo “en” per i verbi, un paio di tanto amate “sch”, “äu”, “ö”, “ü”, “ï”, “ë” qua e la e sono a posto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ci sono le parole che hanno più significati, ma quello si sa, ci sono in ogni lingua: come Glück. Fortuna o felicità, scegliete voi. Va bene che se uno è fortunato è anche felice, eppure non solo non è necessariamente vero il contrario, ma anche i concetti di fortuna e felicità sono due cose a sé stanti. Provateci voi a spiegarlo in crucco...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un capitolo a parte sono le parole che cambiando una vocale cambiano significato. Un po come il nostro "palO", che serve per impalare e la "palA" che serve per spalare, da non confondersi con il badile che scava e la vanga che serve per vangare. Ma che ve lo dico a voi che di cultura contadina ne sapete come un prete di orgasmi? Se poi la vocale che cambia è la Ö, siamo a posto. Schon = già ---&gt; schön = bello. Me lo diceva sempre il vecchio professore-robot Marini alle superiori, che "la letera püsée impürtant, l'era la Ö":&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/zHbDh2ZwVF4" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;br /&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riassumerei il tutto come "un gran casino", se non fossi convinto che l'espressione "un casino colossale" fosse più appropriata, ma occhio che con l’inglese il trucco non funziona. Le due lingue hanno radici in comune (Germanico-Occidentale per quelli a cui freghi qualcosa, come si evince da &lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/4f/IndoEuropeanTree.svg"&gt;questa tabella &lt;/a&gt;;sicché può capitare che alcune parole, pur venendo dalla stessa fonte, abbiano significati opposti o contraddittori. Ad esempio “Gift”. In inglese, derivante dal verbo “to give” (dare) vuol dire “regalo”. Anche in crucco deriva dal verbo geben (dare), ma, si sa, che i tedeschi hanno sempre avuto un modo tutto loro e molto onorevole di fare regali, per cui oggi, “Gift” vuol dire “veleno”. Forse è per questo che qui nessuno crede a Santa Claus e nel periodo natalizio ci si tiene sempre stretta e carica la propria Walther P38.  &lt;br /&gt;Ma a volte il trucco funzia anche con i roastbeef di oltremanica, prendiamo ISOLA: die Insel in germanico, die EILAND in germinglese.&lt;br /&gt;È il segno dei tempi che cambiano, anche l'italiano lascia spazio a nuovi vocaboli storpiati di origine anglosassone, con buona pace dei linguisti più irriducibili. Ora è l'America che domina, soverchiando l'Impero Inglese che colonizzava il mondo ancora sconosciuto, dopo che la Chiesa aveva sparso quello che restava dei Latini per la vecchia Europa. Per questo ancora qualche rimasuglio di vecchio latino sopravvive sia nelle lingue anglosassoni che in quelle germaniche, come il greco ancora più in tempi remoti trovava nuova vita in parole latine. Mi piace pensare che un tempo, era Roma a dominare il mondo, a imporre la propria lingua dall'Arabia alla Scozia; l'eredità del suo lento declino poi, noi italici, lo portiamo ancora sulle spalle...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm8.staticflickr.com/7157/6435843645_98f541efbf_z.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consoliamoci con la nuova collezione di sacchetti ingegneristici, che qui vanno alla grande. Nonostante non offrano rimedi contro teutoniche "culone inchiavabili", sembrano proprio ben fatti, resistenti e di buona fattura il buco per il sesso orale va praticato esattamente dove l'immagine lo consiglia. Presto sugli scaffali dei migliori negozi di intimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm8.staticflickr.com/7015/6435843463_71483c4f8b_z.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho provato a trarre un po' di gioia accarezzando la mia nuova, luccicante, fulgida ed eterna patente tedesca, ma non funziona; il grigiore plumbeo del cielo deprime più di una canzone di Malgioglio cantata da Nilla Pizzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm8.staticflickr.com/7017/6435843593_b955c3efb9.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La rigidezza del clima ha, però, almeno un effetto benevolo. Anche se i discendenti dei Goti che popolano la Tedeschia sono ossessionati dall'aria fresca ed aprono le finestre a meno venti coi caloriferi accesi a livello altoforno perché "la qualità dell'aria non è accettabile per potere lavorare confortevolmente", il gelo e il vento e la rigidità delle temperature influiscono benevolmente sulla stupidità degli insetti. Prendiamo le mosche. Quelle che ho sempre visto io, più erano grosse, più erano rumorose. Più erano piccole, più erano rompicoglioni. Ecco, qui di mosconi non se ne vedono manco col binocolo; le moschettine tanto odiose ed iraconde se ne zigzagano tranquillamente qua e la, stando lontane, non ronzando vicino al tuo orecchio destro, non appoggiandosi sulla mano, nel caffélatte o nella minestra. Si appoggiano sul tavolo, davanti a te, muovono le loro zampine al rallentatore, strofinandole pigramente l'una con l'altra quasi fossero la brutta copia di Madre Teresa con le emorroidi e ti voltano le spalle come per dire: "allora mi schiacci o no?". Ed un povero cristo in cerca di vendetta dopo anni di bullismo moscovita, una vita fatta di innumerevoli, vani, ridicoli autoschiaffeggiamenti, come può non elargire il dono della misericordia ad un cotanto stupido insetto? Ed è così, con sadica gioia che in ufficio mi sono guadagnato il soprannome  di Splatter.&lt;br /&gt;Quando vivevo in Italia, poi, in quella conca fetida che era il lago di Varese, le zanzare nascevano a Marzo, proliferavano a Giugno e trapanavano i maroni sino a Novembre. Qui invece no: sebbene ci siano laghi, laghetti o paludi ovunque, le care zanzare fanno il piacere di schiattare appena nate o non deporre nemmeno le uova. Che senso ha riprodursi per poi perire di freddo senza nemmeno avere avuto l'opportunità di suggere un po' di sangue al prossimo? Questa si che è rettitudine morale, altro che Eurobond.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;Porgo i miei più riverenti e rispettosi ringraziamenti al mio mentore e sovrano Emanuele, per l'ossequiosa riverenza nei Suoi confronti che Egli è stato in grado di insegnarmi lungo questi tetri anni di sudati studi. Esprimo, infatti, in questo ringraziamento la più grande e deferente e duratura stima che possa mai sviluppare nei confronti di essere animato o inanimato che sia. Una persona degna di cotanto carisma e volontà da rasentare la divinità, capace di imprimere in me il desiderio di proseguire il mio cammino nella scienza e nell'ingegneria seguendo le orme della Sua superba e fulgida guida sotto la quale io ho avuto l'incredibile fortuna di servire. La Sua saggezza mi ha indirizzato nei momenti d’indecisione, il Suo consiglio mi ha fatto ritrovare la strada quando la via pareva ormai perduta, il Suo splendore faceva nascere in me la gioia, dandomi la sensazione di potere raggiungere la Grazia (intesa come aiuto ed intercessione divina, n.d.a.).&lt;br /&gt;Per tutto questo Lui e solo Lui ringrazio.&lt;br /&gt;S.L.R&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-9044514604675672298?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/9044514604675672298/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=9044514604675672298' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/9044514604675672298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/9044514604675672298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2011/11/la-vita-in-teutonia-prosegue.html' title='La vita in Teutonia prosegue...'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/zHbDh2ZwVF4/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-2256340073331190840</id><published>2011-09-11T21:48:00.015+02:00</published><updated>2011-09-14T15:43:29.614+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politically incorrect'/><title type='text'>Berlino al voto!</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Consigli elettorali disinteressati ai connazionali emigrati per le elezioni del 18 Settembre 2011 a Berlino.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Berlino, in tempo di elezioni, se ne vedono di tutti i colori. Qui non bastano i partiti più grandi: i rossi dell'SPD, verdi dei Grüne, blu della CDU, quegli FDP dei gialli, altri f.d.p. neri dell'NPD e la sinistra che qui, pragmaticamente si chiama "Die Linke". Non bastano, dicevo. Perché se noi italiani ci lamentiamo delle liste civetta, di quelle gufo alla Harry Potter, dei partiti nati oggi e morti l'altroieri, del partito di Pannella e di quello di Mastella (io ho rimosso come si chiamava, lo giuro), qui in Germania, per le elezioni amministrative, se ne vedono di tutti i colori, forme ed idiozie. Il 18 Settembre nella città di Berlino si voterà, non solo per la Bundesland (lo stato federale di Berlino), ma anche per le amministrative della città, alle quali l'illuminato Bundesregierung permette anche agli stranieri di partecipare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma non c'è che l’imbarazzo della scelta, ed io, da buona bestia italica, mi ci butto a pesce. Non essendo il mio voto importante visto che non sono dotato di senso civico tedesco (non me ne frega una sega, va bene?) posso votare senza cognizione di causa per quello con il nome più bello, il simbolo più colorato, la candidata più avvenente o il più abile corruttore. Ecco tra cosa si può scegliere!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(1.) SPD – Sozialdemokratische Partei Deutschlands - Partito Social Democratico di Germania (con il vecchio sindaco Klaus Wowereit al quale alcuni simpaticoni appiccicano baffi Hitleriani…)&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm7.static.flickr.com/6063/6137154947_e2598e6552.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;(2.) CDU – Christlich Demokratische Union Deutschlands - Unione Cristiano Democratica di Germania&lt;br /&gt;(3.) GRÜNE – Bündnis 90/Die Grünen - Alleanza Verdi&lt;br /&gt;(4.) DIE LINKE - La Sinistra&lt;br /&gt;(5.) FDP – Freie Demokratische Partei - Partito Liberale Democratico&lt;br /&gt;(6.) NPD – Nationaldemokratische Partei Deutschlands - Partito Nazionale Democratico di Germania (questi sono Nazi)&lt;br /&gt;(7.) Tierschutzpartei – Partei Mensch Umwelt Tierschutz  - per la protezione dell'ambiente ed i diritti degli animali (un partito da cani)&lt;br /&gt;(9.)&lt;b&gt; BüSo (il nome dice tutto)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;(10.) ödp – Ökologisch-Demokratische Partei – Ecologico Partito democratico (altro che Vendola)&lt;br /&gt;(11.) PSG – Partei für Soziale Gleichheit – partito socialista equalitario, con i colori sociali del Paris Saint Germain&lt;br /&gt;(13.) Die PARTEI – Partei für Arbeit, Rechtsstaat, Tierschutz, Elitenförderung und basisdemokratische Initiative - &lt;b&gt;IL PARTITO&lt;/b&gt; - partito del Lavoro, della legge, benessere degli animali, di iniziativa di base democratica e di promozione elitaria.&lt;br /&gt;(15.) &lt;b&gt;BIG&lt;/b&gt; – Bündnis für Innovation und Gerechtigkeit - Alleanza per l'Innovazione e la giustizia&lt;br /&gt;(17.) pro Deutschland – Bürgerbewegung pro Deutschland - per la Germania - Movimento cittadino per la Germania&lt;br /&gt;(18.) DIE FREIHEIT – Bürgerrechtspartei für mehr Freiheit und Demokratie – &lt;b&gt;LIBBBERTÀ&lt;/b&gt;- Partito dei diritti civili per una maggiore libertà e democrazia (questo è molto alla William Wallace di Braveheart)&lt;br /&gt;(19.) ddp – Deutsche Demokratische Partei - Partito democratico Crucco (Veltroni…)&lt;br /&gt;(20.) DKP – Deutsche Kommunistische Partei - Partito comunista Crucco (Bertinotti…)&lt;br /&gt;(21.) Deutsche Konservative – Deutsche Konservative Partei – Conservatori, conservativi e conservati in naftalina&lt;br /&gt;(26.) &lt;b&gt;PIRATEN&lt;/b&gt; – Piratenpartei Deutschland - Partito Pirata della Germania&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quattro partiti competono solo in singoli distretti:&lt;br /&gt;(8.) APPD – Anarchistische Pogo-Partei Deutschlands - Pogo partito anarchico della Germania&lt;br /&gt;(14.) B – Bergpartei, die „ÜberPartei“- Partito montagna, il "bipartisan"&lt;br /&gt;(22.) FAMILIE – Familien-Partei Deutschlands - FAMIGLIA - Family Party di Germania (una costola dell'italico  MOIGE)&lt;br /&gt;(27) UNABHÄNGIGE – Unabhängige …für bürgernahe Demokratie - indipendente ... per la democrazia locale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ce ne sono poi altri, in tutto 34, che possono competere per le elezioni circoscrizionali. Mica cazzate.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso qui si rasenta l’idiozia. Dico io, il partito Montagna. Ma chi lo vota, Messner? E quelli del POGO? Va bene “Anarchia l’unica via”, il pogo non sopperisce ai bisogni del paese, né della minoranza di punkabbestia coi cani al seguito. C'è poi IL PARTITO (che manco fossimo in un orwelliano 1984) che combatte per una fantomatica promozione elitaria, per i cani, la legge, il lavoro… Peggio del manifesto elettorale del PdL. Restando in tema di cani e punkabbestia, essi rientrano nella categoria di elettori nel mirino del Partito Animalista. La cosa si commenta da sola, specialmente perché ci sono in giro cartelli elettorali che inneggiano a maggiori diritti ai porci, e meno agli esseri umani. D’altra parte i suoi dirigenti perderebbero una partita a ramino contro un pidocchio. Da annotare tra i partiti che meritano di essere sotterrati da una montagna di letame, il BIG; il partito dall’acronimo meno azzeccato della storia federale che si impone innovazione e giustizia, ma se ne sbatte di tutto il resto (specialmente degli animali).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inutile dire che nonostante la posizione a metà classifica, il partito del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Büso&lt;/span&gt; (e la dieresi accentua ed enfatizza il concetto, se necessario) ha attratto la mia attenzione! Con un nome così, con un obiettivo così importante, come il buso, per noi Giovani, come fare a non dargli fiducia? Già mi immagino garrire al vento la bandiera dell’amore di Elio e le Storie Tese e schiere di Giovani inondare le strade cantando la ben nota musichina:&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;Viva il contatto tra lingue differenti,&lt;br /&gt;viva il contagio che genera degenti,&lt;br /&gt;viva il limone che è frutto prelibato,&lt;br /&gt;viva l'imene che e' brutto lacerato.&lt;br /&gt;Docce chiare, docce scure, teenage animal contemplo, baby busen fermo posta più un &lt;b&gt;barile di vasella.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Ed invece no, si presentano con sta faccia qua:&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm7.static.flickr.com/6164/6137155033_d98238c4f5.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Ed un messaggio elettorale in chiaroscuro, cito:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Nach einem Brüsseler Vertragsentwurf, den Bundesfinanzminister streng vertraulich an ausgewählte Finanzpolitiker weiterreichte, seinen Fraktionskollegen jedoch verschwieg, sollen die nationalen Parlamente die Zuständigkeit für die Entscheidungen über die Euro-Rettungspakete per Generalvollmacht an den EFSF abtreten: Anstatt die faulen Schulden der Spekulanten durch ein Trennbankensystem zu beseitigen, wird die Demokratie geopfert.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che tradotto per l’italico volgo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;L'abuso dell'uso del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Buso&lt;/span&gt;, porta al disuso dell'uso del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Buso&lt;/span&gt;.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so a voi, ma se il nome è tutto un programma e sebbene i loro cartelloni elettorali lascino poco all’immaginazione su quale buso intendano sderenare alle banche, il programma elettorale fa sorgere in me seri dubbi morali nonché deontologici sull’abuso che il partito farebbe del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;buso&lt;/span&gt;, qualora uscisse trionfante dalle elezioni portando al disuso del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;buso&lt;/span&gt;. Io non voglio smetterla di usare il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;buso&lt;/span&gt;, né farlo andare in disuso! Infatti, come spesso ricordato da Elio, per noi Giovani, Buso è importante; mi manca, finisco l’album! Altro che Facchetti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/VkgL2dRn-Kg" allowfullscreen="" frameborder="0" height="311" width="500"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invotabile, almeno per me. Ma le alternative già veleggiano all’orizzonte! Sono vele nere, su di uno scafo rosso scarlatto. Sono i&lt;b&gt; PIRATEN&lt;/b&gt;!&lt;img style="float:right; margin:0 10px 10px 0;" src="http://farm7.static.flickr.com/6190/6137700792_614f84e947_m.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;Partito di azione marittima e di formazione contemporanea, i pirati si presentano al popolo solitamente muniti di bandana (o cappellaccio), un arto mancante (dente, occhio, mano, piede, seno, pisello...), blasfemie degne di questo nome e sete di sangue da placare facendo scorrerie (scorreggiando?) per le coste marinare (o del laghetto sotto casa). Qui a Berlino sono capitanati da Euron Schnellich conosciuto dai suoi acerrimi nemici della marina inglese come "occhio di corvo" per la sua innata capacità di non riuscire a distinguere un nichelino da un doblone d'oro. &lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;" src="http://farm7.static.flickr.com/6078/6137154831_eebbf89851.jpg" alt="" /&gt;Altro candidato al trono berlinese è il suo nostromo, Hermus Mähller, uomo degno di fiducia come lo sarebbe una puttana di insegnare catechismo. Tra le liste elettorali merita, poi, un encomio speciale la piratessa Kathrinne May detta Bertha labbra-di-tuono, famosa perché usa macellare, divorare ed evirare ogni suo singolo partner, che, conoscendo la sua perversione, consiste quasi sempre in un esemplare di razza bovina, equina o caprina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il manifesto politico del PIRATENPARTEI si riassume molto concretamente in tre punti fondamentali:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1_ su ogni nave (Bundesland) il capitano è un Re&lt;br /&gt;2_ più rum per tutti&lt;br /&gt;3_ giro di chiglia per i traditori!&lt;br /&gt;4_ divieto assoluto di portare archibugi sottocoperta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pragmaticamente corretto, specialmente il 4 dei 3 punti. I pirati, si sa, hanno difficoltà in aritmetica.&lt;br /&gt;La sede dei Pirati berlinesi non poteva che stare saldamente ancorata sulla Sprea (il fiume che scorre attraverso Berlino, n.d.a.). È molto modesta, d'altro canto i pirati vivono solo di scorribande e le uniche imbarcazioni che possono assaltare qui in città sono i battelli guardati a vista da temibilissimi turisti giapponesi.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm7.static.flickr.com/6203/6137701196_738e108a7b.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;La ciurma vanta non meno di 1000 iscritti solo a Berlino e, sebbene la necessità di una bagnarol... sede! ... sede più grande sia impellente, i pirati non nutrono dubbio alcuno e puntano certi la prua sulla prossima vittoria elettorale che garantirà loro copiose scorte di rum, pesce salato per l'Inverno e prostitute di alto rango nei migliori porti franchi.&lt;br /&gt;Quindi, suvvia elettori: se le vostre scorte di rum scarseggiano, se il governo inglese vi oltraggia con la sua presenza sui mari, o se avete avuto un parente appeso per il collo per un onesto lavoretto di contrabbando, votate, votate, votate per il PIRATENPARTEI DEUTSCHLAND! PIRATEN WÄHLEN!&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm7.static.flickr.com/6078/6137700706_f01584328e.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;Sometimes a man is faced with the right thing to do and the wrong thing to do. And he only misses it by one.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-2256340073331190840?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/2256340073331190840/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=2256340073331190840' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/2256340073331190840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/2256340073331190840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2011/09/berlino-al-voto.html' title='Berlino al voto!'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm7.static.flickr.com/6063/6137154947_e2598e6552_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-6510107361728236164</id><published>2011-09-04T20:13:00.003+02:00</published><updated>2011-09-04T20:30:13.247+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politically incorrect'/><title type='text'>Silvio caro...</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Vista la crisi, in barba al volere popolare, oggi muore l'articolo 18.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/economia/11_settembre_04/manovra-superinps_51f8d33c-d6c9-11e0-8117-f5a7da88e267.shtml"&gt;Ecco l' Homepage del Corriere della Sera.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm7.static.flickr.com/6088/6113449204_036da97a5a_z.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Mi è venuta voglia di dedicare a Silvio una lode.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;Silvio caro, mio piccolo grande amore&lt;br /&gt;ci stai rubando le 40 ore.&lt;br /&gt;Tu che fai tutto in quattro e quattr'otto &lt;br /&gt;elimina il buon vecchio articolo 18.&lt;br /&gt;Già che sei senza coscienza,&lt;br /&gt;leva di torno la contingenza&lt;br /&gt;e visto che sei senza pietà&lt;br /&gt;rubaci pure l'anzianità.&lt;br /&gt;Occorre di certo migliorare la situazione,&lt;br /&gt;togli di mezzo la liquidazione, &lt;br /&gt;perciò, se vuoi fare le cose serie,&lt;br /&gt;lasciaci del tutto senza ferie.&lt;br /&gt;Sappiamo che l'inflazione ancora dilaga,&lt;br /&gt;dai, fregaci per intero la busta paga! &lt;br /&gt;E perché non indispettire i sindacati?&lt;br /&gt;Aumenta ancora i disoccupati! &lt;br /&gt;Se deve essere una amara medicina, &lt;br /&gt;quadruplica il costo della benzina, &lt;br /&gt;in più, son sicuro ne andresti fiero,&lt;br /&gt;se ci tassassi il ricovero ospedaliero.&lt;br /&gt;Sguinzaglia pure tutti i tuoi veltri &lt;br /&gt;e promuovi al TG1 Vittorio Feltri. &lt;br /&gt;Se poi si rischia la libera informazione&lt;br /&gt;togli il bavaglio a Capezzone &lt;br /&gt;e con Letta al Quirinale&lt;br /&gt;ci appronteremo al funerale&lt;br /&gt;della Patria, della Democrazia,&lt;br /&gt;a cui avete già dato il foglio di via.&lt;br /&gt;Avendo bisogno di un lieto fine,&lt;br /&gt;facci pagare fino all'ultimo le medicine, &lt;br /&gt;nondimeno, per evitare ulteriori danni,&lt;br /&gt;mandaci in pensione a 90 anni.&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-6510107361728236164?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/6510107361728236164/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=6510107361728236164' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/6510107361728236164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/6510107361728236164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2011/09/silvio-caro.html' title='Silvio caro...'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm7.static.flickr.com/6088/6113449204_036da97a5a_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-8518699950394340200</id><published>2011-08-22T18:05:00.014+02:00</published><updated>2011-08-28T16:26:54.068+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;amanacco delle Carmelitane Scalze'/><title type='text'>Come argomentare ad un ecclesiastico.</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Ricordo che smisi di mettere piede in chiesa alla veneranda età di undici anni. Ero ancora un baldo giovine, ma avevo già imparato sulla mia pelle i controsensi ed i vizi della vita da credente. Ogni Domenica, sotto la spinta di mio padre ed inforcato il mio velocipede a pedali, solevo raggiungere i miei compagni di avventure; sul sagrato della chiesa e, una volta conclusasi la messa, mi divertivo a ridere e scherzare con i credenti della mia generazione. Ogni immancabile Domenica, però, mi attendeva il compito più arduo, che metteva a prova la mia fantasia fino all'ultimo neurone. Mi aspettava la giustificazione. Una sorta di Sacramento, esule dai testi sacri, che si ripeteva ad ogni festa, di cui io ero vittima ed il mio buon parroco era il carnefice. Finito il rito, infatti, egli scendeva dal pulpito ed una volta riposto l'abito talare, congedati i chierichetti e contato i soldi delle laute mance, il buon vecchio Don raggiungeva il suo gregge in piazza, parlando, salutando, consolando tutti ed interrogando me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Emanuele! Mi fa piacere vederti!" solitamente esordiva in questo modo, per poi proseguire con un affondo al costato: "Hai dormito bene stamattina?". In fondo, anche se non avrei dovuto interessarmi minimamente dell'opinione di un 65 enne frustrato dal poco sesso e dalla impossibilità di avere una donna, era un buon diavolo e per la gente intorno a me era una istituzione. Ma me la faceva pesare, quasi fosse una colpa stare lì, fuori da messa ad incontrare i miei amici. Eppure io avevo tutti i sacramenti che la mia tenera età mi permetteva di collezionare! Sebbene nessuno avesse chiesto la mia opinione era come se avessi in fronte un album con le figurine attaccate: cresima, battesimo, comunione... Nella mente del sacerdote ero una pecorella smarrita, ma non capiva che io di quel gregge non ne volevo fare parte. Ero una pecora nera, cercavo i miei simili e ogni tannto facevo di tutto per ingrigire almeno un po' le candide pecorlle del gregge del Signore. E quindi il non essere andato a messa si tramutava in una colpa, agli occhi della comunità, e l'incontrare i miei eguali a giochi fatti, pareva un trucco bieco, nefando per gioire della loro compagnia senza pagare dazio al Signore Dio loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-pe8BZNouk-k/TlkR6wodeZI/AAAAAAAAAHk/zEVr7o6MWNU/s1600/donernesto.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 376px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-pe8BZNouk-k/TlkR6wodeZI/AAAAAAAAAHk/zEVr7o6MWNU/s400/donernesto.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5645563309070317970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccolo qui, è lui, il prete del mio paesello, che sfodera il suo fumante e nodoso indice accusatore. Quando il tanto temuto interrogatorio si avvicinava, mi pareva quasi di sentirla nell'aria; mi si rizzavano i peli sul collo quando il suo sguardo si posava sulla mai nuca e quella mia specie di sesto senso mi metteva le ali alle terga. Mi eclissavo, sparivo nella calca di vegliarde intente a sparlare di questo e di quello, mi nascondevo dietro gli angoli o ne approfittavo per fare incetta di acqua santa per le mie messe nere. Mah in verità erano più che altro grigiastre, pare che l'acqua santa non bruci a dovere. Ma questa è un'altra storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le volte che poi il buon diavolo mi braccava le terga volanti, mi rimpicciolivo nel mio io e farneticavo risposte balorde e scusanti fantasiose sebbene contravvenessero ad almeno 8 dei 10 comandamenti. Sarà forse per questo, per il fatto che sapeva riconoscere una battaglia persa oppure intristito nel continuare a vedere la mia pena e la mia vergogna durante l'interrogatorio, che il buon prete smise di chiedere chiarimenti quando non mi vedeva alla santa messa. Eppure vorrei che me lo chiedesse ora, avrei la risposta giusta, non si sognerebbe più di procedere con domande inopportune:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sa, Signor Curato... Ieri è stata una serata impegnativa; siamo usciti a mangiare e dopo esserci riempiti la pancia fino a scoppiare abbiamo inforcato la macchina che il terzo limoncello non aveva ancora lasciato l'esofago. Siamo partiti verso mezzanotte alla volta della discoteca più laida e trasgressiva della zona. 50 neuri per entrare, ma era un all-inclusive ed abbiamo tazzato come i matti. La serata era un po' fiacca, nonostante ci fosse figa da tutte le parti, ma un paio di redbull ci hanno dato la carica giusta e tutta quella taurina mi ha fatto l'effetto di un viagra. Ero eccitato come una moffetta ed ho conosciuto due ragazze che ballavano come scatenate. Non so, avevano un qualcosa di particolarmente intrigante, saranno state le minigonne giropassera, l'assenza di biancheria intima o il fatto che si dessero l'un l'altra casti baci con la lingua, che me le sono fatte tutte e due. Una di loro, pensi un po', Don, aveva anche il fidanzato! Dopo essere andata a recuperarlo in giro per la pista, mi ha cortesemente, con un fare alquanto intimidito, chiesto se volessi accompagnarla a casa insieme al suo ragazzo. Non volevo assolutamente andare a casa sua, con il suo ragazzo poi!!!  Allora abbiamo optato per la mia cameretta, quella di fianco alla camera dei miei, ha presente? Poco prima di arrivare ho fatto una chiamata al mio pusher di fiducia che mi ha fatto trovare nella cassetta delle lettere una bustina di coca (me la doveva perché l'ho tirato fuori da un gran brutto guaio con il governo cantonale svizzero). A quel punto abbiamo pippato ed abbiamo fatto l'amore in tre. Lei godeva come una vacca da monta e urlava come solo una prostituta brasiliana sa fare (ha presente, no?) Sono stato si attivo che passivo, ed ovviamente non abbiamo usato nessuna precauzione (so quanto ci tiene la Chiesa), ma è stata una serata indimenticabile. Oggi proprio non me la sentivo di svegliarmi prima di mezzodì per venire a messa, nonostante ieri sera pensassi continuamente alla sua Funzione ed a quanto mi sarebbe dispiaciuto perderla. Ma, d'altro canto, ieri sera ero dello stesso avviso anche nei riguardi della verginità anale...."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse, però, opterei per fare di nuovo la scena del provare vergogna e biasimo per me stesso, in fondo una guerra non può essere combattuta senza onorare il proprio avversario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;"Badati dal prete!"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-8518699950394340200?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/8518699950394340200/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=8518699950394340200' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/8518699950394340200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/8518699950394340200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2011/08/come-argomentare-ad-un-ecclesiastico.html' title='Come argomentare ad un ecclesiastico.'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-pe8BZNouk-k/TlkR6wodeZI/AAAAAAAAAHk/zEVr7o6MWNU/s72-c/donernesto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-7586372924839235857</id><published>2011-08-12T16:27:00.011+02:00</published><updated>2011-08-22T17:36:01.485+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politically incorrect'/><title type='text'>Tutto il mondo è paese</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 102, 255); "&gt;Inflazione in Germania: 2.3%. Tasso di interesse massimo ottenibile su un capitale vincolato giornalmente in banca, dettato dalla Bundesbank: 1.5%. Non essendo la matematica un'opinione: 1.5%-2.3%=-0.8%. Facciamola più complicata:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;/span&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/-NaJsUZ8NR3w/TkZWB0uKvlI/AAAAAAAAAHU/InO9a9XZsAA/s400/razio.jpg" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 134px; height: 49px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5640290172660268626" /&gt;&lt;br /&gt;Io non mi fido mica, eh... 15‰-23‰=8‰ che è quello che lo Stato Italiano da ogni anno alla Chiesa Cattolica. Quindi se io ho 10kilo-euri in banca e li vincolo giornalmente (significa che se oggi voglio trasferire i soldi su un altro conto, lo posso fare solo da domani), solo per il fatto che questi sono in banca, perdono già l'8‰ del loro valore. Ergo ogni anno sono l'8‰ più povero.&lt;br /&gt;Il tutto, come spesso succede, si riduce ad una funzione esponenziale del tipo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); "&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/-iwL5fXtSnqI/TkZWhbrgDiI/AAAAAAAAAHc/3Gqu0dJOr7o/s400/funz.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5640290715694009890" style="display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; text-align: center; cursor: pointer; width: 236px; height: 32px; " /&gt;&lt;/span&gt;Di solito le funzioni esponenziali sono simpatiche e divertenti. Perché? Perché di solito ha questa faccia qui.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm7.static.flickr.com/6150/6038090706_90757b0aa3_z.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Sebbene un esponenziale sia tangibile, concreto, palpabile, come l'amore verso la vostra mamma, non ci vuole un genio per capire che, se esso fosse legato ai vostri soldi, sarebbe alquanto attraente, bello e addirittura interessante. Il Principe Azzurro della situazione, per intenderci.&lt;br /&gt;Se ciò corrispondesse a verità, imponendo un capitale iniziale di 10kilo-euri con un bell’interesse dell'1.5%, la base dell'esponenziale è violentemente maggiore di uno, ed io, nel solo giro di 100 anni mi ritroverei con un bel +45000€ sul mio conto bancario.&lt;br /&gt;Come in ogni fiaba che si rispetti, però, il nostro amico esponenziale diviene intrinsecamente malvagio, ambiguo e laido. Ovvero un'esponenziale decrescente!&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm7.static.flickr.com/6064/6037541181_0a0e546a51.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Non indugiate sulla linea, l’ho fatta un po’ pelosa perché so che a voi piace così.&lt;br /&gt;Certo, ci vuole un tempo &amp;gt;= 5kilo anni prima che il mio capitale sia ridotto al nulla. Beh, direte voi, è un tempo relativamente lungo rispetto alla tua vita mortale che probabilmente si concluderà alla veneranda età di 55 anni per una malattia incurabile all'osso del collo causata dal temibile virus mutante il cui nome scientifico è "vaso di gerani dal quinto piano".&lt;br /&gt;Ebbene a me girano in ogni caso i testicoli. Chi si ruba i miei soldi? C'è forse qualche pretaccio avaro che di nascosto plagia banchieri in tutto le Bundeslände e si intasca il mio 8‰ per comprarsi la macchina, stuprare bambini in Africa o comprare costosi monili dorati?&lt;br /&gt;Oppure è forse che ci stanno piano piano sderenando il deretano?&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="425" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/hKys3jTuvZo" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Non è purtroppo finita qui. In Germania si tassano le rendite finanziarie. Quanto? Un buon 30%. che per gli opinionisti della matematica (o per i Luminari delle Confetture) corrisponde ad un 30‰. Quindi il tuo +1.5% annuo diventa +1% che sommato (algebricamente) al -2.3% di valore che perde ogni anno il tuo maledettissimo denaro, si ha -1.3%.&lt;br /&gt;Quindi, prima le banche usano il tuo denaro per guadagnare altro denaro, dandoti il contentino dell'1.5% che equivale ad un -0.8%, poi arriva lo Stato che ti “inculca” un altro buon -0.5% sul tasso di interesse.&lt;br /&gt;Meglio di niente, direte voi. No: è come preferire un calcio in culo ad una randellata sulle gengive. Poco importa se uno sia più o meno doloroso dell'altro, se poi c'è sempre qualcuno che alla fine ti sputa pure in faccia.&lt;br /&gt;Certo, sarebbe bello che il nostro potere d’acquisto aumentasse con il passare del  tempo, saremmo tutti più ricchi, giovani, felici, entusiasti, probabilmente gai.&lt;br /&gt;Ma se io non faccio niente, manco mi muovo e di miei soldi vengono risucchiati in un vortice spazio-temporale, chi devo incolpare per questo? Poi mi è arrivata una voce all'orecchio sinistro: è colpa di una entità malvagia nomatasi Mercato e dei suoi sostenitori che ci vogliono fare credere che esso si regola da solo. Ma chi è mai, poi, 'sto Mercato? Qualcuno lo ha mai visto in faccia? Perché la sua mamma ha voluto dargli un nome tanto ridicolo? Come mai questo fa quello che vuole da sempre ed io, quando avevo la sua età, se facevo il bullo e rispondevo male, mi prendevo una sarabanda di sganassoni e andavo a letto senza cena?&lt;br /&gt;Vorrei proprio vederli in faccia, io, quei genitori lì, sciagurati senza coscienza. In fondo, basta googolare ed eccoli qua, i colpevoli lombi infuocati che hanno concepito cotanta scempiaggine:&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm7.static.flickr.com/6149/6038090666_753d255f6c_z.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Certo che con delle facce così... Cosa ci si può aspettare da una madre detta "Lady di ferro" ed un padre soprannominato "Teflon"? Forse solo l'utopia liberista che il Mercato si dia un’autoregolata, metta la testa a posto, sposi una brava ragazza e non fagociti i propri figli più deboli per sfamare quelli più furbi.&lt;br /&gt;Ebbene, io, dopo avere scoperto come gira il fumo, a forza di chiedermi "Perché? Perché? Perché?", non ci ho dormito per due settimane. Vedete, il problema mio è che ho tre brutti vizi: chiedermi il perché delle cose, tentare di trovarne una risposta ingegneristicamente corretta ed un innato cinismo cosmico che so mi porterà alla tomba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://lubranorisponde.iljournal.it/"&gt;La Lubranica&lt;/a&gt; domanda sorge spontanea: ma se l'economia va a rotoli, la gente non ha lavoro, e qualcuno mi dice che i miei soldi valgono sempre meno ogni giorno che passa, la colpa di chi è? Del Governo, direte voi; di Dio, dicono gli altri; della fisica, dico io. E non mi riferisco alla mia compagna di università detta “la Fisica”, un po’ perché faceva ingegneria fisica e un po’ per il suo corpo snello e atletico ed una quarta di reggiseno  È proprio la fisica (quella vera) che non ci assiste. Ce lo dice chiaro e tondo, ce lo sbatte in faccia come una torta alla panna e noi non possiamo fare nient’altro che leccarne i dolci rimasugli (della Fisica intendo). In fisica esiste, infatti, una cosa che si chiama Entropia, per gli amici Escotroia.&lt;br /&gt;Grandezza sempre positiva, in parole povere essa misura il grado di disordine di un sistema. Ora: pensate ad un sistema a caso: l’Universo. Uhm… un po’ complicato. La Terra! Mmm… troppo esoso. Ok, la Germania; e per i numerosi studenti di Scienze della Comunicazione che ci leggono, rendiamo le cose meno complicate: pensate alla vostra cameretta, compresa di Barbie e peluche e tutto il resto. Esiste una legge, scoperta da un Signor Scienziato un paio di cento anni fa dopo una nottata a base di rhum e cocaina, che asserisce: l’entropia di un sistema aumenta sempre. Ovvero, il grado di disordine dell’Universo tende sempre ad aumentare; per uno dei miei amici scienziati della marmellata la possiamo porre sotto un altro punto di vista: non importa quanto riordiniate la vostra cameretta, vostra madre vi romperà sempre i cosiddetti. Ok, un bigotto cattolico riassumerebbe il tutto in un casto “memento mori”, e l’uomo della strada assocerebbe l’entropia con la veridicità della Legge di Murphy.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene quindi TUTTO va ed andrà sempre peggio, ce lo dice la fisica; la Galassia sta decadendo (per gli amanti di Asimov); Dio è morto (ai bordi delle strade).&lt;br /&gt;Ed allora mi chiedo che senso ha la vita, l'universo e tutto il resto. E 42 non mi basta più come risposta! Meno male che lascerò questo mondo a 33 anni, autocrocefiggendomi, autotradendomi, autorinnegandomi tre volte prima che il sole sorga e autoresuscitandomi il terzo giorno. Lascerò uno stuolo di fedeli che spargeranno la Parola contenuta nel blog sacro, conquisteranno potere, onore e gloria in mia vece e finiranno per essere mafiosi corrotti, corruttori e pedofili nel giro di un paio di mille anni.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;"Spess, chi un servizi al ga rendü, vegn pagàa a pescià 'n' del cü"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-7586372924839235857?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/7586372924839235857/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=7586372924839235857' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/7586372924839235857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/7586372924839235857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2011/08/tutto-il-mondo-e-paese.html' title='Tutto il mondo è paese'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-NaJsUZ8NR3w/TkZWB0uKvlI/AAAAAAAAAHU/InO9a9XZsAA/s72-c/razio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-1592797039910637803</id><published>2011-07-15T14:32:00.013+02:00</published><updated>2011-07-16T11:29:26.409+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storie di vita malamente vissuta'/><title type='text'>London</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;..."Bridge is falling down, falling down, falling down…" come direbbe un gaio attentatore dinamitardo all'indomani del suo colpo grosso al Tower Bridge. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scorso weekend fui a Londra. &lt;br /&gt;Perché ho usato il passato remoto? Non lo so; secondo il luminare iracheno Fadhel Al-Said pare che sia il primo segno di squilibrio mentale, invidia del pene e pancreatite acuta. Parola del più famoso astrofisico teorico del Medio Oriente! Geocentrista convinto, dopo avere affermato che la Terra è piatta, impone il suo imperativo secondo la geniale intuizione scientifica che &lt;a href="http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_marzo_30/astronomo_terra_piatta_75b7dc14-fe5f-11dc-a6ac-00144f486ba6.shtml"&gt;"il sole gira intorno alla Terra perché è più piccolo del nostro pianeta, come è evidente nei versi del Corano".&lt;/a&gt; Fosse vissuto in Italia, probabilmente ora sarebbe Segretario Generale del PdL.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ponendomi il problema di cosa direbbe il buon Al-Said sullo sperpero di trapassati remoti: &lt;br /&gt;fui stato a Londra il weekend scorso; questo è quanto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ospite di un amico, a spese dell'azienda, ho visitato la più grande metropoli europea. Per chi dissente, Istanbul pare essere ancora intenzionata a stare in Asia insieme al suo stato.&lt;br /&gt;Ma conosciamola meglio la nostra Londra: &lt;br /&gt;Londra è una ragazza timida, di origini romane. Ha circa 2000 anni portati benissimo e un passato burrascoso. Prima capitale di provincia romana, poi diventata feudo, è da un migliaio di anni sede di re e regine. Capitale di un impero dominante tutti i Sette Mari, Londra ha ceduto le sue ambizioni ad altre superpotenze negli ultimi tre secoli, ma sa sfoderare ancora il suo fascino tradizionalista ed il suo humor, tipicamente inglese, per flirtare con un qualsivoglia bello straniero capitato per caso nei paraggi. &lt;br /&gt;Nostra Signora del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è un po' pienotta, con i suoi quasi otto milioni di abitanti, ma i suoi chili di troppo li porta benissimo: tutta tette e culo piuttosto che fianchi e panza. &lt;br /&gt;Ha i capelli bruni e gli occhi chiari, si preoccupa parecchio dell'apparenza e l'accoppiata trucco pesante con minigonna giropassera per andare in discoteca sono un "must" per il Sabato sera, seppur preferibile solo ad una sana pinta di “ale” al pub sotto casa, dopo il lavoro.&lt;br /&gt;Che dire di lei? Verrà da me ricordata per i chilometri percorsi in lungo ed in largo, a piedi e non, per visitare le sue mirabolanti bellezze, complice un tempo per nulla britannico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm7.static.flickr.com/6134/5940504209_d7a30990db.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partiamo dall’itinerario: il mio programma era banale. Nei circa 2.5 giorni tra atterraggio e partenza per Ringwood (ma ci arriverò più tardi) avrei voluto vedere questi posti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe width="425" height="350" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.com/maps/ms?msa=0&amp;amp;msid=204468153791914112359.0004a6d4ae31d1db153a0&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=51.538099,-0.12423&amp;amp;spn=0.118617,0.227106&amp;amp;output=embed"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;a href="http://maps.google.com/maps/ms?msa=0&amp;amp;msid=204468153791914112359.0004a6d4ae31d1db153a0&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=51.538099,-0.12423&amp;amp;spn=0.118617,0.227106&amp;amp;source=embed" style="color:#0000FF;text-align:left"&gt;London Trip&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;/small&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah dimenticavo: avevo anche il desiderio di dormire qualche ora, di notte. Devo dire che ce l’ho quasi fatta, a dormire intendo, ma ho dovuto tralasciare il British Museum, quello della RAF, Greenwich e dare solo uno sguardo a Trafalgar Square, visto che la sera che ci sono passato era stata data in prestito a tanti canadesi dagli occhietti a spillo e la testa traballante. La parata dell’orgoglio canadese, o roba simile, con Trombino e Pompadour come Guest Star indiscusse della serata, ancora di più di Bryan Addams.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm7.static.flickr.com/6013/5940503947_575c2078b2.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stato a Little Venice, che non centra un tubo con Venezia. Va bene, c’è l’acqua. Bene, è in un canale. Perfino ai Navigli a Milano c’è acqua, in un canale e ci sono barche che ci navigano, ma nessuno si sognerebbe di chiamare quel posto Piccola Venezia. Nemmeno Porta Genova se è per questo. Sono passato per il Parlamento, il Grande Ben, l’abbazia di Westminster, ho messo un dito nel Big Eye, ho visto la London Tower (non potevo perdermi l’occasione di vedere il posto dove ben tre (3) regine sono state convogliate a giusta morte nel corso dei secoli), il London Museum, dove ho scoperto che nel rogo della città del 1666 perfino il Re aiutò a spegnere l’incendio che devastò un quarto della City: lanciando monete agli uomini impegnati nello spegnimento. Proprio un luminare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, vediamo… Certo il Tower Bridge e il palazzo di Buckingham con cambio della guardia annesso, Downing Street, Hide Park dove si gioca a nascondino (pessima, lo so) e Regent’s park.&lt;br /&gt;Notting Hill? Il mercato di Portobello Road era pieno di italiani manco si aspettassero di vedere Julia Roberts uscire a braccetto con Hugh Grant e Hugh Grant a braccetto con un transessuale jamaicano.&lt;br /&gt;Ma soprattutto sono stato in pellegrinaggio qui:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm7.static.flickr.com/6140/5941099000_3c8694f4c2.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come “che posto è”? Miscredenti e blasfemi. Io ci sono arrivato sulla via mistica che va dallo stadio di Wembley, dove si tenne il memorabile concerto dell’ ’86, a Logan Place, dove Lui visse e spirò in una fredda sera di Novembre del 1991. L’ho percorsa in ginocchio, con le ginocchiere piene di ceci per soffrire di più e, reo del fatto che (sebbene treenne) mi persi il più grande concerto della storia del Rock, flagellandomi le terga in segno di servile penitenza.&lt;br /&gt;Maledetti… Hanno tolto tutte le scritte dei fan dai muri, dalla porta e quella baldracca di Mary Austen ha fatto addirittura mettere delle barriere di plexiglas tutto intorno al muro di cinta. Certo, anche a me roderebbe il fatto di essere stata piantata dal mio boyfriend per un altro uomo, ma sono vent'anni che Freddie non c'è più potrebbe metterci una pietra sopra. Una bella lapide potrebbe andare, se ci facesse il sano piacere di crepare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono rimasto piacevolmente impressionato dal Tubo londinese. Sebbene io sia già avvezzo alla Metro milanese ed all'accoppiata S+U-bahn berlinese, "The Tube" è diverso da tutti gli altri. Le stazioni sono piccole e contorte, i treni davvero cilindrici e microscopici e ad alcune stazioni si accede preferibilmente in ascensore. Nel caso si vogliano prendere le scale, rigorosamente a chiocciola,occorre prepararsi a percorrere così tanti gradini discendenti che pare di percorrere l'entrata di servizio per il viaggio al centro della Terra. Intorno alla metà capita di incontrare un po' di tutto: bambini sorridenti, cani che portano a spasso i loro padroni chiedendo qualche spicciolo, amorevolmente trafelate vecchiette che ti chiedono gentilmente quanto manchi alla superficie. Quando poi tu affermi fortemente che, stando ai tuoi calcoli, i gradini da risalire sono un numero pericolosamente vicino al migliaio, assumono lo sguardo della lepre a tu per tu con la ruota di un camion in corsa. Qualcosa del genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm7.static.flickr.com/6024/5941062904_beebae8bc6.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso, lo Humor inglese la fa da padrone anche nei cunicoli dell'Underground:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm7.static.flickr.com/6011/5941063030_4fda961325.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo due giorni e due notti, saluto Andrea, che mi ha ospitato, e quella bonazza di Londra, con la promessa di ritornare in visita. Parto, col bus, alla volta di Ringwood località semi-sconoschiuta dell'Hampshire dove dovrò frequentare un corso di aggiornamento. Ma conosciamola meglio la nostra Ringwood:&lt;br /&gt;Se Londra colpisce per la sua bellezza, la sua storia ed il provocante abito da sera, Ringwood è la tipica ragazza madre, contadinotta ignorante costretta a mungere tori per tirare avanti la baracca. Qui non c'è niente aparte una chiesa, una piazza, Market Place, dove, indovinate un po', ci fanno il mercato. Cinque ristoranti indiani e 12000 abitanti, probabilmente indiani, un birrificio e la Doulos Inc. 22 Market Place, Ringwood - Hampshire.&lt;br /&gt;Ecco, il 22 di Market Place è un posto come l'Isola-che-non-c'è. Diciamocelo, la piazza del mercato di Ringwood la si percorre a piedi, con passo calmo, godendosi la brezza, in non più di 24.8 secondi. Immaginatevi dieci ingegneri che girovagano per la suddetta piazza una Domenica sera di Luglio, per capire dove debbano andare a seguire il corso il giorno successivo. Tutti con lo sguardo apprensivo di chi pensa di avere sbagliato posto, che ci sia un'altra Ringwood, magari in Scozia che possiede veramente un numero 22 in Market Place.&lt;br /&gt;Ce ne siamo andati tutti in branda sconsolati, qualcuno singhiozzava invocando l'intercessione divina, qualcuno voleva la mamma, un paio li ho visti sbronzarsi ed andare a troie. L'indomani mattina svelammo l'arcano.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm7.static.flickr.com/6029/5941063308_5c5c2322be.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;A me va bene tutto: Ringwood, gli indiani, l'English Breakfast che ha sotterrato le mie speranze di superare la prova costume... Ma il numero 22 nero, affisso su di un cancello nero merita il mongolino d'oro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non esprimendo giudizi sul corso (pessimo, inutile e dispendioso di tempo e risorse) conserverò nel cuore il ricordo della Ringwood Best Bitter e del suo cinghiale trottante, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm7.static.flickr.com/6124/5940504117_8365b97beb.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;del Bus che ha deciso di lasciarci a piedi in autostrada e della buona e vecchia Easyjet, che ha evitato lo sciopero dei suoi lavoratori berlinesi e mi ha concesso due voli miracolosamente in orario. Perfino il pilota donna ha fatto il suo porco lavoro, anche se l'ho trovata un po' in difficoltà nei parcheggi ad "S".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm7.static.flickr.com/6142/5941063358_5421f7181c.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;You can have everything in the world and still be the loneliest man. And that is the most bitter type of loneliness, success has brought me world idolisation and millions of pounds. But it's prevented me from having the one thing we all need: A loving, ongoing relationship.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Freddie Mercury, 1985.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-1592797039910637803?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/1592797039910637803/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=1592797039910637803' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/1592797039910637803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/1592797039910637803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2011/07/london.html' title='London'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm7.static.flickr.com/6134/5940504209_d7a30990db_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-3256955853780237733</id><published>2011-06-27T19:27:00.008+02:00</published><updated>2011-07-15T15:43:28.791+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storie di vita malamente vissuta'/><title type='text'>Buon Pasqua!</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Una volta all’anno mi concedo il lusso di farmi un regalo. &lt;br /&gt;Pensate mi stia viziando troppo? No, non è affatto vero, perché sapete bene che a me i regali non piacciono: non ne voglio fare e soprattutto non ne voglio ricevere. Quindi, una volta all’anno, mi faccio del male e mi concedo un regalo, di solito giustificandolo con qualche stupida ricorrenza di origine cristiana: Natale, Pasqua, cresima, comunione, matrimonio… Per questo sono già stato sposato tre volte. Siccome il Natale passato (era Settembre) mi sono comprato le mie care &lt;a href="http://7ottobre2003.blogspot.com/2010/09/buon-natale.html"&gt;reflex nuove di zecca&lt;/a&gt;, quest’anno, per Pasqua (ovvero settimana scorsa, a metà Giugno), ho deciso di dare una scossa d’imprevedibilità ai miei hobbies e me ne sono comprate altre due. &lt;br /&gt;Ecco, se vi state chiedendo che cosa me ne faccio di altre due macchine fotografiche, oltre alle due che già ho, quella nel telefono, la polaroid dell’86 di mio fratello e la mia webcam, oppure state solo chiedendovi “perché?”, beh, fatevi gli affaracci vostri. La gente colleziona le cose più inutili: auto, moto, cappellini, preservativi usati, cani, resti di antiche civiltà del passato, querele/denunce… Ecché, io non posso raccogliere macchine fotografiche usate di dubbia provenienza, tendenzialmente non funzionanti e che sono costate uno sproposito per quello che valgono?&lt;br /&gt;Prima di tutto dovevo decidere che cosa cercare: in effetti, sono mesi che ho qualcosa nel retro del cervello. Un tumore, direte voi. Simpatici, come il virus ebola.&lt;br /&gt;Volevo migrare sul digitale. Insomma è anche ora di aggiornarsi, sono 11 anni che il duemila è arrivato a romperci le palle, a stressarci ed imporci a sua voglia di modernità; non posso  andare in giro a comprare reliquie analogiche da troglodita scalzo.&lt;br /&gt;Ho sfoderato il mio lato ingegneristico che, unito alla mia pignoleria, ad una briciola di cinismo ed alla mia tirchieria, mi hanno assegnato il bersaglio: una Canon Eos 40D. Modello vecchio dei suoi quattro anni, ma che fa proprio per le mie squattrinate tasche da tirchio bastardo. Ho cercato su Ebay e… e un bel paio di palle, questi pazzi vendono a prezzi impossibili, più di 400 pleuri per solo la macchina, senza manco un obiettivino. È come volere comprare una Ferrari F355 senza avantreno. Tenendo conto che gli avantreni, pardon, obiettivi delle altre mie macchine non possono essere adattati per quello che sarebbe stato il mio nuovo gioiello, facendo due conti, dopo settimane passate a perdere aste su ebay, ho scoperto che 400 euro per la macchina, 200 per un obiettivo, altri 40 per una memory card, mi mandavano proprio fuori budget. Mantenendo fissata la condizione al contorno del budget, ho deciso di prendere una macchina più scrausa. Cazzo, ho le braccine così corte che se spendessi per mangiare il triplo di quello che al mese spendo per i miei hobbies, credo che morirei di fame.&lt;br /&gt;In fondo io sono un neofita, non ho esperienza di fotografia digitale e, come dice il dizionario, sono "sorretto dall'ardore della recente adesione a un'ideologia" ed ogni niubbo che si rispetti ha bisogno di un rottame tra le mani, un aggeggio poco costoso che può maltrattare a piacimento, passarci sopra con la macchina, lanciare dalla finestra per sbaglio o con fulgida consapevolezza. Allora ho cercato su Craiglist. ... Come "Cos'è Craiglist?"?&lt;br /&gt;Per chi non lo sapesse, Craiglist è una cosa fica. Se cercate sul Devoto-Oli li significato di “cosa fica” troverete qualcosa di simile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm6.static.flickr.com/5028/5877622249_0693711f9b_b.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Craiglist è degna di essere ricordata come "ficata" dal più triste dizionario della Storia, perché ti permette di vendere, comprare, scambiare qualunque cosa tu voglia, con chicchessia, senza lo sbattimento di aste, registrazioni, paypalling e boiate del genere. Sulla Craiglist della tua città metti un annuncio con quello che cerchi o vendi o scambi: donne, uomini, bambini, reni, mobili, stracci e tante altre cose utilissime. È una specie di mercato delle pulci al dettaglio con un unico imperativo alla base: non farsi fottere.&lt;br /&gt;Le inserzioni sono correlate alla città in cui l’oggetto si trova. Nessuno spedisce, solo scambi a mano con denaro contante. In questo modo provi il tutto, verifichi le condizioni dell’oggetto, uomo, donna, bambino, rene e soprattutto: tiri sul prezzo come solo un magnaccio in procinto di vendere la verginità della sua primogenita saprebbe fare.&lt;br /&gt;Io non mi sono messo alla ricerca di nulla di diverso da uno sprovveduto. L'ho trovato in un francese con il fiuto per gli affari di un cane da tartufo difterico, che vendeva una EOS 350D vecchia di 5 anni completa di accessori e un cinquantino f/1.4 a 350 euro. Per chi non se ne intendesse quando parlo di cinquantino in ambito fotografico, mi riferisco a questo &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm6.static.flickr.com/5273/5877622027_1b9f7b8d37.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e non a questo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm6.static.flickr.com/5074/5878182616_82c422f260_z.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sia mai che un italiano si faccia inculare da un francese. Faccio una ricerca su interent. il cinquantino, nuovo costa 330 euro, la 350D si trova usata a 150-200. faccio due conti e mi ritrovo ad abbassargli il prezzo fino a 270 euro, tutto compreso con la moglie del francese che mi invita pure a cena. Io sono contento, il francese contrariato quando intuisce che nell'invito non è incluso anche lui. Per questo me la do a gambe levate lasciando una coppia con qualche problema in più, una reflex in meno e una figlia che probabilmente nel giro di dodici anni sarà costretta a prostituirsi per pagare la dose alla madre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faccio un paio di foto, smanetto con le impostazioni, leggo il manuale, ed ecco che la 350D non mi basta già più. Niente in confronto alla 40D. &lt;br /&gt;Dai, ISO espandibile, raffica da 6.5fps, doppio display, custom functions come se piovesse ed un otturatore capace di velocità di scatto di ben 1/8000 di secondo! Quasi quanto il tempo che impiego io ad eccitarmi quando vedo una donna vestita. La voglio! (anche una donna vestita) Allora metto io un annuncio su Craiglist: "Cercasi bla bla bla canon bla eos bla bla 40d bla bla bla. Diese Anzeige ist immer gültig". Insomma sono alla ricerca di un altro fesso, ma sta volta deve essere così fesso, da contattarmi lui. Il punto è: ma chi vende la roba in Craiglist, o chi la cerca, è veramente così ritardato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci potevo credere nemmeno io: questa volta ho dovuto contrattare con uno svedese. Ecco non eccitatevi, UNO significa maschio, occhialuto, artista eccentrico ed un po' ghei che mi fa una offertona: macchina, memory card da 4 giga, due obiettivi (EF-S 17-85mmm + 50ino f/1.8 + Polarizer) a 350 euro. La botta di culo mi ha perfino trattenuto dal tirargli il prezzo; sarebbe stato come infierire sul cadavere del tuo peggior nemico a battaglia vinta a tavolino. Alla fine almeno sono riuscito a scroccargli una birra. Questo porta il conto a 346,50 euro, ottimo affare, anche perché tutta la roba che mi ha dato la potrei rivendere su ebay, seduta stante ad almeno 750 euro. Probabilmente è quello che farò, se mi appariranno di nuovo messaggi come questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm7.static.flickr.com/6002/5878183278_f9461d24d6.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo weekend vado a Londra, Easyjet permettendo, per cui la proverò per bene, in sella al 50ino e con un 35-80mm che ho recuperato da un turco (ma è tutta un'altra storia) e vediamo se è veramente una problema di contatti sporchi tra corpo macchina e 50mm. Intanto ho aggiornato il firmware: come qualunque ingegnere sa, con un reset, si possono risolvere parecchie magagne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi state chiedendo che me ne farò della 350D? Ovviamente ho trovato il regalo di Natale per mio padre, anche lui di vecchia scuola analogica! Avrà il suo da fare a decifrare il manuale in inglese che gli fornirò con la macchina e a capire cosa vuol dire scattare in AP e TP.&lt;br /&gt;Se non siete stanchi di farvi domande inutili e vi domandate che fine farò fare al mio bell'insieme di analogiche, beh non lo so ancora. Vorrei venderle, ma mi dispiace, sono due gioiellini di altri tempi, ci sono affezionato e potrei usarle per scattare magari qualche foto in B/N ogni tanto. Non so, ci devo pensare bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm6.static.flickr.com/5143/5878183372_fdfdce8f24_z.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;--"Come sei tradizionalista…"&lt;br /&gt;-"Io sono un uomo di sani principi morali." &lt;br /&gt;--"Ovvero?" &lt;br /&gt;-"Il mio sano principio morale è leccarla alla mia ragazza più spesso che posso. Lo dice anche il  Vangelo, da qualche parte..."&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-3256955853780237733?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/3256955853780237733/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=3256955853780237733' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/3256955853780237733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/3256955853780237733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2011/06/buon-pasqua.html' title='Buon Pasqua!'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm6.static.flickr.com/5028/5877622249_0693711f9b_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-6116920348835194873</id><published>2011-04-05T21:45:00.007+02:00</published><updated>2011-07-15T15:44:05.953+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Idiozie di vita quotidiana'/><title type='text'>Un argomento di merda</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Le donne sono stitiche. Perché? Non che noi uomini deponiamo montagne di concime in ogni orto che ci passi vicino, ma perché, mi chiedo, il 98% delle donne necessita di aiuti fisici, più che psicologici, per andare a cagare? Forse che i solerti inviti da parte del genere maschile non siano sufficienti?&lt;br /&gt;Supposte per culo, prugne/yogurth per bocca, clisterini delle dimensioni di un cocomero indiano, eppure fanno sempre fatica a fare la cacca. La chiamino "la nostra naturale regolarità", la chiamino imbarazzo del cesso altrui, rimane un qualcosa che noi uomini non possiamo, vogliamo, riusciamo nemmeno a concepire.&lt;br /&gt;La prima cosa che fa un uomo quando si presenta l’occasione di avere a disposizione un cesso, è cagarci dentro. Una donna invece, lo guarda, lo schifa, sostiene che non è abbastanza pulito, magari lo pulisce e poi ne ha una paura talmente folle che il retto le si chiude a doppia mandata fino a nuovo ordine/stimolo/clistere/supposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="390"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/fiIYE_0L4lg?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/fiIYE_0L4lg?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="390"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pare che già nelle pergamene del mar morto si accennasse a questo inequivocabile dogma. Già nel XVI libro apocrifo della Genesi, il profeta Chiürl sosteneva che, si, la donna fu creata da una costola di Adamo, ma proprio dal’unica costola stitica.&lt;br /&gt;Omero, prima di concepire i suoi classici, componeva sonetti scherzosi su quanto le Dee greche avessero problemi a defecare. Le interessate, per tutta risposta, lo resero amorevolmente cieco.&lt;br /&gt;In epoca moderna, grandi filosofi di tutte le epoche, da Nietchche a Kant, da Marx a Smith, da "Doc" Emmett L. Brown a Roger Rabbit, si sono prodigati per risolvere questo grande mistero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che le donne abbiano uno sfintere diverso dagli uomini? Che lo stimolo dal retto non arrivi al cervello? Certo è una gran bella cosa per gli amanti del sesso anale; trovarsi le lenzuola impiastricciate di merda diarroica nel bel mezzo dell'amplesso non piace nemmeno ai coprofaghi, figuriamoci ad una coppia alla ricerca di esotici piaceri frutto di leggendari anallubi.&lt;br /&gt;Forse, però, trattasi di un problema di comunicazione tra i due generi, quello maschile e quello femminile. No dico qualcuno ha mai chiesto loro semplicemente perché quando si siedono sul cesso, non importa gli sforzi compiuti, la questione non si risolve con fisiologica naturalezza? &lt;br /&gt;Ennò che non glielo avete chiesto, la merda è un argomento tabù. Benché ci sia stata gente recidiva nel usare come rompighiaccio al primo appuntamento un argomento subdolo come il comportamento del transistore bipolare in zona ohmica, rimane il fatto che con una donna (amica, moglie, fidanzata o aspirante tale) l'argomento merda rimane un inequivocabile tabù come la politica, lo sport e quanto siano belli i LEGO, Star Wars oppure i Transformers. Se trovate una donna che vi tiene testa in uno di questi argomenti, non ha problemi a parlarne e vi batte sempre a Gran Turismo, occhio che potreste scoprire che “lei” in realtà è un “lui” oppure più semplicemente sia un ingegnere (il che potrebbe non escludere la prima ipotesi). Nel primo caso, non procrastinate oltre la vostra fortuna e, diventando di corsa omosessuali, scoprirete di avere trovato l’uomo ideale; nel secondo caso gioite perché la vostra futura sposa potrebbe (ed il condizionale è d’obbligo) darvi la biada nelle gare di rutti/peti tra amici, rendendovi fiero e conscio di avere trovato la donna ideale, quella che si comporta come un uomo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli uomini, infatti, fanno a gara a chi fa lo stronzo più lungo, bello, profumato e guardano con interessata ed invidiosa curiosità alle doti fecali di qualunque mammifero dalla taglia più grande di quella di un vitello. Quando petiamo, noi maschi, ne siamo fieri e stronzi e commentiamo meravigliati i nauseabondi risultati dei nostri sforzi con gli amici, familiari, figli, o chicchessia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="390"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/gJ5WldjWJcc?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/gJ5WldjWJcc?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="390"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E invece il gentil sesso? Alzi la mano un qualunque maschio che, da piccolo, non pensava che le femmine non andassero al bagno.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Tu, si, tu, lì, in quinta fila… Abbassa la mano. Brava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dicevo: è, allora, una questione di cultura. L’ideale della donna casta e pura che si è tramandato nei secoli, ha portato da una parte gli uomini a idealizzarsi l’altro sesso come illibato, virginale ed incantevole; e dall’altra le donne a fare di tutto per esserlo depilando, limando, truccando, siliconando, re-imenizzando il proprio corpo. Ma sappiamo tutti quanto la psiche, l’umore ed il “fattore campo” influenzino le dolci donzelle, fino all’autoconvincimento dell’essere stitiche per venire incontro all’ideale che i maschi hanno imposto. È forse questa la chiave di lettura?&lt;br /&gt;Purtroppo io non ho risposte da darvi, vi consiglio di rimuginarci un po’ sull’argomento e magari formulare le vostre domande all’Oracolo del Nord, o quello del Sud, fa lo stesso, non vi daranno che enigmatiche risposte buone solo per salvare l’Imperatrice Bambina che, vi ricordo, essendo una donna è quindi al 98% stitica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm6.static.flickr.com/5145/5593243244_8f4e0dd15f.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;Tanto gentil e tanto onesta pare&lt;br /&gt;la donna mia quand'ella altrui saluta,&lt;br /&gt;ch'ogne lingua deven tremando muta,&lt;br /&gt;e li occhi no l'ardiscon di guardare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ella si va, sentendosi laudare,&lt;br /&gt;benignamente d'umilta' vestuta;&lt;br /&gt;e par che sia una cosa venuta&lt;br /&gt;da cielo in terra a miracol mostrare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mostrasi si' piacente a chi la mira,&lt;br /&gt;che da' per li occhi una dolcezza al core,&lt;br /&gt;che 'ntender non la puo' chi no la prova;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e par che de la sua labbia si mova&lt;br /&gt;uno spirito soave pien d'amore,&lt;br /&gt;che va dicendo a l'anima: Sospira.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Dante Alighieri da "Vita Nova")&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-6116920348835194873?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/6116920348835194873/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=6116920348835194873' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/6116920348835194873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/6116920348835194873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2011/04/un-argomento-di-merda.html' title='Un argomento di merda'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm6.static.flickr.com/5145/5593243244_8f4e0dd15f_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-1316586301005072886</id><published>2011-03-16T14:04:00.008+01:00</published><updated>2011-07-15T15:44:24.038+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;amanacco delle Carmelitane Scalze'/><title type='text'>Robur aut Fides?</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Nel corso degli ultimi due anni ho fruttuosamente messo in pratica ogni espediente per stare alla larga dagli àuguri del XXI secolo, gli aruspici della civiltà contemporanea, gli shamani indagatori di viscere del nostro tempo. &lt;br /&gt;Sabato scorso, però, mi sono trovato a fallire miseramente e, rovinosamente, ho imboccato la via senza ritorno, ho messo un piede innanzi all’altro sul viale alberato del fallimento, ho percorso l’oscuro corridoio della sconfitta. Ed è così che, abbandonando il sentiero della superbia, con gli occhi velati di mestizia (e poi?!?...) mi sono recato dal medico. Si, quello strampalato individuo dall’aria saccente, necessariamente tuttologo che pontifica sulla salute altrui con la stessa disinvoltura con cui Berlusconi insozza la Magistratura, sprezzante dell’opinione del paziente come il Papa della merda di piccione che gli intonaca la tiara scintillante. Lo stesso individuo dal quale ci si costringe a recarsi per farsi tastare gola, ghiandole, petto, mammelle, addome, tronco, genitali, prostata ed appendice o elemosinare la droga di una casa farmaceutica compiacente che permetta di rendere l’estrema unzione per il vicario di turno, facile come una scampagnata al Parco Sempione.&lt;br /&gt;Sono andato direttamente all’ospedale. Eccolo qui, fotografato di notte ed in pieno Inverno.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm6.static.flickr.com/5213/5532090206_749f97a54e.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Quando si parla di Sventracadaveri, io vado solo dove c’è più possibilità di scelta, almeno le probabilità di trovare quello che ha appena finito la scuola di imbalsamatore, sono minori. Ho avuto la possibilità di provare sulla mia pelle la sanità della Grande Germania. &lt;br /&gt;Dopo aver sventolato loro davanti al naso il mio tesserino sanitario come fosse una mazzetta di banconote da 100$, si sono assicurati che fossi un sano (non tanto) contribuente, mi hanno messo in attesa.  Per un paio di ore. Credo sia una prerogativa del sistema sanitario di qualunque posto al mondo. Se uno dovesse inventare un nuovo stato, al giorno d’oggi, baserebbe il tutto su 3 pilastri fondamentali: la burocrazia infinita della pubblica amministrazione, l’attesa nella sanità, le troie del presidente del consiglio. Senza uno di questi il sistema crollerebbe, non mi spiego come faccia la Germania ad essere la locomotiva d’Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre aspettavo, non sapevo cosa aspettarmi. Dalla sanità tedesca, intendo. Di certo qualcosa di diverso da quella italiana, ma, viste le premesse, cominciavo a sospettare il peggio. Insomma: solo, malato, in un paese straniero, dove si parla una lingua strana e quando vai all’ospedale ti fanno attendere in sala d’attesa. E se il medico non parla inglese? E se non c’è proprio un medico, ma un malvagio macchinario che estrae la prognosi dopo un’accurata esplorazione rettale? Come cavolo si dice “ho la tosse” in tedesco? Fu così, mentre già raccomandavo l’anima a Capitan Findus, che una infermiera mi chiama in uno sgabuzzino, mi spilla un po’ di sangue con un aggeggio idraulico collegato a provette ultratecnologiche da fare invidia a MacGyver;  ed anche a me, a dirla tutta, se avessi un kit del genere avrebbe più senso estrarre sangue dal gatto dei vicini, le mie siringhe di vetro cominciano ad essere arrugginite dal coagulo acido di quell’orrido felino. Prima di rispedirmi in sala di attesa, però, mi attacca il braccio ad un computer che mi misura tutto, battito cardiaco, pressione, stress, temperatura e prostata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tempo di rimettermi a posto il tanga di Hello Kitty e odo il mio nome chiamato a gran voce dall’interfono. Faccio un po’ fatica a capire che vogliono proprio me, visto che qui la “r” la pronunciano come un telegrafo pronuncerebbe un pi-greco. Meglio non esitare, con ancora fresco ricordo della macchina misuratrice di pressione prostatica ed in mente il pensiero di una malvagio dottore hitleriano feticista delle misurazioni febbricole interne, entro in reparto. C’è un po’ di confusione, ma d’altronde siamo in pronto soccorso. Un tale mi stringe la mano, mi dice che è il mio dottore, ma io non realizzo. Mi calmo. Stringo gli occhi, sbatto le palpebre e asciugo le lacrime di gioia. QUI È PIENO DI FIGA. &lt;br /&gt;Non mi sono nemmeno accorto di essere caduto in ginocchio, è il medico che mi porge la mano e mi aiuta ad alzarmi. È una brunetta tutto pepe bella come solo l’ipertermia poteva farla apparire. Di maschi ce ne sono pochi e se ne stanno seduti sulle loro poltrone di pelle, in accappatoio firmato fumandosi sigari cubani e gustandosi scotch ghiacciato, mentre le infermiere in abiti succinti portano loro le cartelle da firmare.&lt;br /&gt;Ovunque mi giro ci sono pazienti, ogni due pazienti una dottoressa, ogni due dottoresse tre infermiere e due inservienti. &lt;br /&gt;E che inservienti! Sono le più belle di tutte, ho fatto una foto ad una mentre puliva il pavimento davanti al bagno dei degenti…&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm6.static.flickr.com/5015/5532090254_d2d5b484fa.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;E poi una foto anche alla dottoressa mentre chiude la porta dell’ambulatorio, peccato che poi mi abbia sequestrato il telefonino ed abbia dovuto darmi un sedativo per tenermi calmo durante la visita :(&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm6.static.flickr.com/5177/5531506857_17c66f72ff.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Quando mi riprendo verso la via di Damasco passo per la reception e la brunetta tutto pepe mi liquida con un “continui ad imbottirsi di paracetamolo che va benissimo, per i giorni vada  dal suo medico”, un bacino senza neanche un accenno di lingua ed il sogno finisce. Sto meditando di spaccarmi un numero dispari di braccia superiore ad uno per farci un nuovo giro in quel pronto soccorso degli dei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per concludere la mia esperienza con la sanità germanica, sono andato dal mio medico. Lui non lo sapeva ancora di essere il mio dottore, anche perché si è rivelato essere una dottoressa bella almeno quanto quella dell’ospedale. Il mio quartiere è un quartiere a maggioranza turca. Vabbè ognuno ha i propri difetti: ci sono i quartieri che si bucano, quelli che fumano, quelli che bevono e poi picchiano la moglie o magari violentano i figli. Il mio è turco, che non è un difetto, anche perché il kebab che si mangia qui non lo batte nessun altro quartiere tedesco, nemmeno quelli che oltre alla moglie pestano anche i bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa bella è che qui l’opinione dei pazienti conta sul serio:&lt;br /&gt;“È una normale bronchitina, le do una settimana di malattia e le prescrivo gli antibiotici.”&lt;br /&gt;“Dottore la febbre è sotto i 38 da ieri ed il capo bestemmia in sanscrito se non torno a lavorare entro Giovedì… Facciamo 3 giorni di malattia e niente antibiotici?”&lt;br /&gt;“Andata!”&lt;br /&gt;Eppur mi sovviene ciò che accadeva in Italia ogni volta che ero malato. Il mio medico di famiglia non ti credeva vittima di un incidente automobilistico nemmeno se la tua Panda era parcheggiata sul tetto nella sua sala d’attesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi i giorni di malattia: qui i primi due sono bonus, non devi giustificare nulla a nessuno. Basta la tua parola. Hai mal di testa, la tosse, il raffreddore, attacco acuto di emorroidi sanguinolente, basta che chiami il capo e comunichi la tua assenza dal lavoro per malattia. Se poi al terzo giorno sei di nuovo malato hai bisogno della certificazione medica che riporti in azienda quando rientri e che la tua assicurazione necessita nel giro di una settimana via posta semplice. In Italia, se stai a casa un giorno, devi andare dal medico, cappottargli la panda in sala di attesa, sperare di ottenere parere favorevole per l’astensione dal lavoro, spedire via posta prioritaria, assicurata, raccomandata, santificata ed in quintupla copia in carta bollata, la documentazione all’INPS, al datore di lavoro ed anche a te. Sperando che il tutto non vada perduto in quel meccanismo perfetto che sono le poste italiche, altrimenti il licenziamento è garantito.&lt;br /&gt;Mi hanno rifatto anche gli esami del sangue e indovinate un po’? Sono pronti nel giro di 24 ore, l’esito arriva al tuo medico o a te per posta il giorno dopo, senza spendere una lira, turca o italiana che sia. In Italia? Prima vai dal tuo medico, per capire dove devi andare a farti cavare un po’ di plasma e globuli bianchi/rossi. Quando ti rendi conto dai suoi farfugliamenti che nemmeno lui lo sa, aspetti e speri. Poi, versi un po’ di sangue in qualche provetta, e ricominci ad aspettare ed a sperare. Se Invece non ti va di aspettare così a lungo, paghi ed aspetti un po’ meno, senza smettere di sperare. Se non ti va nemmeno di sperare, si vede che non hai poi tanto bisogno di farti esaminare la tua materia rossa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed il ticket? Qui in Germania si paga subito appena vai dal medico, è sempre uguale, vale per qualunque altra prestazione all’interno di un trimestre, per qualunque visita tu debba fare. Ah dimenticavo, sono sempre e solo 10 euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giudizio sulla sanità tedesca: Promossa, Cum Laude e bacio accademico (con la lingua).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un peccato che in Germania non ci siano più le suore in corsia. Eppure ho scovato frugando negli archivi segreti e dimenticati del Vaticano, delle foto che mettono a confronto le suore tedesche con quelle italiane quando in corsia, le suore ci potevano ancora stare.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm6.static.flickr.com/5175/5531507027_acb7079a33.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Capisco il fascino dell’orrido, la nostalgia per i baffi o il velo stile alettone da F1, per dare portanza alare a quel popò di 100 kili di suora, ma io un affare del genere non lo userei nemmeno per pulire le sputacchiere di Little Italy. I tedeschi si, che erano già avanti! Un paio di suore del genere a spasso per la corsia aveva l’effetto sulla morale del malato come il Cialis sul prepuzio di ottant’enne impotente. Cribbio una suora così ti dimostra che Dio esiste, che la guarigione, oltre che questione di forze immunitarie, è anche questione di fede. Poi, è arrivato l’oscurantismo Romano a rinchiudere tutte le suore tedesche in oscuri monasteri sui Carpazi, è finito il divertimento ( e con lui la perversione). In Germania ci consoliamo con le inservienti, le infermiere e le dottoresse; in Italia consola solo il nodo scorsoio.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;Quel che riterrai giusto in terra, io riterrò giusto nel regno dei cieli!" Questo disse il Signore a Pietro... che per come la vedo io, vòr dire "Tu e i tuoi discendenti siete liberi di fare un po' 'r cazzo 'he vi pare!" parola più parola meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Don Zauker&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-1316586301005072886?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/1316586301005072886/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=1316586301005072886' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/1316586301005072886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/1316586301005072886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2011/03/robur-aut-fides.html' title='Robur aut Fides?'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm6.static.flickr.com/5213/5532090206_749f97a54e_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-1117703709836022686</id><published>2011-01-10T20:42:00.005+01:00</published><updated>2011-01-10T20:51:21.683+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Idiozie di vita quotidiana'/><title type='text'>Demenza senile a 30 anni.</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Disclaimer: se vi riconoscete in questo scritto e siete tra i miei contatti Facebook, ebbene, sto parlando esattamente di voi. Non c’è bisogno di arrabbiarsi, di prendersela, né di grattarsi le ascelle e ruttare. La verità fa male. Sempre. ♥ &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;La tecnologia, come l’evoluzione, è una bella cosa. E chi dice il contrario, o è un sordido ambientalista dotato di i-phone, oppure è il Papa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo noi, che siamo nati negli anni '80, che abbiamo vissuto gli anni '90 con abbastanza sale in zucca da avere apprezzato l’avvento del 2000 e salutato l'arrivo di internet come la seconda venuta del Messiah. Siamo noi, dicevo, quelli a cui la tecnologia piace, e pure parecchio. Non siamo insipidi come i nostri genitori che da quando hanno scoperto che il telefonino può fare anche le foto, tentano di fotografare il cane anche con il vecchio cordless di casa. Nemmeno siamo ottusi come i nostri fratelli maggiori che giocavano con il commodore 64 in piena pubertà, che confondono il Wi-Fi con l'Hi-Fi e né tantomeno somigliamo a quei fratelli minori, che il telefonino lo avevano già nella culla e l'account Facebook attivo fin da prima della nascita, ma non hanno mai saputo buttare giù due righe senza una tastiera o il T9. Noi almeno a scrivere abbiamo disimparato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A noi, che ci chiamavano la MTV generation, non ce ne è mai fregata una cippa dei giornali, dei libri, della radio. Roba vecchia, passata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm6.static.flickr.com/5082/5343323835_418caa6dd0.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi: che si smanettava con MS-DOS; che anche le ragazze giocavano alla prima, vera Playstation; che abbiamo visto la venuta del primo Windows e del cellulare; che alle elementari ed alle medie si facevano le ricerche in biblioteca e per questo si è imparato ad apprezzare il santo Google; e si aveva il Tamagotchi al posto del criceto. Insomma, abbiamo imparato ad evolverci con la tecnologia sotto braccio, sempre pronti ad imparare cose nuove. È forse questo che ci ha rovinato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco che fine ha fatto la MTV generation, quella sana generazione di giovani che quando in TV c’era ancora qualcosa da guardare, se ne stava li davanti 8 ore al giorno e 12 nei weekend. Ora è semplicemente passata a Facebook.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’indice del processo involutivo subito da quella parte del popolo che si adagia tra i 25 ed i 35 anni, l'indice della perdita di coscienza politica, ideologica, razionale, è direttamente proporzionale alle minchiate che vengono postate sulla bacheca dei tuoi contatti. Accedi a Facebook e c’è il "parla con": Ligabue, Vasco, De André, Nietzsche, Mussolini, Dio, Gesù, Zappa... Come se avessero qualcosa da dirti che non sia classificata come una frase scontata o una completa idiozia. E poi frasi ed aforismi di cui si coglie di sfuggita il significato, che altri oligofrenici hanno scritto o pensato per te, roba che non hai mai sentito prima, che constatano l’ovvio o che ti fanno sembrare un duro: “ogni volta che mi rialzo sono più forte di quando sono caduto” oppure “STO SUL C A Z Z O A MOLTE PERSONE MA NON L'HO SENTITO MAI DALLA LORO VOCE”; più che una iniezione di autostima, un clistere di stronzate.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Gli stessi virilissimi maschi che, quando innamorati, scrivono in mondovisione quanto idolatrano la loro dolce metà, talmente mielosi da fare venire il diabete ad un ipoglicemico: “Stasera vedo finalmente la mia Tatina, che la amo tantissimissimo♥♥♥, e passeremo la notte tra coccole e bacini visto che sono già passate 3 ore dall’ultima volta che ci siamo baciati.” No, ma: e al popolo? Ho dato facoltà ad amici fidati di sopprimermi alla prima mia avvisaglia di un comportamento simile in futuro. E via di cuoricini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per le donzelle invece c’è lo stile bimbominkia: distributori saccenti di frasi da mettere in bacheca, scritte con lettere strane, smile ed, ovviamente, cuoricini. Roba simile:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“I veri amici sono quelli che si guadagnano un posto nel mio cuore... e da li non potrà levarli nessuno...” &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ceятe volтe aввiαмo solo вisogиo cнe qυαlcυиo ci αввяαcci diceиdoci иoи ρяeoccυραятi ci soиo io qυì αccαитo α тe.. ♥ .”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si parlava di cuoricini. La moda che corre attraverso il social network più famoso del mondo, per quanto riguarda l’universo femminile, consiste nell’usare scritte onomatopeiche per inviare baci ed abbracci tipo “smack” o “muah” mettendo cuoricini ovunque. “La zia è morta ♥♥♥”, “Avete sentito del terremoto di Haiti ♥♥”, “Mi scappa la cacca ♥”, non erano sufficienti quei cosi inventati negli anni’80 e prolificati come conigli assassini (o suicidi) negli anni ’90, gli smile? E poi, le donne del social network  si chiamano tra di loro Pucci, Cicci, Frizzi, Macci, Crippi o altri nomi idioti degni delle bambine della scuola materna, conditi dai soliti ♥.&lt;br /&gt;Roba da farti andare di traverso persino una supposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm6.static.flickr.com/5008/5343323931_315a34e920.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti trovi tutto intasato dai pronostici dei biscotti della fortuna. Trentenni con crisi di identità che chiedono al faccialibro il motivo per cui sono nati; c'è il test per sapere chi sei, che fai, dove sei, che farai, dove vivrai, con chi ti sposerai, se sei ghei, fai il test per sapere quando morirai, il test per sapere se sei in cinta, se sei vergine, per sapere che forma hanno le tue tette anche se sei maschio. Ad uno psicologo si rizzerebbero le palpebre se non fosse che tanto gli psicologi quanto gli psicolabili sono i capofila di questa moltitudine di imbecilli facebookiani. &lt;br /&gt;Una volta queste minchionate erano appannaggio dell’Oroscopo, un modo per lasciare le preoccupazioni alle spalle pensando che la propria vita sia gestita da un terminale remoto di fasi lunari, ascendenze e costellazioni. Invece oggi persino l’Oroscopo è diventato preda del faccialibro, se lo è fagocitato in un solo boccone. Sebbene questo dimostri quanto i suddetti astrologi siano dei ciarlatani senza remora, speranza e prostata (Absea docet), dimostra anche che il potere di Facebook sta aumentando a dismisura. Ancora qualche anno e sarà possibile guadagnarsi una laurea passando gli esami sottoforma di test sul proprio profilo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono sempre stato critico nei confronti del nazionalsocialismo, ma devo ammettere che Hitler la sapeva lunga:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;object style="background-image:url(http://i3.ytimg.com/vi/vND_xBb17eE/hqdefault.jpg)"  width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/vND_xBb17eE?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/vND_xBb17eE?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" width="425" height="344" allowScriptAccess="never" allowFullScreen="true" wmode="transparent" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma in fondo, a che cosa serve Facebook? C'è chi direbbe “a niente”, chi direbbe “a tutto”, chi “ad involversi”. È come chiedersi a cosa serve avere la macchina. C’è chi risponde che serve a conquistare una ragazza, chi a portare i figlia scuola, chi a farci l’amore.  Io gli risponderei a nulla, visto che la mia l’ho venduta, perché vivo in una città come Berlino. Ma è appunto per questo che Facebook mi serve: lo considero uno strumento fondamentale per stare in contatto con gli amici che ho lasciato abbandonando l’Italia, è come fare quattro chiacchiere al pub, ma con i tempi ottimizzati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fortuna che ho qualche amico che alza la testa e fuori dal coro espone in bacheca un articolo del sole24ore tanto per rimarcare che la disoccupazione dei giovani in Italia è al 30%. La stessa percentuale di giovani che passano la giornata su Facebook scrivendo minchiate, per intenderci. Oppure, rovistando ben bene, si passa della sana satira come non se ne vedeva da prima dell'Editto Bulgaro.&lt;br /&gt;Ma non sono altro che timidi tentativi... Che cosa ci si può aspettare da una Italia in cui la Lega rappresenterà più del 10 % degli elettori? Dove i reazionari sono diventati moralisti e non esiste più una opposizione da prima degli anni ‘90?&lt;br /&gt;Ogni tanto un po’ di idiozia nella vita ci vuole anche, è proprio il taglio dato a queste righe a dimostrarlo, ma è questa la naturale evoluzione della società? Starsene davanti ad un social network 16 ore al giorno a farsi i fatti degli altri? Questa è roba da zitelle sessantenni. Poi, dico io, a trent’anni è ora di pensare al futuro, ad una famiglia ad un lavoro stabile. Avessi un coniuge così, io voterei per la depenalizzazione dell’uxoricidio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, a chi controbatte alle mie critiche sostenendo che fino ad un annetto fa (per la precisione 338 giorni, 6 ore, 21 minuti e 12 secondi), alla veneranda età di 26 anni, giocavo ancora ad un videogame nomato World of Warcraft, rispondo che ne sono uscito. Fiero e stronzo di essermi disintossicato. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Per questo, adesso pippo di coca.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;La crisi in Italia è così grave che persino i preti rubano in chiesa.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-1117703709836022686?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/1117703709836022686/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=1117703709836022686' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/1117703709836022686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/1117703709836022686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2011/01/demenza-senile-30-anni.html' title='Demenza senile a 30 anni.'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm6.static.flickr.com/5082/5343323835_418caa6dd0_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-5377486694352959144</id><published>2010-12-09T15:43:00.003+01:00</published><updated>2010-12-14T22:01:52.579+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Idiozie di vita quotidiana'/><title type='text'>Via con me</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Vista la moda odierna di dare &lt;a href="http://www.vieniviaconme.rai.it"&gt;spazio ad inutili diritti di replica&lt;/a&gt;, ho deciso di inoltrare domanda a me stesso per avere il diritto di replicare a quanto recentemente affermato da me stesso medesimo in quanto tale. &lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/41539778@N02/5246054579/" title="faceb_cucina_ted di emanuele83, su Flickr"&gt;&lt;img src="http://farm6.static.flickr.com/5208/5246054579_14460419e5.jpg" width="492" height="239" alt="faceb_cucina_ted" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Mi sono negato due volte questa possibilità. &lt;br /&gt;Ho poi chiesto intercessione all’associazione Pro-vita al fine di replicare a nome mio, ma ho espresso diniego anche a loro (con contorno di coloriti insulti); infine, mi sono permesso di concedermi di partecipare alla trasmissione, ma solo adeguandomi al suo format. Il format che si usa da qualche settimana a questa parte in TV è quello di leggere elenchi. Per questo leggerò ora "L’elenco delle cose che voglio mangiare durante le vacanze di Natale, quando rientrerò in Italia".&lt;br /&gt;Ora, mettete in sottofondo la musica di "via con me" e immaginatemi leggere l'elenco, in giacca e cravatta, con lo sguardo truce di chi si sta battendo per il bene dell'intera umanità; le parole scandite per bene, per fare più effetto sull'ascoltatore ed aumentare l'enfasi del discorso:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;" src="http://farm6.static.flickr.com/5287/5246657016_aac39d6c98_m.jpg" alt="" /&gt;-La polenta taragna&lt;br /&gt;-Polenta e bruscitt&lt;br /&gt;-Polenta e asan&lt;br /&gt;-Polenta e coniglio&lt;br /&gt;-Polenta abbrustolita &lt;br /&gt;-Polenta ed ossi buchi&lt;br /&gt;-Polenta concia&lt;br /&gt;-Polenta e zola&lt;br /&gt;-La casöla (con un po' di Polenta)&lt;br /&gt;-La trippa coi fagioli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 10px 10px 0;" src="http://farm6.static.flickr.com/5046/5246054657_f37bc7581d_m.jpg" width="250" height="400" alt="Vanilla-Panna-Cotta" /&gt;-La pannacotta&lt;br /&gt;-Gli gnocchi di zucca (cristo santo sono 10 anni che non li mangio)&lt;br /&gt;-Il minestrone&lt;br /&gt;-I ravioli in brodo&lt;br /&gt;-La tamburináa&lt;br /&gt;-I casonsei&lt;br /&gt;-Il vero gorgonzola&lt;br /&gt;-Una bella pizza con mozzarella di bufala&lt;br /&gt;-Un pezzo di formaggio misto stravecchio delle nostre Valli Varesine: così piccante -ed ammuffito da provocare un'embolia ad un tecnico dell'ASL &lt;br /&gt;-Una svizzera di cavallo&lt;br /&gt;-Un fiorentina da mezzo chilo&lt;br /&gt;-Il risotto coi funghi &lt;br /&gt;-Il fegato di coniglio con le cipolle&lt;br /&gt;-Risi e bisi&lt;br /&gt;-Una carbonara come dio comanda&lt;br /&gt;-Risotto e quaglie&lt;br /&gt;-L'anatra all'arancia&lt;br /&gt;-Il semifreddo della zia (che non ha nome, ma sto piangendo al solo pensare quanto -sia buono)&lt;br /&gt;-La faraona ripiena&lt;br /&gt;-Il cappone lesso con la mostarda di frutta&lt;br /&gt;-Il lesso con la mostarda di frutta&lt;br /&gt;-Lingua salmistrata e salsa verde&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm6.static.flickr.com/5044/5246054693_11f3d96d6a.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;-La pasta all'uovo con spinaci e quattro formaggi&lt;br /&gt;-I pizzoccheri annegati nel burro&lt;br /&gt;-La ricotta&lt;br /&gt;-Baccalà alla vicentina (con la Polenta)&lt;br /&gt;-I bigoli&lt;br /&gt;-I krapfen di mia nonna&lt;br /&gt;-Il meótto dell'altra mia nonna&lt;br /&gt;-Il salame, il prosciutto, la coppa, il culatello, la pancetta, il lardo, i cacciatori e la bresaola che insaccano i miei parenti.&lt;br /&gt;-Il salame di testa di porco&lt;br /&gt;-Cotechino e lenticchie.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm6.static.flickr.com/5047/5246657152_5dfe88ca58.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Ecco, ora immaginatemi con lo sguardo lucido, sinceramente commosso ed i pensieri persi verso la rea Patria mentre addento un berliner Currywurst insultando Dio.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;Se è vero che "siamo ciò che mangiamo" la società dovrebbe essere composta principalmente da coprofagi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-5377486694352959144?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/5377486694352959144/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=5377486694352959144' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/5377486694352959144'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/5377486694352959144'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2010/12/via-con-me.html' title='Via con me'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm6.static.flickr.com/5208/5246054579_14460419e5_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-4095347559113109734</id><published>2010-11-12T22:24:00.007+01:00</published><updated>2010-11-13T15:18:18.157+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politically incorrect'/><title type='text'>Elemosina Statale</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;"Cara Allieva, Caro Allievo," è così che il Magnifico Rettore del Politecnico di Milano inizia le sue lettere. A seguito dei tagli veri o presunti alla ricerca, all'università ed alla foresta amazzonica il Polimi ha deciso di prendere di petto la questione addirittura modificando la sua homepage, che ora non reindirizza più verso un sito pedofilo kazako, ma verso questa &lt;a href="http://www.polimi.it/lettera/"&gt;lettera&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, in sostanza, tra le righe, si legge: "Caro Governo, ce le stai facendo fumare". Che cosa? Le palpebre?&lt;br /&gt;Pensate al senato accademico, tutti in toga bianca virginale, canuti vecchietti senza mutande, con le palle che fumano e mentre risolvono le dispute interne a cuscinate&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm2.static.flickr.com/1376/5170504768_6303e72f6a.jpg" alt="" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;si accorgono ci non avere più grana per comprarsi cuscini nuovi (o rimpinzare quelli usati)?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fior fiore di ingegneri ci hanno perso il sonno, ma ecco la soluzione: una seconda lettera è giunta direttamente alla mia italica residenza.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4128/5170504516_9148c301e2_z.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Con tanto di motivazioni, grafici, numeri e statistiche, che solo un ingegnere può capire. io ci avrei messo anche una delle mie passioni, una bella &lt;a href="http://7ottobre2003.blogspot.com/2007/03/perch-non-ho-una-ragazza.html"&gt;gaussiana&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4092/5169902867_f209eacd22_b.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Belle parole, Rettore. Belle parole per mascherare il significato di questa lettera: elemosina.&lt;br /&gt;Mi spiace, non sono caritatevole, non do un euro al disperato che me lo chiede in metropolitana né tantomeno un centinaio all'università che mi fatto diventare, piacevolmentem, ciò che sono. Non dopo avere pagato fior fior di tasse per cinque anni della mia vita, alla faccia del diritto all'istruzione. Ma è con rammarico che prendo atto di quanto siete stati costretti a scendere in basso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però, un consiglio, almeno potevate finire informalmente:&lt;br /&gt;"Un bacio, GiuLLIO ♥♥♥"&lt;br /&gt;Magari qualche soldo in più, per simpatia, lo raccogliete.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;"Prof, oggi ha lezione?" &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Si... Mi viene il vomito."&lt;br /&gt;M.G.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-4095347559113109734?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/4095347559113109734/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=4095347559113109734' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/4095347559113109734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/4095347559113109734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2010/11/elemosina-statale.html' title='Elemosina Statale'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm2.static.flickr.com/1376/5170504768_6303e72f6a_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-5568472433942447777</id><published>2010-09-26T11:02:00.003+02:00</published><updated>2010-11-13T15:17:36.085+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politically incorrect'/><title type='text'>Caro Gianfranco</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="500" height="300"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/MjhfkmbRmAo?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/MjhfkmbRmAo?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="500" height="300"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Gianfranco, sono d'accordo, d'accordissimo con tutto quello che sostieni. Io, però, non sono come gli altri italiani. Io non dimentico, tra una puntata de "Il Grande Fratello" ed una partita della Nazionale, dove eri nel 2001, a Genova, mentre &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Q1i2gk8GOdQ&amp;feature=related"&gt;"ti emozionavi nel ruolo più eccitante della legge, quello che non protegge: la parte del boia".&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quando i tuoi soci di partito eleggevano funzionari compiacenti per spartirsi la "cosa" pubblica e lottizzare ancora l'informazione della Rai e mantenere in pugno il Quarto Potere, il più potente e temuto di tutti. Quando hai permesso ai tuoi compagni (o ex camerati) di purgare il sistema giudiziario italiano rendendo alcuni &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/La_fattoria_degli_animali"&gt;"animali più uguali degli altri"&lt;/a&gt;, al di sopra della legge. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando anche i tuoi hanno votato per divorare soldi pubblici sulla pelle degli Aquilani; per un digitale terrestre che salvava interessi di televisioni private e dirottava i soldi dei contributi statali nelle tasche del Presidente del Consiglio; quando siete riusciti a scendere a patti indegni con uno sporco dittatore libico sulla pelle di poveri disperati in cerca di una vita migliore in Europa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io mi ricordo che l’emergenza rifiuti a Napoli non l’avete ancora risolta e che siete scesi a patti con la mafia, quando anche voi appoggiavate Cuffaro ed eravate alleati con massoni del calibro di Lombardo. Non dimentico quando avete permesso ai vostri alleati di affossare la scuola pubblica con riforme fatte in nome dell'ignoranza e dell'idiozia con l'unico fine di mantenere il popolo all'ignoranza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando avete arretrato l’istruzione di cinquant’anni reintroducendo quella immane porcata del “maestro unico”, chiudendo ammissioni al ruolo da una parte ed assumendo a spese dello stato (ed in barba ad ogni graduatoria) VENTIMILA insegnanti di religione cattolica, permettendo in questo modo ad un potere bigotto e vetusto di centinaia di anni, di plagiare bambini e ragazzi a valori che nemmeno Dio riconoscerebbe più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Fini, le lacrime di coccodrillo, con me, non funzionano. Quando si predica bene e si razzola male se ne dovrebbero pagare le conseguenze. Peccato che in Italia non si raccolga mai ciò che si è seminato e Berlusconi non ne è che la prova.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;L'Italia ERA una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.&lt;br /&gt;La sovranità appartienEVA al popolo, che la esercitAVA nelle forme e nei limiti della Costituzione.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-5568472433942447777?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/5568472433942447777/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=5568472433942447777' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/5568472433942447777'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/5568472433942447777'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2010/09/caro-gianfranco.html' title='Caro Gianfranco'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-5240558188379350197</id><published>2010-09-06T20:25:00.009+02:00</published><updated>2010-11-13T15:17:08.513+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storie di vita malamente vissuta'/><title type='text'>Buon Natale!</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;È solo il 5 Settembre, ma qui a Berlino si respira già aria di Natale. Non è per il vento freddo che spira da qualche settimana, non è nemmeno per i caloriferi spenti fino ad Ottobre nonostante i quindici gradi esterni, né è colpa del raffreddore che mi tappa il naso da una settimana.&lt;br /&gt;Essendo, come detto, così vicini al duemila-undicesimo compleanno di Gesù Cristo, volendo la tradizione essersi spostata pericolosamente sull’orlo del consumismo più sfrenato, oggi mi sono fatto un regalo inutile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Erano anni che bramavo una macchina fotografica, una di quelle cose con il corpo in magnesio, obiettivi intercambiabili, un paio di display che ruotano, si illuminano, si toccano, mille bottoncini da schiacciare un po’ a caso e con aria professionale prima del fantomatico, pantomimico scatto. &lt;br /&gt;Esposizione da +/- 5EV ad 1/3 od 1/2 di stop, 18-20-24 Megapixel, 10 Fps, ISO 100-6400, ESPANDIBILE a 12800, libidine! E poi obiettvi, EF, EF-S, VR, 50mm, 85, 15-55 e focali 1/3.5-6.8, f/4 fissa, MACRO, TELE, L, L-IS, lenti sferiche, asferiche, ottiche diffrattive e ottiche refrattarie.&lt;br /&gt;Oggi mi sono comprato la macchina fotografica, una REFLEX digitale; roba seria, mica pizza e fichi. Chissà poi che ci azzecca la pizza coi fichi, magari Guccini avrebbe qualcosa da ridire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È l’ultimo modello, non ho voluto badare a spese; quando si fa un acquisto o lo si fa per bene, oppure si evita di spendere i soldi.&lt;br /&gt;L’ho presa usata, quasi nuova, al mercato delle pulci all’angolo. Qui a Berlino i mercati delle pulci sono fornitissimi, hanno tutti i nuovi arrivi di fine anni ’70. Infatti questa macchina sarà molto in voga l’anno prossimo, il 1978, tra gli amatori di fascia alta.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/41539778@N02/5110500027/" title="A1 70-210 di emanuele83, su Flickr"&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4145/5110500027_26f0a6b0aa.jpg" width="500" height="375" alt="A1 70-210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Modello CANON A-1 + FD 70-210mm f/4 + Power Winder-A capace di ben 1.5fps. Il venditore tirava sul prezzo manco fosse la Merkel che prestava i soldi alla Grecia. Alla fine mi ha fatto lo sconto di dieci euro e mi ha anche regalato i coperchi per macchina, ed obiettivo, facendolo diventare tutto d’un tratto dotato di motore ultrasonico. &lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/41539778@N02/5111103764/" title="70210-f4 di emanuele83, su Flickr"&gt;&lt;img src="http://farm2.static.flickr.com/1262/5111103764_2d9f0f005f.jpg" width="500" height="375" alt="70210-f4" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Intanto mi ero già fatto i conti in tasca: mi faccio prestare il flash da mio padre, ed anche il suo 50mm f/1.8. Poi però nel mercatino più fornito della Germania orientale mi scappa all’occhio su un mitico obiettivo 50mm f/1.4 S.S.C. e comincio a trattare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immaginate un italiano che sa poco il tedesco contrattare con un turco che non lo sa per nulla e quando parla sembra che mastichi tabacco ed pare alla strenua ricerca di una sputacchiera. Ma soprattutto ho dovuto trattare l’affare con la moglie: una vacca sdentata dall’olezzo pestilenziale e pronta a farsi venire la bava alla bocca quando il marito scendeva troppo di prezzo. Alla fine mi salutano dicendo che ho fatto l’affare della mia vita ed intascando i 50 euro che gli ho mollato.&lt;br /&gt;Ah, dimenticavo. All’obiettivo in questione è rimasta attaccata anche la macchina fotografica, una CANON FTb di qualche anno fa (1971) che il vecchio credeva non funzionasse ed invece va che è una meraviglia.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/41539778@N02/5111102716/" title="FTb 50-1.4 di emanuele83, su Flickr"&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4090/5111102716_a9903e9e2d.jpg" width="500" height="375" alt="FTb 50-1.4" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Bottino della giornata: due macchine fotografiche, un “battery grip”, due obiettivi (di cui uno ultrasonico, vedendo il tappo), tappo ultrasonico, paraluce per il 50mm e, che altro… ah si 200 euro in meno nelle mie tasche. Un pazzo? Mah su EBAY si trovano anche a meno, se non fosse che è solo la parola dei venditori a valere. Insomma, ho comprato oggi le pellicole, vediamo nel weekend che combino.&lt;br /&gt;Credo che, però, la macchina abbia un problema all’LCD, nonostante schiacci tutti i pulsanti abbastanza casualmente non si vuole proprio accendere. &lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/41539778@N02/5111104774/" title="Back di emanuele83, su Flickr"&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4132/5111104774_5d0154b5a7.jpg" width="500" height="375" alt="Back" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Inoltre lo sportellino per la memory card non si vuole aprire. Speriamo sia ancora in garanzia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;Im Restaurant bat ich zwei &lt;u&gt;Löffel&lt;/u&gt;:&lt;br /&gt;"Können wir zwei &lt;u&gt;Sessel&lt;/u&gt; haben?"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-5240558188379350197?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/5240558188379350197/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=5240558188379350197' title='10 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/5240558188379350197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/5240558188379350197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2010/09/buon-natale.html' title='Buon Natale!'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm5.static.flickr.com/4145/5110500027_26f0a6b0aa_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-7157507013333141190</id><published>2010-08-14T13:56:00.010+02:00</published><updated>2010-08-14T15:55:53.145+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storie di vita malamente vissuta'/><title type='text'>Grecia 2010</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;In genere i Giovedì sono di uno squallore tale come solo i quarti giorni della settimana sanno essere. Era appunto l’alba di un Giovedì mattina in cui scesi dal letto con il piede sbagliato (quello della gamba di mezzo) quando decisi che questa Estate l’avrei passata puramente accasato nella mia bella città ospitante, all’insegna del risparmio, della casta rettitudine morale nonché provvisto di una scorta semi infinita di birra pilsner. Il venerdì successivo prenotai il volo per passare le mie ferie estive in Grecia.&lt;br /&gt;Visti i miei recenti tentativi fallimentari di compiere un viaggio decente con Easyjet ho deciso di affidarmi ad una associata Greca della germanica Lufthansa. Nonostante il nome (AEGEAN Airlines) ricordi pericolosamente ai passeggeri come il mare Egeo possa essere la loro ultima meta se qualcosa dovesse andare storto, appena saliti a bordo pare già di essere in terra ellenica: le hostess sono bellissime, morissime, abbronzatissime; sorridono, ammiccano e ti offrono caramelle colorate al sapore di anice. Diresti che sono tutte alla ricerca della pazza avventura di una notte se non fosse per l'effetto che la musica tipica, orientaleggiante, spinta a forza dagli altoparlanti, ha sull'atmosfera metallica di un Boeing 737: raffredda i bollenti spiriti come solo la melodia di uno scacciapensierista lappone saprebbe fare.&lt;br /&gt;In ogni caso le cameriere sanno fare il loro lavoro e quando mi sono avvicinato al bancone chiedendo gentilmente un Campari col bianco, senza ghiaccio, agitato, non mescolato, con più bianco che Campari, mi raccomando e, se possibile, una oliva verde, non nera, perché se no poi mi viene il cagotto, mi sono ritrovato a bere un tè smunto con uno spunto dentro.&lt;br /&gt;C’è da dire che questi sono voli di alta classe, pensano a tutto e ti fanno sentire a tuo agio, perfino quando, al check-in, l’esame della prostata diviene obbligatorio, anche se sei donna. Già pregusto il lauto pranzo che serviranno a bordo e do una occhiata al menù. Il fatto che sia scritto in greco non aiuta granché e nemmeno le otto o nove lettere greche che conosco sembrano spronare la carta a rendersi comprensibile. La cameriera mi spiega a gesti che ci sarà qualcosa di commestibile abbinato a qualche pietanza tipica e mi insegna un paio di parole nella lingua arcade:&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;έξοδος = &lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;uscita&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;χοίρος = &lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;porco&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;πίπα = &lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;fellatio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;2πr =&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt; circonferenza&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;λν = &lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;c&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_yHdykFtiN3o/TGaaT7zdDCI/AAAAAAAAAFE/fpi5wZkKkQc/s1600/shroed.png"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 375px; height: 44px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_yHdykFtiN3o/TGaaT7zdDCI/AAAAAAAAAFE/fpi5wZkKkQc/s400/shroed.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5505257261768707106" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;pare sia una bestemmia bella articolata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Blasfemie a parte, il sound del greco è proprio bello: è piacevole da ascoltare e, sebbene non abbia nulla a che vedere con le lingue neolatine, potrei confonderlo con un catalano trotterellante la cui melodia fa pensare al sole ed al mare dei paesi mediterranei, con un vago sapore di nostalgia per il sud Europa.&lt;br /&gt;Una volta arrivato ad Atene, ho giusto il tempo di accorgermi che il fuso orario è cambiato (a me nessuno ha detto niente), conoscere una turista americana, dare uno sguardo all’Acropoli, assaggiare un’ottima Mousakas e spendere tutta la sera alla ricerca del mio albergo. A quanto pare, se i cartelli con i nomi delle vie sono scoloriti dal sole, in Grecia non si prendono la briga di sostituirli. Per fortuna ho incontrato un vecchio che faceva compagnia ad un paio di cani randagi (o viceversa), che parlava italiano meglio di me e che mi ha indirizzato nel sobborgo giusto.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4140/4890106255_091c379362.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Vi piace la foto? Non l’ho mica fatta io: è stata scattata da un fotografo professionista, con una macchina professionale. L’ho messa per darvi un’idea. Ciò che sono riuscito a fotografare con il mio telefono è risultato essere una macchia indistinta di luce gialla su sfondo bluastro, ma sapete che sono troppo tirchio per comprarmi una macchina fotografica seria.&lt;br /&gt;La mattina dopo è il caos del porto a svegliarmi, saltando a piè pari la colazione si salpa verso il mare aperto.&lt;br /&gt;Dopo sole quattro ore, il traghetto più lento della storia attracca a Paros, l'isola che sta davanti ad Antiparos (come il nome non dice), la mia meta finale. Ringraziando il mare mosso ed il mio amico Poseidone, la bagnarola che collega Anti-Anti-Paros ad Antiparos mi ha permesso di stringere amicizia con quattro splendide ragazze greche almeno fino a che non ho vomitato sulle loro infradito. Strano, io non soffro il mal di mare, dovevano proprio essere brutte.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4134/4890106171_1e86a1aee1.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Arrivato sull’isola, mi sono dato da fare per trovare un alloggio. Avendo un sacco a pelo, ma non la tenda, l’opzione camping non era conveniente. Nessun problema: appena approdato, mi si avvicinano un losco figuro che, con il fare indifferente da pusher svizzero, mi offrono sottobanco una stanza per dormire. Ed il prezzo? Lo fa il cliente: 20 euro al dì. Mmm dove sta la fregatura? La stanza è bella e confortevole, con tutti gli optional: tv, clima, acqua desalinizzata per farsi la doccia, ma non posso fare a meno di notare che nei suoi cinque metri quadri (bagno compreso) io ed il mio zaino non ci riusciremmo a stare. Visto che nessuno dei due (né io, né il mio zaino) voleva dormire nel corridoio contrattiamo per una stanza più confortevole al primo piano per 25 euro. Lascio il mio zaino come pegno di buona volontà, vado a farmi un giro e, quando ritorno, tutto è cambiato. Il padrone di casa è cambiato, la stanza è stata affittata ad un altro, a meno che io non sborsi un deca euro in più. Lui comincia a insultarmi in greco, io bestemmio in italiano e me ne vado sbattendo la porta, che qui ha le sembianze di un tendone e non sortisce l’effetto sperato. C’è di buono che cotanto sbattere di tende attira parecchi vicini che, prontamente, offrono altre sistemazioni. Non c’è che l’imbarazzo della scelta e quando i due non possono più abbassare il prezzo, vengono alle mani. Scelgo il più pesto dei due che, claudicando, mi mostra la mia umile dimora. Mi saluta con un sorriso sanguinolento ed un incisivo in meno.&lt;br /&gt;Antiparos, un isola fuori dal mondo, il paradiso delle vacanze dove ristoratori senza scrupoli sottopagano onesti lavoratori per permettere alla massa un benessere solo illusorio. Avevo un contatto sull'isola, la mia bandiera del Che già garriva sebbene chiusa nello zaino, pronta per scatenare la rivoluzione… Infine abbiamo desistito. Vuoi per il sole, il mare, le ragazze in bikini, vuoi che il capitalismo ci tenesse per le palle o per il solo fatto che i nostri tentativi di ottenere delle molotov dai campioncini di profumo di Hugo Boss si sono rivelati infruttuosamente letali come un lombrico con le emorroidi.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4118/4890106477_291e4e8f77.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;La fauna autoctona dell’isola si è rivelata essere la blatta. Scarafaggi degni di una piaga biblica popolavano le strade ad ogni ora, pronti ad approfittare di ogni svista per compiere misfatti, saccheggiarti la cucina, sventrare pargoli, fare il test psicologico di Donna Moderna. Narra poi una antica leggenda che nelle notti di plenilunio lo Scarafaggio Mannaro faccia la sua comparsa, in cerca di giovani capre vergini per colmare la sua brama di sangue. Il solo modo per sconfiggerlo è l’impalazione. Con uno stuzzicadenti rigorosamente di frassino.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4137/4890703168_a3c259e0a3.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Mentre girovagavo per l’isola ho incontrato casualmente una delle mie tante cugine, Martina, che ormai assieme al suo ragazzo Φοιβος (no, non provateci nemmeno a leggerlo, vi si annoderebbe la lingua. Si pronuncia più o meno Fivos), mi ha introdotto alla tradizione greca della condividere il desco, che ,a quanto pare, si può riassumere in tre mosse fondamentali: &lt;br /&gt;ordina di tutto un po' in quantità da sfamare un esercito, dividi ciò che hai ordinato con i tuoi commensali in modo che tutti apprezzino un po’ di tutto, paga alla romana in barba agli antichi antenati :) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molto piacevole! I nostri stomaci ringraziano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4139/4890703582_a9a4cfdfba.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;È per questo che sostengo che sia un bene avere tante cugine, sapete? Ci si ritrova sempre in giro per il mondo, ti presentano le loro amiche e i tuoi amici ti sono riconoscenti quando scoprono che il 95% delle ragazze in compagnia sono tue parenti. Io ne ho veramente tante, non mi bastano i pollici per contarle tutte. Se solo avessi qualche pollice in più invece di due inutili indici…&lt;br /&gt;Ho notato che tutti quelli che mi rivedono dopo tanto tempo dichiarano sempre senza remore che "ormai sei diventato un crucco". Tedesco? A me, che l'ultimo che ha provato a lanciarmi un epiteto del genere è finito in ospedale? Gastroenterite fulminante. Se la è cavata in un mesetto. Che sfiga, eh?&lt;br /&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 10px 10px 0pt;" src="http://farm5.static.flickr.com/4081/4890703114_f6fa832b06_m.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;Io avrei abbandonato le mie italiche origini perché alla birretta a pranzo aggiungo anche quella delle 3 per digerire? È colpa di quella delle 5 in spiaggia? O forse è quella della cena che non vi va giù? Un paio per movimentare la serata, sul tardi non ce le vogliamo fare? Non mi sembra di chiedere troppo se sono in vacanza! Appunto perché ero in ferie ho incontrato di nuovo un mio vecchio amore, la Amstel. È dai tempi di Valencia che non la bevevo: dolci ricordi accompagnati dal solito retrogusto di cane bagnato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se da quando mi sono trasferito a Berlino ho pensato che il Kebab turco fosse lo snack più pesante mai visto su questo sporco mondo, beh, mi sbagliavo. La variante greca, nomata Gyros Pitta, è almeno due volte più letale. Nonostante gli ingredienti siano pressappoco dello stesso tipo (carne+verdura+pane) questo in più ha anche un paio di patate fritte e una crema di formaggio tipica, il Tzatziki. Non è però il formaggio di capra a renderlo una bomba atomica per le nostre ghiandole epatiche: il pane, infatti, è imbevuto di olio di frittura. Sebbene basti un solo sguardo perché i grassi trans ti occludano le arterie (e forse anche qualcosa d’altro) e nonostante il Gyros sia dieci volte più pesante di un kebab turco, esso è almeno cento volte più buono. Eppure, in un giorno non lontano si arriverà alla resa dei conti, il mondo è troppo piccolo per entrambi, e se lo dice Clint, io so da che parte stare.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4135/4890106205_cebbc975e4.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Il mare era una favola, acque cristalline, sabbia fina e una spiaggia nudista a due passi dal campeggio. Scroti flaccidi, tette cadenti e bagigie pelose ovunque lo sguardo si posasse. L’apice lo si è raggiunto quando un vecchio tettuto sballonzolava i suoi racchettoni senza ritegno in riva al mare. Era bravo, ed a volte non usava nemmeno la racchetta… Uno zoom è d’obbligo per comprendere le “dimensioni” del fenomeno…&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4115/4890312829_ddd88b170a.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Un giorno in cui non avevo nulla di meglio da fare che fare paragoni dimensionali alla spiaggia nudista,  ho noleggiato un motorino. È stata una pessima idea, fondamentalmente per due motivi: sono tornato quattordicenne e mi ha fatto crescere dentro una nostalgia incontrollabile per la mia adorata, amata, fulgida Vespa. Al momento del noleggio mi sono fidato solo di un italianissimo Piaggio modello “Rottame” che mi ha accompagnato in un raid solitario per le colline dell’isola. Strade sterrate, pascoli non più verdi, chiesette di montagna,salite sventra frizione ed il mio biciclo a motore mi ha fatto conquistare la vetta tanto agognata. 115 metri sul livello del mare dove ci ho lasciato un pezzo di marmitta a perenne ricordo dell’epica impresa.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4078/4890106347_13366a6513.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Dopo sei giorni saluto Antiparos in direzione Syros dove devo incontrare un paio di amici , anche loro in vacanza, con l’obiettivo di fare il viaggio di ritorno verso Atene in compagnia. Il traghetto stavolta è la formula uno dei mari, anche se non mi spiego perché debba per forza comprare un posto in business class quando a me basterebbe stare attaccato con i denti alla chiglia…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il soggiorno sull’isola di Syros è durato solo un paio di giornate, ore scandite dalle urla notturne di due galli arteriosclerotici, sale, mare e spiagge in cui sono bastati tre euro al giorno per garantirsi ombrellone e lettino in prima fila. &lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4094/4890106127_186538c264.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Prima di partire per Atene diamo uno sguardo all’immancabile segno che rimane dopo un’abbronzatura non integrale.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4078/4890106291_6fcb23bfe5.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Alla fine è Berlino a darmi di nuovo il benvenuto, con l’immancabile pioggia che segna la fine prematura dell’Estate. Eppure questa vacanza mi ha lasciato con un rimpianto filosofico: gli antichi mi hanno fatto capire che quando c'erano più dei le cose erano più semplici. Quando un brutto ceffo ti consigliava di raccomandare l'anima a dio, almeno c'era l'imbarazzo della scelta. Invece, ora, è tutto neutro, grigio, un solo dio e per cambiare ti obbligano a balzare da una religione all'altra per poi scoprire che è sempre lui, il solito Padreterno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Una nota importante se visitate il continente ellenico: quando fate la cacca, la carta igienica dovete buttarla nel cestino dei rifiuti. È malcostume gettarla nel gabinetto, non fatelo mai.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Un uomo che non teme nulla, è un uomo che non ama nulla; ma se non amate nulla, quale gioia può esserci nella vostra vita?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-7157507013333141190?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/7157507013333141190/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=7157507013333141190' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/7157507013333141190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/7157507013333141190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2010/08/grecia-2010.html' title='Grecia 2010'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_yHdykFtiN3o/TGaaT7zdDCI/AAAAAAAAAFE/fpi5wZkKkQc/s72-c/shroed.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-1649500938404321017</id><published>2010-07-12T18:19:00.004+02:00</published><updated>2010-07-12T18:26:20.409+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storie di vita malamente vissuta'/><title type='text'>Tropisch Berlin</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Sebbene l'afa a Berlino sia rara al giorno d'oggi come una vergine sedicenne, abbiamo ormai capito che il clima è impazzito e le sedicenni pure. La situazione tedesca in questi giorni si sta facendo esplosiva, tutto il paese è in preda ad ondate di calore. Capisco l'estremo rammarico della Curia Vescovile, ma non mi riferisco alla attuale condizione delle under sedici.&lt;br /&gt;Qui i termometri arrivano solo fino a 30-32 gradi, qualcuno si può permettere il lusso di un apparecchio elettronico che segni i 33 gradi e mezzo. Infatti il più famoso&lt;a href="http://www.wetter.de"&gt; sito internet di previsioni del tempo&lt;/a&gt; qui in Tedeschia, alle ore 12.00 è già fuori scala.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4119/4786538117_0f4ce8fd99.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle 14.00 si raggiungono i 37 gradi: dal rosso si passa al nero; non c'è speranza, siamo spacciati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4138/4787169124_a5d52c4e97.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I numerosi laghi sono presi d’assalto, le piscine strabordano di gente e perfino i nudisti, che qui abbondano, hanno rinunciato a protestare quando vedono qualcuno in giro in costume da bagno. In ogni parco c’è qualcuno che si arrostisce al sole o che arrostisce carne a qualunque ora di qualunque giorno della settimana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono pure comparse le cicale, sebbene dichiarate estinte in tutto il paese nel '78, che con il loro cicaleccio rendono la pianura prussiana una sorta di Maremma tedesca: ci mancano solo un paio di ginestre, tre ulivi e quattro manze. Beh, per quelle se si cerca bene si trovano facilmente: basta solo fare una bella cernita tra vacche da monta, cavalle da tiro e scrofe da ingrasso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio capo mi ha suggerito che, essendo l’unico privo di ventilatore, potrei iniziare a lavorare alle 3 del mattino e finire per le undici, di modo da farmi un rilassante sonnellino pomeridiano nel mio appartamento simil-serra. Non sto scherzando, me lo ha suggerito davvero. In tedesco, ovviamente, ma credo di avere capito bene quando me lo ha ripetuto per due volte in inglese. Se fossi rimasto ancora inebetito probabilmente avrebbe provato a spiegarmelo in italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, come direbbe mia nonna se non avesse l'Alzheimer: &lt;br /&gt;"Fa un caáld da mórer!"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Che afa che fa...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-1649500938404321017?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/1649500938404321017/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=1649500938404321017' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/1649500938404321017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/1649500938404321017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2010/07/tropisch-berlin.html' title='Tropisch Berlin'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm5.static.flickr.com/4119/4786538117_0f4ce8fd99_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-1967871902689068462</id><published>2010-05-30T15:51:00.011+02:00</published><updated>2010-05-30T21:47:01.135+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storie di vita malamente vissuta'/><title type='text'>Un anno in Germania</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Avvertenza: sarà un post lungo, prendetevi una birra dal frigo; se non ne avete siete da solo da biasimare e, per Dio, vergognatevi almeno un po’.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Un anno è passato da quando quella notte di Maggio mi apprestavo a caricare la mia amata Golf con i miei pochi averi, un portafoglio pieno di belle speranze, nessuna promessa per il futuro e tanta motivazione. Un anno è passato da quando mandai a quel paese una vita ormai per me troppo stretta, un lavoro in una azienda troppo grande per me; lasciando un paese costipato che non poteva (né può) offrire prospettiva alcuna per un futuro degno e gratificante.&lt;br /&gt;Tante cose sono cambiate ed anch’io sono cambiato. Ho imparato un po’ di germanese, ho disimparato l’italiano oltre il livello di un ingegnere medio, il mio inglese è peggio che mai. È forse l’ora di tirare qualche somma, di attualizzare la situazione di capire un po’ come sta andando, dove sto andando e come sto andando…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, di solito vado a piedi, in treno o anche in bici, quando non piove. Appunto… &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Il tempo di Berlino, è sempre il tempo di Berlino e c’è poco da dire. Ha un fascino paragonabile a quello che può avere la Cloaca Massima per un perbenista con una scopa nel culo. In ogni caso qui sono più confusi che mai, se uno prova a cercare una sottospecie di previsione del tempo il massimo che trova una indicazione un po’ vaga di come sarà il tempo durante le prossime ore: &lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4067/4652401455_63e42a0d52.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Nuvola nera, più sole, più lampi, più pioggia, una temperatura minima che differisce da quella massima di almeno 18 gradi… E me la chiami una previsione?&lt;br /&gt;I risultati poi sono mostrati di seguito. Di tanto in tento si vedono di queste povere fanciulle che scambiano il sole maggiolino dell’Europa centro-orientale per l’afa asfissiante di Riva del Garda al 14 Agosto. Quel giorno c’erano 4 gradi e lei era in giro senza calze, infradito e vestitino di lino.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4052/4653020764_af127a9de9.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Ahimè, la mia Golf l’ho bella e che venduta. D’altra parte nulla è per sempre… Ora mi muovo solo con bicicletta e treni. Per questo sono sempre dentro e fuori da stazioni, treni, regionali e metro dove, in genere, si trova di tutto. Si va dalla signora senza un occhio con una benda ingioiellata da fare impallidire il più chic Capitan Uncino, allo studente in legge dal taglio alla paggetto degno del 1483, abbinato ad una felpa dell'Asics con camicia e cravatta (inguardabile) abbinate. Io non mi lagno, né critico il gusto degli altri per il vestire, in fin dei conti il mio gusto nel vestire è alla stregua di quello di una monaca dal ‘600 catapultata nel paleolitico.&lt;br /&gt;Quando poi, però, sei tu che sul treno ti appisoli, tutti ti guardano male. Eppure dopo anni di ritardi sulle Ferrovie Nord, a me il viaggio in treno stimola il sonno. C’è qualcosa di male? No, perché se mi stimolasse la diuresi allora avrebbero certamente di ché lanciarmi occhiate lancinanti.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;C’è una cosa che però  ultimamente ha attirato la mia attenzione: in ogni stazione germanica che si rispetti sono presenti degli strani bidoni ai quali ho fatto un po’ di foto di straforo, essendo vitatissimi da ritrarre:&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4071/4653020960_593747462a.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Ce ne sono dalle forme e dimensioni più disparate. Posizionati in posti strategicamente accessibili in caso di necessità, punteggiano le stazioni da capo a piedi, pronti per ogni evenienza. Tu non te lo aspetti e.. Puff!! Spuntano fuori come foruncoli nei posti più inaspettati. &lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4037/4653022062_ab77da4313.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;La domanda è: che cosa mai conterranno? Quale è il loro scopo ultimo? Il loro fine giustifica i mezzi? &lt;br /&gt;Una volta ho perfino visto uscirne una presa per l'elettricità. Ho investigato spendendo tutto il mio acume, usando metodi leciti ed illeciti per estorcere informazioni ad ignari ferrovieri ed innocui passanti, ho fatto cose subdolamente immenzionabili per scoprire il segreto di queste scatole misteriose, ma la mia fatica non mi ha portato vicino alla verità più di quanto Rutelli sia vicino all'assunzione in cielo con anima e corpo.&lt;br /&gt;Tanto per usare una parola che non esiste, che tutti usano e con una "z" di troppo, posso solo ILLAZZIONARE:  &lt;br /&gt;sono usati dai corrieri della droga per i loro loschi traffici.&lt;br /&gt;No, no, contengono tenute antisommossa per la polizia e sofisticatissimi sistemi antiterrorismo.&lt;br /&gt;'Spetta, ' spetta, eh! E se fossero stracolmi d’orzo, malto e luppolo per prevenire una mancanza di approvvigionamenti tale da mandare la Germania nel caos?&lt;br /&gt;Trovato! Nascondono l'oro perduto dei nazisti/maya/eschimesi.&lt;br /&gt;Alla fine mi sono convinto siano contenitori di felicità e amore e pace in supposte ano-solubili.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Eppure qui nessuno pare avere bisogno di ulteriore felicità. Non dopo che ho scoperto il oro passatempo estivo: il KUBB. Considerato dai più il “gioco dell'estate 2010” non spenderò su di esso una parola in più oltre a quelle che gli ho riservato su Nonciclopedia &lt;a href="http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Kubb"&gt;http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Kubb&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4011/4653019436_e22382b458.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Non so se ne avevo già parlato, ma Berlino è considerata la capitale europea della musica elettronica (oltre che del Kubb): gente che balla per ore al ritmo rimbalzante di DJ sconosciuti ai comuni mortali, che si ammazza di redbull pur di tirare l’alba e che apprezza i mezzi spogliarelli messi in piedi da quelle gran vacche delle cubiste nelle discoteche berlinesi. Essendo amanti di musica elettronica non possono che essere un po’ tamarri. Iniziano sin da giovani, ma siccome qui i motorini non sanno manco che cosa sono e tutti vanno in giro con il velocipede, si mettono ad intamarrare la bicicletta. Eccone un esempio:&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4071/4653232473_f7bba4431a.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;(Ehi c'è anche un bidone misterioso sullo sfondo!)&lt;br /&gt;Beh, che poi non si lamentano se un camionista polacco sobrio da fare schifo decide di lucidare i copricerchi cromati del suo tir con gli spruzzi del loro sangue… &lt;br /&gt;Appena i piccoli germanesi crescono si danno all’intamarramento dell’auto. Devo dire che hanno più gusto degli italiani, fanno le cose fatte bene, senza forzare le loro autovetture che sono tutte lucide e laccatissime anche in mezzo ad una grandinata. Certo, il turco di turno con la Punto 1100, quattro fiamme sulle portiere e dei copri cerchi di plastica in grado di purgare un toro, c’è sempre. Chi, mi domando, sulla faccia di questo porco pianeta avrebbeil coraggio di andare in giro con dei copri cerchi del genere?&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4070/4652403215_0f742e60ae.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;I turchi, appunto, sono peggio di un meridionale di Gioia Tauro trapiantato a Pioltello. Un esempio? Vuoi andare dal barbiere e stai nel contempo pensando di cambiare i cerchi della tua germanissima Audi A4? Vai dal turco. Frisör con annessa compravendita di accessori per auto, biciclette, ortofrutta, sanitari e, se glielo chiedi gentilmente ti prostituisce anche la prole.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4006/4652401381_08e772b4f9.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;A proposito di un barbiere turco: le esperienze di vita insegnano a non fidarsi mai di un turco con in mano un rasoio, una forbice od un tagliacapelli elettrico. Non è mica razzismo! Ma sarà che 'sti turchi sono tutti pettinati uguali che se appena chiedi un taglio diverso ti riducono l'acconciatura alla stregua di quella di uno spaventapasseri con seri problemi esistenziali.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Non mi dilungo sui miei infruttuosi progressi nei riguardi della lingua germanica, tanto con i turchi ci si esprime a gesti, grugniti e la mimica facciale. Ho ormai solo bisogno di un buon logopedista.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;In compenso, mi sono registrato all'AIRE, è una procedura che ogni italiano che risiede all'estero deve fare se vuole tirarsi la zappa sui piedi (ed anche votare, per quello che serve ormai...). &lt;br /&gt;I funzionari consolari ti schedano, ti dicono che siccome paghi le tasse in un paese straniero, sarai soggetto a qualche controllo fiscale in più, come se servisse, tanto poi c’è lo scudo fiscale.&lt;br /&gt;Un paio di firme "qqqua" due o tre "dillà"... Pazzesco come qui abbiano tutti un accento romanesco manco fossimo a Tiburtina. Tutti tranne il Caramba all'accettazione che, essendo di origini altoatesine, parla l'italiano perfetto di un altoatesino ed il romanesco altrettanto perfetto di un lappone. &lt;br /&gt;L'iscrizione all'AIRE è del tutto indolore, insapore ed inodore, ma per effettuarla devi andare in ambasciata: un obbrobrio in puro stile fascista pitturata di rosa confetto sbollito per dare un tono soft all'architettura di regime. Visto quanto è tabù qui in Germania parlare di Nazismo e Fascismo, probabilmente averla costruita tra quella dell'Egitto a forma di piramide e quella sudafricana a forma di Nelson Mandela è servito a non farla notare più di tanto.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4064/4652403489_5b578ce631.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Insomma, un anno è già passato. O forse, solo un anno è passato. Punti di vista, certo, ma il fatto rimane che me ne sono andato per la mia strada e che la strada mi sta portando sempre più lontano, verso la maturità e l’indipendenza tanto agognate. Mi rimane solo una cosa da trovare per essere finalmente felice come vorrei.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;[…]&lt;br /&gt;Quando persi sotto tante stelle,&lt;br /&gt;ci chiediamo cosa siamo venuti a fare,&lt;br /&gt;cos’è l’Amore?&lt;br /&gt;Stringiamoci più forte ancora,&lt;br /&gt;teniamoci vicino al cuore.&lt;br /&gt;[…]&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-1967871902689068462?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/1967871902689068462/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=1967871902689068462' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/1967871902689068462'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/1967871902689068462'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2010/05/un-anno-in-germania-e-non-sentirlo.html' title='Un anno in Germania'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm5.static.flickr.com/4067/4652401455_63e42a0d52_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-7906074600916817262</id><published>2010-05-25T21:48:00.007+02:00</published><updated>2010-05-25T22:00:47.976+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storie di vita malamente vissuta'/><title type='text'>Neue Wohnung, neues Leben</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Finalmente ho cambiato appartamento. Mi sono deciso ed ho combattuto con lo Stato tedesco, con i padroni di casa, con la lingua più pazza del mondo. Un incubo anche per un burocrata, figurarsi per me, italiano ignorante trapiantato in terra straniera. Mi sono trasferito da qui…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4004/4639959682_579fe83f4b.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A qui…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4024/4639956708_d2a23acc2f.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È comunque stata dura lasciare il countryside per trasferirmi in città; è stata dura lasciare un appartamento di 28 metri quadri per uno di 75 il cui soffitto non lo sfioro con la punta dei capelli; è stata dura lasciare quella vecchia baldracca della mia ex padrona di casa ai suoi Buddah, alle sue Möhrensuppe, all'odore di pop-corn bruciacchiati della sera alle 11; è stata altrettanto dura da vincere la battaglia per riavere indietro tutta la cauzione...&lt;br /&gt;Ed ora, per i curiosi, qualche foto di me nudo, in giro per la nuova casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4046/4639349149_202031d871.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3362/4639957338_b462c11dda.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4071/4639347267_9ab39308a2.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi sarebbe piaciuto, eh?&lt;br /&gt;Potete notare i mobili in puro stile ikeiano, li ho importati direttamente dalla Svezia, poco importa che ci sia scritto sopra “made in Poland”.&lt;br /&gt;La figata dei mobili IKEA è che nelle istruzioni c’è scritto a chiare lettere tutto quello di cui hai bisogno: martello, cacciavite, sega, brugola, chiave del 13, MacGyver.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4006/4639959016_95b3c118ff.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È certo che questi mobili non sono poi costati un patrimonio… In effetti ormai sono diventato un buon manager: ho messo a budget per cambiare casa 4kilo-euri. Ho fatto un business plan, con le mie reminiscenze (si scrive senza "i") di economia ho messo in conto l'utile ed il dilettevole, il conto economico è parso ottimisticamente buono ed ho investito nei posti giusti, i soldi giusti, al momento giusto.&lt;br /&gt;Risultato? Budget 4k, spesi 7.2k, a magazzino 3.6k. Questo significa che lo stato patrimoniale è buono, ho ben 3.6k a magazzino e quelli spesi li detraggo dalle tasse e mi faccio la BMW. In pratica sono andato all'IKEA, ho speso 3.6k per i mobili e poi altri 3.6k per altri mobili identici che tengo in cantina, pronti per i periodi di crisi in cui i mobili varranno oro.&lt;br /&gt;Così si gestiscono le aziende al giorno d'oggi: seduti su una BMW. Sono o non sono un grande manager? Certo, il mio prof. di economia al Polimi si starà rivoltando nella sua tomba placcata in oro ai Caraibi...&lt;br /&gt;Grazie a questi favolosi investimenti ora ho un una lavatrice tutta mia, una lavastoviglie tutta mia, un divano tutto mio ed una tv tutta mia. Il gatto dei vicini sarà molto presto mio, è già in lista per un posto in freezer, se si avvicina ancora una volta alla finestra della cucina. Sono o non sono di origini vicentine?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4066/4639955234_345550dd3b_o.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, vi lascio con un quesito degno di Socrate. “Sapendo di non sapere”, vediamo chi è il primo che mi viene a trovare a Berlino? Fannulloni che non siete altro… :P&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;Home Sweet Home&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-7906074600916817262?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/7906074600916817262/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=7906074600916817262' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/7906074600916817262'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/7906074600916817262'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2010/05/neue-wohnung-neues-leben.html' title='Neue Wohnung, neues Leben'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm5.static.flickr.com/4004/4639959682_579fe83f4b_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-7835981928338200630</id><published>2010-05-19T12:18:00.002+02:00</published><updated>2010-08-16T15:31:04.745+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Idiozie di vita quotidiana'/><title type='text'>Lettera aperta a chi di dovere.</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Egr. Ill.mo Comm. Sig. Padreterno,&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Le scrivo come delegato sindacale eletto dai Compagni lavoratori .&lt;br /&gt;A seguito del Suo rifiuto di stabilire un incontro al fine di discutere un accordo e così creare una certa concertazione tra le parti, mi duole comunicarle per iscritto il malcontento che serpenteggia tra le nostre file a seguito dei recenti fatti svoltisi all'interno dell'azienda.&lt;br /&gt;Ci permettiamo di ricordarLe che il mese di MAGGIO, quest'anno, non è pervenuto. In effetti in busta paga non sono stati riscontratti nemmeno il frizzante Marzo, né il tiepido Aprile.&lt;br /&gt;I Lavoratori hanno invece riscontrato una innaturale e dolosa presenza del mese di NOVEMBRE. Come da accordi sindacali, stipulati, mi lasci dire, sin dalla notte dei tempi, l'Azienda è tenuta a rispettare il naturale susseguirsi delle stagioni.&lt;br /&gt;Con l'inserimento di mesi autunnali extra, l'Azienda ha contravvenuto agli obblighi sindacali concertati in fase di stesura del CCNL.&lt;br /&gt;Perciò, i lavoratori RIVENDICANO: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1_il DIRITTO alla Primavera &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2_la FINE ISTANTANEA del mese di NOVEMBRE che si protrae da ormai inizio Marzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3_il SACROSANTO DIRITTO a 4 giornate di clima temperato e sereno alla settimana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel caso le nostre richieste non vengano soddisfatte, apriremo una vertenza sindacale, impugneremo il CCNL e saremo pronti ad azioni dure, concrete e scellerate.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Cordialmente,&lt;br /&gt;E. C.,&lt;br /&gt;Gli onesti lavoratori.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Non c'è più la mezza stagione&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-7835981928338200630?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/7835981928338200630/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=7835981928338200630' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/7835981928338200630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/7835981928338200630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2010/05/lettera-aperta-chi-di-dovere.html' title='Lettera aperta a chi di dovere.'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-38264192534236030</id><published>2010-04-26T18:55:00.005+02:00</published><updated>2010-04-26T22:51:10.718+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Idiozie di vita quotidiana'/><title type='text'>L'amore</title><content type='html'>&lt;center&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2572/4555907754_bb053ed90a_o.gif" alt="" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;L'amore è come giocare ai Lego con i ritardati:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si litiga sepre senza motivo, &lt;br /&gt;se uno vuole costruire qualcosa, l'altro gliela smonta&lt;br /&gt;e finisce che qualcuno ingoia sempre qualcosa di qualcun altro...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-38264192534236030?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/38264192534236030/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=38264192534236030' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/38264192534236030'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/38264192534236030'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2010/04/lamore.html' title='L&apos;amore'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-7921307799514116956</id><published>2010-04-19T23:05:00.017+02:00</published><updated>2010-05-24T20:30:24.110+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Idiozie di vita quotidiana'/><title type='text'>Don't panic!</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Ci sono quei giorni in cui ad un uomo, essendo sprovvisto sfortunatamente di ovaie, gli vengono le crisi esistenziali. In assenza di mestruazioni ed in continua crisi di astinenza da masturbazioni, aspettando l’agognata andropausa, gli ormoni, la noia, il testosterone e un po’ di sano pessimismo cosmico creano un mix assolutamente irresistibile. Così ci si ritrova  ad errare per i propri pensieri con sguardo vacuamente perso nel vuoto cosmico e bavetta alla bocca.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=" http://farm5.static.flickr.com/4022/4535510441_86252b1a52_o.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Quel giorno andavo cercando &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/La_risposta_alla_domanda_fondamentale_sulla_vita,_l%27universo_e_tutto_quanto"&gt;la risposta alla domanda fondamentale sulla vita,l'universo e tutto quanto&lt;/a&gt;: nonostante mi sia fatto una ragione che la risposta a tale domanda sia nell'ordine del 42, sapere quale sia effettivamente questa fantomatica domanda aiuterebbe alquanto. &lt;br /&gt;Sei per nove? 42. No non funziona, non mi piace. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Lo_Hobbit"&gt;Che cosa ho in tasca? &lt;/a&gt;42. Peccato, avevo un 5. &lt;br /&gt;A quanto pare trovare la domanda dettandone le condizioni al contorno pare arduo; meglio trovare domande alle quali si può tentare di dare una risposta. Come direbbe Quelo: cosa stiamo andando? Quando stiamo per facendo? O meglio: che cosa ci riserva il futuro e che minchia ce ne facciamo del passato? Se fossi ricco, bello e famoso sarei ospite di un programma della De Filippi? &lt;br /&gt;Periodi ipotetici a parte la chiave per capire il futuro è analizzare il passato. Ebbene se dovessi dare una occhiata cinicamente critica al mio passato avrei qualcosa da ridirmi. Visto che non conta quello che penso di me stesso, ma quello che gli altri pensano di me, la società in cui vivo mi categorizza secondo stereotipi associatimi sin da quando andavo a scuola. Seppur sin dalle medie ti viene imposto un ruolo da giocare (secchione, racchia, ciccione, schiappa…) è quando si finiscono le Superiori che si comincia ad essere bollati a vita. Non osando nemmeno immaginare si quale titolo si possa fregiare un diplomato al Liceo Scientifico, a me, squattrinato ciccione incallito con la fissa della tecnica, mi è stato affibbiata l’altisonante qualifica di “Perito Capotecnico in Elettronica e Telecomunicazioni”; nonostante la vecchia battuta del “sei finalmente Perito sotto al treno?” facesse ridere fino alla fine degli anni ’80 è uno scotto che ognuno di noi Capotecnici deve pagare. Rimane il fatto che non sono mai stato Capotecnico di nessuno, manco di me stesso. Forse è per questo che ho deciso di fare l’università, o meglio il Politecnico. Così almeno avrei potuto dirmi “Laureato”. Eh no, c’è stata la riforma: altro che Concilio Vaticano II, adesso dopo tre anni prendi la laurea breve, poi quella specialistica. Se la battuta del Perito mi riempiva di imbarazzo come pensate che mi sentissi ad essere appellato come Laureato Brevemente? &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;“Ehi ciao! Sai è da quando sei entrata che non posso levarti gli occhi di dosso. Sei molto carina! Come ti chiami?”&lt;br /&gt;“Giuditta…”&lt;br /&gt;“Che nome fantastico, io sono Giuseppe. Che fai di bello nella vita? Studi, lavori…”&lt;br /&gt;“Studio Scienza della Comunicazione in Bocconi perché in Statale ci vanno solo i lerci. E tu?”&lt;br /&gt;“Eh, io sono Laureato Brevemente in ing…”&lt;br /&gt;“Senti, sei il quarto che stasera mi dice di avere problemi di eiaculazione precoce…”&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Il climax, appunto, lo si raggiunge quando scopri la traduzione del tuo titolo di laurea nel mondo anglosassone: Bachelor of Science. Non mi sono mai posto il problema di che cavolo possa significare, ma googolando si scopre facilmente che “bachelor” vuole dire “scapolo”. Non che la mia classe di ingegneria elettronica pululasse di gnocca come un monastero nel medioevo, ma se a 22 anni sono tutti liberi di darti dello scapolo, allora si vuole rovinare la vita di un individuo. Ah no, ecco che, cercando meglio, il decimo significato di “bachelor” è un qualcosa tipo “cavaliere”. Peccato che abbiano finito i draghi da uccidere all’IKEA…&lt;br /&gt;Visto che sta male discutere sull’eiaculazione precoce di chicchessia, decisi di prendere la laurea specialistica. Da scapolo si passa a Master of Science. Sono un &lt;br /&gt;Maestro! Ora posso insegnare alle elementari! &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;“Maestro… Mi scappa la cacca.”&lt;br /&gt;“Eh no, Luca, puoi andare in bagno solo dopo che mi hai dimostrato che quello stadio di ingresso a bipolari è polarizzato correttamente…”&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;In effetti mi ruga un po’ non avere proseguito con il Ph.D. Poter filosofeggiare su tutto con l'avvallo della società scientifica può essere un bello smacco se il vostro fine ultimo è convincere la vostra amata mamma che la terra non è tonda come sostiene da anni la televisione. &lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2705/4535467819_ff0b03d77d_o.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;E che dire poi del titolo di Ingegnere? Era solerte Leopardi ripetere a Silvia quando lei faceva la menosella e non se lo filava: "Io gli studi leggiadri talor lasciando e le sudate carte, ove il tempo mio primo e di me si spendea la miglior parte". Cinque anni di sacrifici a sudare e piangere lacrime amare, un Esame di Stato fasullo per ricevere un titolo marchiato a fuoco sulla fronte che non solo non significa che tu sia dotato di ingegno, ma che fa scappar a gambe levate qualunque donzella in età da marito o tardona in cerca di avventura, attirando, invece, ogni genere di calamità. Come le divorziate con figli senza il becco di un quattrino che non hanno né la voglia né il coraggio di prostituirsi. Disse bene il mio collega Cinzio: "non ti puoi mica portare a casa vacca e vitello..." &lt;br /&gt;Insomma, tutti ‘sti altisonanti titoli e infine noi che cosa si è? Che cosa si sarà? Tutto quello che abbiamo fatto, saputo, conosciuto, guadagnato, ci hanno affibbiato, servirà per renderci un futuro migliore? &lt;br /&gt;Qualcuno ha detto che l'arte rende immortali: lo disse Goethe, che di stronzate se ne intendeva. "Maledetti, trafitti dalla passione, l'amore ci sopravvive, l'arte ci rende immortali." O magari immorali, visto l'uomo di Vitruvio che ha lo sguardo degno di un prete pedofilo. &lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4064/4536101456_c73d172595_o.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Eccoli lì, qualche milione di artistiche nella storia della umanità ci hanno regalato Arte a palate, più Tiziano Ferro e Giusy Ferreri che verranno ricordati nei secoli come esempi di come non si debba cantare. Mi piace pensare che un giorno saremo invasi da una allegra combriccola di zombie urlanti con le fattezze di Leonardo, Picasso, Kafka… Quel giorno ci doneranno la conoscenza, ci metteranno al corrente di tutte quelle domande che tanto agognamo. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Quel giorno sarò in prima fila, chiappe all'aria, a farmi beffe della loro immortalità&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2738/4535467955_64c2da96b0_o.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;“Perché?”: la peggiore, più completa domanda che la mente umana abbia mai potuto concepire. Più strana del “cosa”, più puntuale del “quando”, più irriverente di un “come”, più corretta del “dove”, più cattiva di un “chi”. Un vero peccato che non ci sia risposta.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-7921307799514116956?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/7921307799514116956/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=7921307799514116956' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/7921307799514116956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/7921307799514116956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2010/04/dont-panic.html' title='Don&apos;t panic!'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-4746831125841165128</id><published>2010-04-03T11:52:00.004+02:00</published><updated>2010-04-03T12:58:00.283+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politically incorrect'/><title type='text'>Satyricon</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2788/4485858983_a7d4fb4ebf_o.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Ci sono stati tempi in cui si poteva ridere. No, mi correggo, ci sono stati tempi in cui ci si poteva ridere su. Io ero un pischello diciottenne che di politica ne capiva poco e di satira ancora meno, ma sono stato cresciuto a pane e "Trio" con una spalmenta di Jalappa's Band, in bilico tra gli anni '80 e '90. Passai poi a "Tunnel" nel '96, appezzando i tormentoni di quello che fu il "Pippo Kennedy Show" l'anno successivo per poi divenire seguace di Quelo ne "L'ottavo Nano" che si concluse nel 2001. A quei tempi ce ne erano per tutti, a destra ed a manca inalto ed in basso, davanti e didietro, con una particolare predilezione, del tutto propria della Satira conla "S" maiuscola, per chi, se lo prendi per il culo, se la prende. Sapete che sono stato un bambino grasso e mi permetto di saperne qualcosa sull'argomento "presa per il culo", ma essendo una disambiguazione, se siete prevenuti chiedete a Ricky Martin, da pochi giorni neo-ghei. È chiaro, è normale, è eterno: se fai qualcosa di idiota, qualcuno ti prende per il culo; se sei un nano in bikini, qualcuno ti prenderà per il culo; se sei un politico, qualcuno ti prenderà per il culo per quello che hai fatto. Io ero grasso e mi prendevano per il culo. Ma è come la legge della giungla, più ti incazzi e più loro ti prenderanno per i fondelli, se invece ti fai una bella risata e rispondi per le rime e stai al loro gioco, prima o poi si stancheranno e, magari, finisce che te la godi un po' anche tu.&lt;br /&gt;Vi propongo la bella rassegna satirica che portò al famoso Editto Bulgaro nei confronti del comico Luttazzi. La celeberrima intervista a Travaglio durante la trasmissione Satyricon, se avete mezz'ora da dedicarvi, è qui divisa in tre parti:&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/4N6sjk-HiAQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/4N6sjk-HiAQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/1mOuZ_UYNYo&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/1mOuZ_UYNYo&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/0U01iK85xSU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/0U01iK85xSU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Dopo le polemiche il programma fu sospeso per una settimana ed al suo ritorno, Luttazzi, spiegò la situazione a suo modo:&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/TRuRwxWNoss&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/TRuRwxWNoss&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Z7wUgBTf1O4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Z7wUgBTf1O4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;E per finire, abbandonando la satira e passando al giornalismo di inchiesta, la registrazione dell'intervista a Paolo Borsellino su Vittorio Mangano, ex stalliere di casa Berlusconi ad Arcore, rilasciata alla tv francese cinquanta giorni prima di essere ucciso in via D'Amelio:&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/eq3AWGjTugg&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/eq3AWGjTugg&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Ecco a voi: il Quarto Potere.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;«Allora lascia che ti dia qualche consiglio, bastardo» [...] «Mai, mai dimenticare chi sei, perché di certo il mondo non lo dimenticherà. Trasforma chi sei nella tua forza, così non potrà mai essere la tua debolezza. Fanne un'armatura, e non potrà mai essere usata contro di te.»&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-4746831125841165128?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/4746831125841165128/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=4746831125841165128' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/4746831125841165128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/4746831125841165128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2010/04/satirycon.html' title='Satyricon'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-5775282339098112562</id><published>2010-03-20T22:20:00.004+01:00</published><updated>2010-03-21T19:24:32.482+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politically incorrect'/><title type='text'>La Politica del Bidet</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;L’altro giorno ero in giro per Potsdamer Platz a cazzeggiare allegramente per centri commerciali, con  la prospettiva della ricerca infinita di un nuovo appartamento che non abbia le sembianze di una bettola ripugnante o che non sia ubicato in culo ai lupi, quando, d’un tratto, ho sentito parlare bergamasco. Basito mi sono guardato intorno e, dopo avere verificato di essere inequivocabilmente in un paese terzo la cui lingua somiglia più ad all’antico babilonese che al dialetto più parlato ad ovest del Lago d’Iseo, ho cercato la fonte di quella che sembrava una bella e buona discussione politica. Erano in cinque o sei brutti ceffi, la maggioranza, che se la prendevano con un solitario, piccolo paladino delle proprie idee, sfidante l’ira del popolo senza farsi intimorire in alcun modo dalla disparità delle forze in campo. Facendo lo gnorri mi sono avvicinato per ascoltare quale fosse l’argomento dell’alterco. Fortunatamente essendo di origini Suine (bresciane e quindi per un bergamasco = bresà sünì = bresciani maiali) non avevo bisogno di un traduttore simultaneo e sono stato in grado di comprendere al meglio il motivo di tanto latrare. Non avevo mai assistito ad una lite politica all’interno del centro destra, oggi chiamato PdL. A differenza della sinistra dove tutti discutono con tutti insultando tutti dicendo tutti esattamente le stesse cose, nell’ex centro destra italiano si dovrebbe essere in grado di capirsi, comprendersi e amoreggiare sulle candide note di “Faccetta Nera”. A quanto pare i sei brutti ceffi Longobardi importunavano un povero indifeso Forzista che, difendendosi a spada tratta, soleva ripetere ogni due per tre la parolina “Silvio”, come se Egli fosse il suo migliore amico o potesse in qualche modo indurre timore nei suoi interlocutori. Pur essendo &lt;a href="http://comablog.splinder.com/post/22324673/DALLA+PARTE+DEI+LEGHISTI"&gt;dalla parte dei leghisti&lt;/a&gt; non ho potuto che provare compassione per quel povero Forzista tutto solo ed indifeso; alla fine rimango pur sempre un sordido sinistroide che non può fare altro che parteggiare per i perdenti, un po’ l’abitudine dei tifosi interisti fino a qualche anno fa. Il fulcro della discussione era sorprendentemente qualcosa di diverso da ciò che uno si aspetta quando vede parlare quattro leghisti bergamaschi. In genere le discussioni più animate si anno dopo una focosa e combattuta partita di Briscola Chiamata quando, tra una bestemmia ed un bianchino, si trova spazio per discutere per mezzo di assiomi assoluti, anche di politica, di razza superiore e di spari sugli immigrati. Eppure, nonostante la compassione per il povero Forzista, dopo avere ascoltato attentamente il senso del discorso nascosto tra una caterba di “pota”, mi sono ritrovato, di nuovo, &lt;a href="http://comablog.splinder.com/post/22324673/DALLA+PARTE+DEI+LEGHISTI"&gt;dalla parte dei leghisti&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Incredibilmente essi stessi medesimi in quanto tali, sostenevano che non solo non c’era nessun disegno eversivo nella esclusione delle liste PdL dalle elezioni amministrative, ma che il tutto era la dimostrazione della imbecillità della classe dirigente in capo al Popolo delle Libertà. Il piccolo indifeso forzista poteva esibire il suo santino di San Silvio da Arcore ad oltranza, ma di fronte alla evidenza, prima o poi, avrebbe dovuto cedere. &lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2778/4448987010_5f796e2cd3_o.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Non so come sia andata a finire la discussione, né tantomeno se sia sfociata in colluttazione visti gli elementi in gioco. Me ne sono andato sconsolato: qui è stato toccato il fondo. Il fondo di cosa? Del barile? Del barattolo di Nutella? Del bidet? Si, il bidet, quello che qui in Germania tanto ci invidiano e che noi non apprezziamo abbastanza fino a che non ne siamo irrimediabilmente lontani. La Democrazia, in Italia, la posso solo definire come “la Politica del Bidet”. &lt;br /&gt;Non posso fare altro che pensare al nostro primo ministro seduto sul bidet, che chiede al suo maggiordomo Ambrogio (si chiamano tutti Ambrogio) di portargli il telefono per chiamare Letta al fine di organizzare un bel Consiglio dei Ministri e varare un paio di leggi ad-personam. Splendidamente seduti sui bidet di avorio di Palazzo Grazioli, la residenza romana del Premier, ci sono proprio tutti: la Carfagna con le tette di fuori fa impazzire quel pigmeo di Brunetta, che si è portato da casa il vasino formato mignon; Letta spalma pomata sulle emorroidi di Bondi mentre Gasparri, non avendo mai visto un bidet, chiede delucidazioni sul funzionamento ad un alquanto basito Calderoli. La Russa si scaccola allegramente. &lt;br /&gt;Silvio comincia a parlare tra un peto e l’altro: è un discorso tronfio e rispettoso dei suoi toni più caldi, infervora la folla e alla fine strappa un boato di applausi. Il “Legittimo Impedimento” è cosa fatta, mezz’ora di pausa. La Mariastella Gelmini comincia infoiare Schifani parlandogli del suo passato da spogliarellista ed attrice porno adocchiando voracemente la Carfagna che da suggerimenti a Gasparri il quale si rivela incapace di saper leggere, avendo comprato l’esame di quinta elementare. Gli pare proprio impossibile che per aprire il rubinetto dell’acqua calda lo si debba girare invece che mordere. Bossi e Alfano, che di solito vanno d’amore e d’accordo, rimembrano, con le terga appisolate nell’acqua calda, i bei tempi degli altri meeting in Sardegna quando ci si spartivano gli appalti per il G8 poi spostato a L’Aquila e c’erano squillo di lusso da tutte le parti. “Pensa, ” dice Alfano “quella volta abbiamo fatto a tempo ad approvare anche lo Scudo Fiscale”.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4013/4448212451_3215b32e48_o.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Silvio rientra dalla toilette e riposa le sue chiappe presidenziali sul suo bidet d’oro massiccio: la seduta, nel vero senso della parola, può ricominciare. Ed eccolo partire per la tangente in un altro accoratissimo discorso in cui in qualche modo trovano posto la patria, la famiglia, dei luridi comunisti ed un paio di innoquissimi castori. Tutti annuiscono allegramente e lo special guest della serata, Formigoni, tirando fuori un cilicio, propone dieci minuti di punizioni corporali, per ingraziarsi i favori della Chiesa. Si sfiora la rissa per decidere chi si deve fare frustare dalla Carfagna, che per l’occasione sfoggia il suo miglior completo fetish. Inaspettatamente La Russa mete tutti d’accordo sul nome di Bondi e mentre la Mara si dà da fare con il frustino su quel corpo flaccido e ripugnante, passa anche il decreto “Salva Liste” per la gioia della Polverini, altra guest star della serata. &lt;br /&gt;Il tutto, però, degenera quando si deve decidere chi debba frustare Gasparri: la zuffa è furibonda, sembra che nessuno voglia perdersi questa soddisfazione. Anche Fini, che se ne stava in disparte un po’ apatico, manganella sberloni a destra ed a manca, per la gioia di Brunetta che sulla rettitudine degli statali ha fondato la sua campagna elettorale. Non si capisce perché, ma anche Gasparri stesso è nella mischia, dando modo a tutti di dargli una bella ripassata. Bossi prepara la vasellina. &lt;br /&gt;Ma il Premier ferma tutti sul più bello, non è il modo di comportarsi! Per quanto l’alterco possa essere acceso ed interessante, bisogna dare il buon esempio agli italiani ora che dibattiti, talk show e satira sono proibiti essendo in campagna elettorale. Il più deluso di tutti sembra essere proprio il povero Gasparri che già pregustava un’altra sonora dose di sculacciate.&lt;br /&gt;Ma oramai non c’è più modo di concentrarsi sul lavoro e Silvio rimanda tutto a data da destinarsi mentre Bonaiuti e Capezzone discutono animatamente su quali siano i numeri giusti da giocare al Superenalotto.&lt;br /&gt;Probabilmente seduti sui bidet della villa di Arcore si discuterà del nuovo condono edilizio.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;Silvio caro, mio piccolo grande amore&lt;br /&gt;ci stai rubando le 40 ore.&lt;br /&gt;Tu che hai fatto tutto in quattro e quattr’otto &lt;br /&gt;elimina il buon vecchio articolo 18.&lt;br /&gt;Già che sei senza coscienza,&lt;br /&gt;leva di torno la contingenza.&lt;br /&gt;Visto che sei senza pietà&lt;br /&gt;rubaci pure l'anzianità.&lt;br /&gt;E se vuoi fare le cose serie,&lt;br /&gt;lasciaci anche senza ferie.&lt;br /&gt;Per migliorare la situazione,&lt;br /&gt;togli di mezzo la liquidazione.&lt;br /&gt;Se l'inflazione ancora dilaga,&lt;br /&gt;fregaci per intero la busta paga.&lt;br /&gt;E per dispetto dei sindacati,&lt;br /&gt;aumenta ancora i disoccupati.&lt;br /&gt;Ma perché tutto sia normale,&lt;br /&gt;facci pagare anche l'ospedale.&lt;br /&gt;Può esserci solo un lieto fine,&lt;br /&gt;se ci farai pagare le medicine.&lt;br /&gt;Per evitare ulteriori danni&lt;br /&gt;mandaci in pensione a 90 anni.&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-5775282339098112562?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/5775282339098112562/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=5775282339098112562' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/5775282339098112562'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/5775282339098112562'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2010/03/la-politica-del-bidet.html' title='La Politica del Bidet'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-7282496352138109421</id><published>2010-02-21T14:24:00.005+01:00</published><updated>2010-02-21T14:48:29.443+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Idiozie di vita quotidiana'/><title type='text'>Questione di multe.</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Qualche settimana fa sulle home page degli utenti del social network più famoso del mondo (Facebook per chi fosse ignorante in materia) sono comparsi commenti alquanto bizzarri. I post incriminati erano ad opera di utenti del gentil sesso che, molto giocondamente, condividevano sulla propria bacheca l’ammontare di una multa molto salata, senza paventare la possibile vergogna di essere incappate in una così alta contravvenzione. D’altra parte, sebbene l’equazione “donna al volante, pericolo costante” potesse spiegare il perché di cotante multe, la stessa equazione non poteva in alcun modo spiegare l’ilarità generale che il gentil sesso condivideva. Ilarità che cresceva esponenzialmente con il crescere dell’importo delle multe. Dal punto di vista della popolazione maschile del nostro amato faccialibro, dopo l’iniziale e sintomatico giramento di palle, ci si cominciò a chiedere il perché di tutto ciò. Personalmente, memore di quello che successe un paio di mesi or sono con la storia del colore dei reggiseno, mi sono rivolto direttamente a Google. Il Saggio ha risposto con la solita celerità (qualche millisecondo) ed ecco scoperto l’arcano: una lista di “peccati” che se compiuti in passato danno luogo ad una ipotetica multa da pagare, quella che poi le donzelle postavano sul loro profilo. Ecco la lista:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fumare canne 10 euro&lt;br /&gt;Prendere pastiglie 5 euro&lt;br /&gt;Fare sesso in una chiesa 25 euro&lt;br /&gt;Svegliarti e non sapere chi è il tipo con cui sei andata a letto 40 euro&lt;br /&gt;Aver fatto sesso con uno dei tuoi amici di Facebook 25 euro&lt;br /&gt;Aver fatto sesso in cambio di soldi 100 euro&lt;br /&gt;Aver fatto sesso con uno straniero 20 euro&lt;br /&gt;Aver fatto atti vandalici 20 euro&lt;br /&gt;Aver fatto sesso nel letto dei tuoi genitori 10 euro&lt;br /&gt;Aver picchiato qualcuno 20 euro&lt;br /&gt;Aver pagato un gigolò 25 euro&lt;br /&gt;Esserti innamorata di un gigolò 20 euro&lt;br /&gt;Aver baciato qualcuno che non conoscevi 10 euro&lt;br /&gt;Aver bevuto e guidato 20 euro&lt;br /&gt;Essere andata a lavorare direttamente ancora mezza ubriaca 50 euro&lt;br /&gt;Aver fatto sesso nel mare/piscina 20 euro&lt;br /&gt;Aver baciato un'altra ragazza 40 euro&lt;br /&gt;Aver fatto sesso con un'altra ragazza 60 euro&lt;br /&gt;Aver messo le corna a tuo moroso 20 euro&lt;br /&gt;Aver messo le corna a tuo moroso con un suo amico 40 euro&lt;br /&gt;Esserti masturbata 10 euro&lt;br /&gt;Aver praticato sesso orale 10 euro&lt;br /&gt;Aver ricevuto sesso orale 10 euro&lt;br /&gt;Aver fatto sesso orale in macchina mentre il tuo lui stava guidando 20 Euro&lt;br /&gt;Aver rubato qualcosa 10 euro&lt;br /&gt;Aver fatto sesso con qualcuno che è stato in prigione 25 euro&lt;br /&gt;Aver fatto un video o foto compromettenti 15 euro&lt;br /&gt;Aver rubato qualcosa con valore superiore a 100 euro 20 euro&lt;br /&gt;Averlo fatto in tre 50 euro&lt;br /&gt;Aver fatto sesso in pubblico 20 euro&lt;br /&gt;Esserti trovata nella stessa stanza mentre altri facevano sesso.25 euro&lt;br /&gt;Aver fatto sesso con qualcuno 10 anni più giovane 25 euro&lt;br /&gt;Aver fatto sesso con qualcuno 20 anni più vecchio 20 euro&lt;br /&gt;Esserti innamorata di due ragazzi contemporaneamente 50 euro&lt;br /&gt;Aver detto a qualcuno "ti amo" senza sentirlo veramente 25 euro&lt;br /&gt;Aver fatto sesso con il tuo migliore amico 25 euro&lt;br /&gt;Aver fatto sesso con qualcuno del tuo lavoro 25 euro&lt;br /&gt;Aver finto un orgasmo 15 euro&lt;br /&gt;Aver fatto sesso anale 20 euro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2782/4375878716_552f8f45a8_o.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Erano bellissimi i commenti, a parte quelli sperduti dei maschietti, che si scambiavano le varie amiche: “ma sei una santa!”, “sono proprio un vacca”, “Giuseppa, sei proprio una troia!”, e così via… Ovviamente i membri del gentil sesso si crogiolavano nell’autocompiacimento di non fare conoscere ai loro amici maschi gli esatti “peccati” da loro commessi; come si suole dire “si dice il peccato (l’ammontare della multa), ma non il peccatore (le singole contravvenzioni)”. Ebbene io mi sono chiesto, ma perché non lo facciamo anche noi? No, non sto parlando di scrivere sul nostro profilo che di che colore sono le nostre mutande,anche perché oltre al classico “nero” o “bianco” ci ritroveremmo pieni di “mah, non lo so prima erano bianche, dopo una settimana gialle davanti e marroni dietro” oppure “bucate sul didietro”… Dico io, stiliamo una lista di cose di una portata inimmaginabilmente impronunciabile da fare inorridire il più bigotto dei puristi cattolici e Facebookiamo le nostre multe, alla faccia loro. Certo la lista delle donne non va bene per noi (ad esempio, esserti fatto pagare per fare sesso: altro che multa, sei il mio idolo!), ce ne vuole una ex novo. Tranquilli, uomini, ci penso io, voi dovete solo avere la calcolatrice e 10 minuti per fare i conti. Ecco la lista dei nostri 39 “peccati capitali”:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fumare le canne: 5 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(204, 102, 0);"&gt;(depenalizziamo le droghe leggere)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Pippare di coca: 25 euro &lt;span style="color: rgb(204, 102, 0);"&gt;&lt;br /&gt;(penalizziamo le droghe pesanti)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sbronza colossale: 10 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0);"&gt;(solo per il mal di testa post-sbornia)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Andare a letto con una donna brutta: 20 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0); font-style: italic;"&gt;(quando ci vuole, ci vuole)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Essersi fatti un “&lt;a href="http://7ottobre2003.blogspot.com/2007/03/perch-non-ho-una-ragazza.html"&gt;Sacchetto Ingegneristico&lt;/a&gt;”: 10 euro&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0);"&gt;(dicesi “Sacchetto Ingegneristico” una donna con un corpo fantastico, ma un viso talmente brutto da somigliare ad un quadro di Picasso: ci vuole più coraggio a baciarla che a farci l’amore)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Avere bestemmiato a squarcia gola: 30 euro &lt;span style="color: rgb(204, 102, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(con mastercard)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Avere fatto cose sconce con una tua cugina: 15 euro&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(dai, non è poi così grave…)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Avere fatto sesso con tua cugina: 25 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0); font-style: italic;"&gt;(ok che “non c’è cosa più divina…” ma ci sono certi limiti.)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Avere fatto attivamente sesso anale con uomo: 50 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(204, 102, 0);"&gt;(si dice che sia ghei chi prende, ma non chi da)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-style: italic;"&gt;Avere subito sesso anale: 100 euro &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0); font-style: italic;"&gt;(idem come sopra)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Avere baciato un uomo: 25 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0); font-style: italic;"&gt;(di la verità, che in fondo ti è piaciuto...)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Avere slinguazzato con un uomo: 75 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0); font-style: italic;"&gt;(ed i peli sulla lingua?)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Avere rubato qualcosa: 30 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0); font-style: italic;"&gt;(non era il 13esimo comandamento?)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Avere picchiato un’altro uomo: 20 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0); font-style: italic;"&gt;(beh dai un po’ di sano bullismo da scuola media)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Avere picchiato una donna: 80 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0); font-style: italic;"&gt;(le donne non si toccano nemmeno con un fiore)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Essere stato picchiato da una donna: 100 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0); font-style: italic;"&gt;(ti prego raccontacela, facci ridere!)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Odiare il calcio: 100 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0); font-style: italic;"&gt;(che razza di uomo sei?)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Farti schifo le lesbiche: 80 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0); font-style: italic;"&gt;(blasfemo che non sei altro!)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Cornificare la tua fidanzata: 50 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0); font-style: italic;"&gt;( eddai, non si fa)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Avere fatto sesso in 3: 2 uomini ed una donna: 25 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0); font-style: italic;"&gt;(e lo sfregamento tra gli scroti dove lo mettiamo?)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Odiare il porno: 40 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0); font-style: italic;"&gt;(ma che uomo sei?)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Avere fino un orgasmo: 30 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0); font-style: italic;"&gt;(a chi credi di averla data a bere?)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Esserti fatto una tardona alla soglia della menopausa: 30 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(204, 102, 0);"&gt;(e via di vasellina…)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Essere andato a mignotte: 50 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(204, 102, 0);"&gt;(più o meno il prezzo della prestazione media, no?)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Avere cantato cori razzisti allo stadio: 45 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(204, 102, 0);"&gt;(proprio da italiano medio)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Esserti masturbato in presenza di soli altri uomini: 50 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(204, 102, 0);"&gt;(come hai fatto ad eccitarti?)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Atti di vandalismo: 35 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(204, 102, 0);"&gt;(sei uno squatter!)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Non esserti mai rotto nemmeno un ossicino: 40 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0); font-style: italic;"&gt;(ma a cosa giocavi da piccolo? Scacchi?)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Odiare le cravatte: 50 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0); font-style: italic;"&gt;(no way…)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Avere fatto sesso con una minorenne: 50 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0); font-style: italic;"&gt;(pedofilo bastardo!)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Essere di destra: 25 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0); font-style: italic;"&gt;(sei uno sporco fascista!)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Essere di sinistra: 25 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0); font-style: italic;"&gt;(sordido comunista che non sei altro!)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Essere di centro: 50 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0); font-style: italic;"&gt;(sei inutile come il caprino su un cane bagnato)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Essere apolitico: 55 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0); font-style: italic;"&gt;(come un centrista, anzi 5 euro peggio)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Avere vomitato addosso ad un amico: 10 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0); font-style: italic;"&gt;(beh può capitare)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Avere vomitato addosso alla tua ragazza: 25 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0); font-style: italic;"&gt;(anche questo può capitare, di solito ne esci single…)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Masturbazione plurima e forsennata nel corso della stessa giornata: 25 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0); font-style: italic;"&gt;(direi più di 2 volte in un giorno)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Avere palpeggiato un donna non consenziente: 35 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0); font-style: italic;"&gt;(per la legge, a quanto pare, è violenza sessuale)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Avere provato desiderio sessuale nei confronti di tua madre: 75 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0); font-style: italic;"&gt;(che combini? La mamma è sempre la mamma!)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatemi fare due conti, sono un ingegnere, non ho bisogno della calcolatrice: 365. Tanto? Poco? Mah, non saprei, vediamo i vostri risultati…&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;Quello che le donne non dicono...&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-7282496352138109421?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/7282496352138109421/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=7282496352138109421' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/7282496352138109421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/7282496352138109421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2010/02/questione-di-multe.html' title='Questione di multe.'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-4604361212938788910</id><published>2010-02-12T21:30:00.005+01:00</published><updated>2010-02-21T14:57:31.051+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Idiozie di vita quotidiana'/><title type='text'>De gustibus non disputandum est</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Che cosa sarebbe di noi se non avessimo le nostre buone italiche vecchie abitudini? Un cucchiaio di olio di ricino alla sera prima di addormentarsi, quattro manganellate ai dissidenti di turno, un paio di leggi “ad personam” prima di colazione e poi subito a confessarsi dopo avere baciato le mani ai capoclan di cosa nostra, prima di andare con una bella escort, si intende.&lt;br /&gt;Come i miei compagni di università faticheranno a dimenticare, ho deciso di riprendere il mio personalissimo modo cinico, sarcastico ed arrogante per fare polemica, da me abbandonato negli ultimi tempi.&lt;br /&gt;Ed allora, facciamo polemica.&lt;br /&gt;Oggi ce l’ho con il Galateo.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Potrei ridurmi a parafrasare il buon vecchio Peppino Impastato e dichiarare a tutta voce che “il Galateo è una montagna di merda”, ma visto che siamo in tema di buona educazione sostituirò la parola “merda” con “feci”. &lt;br /&gt;Abbiamo tutti sentito parlare durante la nostra giovinezza di buone maniere, Galateo, bon ton, creanza, rispetto, specialmente quando eravamo bimbi ed abbiamo imparato il significato di queste parole solo dopo sonori e dolorosissimi scappellotti dietro alle orecchie.&lt;br /&gt;Era la metà del quattordicesimo secolo, l’America era stata scoperta da poco, Galileo Galilei ancora non sapeva di essere a questo mondo per cui il Sole girava ancora intorno alla Terra che era rigorosamente piatta, il metodo scientifico non apparteneva ancora a questo mondo e sul principio di inerzia nessuno aveva mai ancora detto la sua. In questo periodo apparentemente buio, un certo Monsignor Giovanni Della Casa si decise a rovinare intere generazioni future pubblicando un libro sulle corrette abitudini e comportamenti da tenere in determinate circostanze di vita mondana e non. Insomma, una porcheria maledetta che ha rovinato le giovinezze di svariati milioni di pargoli nei cinquecento anni a venire. Il caro Monsignore (ed i suoi degni futuri seguaci) si sono occupati principalmente di insegnarci ad essere cordiali e ben educati quando stiamo seduti a tavola. Ecco una fotografia del Monsignore a pochi istanti dalla sua prematura, aristocratica ed educatissima dipartita:&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2696/4351414675_dccd0f34d1_o.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Come tutti sanno certamente, durante la condivisione del desco è assolutamente vietato:&lt;br /&gt;- augurare buon appetito perché sembra che porti sfortuna (un po’ come augurare buongiorno ad un condannato a morte) &lt;br /&gt;- avvicinarsi col viso alle posate (a quanto pare è anche vietato essere comodi)&lt;br /&gt;- tagliuzzare il cibo tutto in una volta (no, in fondo lo scopo del gioco è vedere chi soffoca per primo nel tentativo di ingoiare intera una bistecca di tacchino)&lt;br /&gt;- raccogliere il sugo rimasto con il pane, la mitica scarpetta (e questa è pura blasfemia) &lt;br /&gt;- sputacchiare i noccioli delle olive o della frutta in piatti o posacenere (ingoiateli! Alla loro uscita per la porta sul retro potreste trovarvi costretti a sostituire il WC)&lt;br /&gt;- tagliare la frittata col coltello (dio mio con che cazzo la devo tagliare???)&lt;br /&gt;- aggiungere sale se non invitato dalla padrona di casa (il sale costa, la padrona di casa è tirchia anche se LA padrona di casa si dovesse malauguratamente rivelare UN padrone di casa)&lt;br /&gt;- usare gli stuzzicadenti che non devono MAI essere messi in tavola (certo, meglio tenersi il grasso della porchetta tra i denti o i pezzi di insalata nelle gengive)&lt;br /&gt;Ma non è mica finita qui: tutti quanti seduti a tavola con schiena eretta, staccata dalla sedia, gomiti non appoggiati al tavolo, collo rigido, scopa nel culo e puzza sotto al naso così da non rimpiangere un buon vecchio circolo aristocratico dove per smaltire la cena si organizza una bella battuta di caccia allo schiavo, un sano safari di animali in via di estinzione, senza dimenticarsi di picchiare la propria mogliera che ha decisamente osato troppo dicendoti “ti amo” davanti ai tuoi virilissimi colleghi. &lt;br /&gt;Esiste poi il “codice segreto delle posate”. In base a come vengono lasciate le posate nel piatto, infatti, il cameriere esegue determinati ordini. Se sono incrociate sul piatto significa “non ho ancora finito di mangiare, stai lontano, lurido plebeo”; se invece sono entrambe dalla stessa parte allora il cameriere ha il permesso di avvicinarsi e sparecchiare dalle stoviglie usate; infine, se riuscite a recuperare molto garbatamente tutti i sedici cucchiai della tavolata e crearvi una perfetta riproduzione della Stele di Rosetta, il cameriere si sottoporrà a senza esitazione ad una partita a “lo schiaffo del soldato”, per la gioia di tutti i presenti. Si narra invece che una particolare combinazione di posate sia stata fatale a John Fitzgerald Kennedy e Martin Luther King, mentre invece la stesso identico codice pare abbia portato al concepimento dei principi William ed Harry Windsor. Insomma: occhio a come poggiate le posate ad una cena di gala, potreste trovarvi morti ammazzati con un sasso in bocca o con la mogliera pregna senza nemmeno il tempo di dire “E che cribbio non c’è più la mezza stagione.” &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Curiosamente il galateo prevede anche qualcosa si intelligente, ovvero il divieto categorico di emettere "rumori corporali molesti" durante il pasto. Ancora più curiosamente, però, esso prevede che nel malaugurato caso si dovesse verificare una situazione del genere, è necessario fare finta di nulla e procedere oltre, ostentando una noncurante sicurezza, in quanto i commensali potrebbero non avere udito il tanto maleducato rumore. &lt;br /&gt;Ecco, il caro monsignor Della Casa dovrebbe pranzare un paio di volte con la mia prozia. La mia cara vegliarda parente raccomandava a nipoti e pronipoti di usare "creanza" prima del pasto e poi concludeva ogni portata con rutti talmente sonori da fare apparire magicamente le mèches al malcapitato seduto di fianco a lei. C'è chi sostiene che lo strano effetto fosse dovuto alla particolare fiatazza della suddetta parente.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/6vpu-_QDSHI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/6vpu-_QDSHI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;"Oh, Claudia... Bambina, ma non avevo notato i tuoi nuovi colpi di sole... Li avevi anche prima del dolce?"&lt;br /&gt;In effetti noi pronipoti seguivamo il galateo... Nel senso che evitavamo di commentare e facevamo finta di nulla, sebbene Claudia (un puro nome di fantasia) non avesse mai neanche lontanamente desiderato le mèches. Fortunatamente la cara prozia si asteneva da peti o petofiamme fuori controllo, di cui però suo fratello era universalmente riconosciuto quale campione olimpico. Diciamocelo, anche in quel caso sarebbe stato possibile fare orecchie da mercante se le petofiamme in questione non fossero state talmente suggestive da illuminare a giorno l'intero circondario. In ogni caso i pranzi di Natale e Pasqua a casa mia erano abbastanza pittoreschi; degni da essere citati negli annali, insomma.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4042/4352162710_64f9b7813b_o.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Diverso è, secondo il Galateo, il caso dello starnuto: in tal caso è assolutamente inappropriato augurare "salute" alla persona raffreddata. La prossima volta che vedrò un poliziotto starnutire in maniera plateale, gli augurerò di crepare tra le peggiori pene dell'Inferno, vediamo se apprezza questi insegnamenti clericali. &lt;br /&gt;Nel caso dobbiate sbadigliare o tossire si raccomanda di mettere la mano davanti alla bocca. Il signor Galateo non parla invece di cosa fare in caso di espettorazione nel piatto del vicino, probabilmente è il caso di fare finta di niente, come per i rumori corporali, magari il commensale non si accorge e fagocita i suoi tortellini in brodo in maniera tanto garbata da non accorgersi di quella cosa giallo-verdognola che ci galleggiava dentro.&lt;br /&gt;Nel caso siate raffreddati occorre soffiarsi il naso con discrezione, contenendo il più possibile ogni rumore. Sopravvenendo questa necessità durante un pasto, è opportuno appartarsi. Massì, avete la goccia al naso? Vi guardate in torno con fare saccente e individuate la prima cameriera che passa, le fate l’occhiolino, un paio di ammiccamenti, vi passate la lingua sulle labbra con fare da pervertito e sperate che lei ci stia. Se no che figura ci fate ad appartarvi da solo?&lt;br /&gt;Sarà che quando mi soffio il naso io sembro un elefante con gravi problemi di sfintere, tanto che alle medie la prof. di matematica mi chiedeva poco gentilmente di abbandonare l’aula ogni volta che tiravo fuori il fazzoletto, ma io non ho mica bisogno di scuse così frugali per appartarmi con una cameriera. Caro il mio bel Monsignor Della Casa sei stato un bel mandrillone...&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;In fin dei conti, però, io non sono contro il Galateo. Anch’io ho imparato a tenere in mano bene la forchetta, a non fare rumore con la bocca, che leccare il piatto del dolce al matrimonio di un tuo lontano parente non è proprio sinonimo di buon gusto... È solo che alcune regole mi sembrano talmente idiote che poi ci si fanno le spese nella vita di tutti i giorni. L’altro settimana vado all’IKEA, il galateo manco mi passava per il cervello. No, ma nemmeno per l’anticamera. Perfino il garage del cervello era vuoto, perché la mia bellissima Ferrari ideale l’avevo presa per andare all’IKEA. Ok: mi servono le posate. Servizio da 6. Cazzo io sono da solo, non c’è un servizio da uno? Uhm, pare che questi svedesi vadano a multipli di 3x2. Beh, scartando gli estremi, schifo il servizio che costa tre euro e tutti gli altri che costano più di otto. Predo quello bellissimo da 7.90. Arrivo a casa felice e lo provo. Mi sbuccio una mela. &lt;br /&gt;Ho impiegato mezz’ora a ridurre in poltiglia il malcapitato frutto e ne ho mangiato meno di metà. Perché? Per colpa del Galateo, cavolo! Il Galateo infatti prevede che i frutti si sbuccino nel piatto con forchetta e coltello. Ebbene esso prevede anche che il coltello si tenga nella mano destra e la forchetta in quella sinistra. Che cosa hanno fatto questi bastardi svedesi? Dei coltelli impossibili da impugnare con la sinistra, pena l’impossibilità di tagliare qualunque cosa con risultati decenti. Ergo una mela è impossibile da sbucciare, perché il coltello quando la sbucci lavora anche se nella mano destra come se fosse nella sinistra. Non ci credete, non avete capito un cippa? Ebbene andate all’IKEA, comprate un maledetto coltello e provate a sbucciarci una mela. Alla fine bestemmierete anche voi.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Certo, poi ci sono le cose che mandano in bestia anche me. Vi consiglio di provare a mangiare con un inglese, di tanto in tanto. Le dita nel piatto sembrano un must, io di solito uso il pane per aiutare il riso a salire sulla forchetta (il galateo vieta categoricamente l’uso del cucchiaio per questa pietanza), ma questi non si fanno problemi ed entrano nel piatto con indice medio ed anulare e, se non fai la faccia un po’ schifata, secondo me hanno la tentazione di usare anche le dita dei piedi. Sarà perché tengono le posate come se stessero impugnando alabarde per infilzare un cinghiale, magari pensano che si stia giocando ad uno dei loro famosi sport da plebei, come il polo o la caccia alla volpe, chissà. Ed il rumore che fanno masticando a bocca aperta? Fantastico, non riuscirei a mangiare senza... Certo, non generalizzo, ma vi farò sapere come andrà quando sarò a pranzo con quella vecchia sagoma della Queen Elizabeth The Second.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Eppure mi hanno dato del cafone. Non degli inglesi, sia chiaro, non ancora per lo meno.&lt;br /&gt;Flashback: eravamo in vacanza tra amici ed una sera decidiamo, con sommo mio gusto, di farci due spaghi. &lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4034/4351414437_78152803be_o.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Mi metto al lavoro: verso l'acqua in una pentola rigorosamente dal bordo dolosamente alto, aggiungo sale; quattro chiacchiere mentre facciamo il soffritto ed il sugo, l’acqua bolle ed io butto. Pasta al dente, dopo undici minuti precisi, mi appresto a versare gli spaghetti per tutti. Eccoli lì, dieci piatti fumanti ed il mio è il più grosso di tutti. Cucchiaio nella mano sinistra, forchetta nella destra, sto per mettermi in bocca il primo meritato e squisito boccone, quando una voce di qualche ottava sopra la mascolinità mi fa digrignare i denti: “Ma non lo sai che arrotolare gli spaghetti con il cucchiaio è da cafoni?”&lt;br /&gt;Sono rimasto interdetto. &lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2783/4351414475_5fe93443e6_o.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Il boccone fumante ad un centimetro dalla mia lingua, la bava alla bocca, un crampo alla mandibola. Ho riappoggiato la forchetta nel piatto senza rovinare il mio meraviglioso rotolo di spaghetti ed ho contato fino a dieci, facendo dei bei respiri profondi. A prescindere dal fatto che non siamo in un circolo aristocratico, ma siamo qui tutti in canotta, pantaloni della tuta dopo una giornata sugli sci, non accetto critiche da chi è sotto barbiturici, benzodiazepine o antidepressivi in generale. Io volevo solo gustarmi i mie spaghi, non ho mica detto che sei una “figlia di cento padri” o tua madre fa la meretrice. Deciso a sorvolare sulla questione guardo amorevolmente la mia pietanza preferita, quando lei prende il coltello e riduce a semolino il ben di dio contenuto nel suo piatto. Perfino mia nonna, che i denti li ha persi nel ’73, sarebbe stata in grado di mangiare quel piatto di pasta.&lt;br /&gt;A quel punto non ci ho visto più, mi hanno dovuto tenere in quattro per non iniziare a lapidarla seduta stante.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Se c'è una cosa che secondo il mio parere meriti, appunto, la lapidazione sulla pubblica piazza alla stregua dell'appartenenza attiva ai circoli di FI è l'atto, deliberato e preterintenzionale, di spezzare gli spaghetti.&lt;br /&gt;Noi italiani abbiamo tanti difetti, è vero, ma anche tanti pregi. Uno di questi è l'avere inventato gli spaghetti. Eh? Come dite? Li hanno inventati i cinesi? Questa è pura blasfemia! Correte subito a dire un paio di Ave Maria e non meno di dodici Pater Gloria! &lt;br /&gt;Avete mai visto un cinese tentare di inventare qualcosa? Si mette lì, tutto concentrato davanti a Google, cercando l'invenzione giusta da contraffare. È così che hanno sempre fatto: prima hanno copiato gli occhi a mandorla dai loro nemici nipponici, poi con i nostri spaghetti un paio di cinquecento anni fa e con Berlusconi ai giorni nostri.  Peccato che si siano tenuti la copia e ci abbiano lasciato l’originale.&lt;br /&gt;Ebbene, gli spaghetti sono buoni in tutte le salse, nel vero senso della parola: al sugo, alla carbonara, ai frutti di mare, al pesto, burro e olio, aglio, olio e peperoncino... Eppure, diventano immangiabili se ridotti a brandelli.&lt;br /&gt;Ci sarà un motivo per cui li fanno lunghi, oppure è una malsana perversione della lobby giudaica dei produttori di pasta? Altrimenti si sarebbero venduti gli spaghetti lunghi cinque centimetri e morta lì; li avremmo dovuti mangiare con il cucchiaio, ma a chi sarebbe mai importato? Invece no, io sono il cafone perché sono in grado di usare due posate per evitare di fare la figura del troglodita, invece tu sei fine, visto che se non avessi il coltello, probabilmente ti sporcheresti di sugo perfino la nuca nel tentativo di mangiare un piatto di pasta lunga... &lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2804/4351414383_880c71d9e1_o.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;A volte capisco perché anche le scimmie abbiano il pollice opponibile.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;"Così è, se vi pare." &lt;br /&gt;L. Pirandello.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-4604361212938788910?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/4604361212938788910/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=4604361212938788910' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/4604361212938788910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/4604361212938788910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2010/02/de-gustibus-non-disputandum-est.html' title='De gustibus non disputandum est'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-7829975986781371125</id><published>2010-01-28T21:12:00.005+01:00</published><updated>2010-02-21T14:59:20.794+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storie di vita malamente vissuta'/><title type='text'>Neverending low cost journey</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Tutto iniziò una calda mattina di primo Inverno in una città fredda come Berlino. Dopo una levataccia alle 6.30, per tentare di ridare le sembianze di un bagaglio a mano alla mia valigia talmente stipata di roba da avere raggiunto la densità di un buco nero, mi recai al lavoro allegro e felice nonostante il cielo grigio e la temperatura polare. Avevo raggiunto quello stato di autoconvinzione proprio del fatto che entro poche ore sarei stato in viaggio per l’Italia, con le mie mille prospettive: una vacanza sulla neve, il cenone di Natale, una mega riunione di famiglia a cui tenevo parecchio e qualche annosa faccenda da sbrigare, fanculizzare l’assicurazione, vendere la mia amata Golf e chiudere il contratto con la banca italiana. Con la mente piena di felici e funesti pensieri che in genere mi contraddistinguono, un mucchio di problemi sul lavoro che a quanto pare non ero in grado di risolvere, mi avviai dopo otto ore di ufficio in direzione del mio amico speciale: l’aeroporto di Shönefeld. Comodamente seduto sul bus, mi gustavo il panorama, nonostante alla guida vi fosse un autista probabilmente turco a giudicare dalla andatura sostenuta e le frenate talmente brusche da scaraventare gambe all’aria numerose anziane passeggere. Il programma era pronto da giorni: aereo alle 18.35, arrivo per le 21 a casa, 22 se ha ritardo, bella dormita e poi l’indomani un mucchio di faccende da sbrigare per passare le feste felice, senza pensieri e con in serata una bevuta/mangiata al Birrificio di Como degna di essere raccontata ai posteri.&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt;" src="http://farm5.static.flickr.com/4028/4312342054_94e5ca4d93_o.jpg" alt="" /&gt; Era il 22 dicembre 2009 ed io ero ancora un fiducioso ed ingenuo cliente Easyjet. &lt;br /&gt;Come nei peggiori romanzi di fantascienza, quelli da cui sono tratti i B-Movie, per intenderci, il tutto inizia con quella situazione tranquilla in cui il protagonista non solo è convinto che tutto possa andare per il meglio, ma è anche in compagnia molto intima di una bella biondona con una ottava di reggiseno e stanno quasi per fare all’amore quando accade l’inevitabile: il volo Easyjet EZY4677 è pericolosamente in ritardo di due ore sulla tabella di marcia. Perché? Come “Perché?”; che caspita di domanda è. È come chiedere ad una donna perché ci mette 9 mesi a partorire un figlio, è come chiedere ad un cristiano perché dio è uno e trino, è come chiedere al demonio perché è malvagio. Easyjet ha bisogno dei suoi tempi tecnici, mettetevelo bene in testa.&lt;br /&gt;Nella testa del viaggiatore medio, appunto, dopo due ore di attesa cominciano a sorgere le inevitabili domande: ho lasciato aperto il gas? Ho dimenticato lo spazzolino da denti? Non è che mi stanno prendendo per il culo?&lt;br /&gt;Ma va, ma no. Ecco che magicamente arriva la chiamata la gate. Evvai, ci chiamano al gate. L’aereo è arrivato, è vicino al gate, ci identificano come non-terroristi-suicidi e ci imbarcano (oppure ci inaereano?) dopo essere transitati attraverso il gate. Gate 12, me lo ricordo ancora, come mi ricordo le mie ultime famose parole: “Poveri cristi quelli del volo per Roma, cancellato un minuto fa...”. Un tedesco dall’aria paffuta, in un inglese peggiore della media ci informa che il nostro FOTTUTO VOLO È STATO CANCELLATO. Perché? Nessuno lo ha mai saputo. L’unica certezza, in quei momenti di panico, tensione e incazzatura, è stata la risposta ai banchi del check-in che i luminosi addetti Easyjet, nelle loro tenute arancioni, usavano ripetere: trovate tutte le informazioni sul sito internet. Certo, siamo tutti i-phone dotati, fuori gocciolano smartphone come se piovesse, abbiamo tutti in aeroporto un portatile con connessione diretta all’arancionissimo sito Easyjet. &lt;br /&gt;È stato veramente un peccato che nessuno abbia perso la testa; quello che questi ridicoli inglesi in tenuta color caco sembrano non capire è cosa quattrocento italiani incazzati, presi per i fondelli, con una bramosia di panettone e pandoro da fare impallidire un diabetico sarebbero strati in grado di combinare. Avremmo potuto non solo mettere a ferro e fuoco all’aeroporto, demolire l’intera flottiglia Easyjet di Berlino e farla franca allegramente nonostante le immancabili violenze, stupri e uccisioni di carattere del tutto fortuito che in una situazione del genere non possono non mancare, ma prendendo in ostaggio una qualche bella assistente di volo avremmo preteso ed ottenuto la testa dell’amministratore delegato Easyjet (tale Andrew Harrison) infilzata su di una picca prima del sorgere del sole. Purtroppo, con estremo rammarico delle falangi più estremiste, la situazione si è risolta pacificamente. Per Easyjet. &lt;br /&gt;Con la prospettiva di partire, forse, dopo Natale, raccattati altri 4 compagni di viaggio ed avere insultato in malo modo qualunque cosa fosse colorato di arancio nei dintorni dell’aeroporto (con buona pace di una signora russa ed il suo cane Pepe) eccoci all’alba delle 10 post meridiane diretti verso la stazione centrale, o meglio detta Hauptbahnhof. Un signore dall’aria distinta dietro il banco della prima classe, si rivela molto accondiscendente e disponibile a prenotarci un viaggio dalla modica cifra di 177 euro per me, a Lugano, 195 per chi si ferma a Milano e 270 per chi ha avuto la sfortuna di nascere a Roma. Meno male che hanno inventato le carte di credito, così almeno la sensazione di avere il portafoglio più leggero ce la siamo evitata. &lt;br /&gt;Eppure nessuno ci (mi) aveva fatto notare che il famigerato costosissimo treno luccicante targato in rosso e bianco Deutsche Bahn sarebbe partito alle 6.30 del mattino di quello che, senza ombra di dubbio, si prospettava essere il 23 Dicembre. &lt;img style="float: right; margin: 0pt 10px 10px 0pt;" src="http://farm3.static.flickr.com/2780/4311606257_f97f3fc761_o.jpg" alt="" /&gt; E allora che fare? Andare a casa e nel giro di 3 ore risvegliarsi e ritornare in stazione? Dato il postulato che la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo, essendo ben sprovvisti della prima e con la seconda che lucidava il binocolo, decisi di passare una notte di veglia in stazione. Fu lì che iniziai ad accrescere i 5 kg che al mio rientro a Gennaio avrei spiacevolmente scoperto adagiati sui miei addominali da tavola. L’unico posto aperto tutta la notte, in quella che si spaccia per la stazione centrale della città più centrale d’Europa, Cristo santo, è il McDonald. Dovete provare l’esperienza per capire cosa si prova ad essere costretti a passarvi dentro una notte, senza essere presi dalla voglia di mangiarsi  cinque Krispy McBacon, iniettarsi in vena due litri di Fanta e nel contempo resistere all’impulso di fare a pezzi Ronald McDonald e banchettare con i suoi resti.Parecchi panini tura-arterie, bibite gassate e caffè diluiti dopo eccoci giunti all’ora di partire. L’orologio della stazione ci saluta con il suo bel 6 e qualche minuto e la stazione con un Willkommen in Berlin del tutto poco opportuno, che maleducata.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4029/4312341904_21a8b163e5_o.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;“Tutti in vettura!” Esclama quella che sembra una guardia giurata in tenuta carnevalesca nel peggior tedesco a ovest dello Sprea. Sarà il berretto rosso, o la faccia da gnomo da giardino, oppure il fatto che agita pericolosamente avanti ed indietro la macchinetta per la carta di credito, ma ci diamo una mossa, mica che questo ci spela altri soldi. Una volta dentro ci arrabattiamo a trovare un posto a sedere su di un treno supertecnologico dove tutto trasuda cotanto sperpero di denaro pubblico che perfino le scritte in braille sono a caratteri luminosi; come se un cieco avesse bisogno di vederli. Ma si sa che i tedeschi sono sempre in buona fede, per cui quei due falsi invalidi dall’accento siculo, dopo essersi scostati gli occhiali neri, ringraziano amichevolmente. Tempo zero ed il coma ci assale...&lt;br /&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt;" src="http://farm5.static.flickr.com/4065/4311606091_ed5743dc75_o.jpg" alt="" /&gt; Percorremmo lande desolatamente ghiacciate diretti verso Francoforte e poi verso il sud della Germania, in direzione di Sua Neutralità, la Svizzera. Altresì detta il paese del cioccolato, delle mucche viola (anch’esse fatte di cioccolato), delle banche e della precisione maniacale, la Svizzera non solo si rivelò incredibilmente vuota di mucche violacee, piena di svizzeri affatto neutrali ed attaccati ai loro piccoli tesori bancari, ma anche di dubbia puntualità. Il treno giunse in un punto imprecisato della Svizzera centrale con ben quattro minuti di ritardo: non c’era svizzero che non inveisse contro i tedeschi anche se bisogna riconoscere che non c’era tedesco che non inveisse contro gli svizzeri. Ed in mezzo: io. Sarebbe curioso sapere il perché di tutto questo scaldarsi, d’altra parte mi pare che per un viaggio di 800 km abbondanti quattro minuti siano del tutto trascurabili, a parte le coincidenze. Sarà che sono italiano, ma vedere gente che si insultava in tedesco era molto divertente. Certo, forse non comprendevo e in verità stavano beatamente sbraitando tra loro riguardo al tempo, l’arteriosclerosi e l’increscioso aumento del prezzo dei fagiolini in scatola, ma ad un italiano non può sembrare possibile che la gente si maledica in quel modo per una manciata di minuti, si vede che non hanno mai viaggiato con le Ferrovie Nord. D’altra parte, noi, il quarto d’ora accademico di ritardo/anticipo ce l’abbiamo scritto nel DNA, proprio tra la voce “odia i francesi” e “ama il calcio alla follia” per chi volesse controllare. Sarà che io non odio i francesi (quelli che non mi sputano addosso), mi fa schifo il calcio e amo la puntualità, ma non posso forse chiamarmi italiano?&lt;br /&gt;Ci vollero altri due cambi di treno, altri due squallidissimamente lindi regionali svizzeri per raggiungere la agognata meta luganese, dove i miei genitori mi stavano aspettando per ricondurmi in all’amata patria. &lt;br /&gt;Dopo 38 ore di veglia, baciavo la Varesina Terra Natia.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2776/4311606163_0cdc687992_o.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;*Zzzz*&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;*POP*&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;*Yaaaaaahwn...*&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;*BURP*&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Ehm? Si?&lt;br /&gt;Dove eravamo rimasti? Ah si: Berlino, aeroporto, stazione, treno, Easyjet fa schifo, Svizzera, Lugano, Varese, Easyjet fa davvero schifo, vacanze di Natale. Tutto chiaro od ho dimenticato qualcosa? Che idiota: Easyjet fa schifo senza ombra di dubbio.&lt;br /&gt;Le vacanze passate in Italia sono state piacevoli, nonostante i famosi cinque chili che hanno reso la mia tartaruga addominale, che era già prima girata dalla parte sbagliata, sempre più simile ad un cocomero. Riassumiamo? In quindici giorni ho fatto tutto quello che dovevo fare; parenti, mica parenti, cene e pranzi, tanti bidet per togliermi la voglia, ho chiuso con la banca e l’assicurazione, ho sparso la voce che la mia golf era in vendita, ho imparato a sciare, ho rischiato la vita un paio di volte, ho mangiato due volte la fagiolata.&lt;br /&gt;Ed ecco, già l’ora è giunta di salutare la mia amata città natale, con il suo lago inquinato, leghisti da tutte le parti, quell’odore di sterco che la contraddistingue così bene, il Sacro Monte sempre pronto ad accoglierti per un sano pellegrinaggio ed una bella pregata pronti via... Eccomi all’aeroporto in quel del 10 Gennaio 2010 che non dimenticherò mai: cielo terso, nemmeno una nuvola, piacevolissimi 10 gradi. Attendo.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;..&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;....&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;.....&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;“Signor Carraro il suo volo è stato cancellato.”&lt;br /&gt;Sono diventato idrofobo.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Ma si può essere più sfigati di me? Beh in effetti si. Ho conosciuto un po’ di gente al gate, a quanto pare alcuni, la cui massima aspirazione era quella di farsi un paio di mesi di carcere in Germania, non solo si ritrovavano senza volo in quel di Milano, ma avevano subito molteplici cancellazioni anche in Dicembre. Eh vabbè, mi consolo, c’è chi sta peggio di me. Ci spostano il volo di un giorno intero (non vi dico il capo che è felice come una Pasqua a Natale) ed io, tornato ospite dai miei, mi metto a googolare. E cosa scopro? Le motivazioni ufficiali di Easyjet per alcuni dei voli cancellati nell’arco delle feste e per i quali, ovviamente, non sono previsti rimborsi:&lt;br /&gt;EZY4677 il mio, del 22 dicembre:  mancanza di assorbenti in cabina&lt;br /&gt;EZY4324 Berlino-Budapest: la crew iraniana chiede asilo politico&lt;br /&gt;EZY3122 Atene- Bruxelles: epidemia di peste polmonare in aeroporto&lt;br /&gt;EZY3122 Praga-Roma: la crew Easyjet si è attardata in una casa di piacere&lt;br /&gt;EZY5518 Napoli-Venezia: una hostess si è spezzata un’unghia&lt;br /&gt;EZY1689 Milano-Parigi: uno steward si è spezzato un unghia&lt;br /&gt;EZY1689 Madrid-Atene: dopo una partita a nascondino tra i membri della crew, il pilota non si fa trovare sostenendo che il decollo era solo un espediente per non farlo vincere&lt;br /&gt;EZY8813 Londra-Parigi: la causa sembra essere il battito di ali di una farfalla nel Laos&lt;br /&gt;EZY3321 Liverpool-Praga: lo steward ghei si è innamorato&lt;br /&gt;EZY5563 Londra-Lisbona: a seguito di un controllo, il  pilota è stato trovato sprovvisto di patente nautica&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/41539778@N02/4312341702/" title="wet_EasyJet di emanuele83, su Flickr"&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4009/4312341702_0ae3abe477.jpg" width="500" height="351" alt="wet_EasyJet" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;EZY1689 Copenhagen-Monaco: I passeggeri bloccano il decollo del velivolo esprimendo dubbi sulla sua effettiva portanza alare essendo privo di ali.&lt;br /&gt;EZY4325 Budapest-Berlino:  la crew entra a far parte del Budapest-Drinking-Team&lt;br /&gt;EZY2121 Londra-Milano: il solito steward ghei ha perso la verginità anale&lt;br /&gt;EZY1789 Barcellona-Parigi: il pilota dichiara alla stampa “Ero io il secondo attentatore a Dallas nel ‘63”&lt;br /&gt;EZY1777 Napoli-Salerno: il Vesuvio pare sia eruttato sul più bello&lt;br /&gt;EZY2285 Glasgow-Basel: il secondo pilota è in crisi mistica ed idolatra un Dio minore &lt;br /&gt;EZY2672 Milano-Liverpool: l’aereo a quanto pare si è nascosto bene, tanto da non farsi trovare&lt;br /&gt;EZY5560 Atene-Roma: ad una hostess è morto il gatto&lt;br /&gt;EZY5563 Parigi-Venezia: vertenza sindacale per eliminare dal catalogo Easyjet il profumo di Victoria Beckham&lt;br /&gt;EZY8879 Madrid-Atene: controllori di volo in panico pre-esame&lt;br /&gt;EZY8234 Orio al Serio-Budapest: il Boeing 339 Easyjet pare abbia livrea Ryanair&lt;br /&gt;EZY3602 Milano Malpensa-Milano Linate: la crew è stata assunta in cielo con anima e corpo&lt;br /&gt;EZY2205 Trapani-Canosa di Puglia: l’aereo non decolla a causa di una partita a ramino sfociata in rissa&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2799/4312341766_88d6a1d3c2_o.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;EZY1009 Nizza-Budapest: pare si stesse festeggiando a bordo il carnevale ecuadoregno&lt;br /&gt;EZY2689 Roma-Monaco: Silvio ha detto no.&lt;br /&gt;EZY3469 Liverpool-Liverpool: il pilota (maschio) soffre di depressione post-partum &lt;br /&gt;EZY1946 Praga-Praga: dopo il coro “se facciamo l’incidente, muore solo il conducente” intonato dai membri (sbronzi) dell’equipaggio, il pilota entra in sciopero &lt;br /&gt;EZY4893 Genova-Budapest: una hostess è in preda ad orgasmi multipli&lt;br /&gt;EZY4466 Atene-Budapest: lo steward ghei è stato piantato&lt;br /&gt;EZY6834 Roma-Glasgow: un passeggero ha un impellente bisogno di un esorcismo&lt;br /&gt;EZY2089 Basel-Palma de Majorca: Easyjet esprime solidarietà nei confronti di Mel Gibson&lt;br /&gt;EZY1000 Zurigo-Parigi: l’amministratore delegato di Easyjet, preso da manie di onnipotenza, dichiara guerra alla Svizzera&lt;br /&gt;EZY3912 Copenhagen-Nizza: Si vocifera che il giorno del giudizio sia finalmente giunto&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4049/4311605801_1695ff6642_o.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;EZY2676 Berlino-Venezia: perse le chiavi dell’aviogetto&lt;br /&gt;EZY1666 Oslo-Barcellona: la consueta sfida a calcetto tra le rappresentative di piloti ed assistenti di volo si conclude solo dopo i tempi supplementari lasciando sul terreno 4 feriti e due cartellini rossi&lt;br /&gt;EZY2121 Stoccolma-Zurigo: un passeggero disimpara ad andare in biciletta&lt;br /&gt;EZY9865 Napoli-Oslo: Il pilota soffre di vertigini&lt;br /&gt;EZY1473 Malta-Milano: il pilota si crede Gesù Cristo, venuto per la seconda volta a fare proselitismo. Nemmeno gli schiaffi dell’assistente di volo dall’aria omosessuale riescono a scuoterlo dal suo delirio mistico&lt;br /&gt;EZY4324 Hogwarts-Oslo: finale di Quidditch, Serpeverde (sponsorizzata da Easyjet) contro Grifondoro &lt;br /&gt;EZY4324 Milano-Roma: hostess incinta&lt;br /&gt;EZY4325 Milano-Roma: uno steward e lo steward ghei si azzuffano per decidere chi è il padre &lt;br /&gt;EZY4326 Milano-Roma: pare abbia vinto lo steward ghei&lt;br /&gt;EZY1689 Stoccolma-Malta: gli addetti ai bagagli soffrono della sindrome di Stoccolma&lt;br /&gt;EZY4677 Milano-Berlino: una hostess osa bestemmiare, ma essendo nel bel mezzo di una gara di rutti, contravviene agli obblighi contrattuali e viene licenziata in tronco.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Certo, non si può non dire che loro non ti avvertano, prima di partire.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2733/4311605979_f8091173ef_o.gif" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Alla fine ci arrivai a Berlino, aggiungendo 2 ore di ritardo e 30 euro di taxi per raggiungere la mia dimora.&lt;br /&gt;Non contento delle mie disavventure, mi appresto a prenotare l’andata e ritorno per Pasqua con la compagnia più arancione in circolazione nei cieli di Europa, come molti dei miei compagni di sventura hanno già fatto. Chi vivrà vedrà.&lt;br /&gt;È il 28 Gennaio 2010 ed io sono ancora un forse ex cliente Easyjet, in attesa di rimborso.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;“Se qualcosa può andar male, lo farà.”&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Edward A. Murphy Jr.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-7829975986781371125?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/7829975986781371125/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=7829975986781371125' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/7829975986781371125'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/7829975986781371125'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2010/01/neverending-low-cost-journey.html' title='Neverending low cost journey'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm5.static.flickr.com/4009/4312341702_0ae3abe477_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-6674470312655534506</id><published>2010-01-22T20:45:00.003+01:00</published><updated>2010-02-21T14:59:20.794+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storie di vita malamente vissuta'/><title type='text'>Io VS Lavoro: 2 – 0, palla la centro.</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno si ricorderà &lt;a http://7ottobre2003.blogspot.com/2009/12/mein-beruf.html&gt;il mio post&lt;/a&gt; su che cosa combino al lavoro, ormai datato più di un mese fa. Ebbene, dopo due settimane di depressione, frustrazione, pianti, urla ed un pizzico di autocommiserazione, ho risolto i problemi che mi attanagliavano l’anima.&lt;br /&gt;Come sono certo sapevate benissimo sin dall’inizio tutti quanti, i problemi erano qui, qui , qui e qui.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/41539778@N02/4174983792/" title="test_g di emanuele83, su Flickr"&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2769/4295372009_a5f66a8649_o.jpg" width="500" height="353" alt="test_g" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Bastardi, voi lo sapevate e non mi avete detto niente. Per colpa vostra ho passato notti insonni, fatto incubi anche ad occhi aperti, ho perso il treno tre volte, sfidato e vinto la morte. Mi è anche morto il gatto.&lt;br /&gt;Oggi il mio capo era talmente felice dei miei risultati e di avere realizzato che tre mesi del mio stipendio non erano stati buttati nel cesso, che dopo avere dato una breve occhiata allo schermo, non mi ha detto nemmeno “bravo”. Ma io l’ho notato il luccichio nei suoi occhi; significava “Rispetto”, con la “R” maiuscola, “apprezzamento” e “bramosia di denaro”. O forse era solo il riflesso condizionato al panino alla senape che stava fagocitando?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Ho intanto tragicamente scoperto che grazie alla coalizione Cristiano-Liberale Tedesca (CDU-FDP, occhio all'acronimo, eh) mi è aumentato lo stipendio di 77 euro netti al mese. Grazie a questi capitalisti borghesi una famiglia di operai tirerà la cinghia per permettere a me di comprare una bella reflex nel giro di un annetto :V Grazie, Tedeschia!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;Se elimini l'impossibile quello che rimane, per quanto improbabile, è la verità.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-6674470312655534506?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/6674470312655534506/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=6674470312655534506' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/6674470312655534506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/6674470312655534506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2010/01/io-vs-lavoro-2-0-palla-la-centro.html' title='Io VS Lavoro: 2 – 0, palla la centro.'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-8404915105961881828</id><published>2009-12-13T14:14:00.004+01:00</published><updated>2010-02-21T14:59:20.794+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storie di vita malamente vissuta'/><title type='text'>A Fat Tale</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Ho deciso di raccontarvi una storia. Come tutte le storie che si rispettino inizia con un bel “C’era una volta...”&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;C’era una volta un Bambino Grasso ed ingenuo, ma talmente ingenuo da non sapere ancora di essere né grasso né tantomeno ingenuo, infatti oltre ad essere di una magrezza quasi impressionante, si destreggiava spigliatamente tra le sue coetanee, facendo stragi di cuori e mattanze di occhi da cerbiatto. &lt;img style="float:right; margin:0 10px 10px 0;" src="http://farm3.static.flickr.com/2587/4179532736_0390e15a70_o.jpg" alt="" /&gt; Essendo un bambino, e non avendo ancora avuto le turbe psichiche dell’adolescenza, degli ormoni, delle ragazze e tutto il resto, non lo si poteva affatto considerare affetto da un qualche disturbo dell’alimentazione: mangiava abbondantemente, beveva quanto bastava, faceva la cacca regolarmente, ma non riusciva a fare accrescere quello strato adiposo che alcuni suoi coetanei cullavano così dolcemente. Non che a lui importasse gran ché, ma il ciccione nascosto dentro di lui scalpitava e impazziva dal dolore, sbraitava e imprecava (acciderboline e ciribiricolccole) bramando un giorno di riuscire a conquistare la libertà di quel corpo pelle ed ossa. &lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;" src="http://farm5.static.flickr.com/4043/4178770181_432f7dde48_o.jpg" alt="" /&gt; Erano gli anni ottanta, la seconda metà, quando il mondo era ancora diviso tra buoni e cattivi e nonostante non si sapesse con chiarezza distinguere quali fossero (i buoni ed i cattivi intendo), gli schermi televisivi più convessi che mai mandavano in onda sogni in forma di cartoni animati giapponesi, la Commodore spopolava con il suo 64 e con un Amiga che ai ventiseienni di oggi ha insegnato l’assuefazione per l’informatica e l’amore per la tecnologia. Le giornate scorrevano lunghe e senza fine, le settimane duravano mesi per poi tramutarsi in battiti di ciglia quando ci si fermava a riosservarle. D’Autunno si sognava con ansia un Natale finalmente nevoso e per tutto il resto dell’anno quelle quattro settimane di oratorio estivo erano l’unica meta agognata, dove il tempo per la noia era così risicato che con quella banconota con il volto di Galileo datati da tua madre la mattina, si poteva comprare un gelato e venti caramelle o spenderla tutta in cicche, per trovare le figurine mancanti di Poggi e Volpi che nessuno aveva mai nemmeno visto lontanamente con il binocolo.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2625/4178825368_b891dd0d77_o.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Intanto il ciccione che è in ogni individuo, si anche in voi, si dimenava: “Perché mangi tutte quelle caramelle e merendine e non mi concedi la libertà?” ma il Bambino Grasso Che Non Sapeva Ancora Di Esserlo non lo ascoltava, anzi non lo sentiva nemmeno, talmente si crogiolava nel suo autocompiacimento dell’essere smilzo. &lt;br /&gt;Passò qualche anno che il Bambino Non Ancora Grasso trascorse tra alti e bassi, lunghi e stretti, spessi e sottili, senza mai ascoltare il ciccione che era in lui, non dandogli la minima chance, la minima aspettativa, la minima briciola di pasticcino. &lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2504/4178770113_b5a4f284c5_o.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Fu così che una sera, dopo l’ennesima iniezione di penicillina in una partita contro gli Orecchioni vinta in extremis per 2 a 1 con un calcio piazzato allo scadere, il ciccione prese il controllo: la guardia era abbassata, il Bambino Magro era spossato per la malattia o semplicemente pensava per un momento a quanto era bella la vita da non-grasso facendo progetti per tentare di conquistare il mondo. &lt;img style="float:right; margin:0 10px 10px 0;" src="http://farm3.static.flickr.com/2613/4178059125_fca7b0e5cf_o.jpg" alt="" /&gt; Il Ciccione, con un’abile e scattante manovra indegna dei suoi quasi 100 chili, relegò il Bambino Magro nel suo più profondo subconscio, incominciando a ingurgitare tonnellate di merendine del Mulino Bianco, quintali di Nutella, chili e chili di pattume, perdendo interesse per le bambine, lo sport e quasi tutte le relazioni interpersonali. Il dominio incontrastato di questo despota adiposo ebbe in questo modo inizio. Vorrei poter dire che il Bambino Magro fosse in qualche modo consapevole del suo stato di “non essere più”, ma la prigionia, insieme ai troppi zuccheri fagocitati, mandano il cervello in pappe, il pancreas al creatore e nemmeno la consapevolezza di avere le tettine poteva smuoverlo dal suo torpore. Ai primi giorni seguirono i primi mesi come ai grammi seguirono i chili di sovrappeso; con il passare degli anni i colori della vita sbiadirono intorno a lui: tutte le sfumature del rosso e del giallo persero calore, il blu e l’indaco si tramutarono presto in cineree alterazioni di quello che erano stati un tempo; &lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;" src="http://farm5.static.flickr.com/4047/4178059151_759519bf4b_o.jpg" alt="" /&gt; quando anche il verde e l’arancione persero il loro significato di esistere, al Bambino Grasso non rimasero altro che il bianco ed il nero. Ormai il numero dei menti somigliava sempre più alle pieghe di una fisarmonica; l’addome, ormai simile a quello dell’omino Michelin, cascava sopra dei pantaloni larghi abbastanza per farci entrare il proprio padre; la schiena si incurvava e le ginocchia faticavano a reggere cotanto peso adattandosi in pieghe malsane.&lt;br /&gt;A sua discolpa, Sua Grossezza il Lord dei Prosciutti non era del tutto stupido, anzi era ai livelli di intelligenza del suo prigioniero sottopeso; era curioso, imparava alla svelta e faceva galoppare la fantasia ad una velocità impressionante. Forse è per questo motivo che il suo dominio incontrastato durò così a lungo, è risaputo infatti che nessun sovrano mantiene il potere senza una buona dose di arguzia, intelligenza, sprezzo del pericolo e una scorta semi infinita di Tegolini del Mulino Bianco. Il suo impero infatti passò indenne attraverso i moti rivoluzionari della Pubertà, i sussulti della prima Adolescenza, tenendosi ben lontano dalle delusioni amorose, dalle ragazze ed a volte anche dagli amici con l’unico fine di preservare il potere. &lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2673/4178059225_3c8e174ed7_o.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt; Gli anni delle elementari volarono bassi tra frutta candita, cioccolate con panna ed il termine della Prima Repubblica; quelli delle medie si librarono senza apici di sorta a parte le elezioni del ’96 di cui si pagano i gli errori ancora oggi, ed in un ITIS sperduta tra Comasco e Varesotto, il periodo delle superiori volava pindaricamente tra una nuova Europa e la Genova del G8.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4040/4181773962_24789de62c_o.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una sera però, il vento cambiò. Ed esso non portava più con se né le fragranze della giovinezza, né i sapori del cibo ipercalorico, ma solo una nuova brezza di consapevolezza recondita e nascosta e repressa che raggiunse le oscure segrete in cui il povero Bambino Magro era rimasto rinchiuso per più di dieci anni. Il vento porta sempre con se un consiglio, per chi lo sta ad ascoltare, che sia un “mettiti il cappello che fa un freddo gatto” o “metti in piedi una Rivoluzione d’Ottobre”, poco importa. Sta di fatto che durante quella notte, il nostro eroe fuggì dalle segrete in cui per più di un decennio era rimasto rinchiuso. È una storia emozionante, ricca di colpi di scena, un paio di flashback, il maggiordomo immancabilmente colpevole ed un finale a sorpresa che coinvolge un prete, un viados ed il Governo Cantonale Svizzero, ma non è questo né il luogo, né il tempo per raccontarla. &lt;br /&gt;Era ormai mattina quando, sfruttando le eccessive attenzioni di una guardia obesa per il proprio rumoroso deretano, quell’individuo che era stato il Bambino Magro si intrufolò nella sala del trono. &lt;img style="float:right; margin:0 10px 10px 0;" src="http://farm3.static.flickr.com/2707/4178059249_a8eb08d707_o.jpg" alt="" /&gt; Nascosto dietro i sontuosi tendaggi, passando accanto ad arazzi variopinti e quadri di vecchi canuti, poteva intravedere il monarca curvo sotto il peso dei suoi chili e spossato dal troppo cibo fagocitato. Gli occhi erano ancora vispi e sognanti, ma lo sguardo non sembrava felice né famelico, solo stanco, e quando incrociò quello del Magro Che Era Stato Un Bambino, con un sorriso sulle labbra Messer Porcello si dissolse in una grassissima bolla di sapone, lasciando dietro di se null’altro che un olezzo di strutto. Ed il Ragazzo Magro capì. Capì che il Grassone era sempre stato dentro di lui, che non erano nient’altro che la doppia faccia della stessa medaglia,la stessa metà di pandoro, i due culi dello stesso salame e che nessuno dei due poteva vivere senza l’altro in una eterna alternanza, in un eterno braccio di ferro tra bene e male, tra libertà dalle calorie e schiavitù dei dolci, tra obesità ed anoressia. &lt;br /&gt;Ancora oggi l’Uomo Magro vive felice della sua magrezza, senza mai dimenticare quello che fu venticinque chili or sono, senza perdonare il bambino Grasso per avere, in un giorno così lontano, preso il controllo della sua vita. Senza perdonarlo per avergli fatto rimpiangere gli anni sprecati o rimordere le occasioni perdute, colui che fu il Bambino Magro ogni tanto, oggi, permette al grassone che è in lui di spassarsela per qualche minuto con un po’ di cioccolata o una scorpacciata di pane e formaggio, ed è ancora alla ricerca di una Donna che magari possa condividere con lui i ricordi di una infanzia trascorsa da Bambina Grassa.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2705/4181693650_1e4d37c958_o.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;Non possiamo salvare nessuno da se stesso.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-8404915105961881828?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/8404915105961881828/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=8404915105961881828' title='8 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/8404915105961881828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/8404915105961881828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2009/12/fat-tale.html' title='A Fat Tale'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-7865107633672740154</id><published>2009-12-12T13:41:00.002+01:00</published><updated>2010-02-21T14:59:20.795+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storie di vita malamente vissuta'/><title type='text'>Mein Beruf</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;“Was machst du von Beruf?” È una delle prime cose che ho imparato in Germanico, insieme a “Wie geht‘s?” e “Deine Titten machen mich wahnsinnig!”.&lt;br /&gt;Ebbene: cosa faccio di lavoro qui in Tedeschia? Beh se riuscite a spiegarlo a mia madre siete molto bravi, io non ce l’ho fatta. Non perché lei non sappia cosa sia un fotone o cosa sia un FPGA, ha studiato da infermiera mica da scienziata, ma credo che anche mio padre, che viene da una istruzione tecnica, abbia qualche difficoltà a spiegare ai suoi amici perché suo figlio, alla tenera età di 25 anni, abbia mollato casa, famiglia, lavoro, la fila di donne che lo aspettavano davanti al portone (sebbene la mia casa il portone nemmeno l’avesse) per andare in terra straniera a cercare fortuna.  Beh partiamo dalla mia ditta, ovvero dove lavoro. La ditta non è mia, ovviamente, altrimenti sarei a godermi i miei decamila euro al mese con una birra e mille lire in mano; di sicuro non a scrivere sul blog.&lt;br /&gt;Ecco io lavoro qui, non badate al grigio del cielo di Berlino, qui è settato come “default color”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2612/4175179816_6c6ac4ef7d_o.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho la mia scrivania, il mio computer, un sacco di scartoffie, un bel po’ di disordine e l’accesso ad internet che in GA me lo sognavo la notte. Abbiamo la macchinetta del caffè espresso con riserva illimitata pagata dalla ditta, ma lo zucchero te lo devi portare da casa. Come, “perché?” Qui si pensa alla salute: caffeina si, diabete no. Per dirla tutta è un po’ un eufemismo la parola “espresso”, ma il suo porco lavoro l’apparecchio lo fa in maniera impeccabile, anche perché il mio collega polacco lo culla come fosse la sua nipotina. Fortunatamente il nostro caffè non è paragonabile al catrame liquido che ti servono le macchinette automatiche stile Polimi.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La giornata lavorativa inizia puntualissima: tra le 8 e le 11.30 più o meno tutti sono in ufficio e più o meno tutti fanno le proprie otto ore al giorno. Per quanto mi riguarda arrivo alle 9.05 e me ne vado alle 17.15, otto ore per il lavoro, 10 minuti di pausa pranzo. Si lavora per vivere non il contrario.&lt;br /&gt;Prima cosa da fare, subito dopo avere acceso il computer, è controllare le innumerevoli e-mail che mi giungono sulla casella di posta elettronica del lavoro. Una od due alla settimana, di solito. Al contrario di quello che fa qualunque altro lavoratore italiano con a disposizione una connessione internet, mi sono imposto di non usare Facebook al lavoro, è una questione di correttezza, per cui non mi si venga a dire che cazzeggio al posto di fare il mio dovere. Ma in cosa consiste esattamente il mio dovere? Detta in parole semplici la mia figura professionale è quella di uno sviluppatore firmware (VHDL based) su piattaforme FPGA della famiglia Xilinx per applicazioni di management ed elaborazione di campioni provenienti da sistemi di misure fotoniche... Capito un cazzo, eh? Vediamo se ce la faccio a farvi un esempio. Un mesetto fa il capo mi dice che quello che prima si faceva fare al software, mo me lo devo smazzare io in hardware. Proviamoci, dico io. Dopo una settimana di schizzi, scarabocchi, bestemmie (in italiano), ore ed ore a pensare, ad interpretare ed evidenziare, ho partorito questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/41539778@N02/4174984090/" title="first di emanuele83, su Flickr"&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4005/4174984090_0fdeaa1490.jpg" width="500" height="350" alt="first" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come potete leggere chiaramente, il tutto funzionava benissimo. Peccato non facesse il lavoro per il quale era stato progettato. Allora ho tirato fuori questo dopo circa un’altra settimana e mezza:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/41539778@N02/4174226351/" title="final di emanuele83, su Flickr"&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4043/4174226351_46596f4def.jpg" width="500" height="354" alt="final" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente, dopo avere eseguito una bel po’ di test, sulla carta il tutto funziona da Dio, come il seguente grafico può dimostrare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/41539778@N02/4174983792/" title="test_g di emanuele83, su Flickr"&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2577/4174983792_9437c469ba.jpg" width="500" height="353" alt="test_g" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peccato che, ad oggi, dopo un mese di lavoro, una volta provato sull’apparato, non funzioni una cippa e mandi in crash il computer sul quale lo sto testando. Il capo oggi, molto amichevolmente, mi ha dato due settimane per sistemarlo. Ma settimana prossima è l’ultima prima del mio rientro in Italia per le feste, quindi speriamo di cavare qualche ragno dal buco. Ad ogni modo, questa è la dimostrazione che i duri anni di studio all’università sono serviti a qualcosa, che ho imparato, che sono un bravo ingegnere conscio delle proprie potenzialità e che sa esprimersi al meglio. Avete visto come sono stato bene dentro negli spazi quando coloravo? Non sono però completamente soddisfatto dell’accostamento cromatico, mi mancava il blu ed ho dovuto usare la penna. Per Natale mi regalerò una scatola di pastelli a cera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il duro lavoro, in Germania, porta anche dolci soddisfazioni. Come questa:&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4048/4177765494_f9c0047cc0_o.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;O un san Nicola di cioccolato Lindth con tanto di “Frohes Fest!” scritto sopra. &lt;br /&gt;Per chi se lo stesse chiedendo: si, la nostra segretaria ci vizia... &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Poi, ogni tanto il capo se ne esce con gli orsi...&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2511/4174433723_1a4a63c5fc_o.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;...oppure con tredicesima e quattordicesima come quest’anno... io preferisco gli orsetti a due mensilità in più all’anno, eh, ma non ha senso stare a discutere.  :D&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;In questi mesi, inoltre, ho anche avuto a che fare con dei pinguini. Purtroppo, o per fortuna, non mi riferisco né a quelli in abito talare e nemmeno ai poveri prigionieri dello zoo di Berlino. Un bel dì arriva un pacco per il mio collega russo con una bella etichetta di questo tipo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4040/4177006317_304b948b95_o.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Essendo la scatola delle dimensioni di, boh, un cubo 10x10x10cm, l’idea che possa contenere dei pinguini era alquanto improbabile.&lt;br /&gt;Beh, che stupido,certo è pure scritto sull’etichetta che non ci sono pinguini all’interno. Però magari è un divieto: divieto ai pinguini di portare il frack, c’è anche il papillon! No, non credo.&lt;img style="float:right; margin:0 10px 10px 0;" src="http://farm3.static.flickr.com/2586/4177006363_2ce252b48c_o.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;Vietato appoggiare pinguini sulla scatola! Geniale, magari ci appoggio un cane, un gatto, un tenero koala, ma non un cazzo di pinguino! &lt;br /&gt;No way.&lt;br /&gt;Ci sono! La scatola contiene pericolosi oggetti satanici, non adatta a suore sotto la maggiore età (65 anni).&lt;br /&gt;No non ci siamo: non dare la scatola ai pinguini, potrebbero conquistare il mondo o, chessò, la libertà. Beh potrebbe andare se i pinguini assomigliano a questi qui di lato. Alla fine ho dovuto chiedere qualcuno molto più esperto di me (Google) per capire che il segnale in questione indica che non si deve congelare il l'imballaggio. Mi sarei aspettato un bel fiocco di neve sbarrato, un frigorifero chiuso con il lucchetto, un ghiacciolo al limone su sfondo rosso, ma non un pinguino in frack.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno potrebbe ora chiedersi: ma insomma in questi cazzo di sei mesi si può sapere che cosa hai fatto al lavoro? O dobbiamo credere che hai bevuto caffè, sconfitto pinguini, mangiato biscotti, cioccolata e trucidato l’intera popolazione mondiale di orsetti gommosi mentre disegnavi con i pastelli a cera scrivendo (con una calligrafia illeggibile) parole in un inglese maccaronico su un foglio di carta a cui sarebbe di certo piaciuto rimanere un albero pur di non trovarsi costretto ad un utilizzo così infame?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora significa che ho fallito, sono un pessimo scrittore, non sono riuscito a spiegarmi, non sono riuscito a trasmettervi chiaramente il risultato del mio così duro ed arduo lavoro.&lt;br /&gt;Potrei chiedere al capo, per una ulteriore conferma, per capire come essere più chiaro, ma rischierei di confondervi ancora di più visto che settimana scorsa ho cambiato i neon in tutti gli uffici, perché ero l’unico alto abbastanza.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Post Scriptum: per chi volesse saperne di più sugli orsetti gommosi consiglio &lt;a href="http://irestidelcarlino.wordpress.com/2006/11/27/dipendenza-da-orsetti-gommosi/"&gt;questo post.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;... e sémm partii, &lt;br /&gt;cum i tócch de védar de un büceer a tócch, &lt;br /&gt;una vita nœva quänd finiss el maar &lt;br /&gt;mentre qéla vœgia la te pica i scpáll ...&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-7865107633672740154?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/7865107633672740154/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=7865107633672740154' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/7865107633672740154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/7865107633672740154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2009/12/mein-beruf.html' title='Mein Beruf'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm5.static.flickr.com/4005/4174984090_0fdeaa1490_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-8794987734378156600</id><published>2009-10-10T14:56:00.004+02:00</published><updated>2010-02-21T15:02:34.529+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politically incorrect'/><title type='text'>Just my two pennies worth.</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Ed eccomi a riproporre la mia nota di approfondimento sulla politica italiana. Non interessa a nessuno? Esatto, è per questo che, come dice il titolo, la mio opinione vale solo un paio di penny (“My two cents” in USA o “un soldo bucato” in Italia). &lt;br /&gt;Il 7 Ottobre 2009 i Giudici della Consulta si sono espressi sulla costituzionalità del così detto “Lodo Alfano”, creando con la loro decisione scompiglio, brivido, terrore e raccapriccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi non lo avesse capito, o forse dolosamente non glielo avessero ancora spiegato, il suddetto Lodo imponeva con una legge ordinaria, e non di carattere costituzionale, una norma che di fatto avrebbe modificato all’articolo 68 della nostra Costituzione. L’articolo incriminato è quello che riguarda l’immunità parlamentare. L'articolo 68 vigente è in vigore dal 14 novembre 1993, essendo stato modificato con la legge costituzionale n. 3 del 29 ottobre 1993. Prima della revisione costituzionale, per sottoporre un parlamentare a procedimento penale era necessaria l'autorizzazione a procedere della Camera di appartenenza. Se la Camera negava l'autorizzazione, il parlamentare non era processabile fino alla fine dell'incarico. A seguito del polverone Tangentopolesco (Fa molto Paperopoli o Topolinia questo termine, vero? Rende però l’idea di come sia andato a finire il tutto, nel corso degli anni)  durante i primi anni ’90 l’articolo 68 fu modificato come segue, imponendo che «senza autorizzazione della Camera alla quale appartiene, nessun membro del Parlamento può essere sottoposto a perquisizione personale o domiciliare, né può essere arrestato o altrimenti privato della libertà personale, o mantenuto in detenzione, salvo che in esecuzione di una sentenza irrevocabile di condanna, ovvero se sia colto nell'atto di commettere un delitto per il quale è previsto l'arresto obbligatorio in flagranza». «Analoga autorizzazione è richiesta per sottoporre i membri del Parlamento ad intercettazioni, in qualsiasi forma, di conversazioni o comunicazioni e a sequestro di corrispondenza». Tutto chiaro? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il signor Alfano e la sua allegra combriccola di bricconcelli parlamentari di maggioranza hanno pensato bene di reintrodurre l’immunità parlamentare per le quattro più alte cariche dello stato: Presidente del Consiglio dei Ministri (Silvio), Capo dello Stato (Napolitano), Presidente della Camera dei Deputati (Fini) e del Senato della Repubblica (Schifani). Strana coincidenza, l’unico ad avere processi pendenti penali è il leader di maggioranza Silvio Berlusconi.&lt;br /&gt;Ai banchi della difesa, davanti alla Corte Costituzionale, supremo organo di autogoverno della Magistratura italiana, gli avvocati - e parlamentari - Niccolò Ghedini e Gaetano Pecorella, insieme a Piero Longo, improntano il centro della strategia difensiva del &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/giustizia-12/alfano-consulta/alfano-consulta.html?ref=search"&gt;Lodo Alfano&lt;/a&gt;: "La legge è uguale per tutti, ma non necessariamente lo è la sua applicazione, come del resto la Corte ha già ribadito" è la motivazione con cui l'avvocato Ghedini ha aperto la sua arringa. L'avvocato ha citato come esempio "le norme sui reati ministeriali, dove la legge ordinaria distingue il comune cittadino dal ministro". "Non è possibile rivestire la duplice veste di alta carica dello Stato e di imputato per esercitare appieno il proprio diritto di difesa e senza il sacrificio di una delle due".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi si afferma che essendo le sanzioni inasprite nel caso un ministro commetta un reato direttamente legato alla sua carica, esiste una disparità nella applicazione della legge. Per cui per un Premier che abbia commesso un reato, nel caso venga processato, la disparità nell’applicazione della legge rende il processo stesso incompatibile con la carica di Presidente del Consiglio, ed è quindi il processo a dovere essere cancellato, non il Presidente a doversi dimettere.&lt;br /&gt;Per chi ha letto Orwell, questa è una purissima applicazione del bipensiero; non si discute di una possibile litote dove per esprimere e rafforzare un concetto si nega il suo contrario, ma di un sagace abilità di distorcere la realtà secondo il proprio volere, solo mediante l’utilizzo del verbo. &lt;br /&gt;Insiste Pecorella:&lt;br /&gt;"Con le modifiche apportate alla legge elettorale (voluta da questa maggioranza, n.d.r.) non può essere considerato uguale agli altri parlamentari (il Premier, n.d.r.). Non è un primus inter pares, ma un primus super pares".&lt;br /&gt;Per citare nuovamente Orwell, come ha fatto il britannico “Times” su questa vicenda, questa sembra una frase scippata a “La fattoria degli animali”, libro che non è null’altro se non una spietata metafora del totalitarismo, in cui in una società che predica la totale eguaglianza tra gli animali, si afferma che qualcuno di loro è in realtà “più uguale” di tutti gli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho ascoltato un commento a caldo in diretta di una parlamentare del PdL che, difendendo a spada tratta Berlusconi, creava un curioso parallelismo tra quello che fecero i Padri Costituenti introducendo nella costituzione l’articolo 68 e la sentenza di annullamento del Lodo Alfano. Alla domanda “Vogliamo pensare che i Padri Costituenti fossero in torto?” la parlamentare lascia in un “non detto” una sorta di sineddoche in cui ammettendo che l’ex articolo 68 fosse errato, di conseguenza lo sia anche l’intera carta costituzionale. Benché ricordi il suo accento sardo, purtroppo non ricordo il nome della suddetta onorevole. Peccato abbia dimostrato la sua ignoranza. Nel 1946 i tempi erano diversi, e non è revisionismo storico. Dopo il totalitarismo fascista la neonata Repubblica aveva necessità di stabilità, a partire dalla sua cattolicissima classe dirigente. A quel tempo l’immunità era necessaria, purtroppo ci sono voluti cinquant’anni e tangentopoli per permettere la sua revisione. E per fortuna. Perché alla fine degli anni ’40 nessuno dei Padri Costituenti poteva vere la lungimiranza, senza passare per un fantascientifico miscredente, di anche solo intuire che i media, con l’avvicinarsi degli anni 2000 diventassero il nuovo oppio dei popoli. Secondo Montesquieu (circa 1750) in un normale stato di diritto il potere supremo è ripartito sotto tre aspetti: il potere esecutivo, nelle mani del Governo, il potere legislativo nelle mani del Parlamento, il potere giudiziario che risiede nelle mani della Magistratura. Come forse tutti non sanno, nel XVIII secolo non esisteva altro mezzo di informazione che la carta stampata, peccato che fossero solo pochi fortunati a saperla decifrare. Con l’avvento dell’alfabetizzazione, i poteri, da tre sono diventati quattro. Il quarto potere è quello dei media. Esatto, è a causa dei media che le informazioni sono modificate a uso e consumo del potere, non necessariamente uno degli altri tre. È per questo che il così detto quarto potere può essere più forte di tutti gli altri sotto determinate circostanze. Consiglio ai neofiti la visione del film "Quarto Potere" (titolo originale Citizen Kane del 1941) in cui un non proprio sconosciuto Orson Welles presenta l’inquietante storia ci come un magnate della carta stampata tenti, sfruttando appunto il suo potere mediatico, di farsi eleggere quale governatore negli Stati Uniti e di come a causa sempre del quarto potere non ce la faccia (ok, chiedo scusa per il piccolo spoiler). Come ha scritto &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/giustizia-12/lodo-alfano-mauro/lodo-alfano-mauro.html?ref=search"&gt;Ezio Mauro&lt;/a&gt;, direttore de “La repubblica”:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“In una formula - aberrante, e salutata con applausi soltanto in Italia - si potrebbe dire che il Capo dell'esecutivo ha in questo caso usato il legislativo per sfuggire al giudiziario, fabbricando con le sue mani e con quelle di una maggioranza prona un salvacondotto su misura per la sua persona, in modo da mantenere il potere senza fare i conti con la giustizia.”&lt;br /&gt;Io ci aggiungo solo che il nostro capo del governo mantiene nelle sue mani non due su quattro, ma ben tre su cinque poteri: quello esecutivo, quello legislativo ed in maggioranza quello mediatico. Il potere giudiziario pare saldamente in mano alla sinistra (pare vietato ammettere che sia imparziale, vero?), ma il QUINTO potere? &lt;br /&gt;Esiste,eccome, da almeno duemila anni. Nel passato erano i papi ad incoronare gli imperatori, la religione non è null’altro che una sorta di potere mediatico esercitato per mezzo della superstizione, professata in tetri luoghi capaci di accogliere centinaia di persone per volta. Ebbene, grazie agli scandali dell’Estate anche la Chiesa gli ha voltato, con riluttanza, tatto e lungimiranza, le spalle.&lt;br /&gt;Verrebbe da chiedersi perché. Perché si ostini a rimanere attaccato al potere con il sangue, i denti e pure le unghie dei piedi. È semplice, lo afferma ineccepibilmente &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/cir-fininvest/fininvest-davanzo/fininvest-davanzo.html"&gt;Giuseppe D’Avanzo&lt;/a&gt; di nuovo su “La Repubblica”:&lt;br /&gt;“La politica, per Silvio Berlusconi, è nient'altro che il modo più efficace per accrescere e proteggere il suo business. È sempre stato così fin da quando, neolaureato fuori corso in giurisprudenza, si dà agli affari. Forte di legami politici con le amministrazioni locali e regionali - e qualche "assegno in bocca" - diventa promotore immobiliare. La politica gli consente di tenere a battesimo, fuori della legge, il primo network televisivo nazionale. La collusione con la politica - la corruzione d'un capo di governo e il controllo di ottanta parlamentari - gli permette di ottenere, dal presidente del consiglio corrotto, due decreti d'urgenza e, dal parlamento, una legge che impone il duopolio Rai-Fininvest. Non proprio un prometeo dell'economia, nel 1994 è in rotta e fallito (gli oneri del debito della Fininvest - 4000 miliardi di lire - superano l'utile operativo del gruppo). &lt;br /&gt;Ha perso però i protettori travolti dal malaffare tangentocratico e s'inventa "imprenditore della politica" convertendo l'azienda in partito. E' ancora la politica che gli consente di manomettere, con diciassette leggi “ad personam”, codici e procedure per evitare condanne penali per un variopinto numero di reati (falso in bilancio, frode fiscale, appropriazione indebita, corruzione) fino all'impunità totale della "legge Alfano" che gli assicura un parlamento diventato bottega sua.” &lt;br /&gt;Si, certo, manca la parte dell’eroe Vittorio Mangano, ma se ci mettiamo la Mafia come sesto potere, l’Italia diventa peggio di una barzelletta. Facciamo come ormai fan tutti: facciamo finta che la mafia non esista.&lt;br /&gt;Ma Berlusconi è una vittima? Certo, è solo vittima di se stesso: ognuno, prima o poi, ha quel che si merita. Egli è solo vittima delle sue azioni passate: la torbida compravendita di diritti tv, la corruzione giudiziale nel lodo Mondadori per scippare a Carlo De Benedetti (oggi proprietario del gruppo Repubblica-L’Espresso) la più grande casa editrice italiana. Insomma, una resa dei conti tra nemici giurati. Per tornare al 4 potere, purtroppo (per Silvio), o per fortuna (de “La Repubblica”), pare non essere ancora del tutto nelle mani del Premier. I tempi quindi sembrano maturi, la campagna mediatica della stampa non ancora nelle sue mani lo incalza, la Chiesa fugge a gambe levate alzando l’abito talare e mostrando livide gambette scarne senza il minimo segno di biancheria intima, la stampa internazionale lo bacchetta, le escort non se lo filano più. E l’opposizione che fa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’IdV attacca il Capo dello Stato, talmente impegnati nel loro giustizialismo da dimenticare che in Italia non esiste il diritto di veto. Che vergogna. Napolitano, insieme a Fini, sono le uniche persone ad essere venute fuori senza il minimo ammacco da questo pandemonio, il primo firmando il Lodo Alfano, il secondo bacchettando da vero super partes la coalizione dalla quale proviene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Partito Democratico? Se anche ha una parte in questo caos (i famosi “scossoni al Governo” teorizzati da D’Alema a pochi giorni dagli scandali delle escort, mi spiace per tutti ma non potevano essere un caso)  il PD ha semplicemente dimostrato la sua deficienza politica, mettendo in ginocchio Berlusconi e la politica che egli rappresenta nel momento sbagliato, usando (finalmente) i mezzi sporchi che non aveva avuto il coraggio di usare ai tempi della Bicamerale, ai tempi di D’Alema Presidente del Consiglio, ai tempi in cui si discuteva di conflitto di interessi. Certo, il momento non era opportuno: come si può pretendere di conquistare il potere e demolire un avversario senza avere né un leader, né una linea politica condivisa? Idioti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco che lo spettro del quinto potere si rifà avanti, come un cancro tra le file del Partito Democratico, i maledetti Teodem fanno le prove con l’UDC per una nuova Democrazia Cristiana e relegare di nuovo il potere temporale nelle mani di un Dio la cui dubbia utilità è ad uso e consumo della casta ecclesiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sinistra radicale, orfana delle polo Lacoste del vecchio Bertinotti, si è ormai guadagnata l’attributo di extraparlamentare. Qualcuno le dica che i tempi di Berlinguer sono finiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E nella maggioranza?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il PdL ovviamente si schiera, chi con Fini, chi con Silvio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le parole di Bossi non meritano, invece, il minimo commento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutto questo calderone si inserisce anche la legge per il rientro dei capitali dall’estero. Nient’altro che un regalo a mafiosi, corrotti e farabutti pur di tentare di raschiare il fondo di un barile il cui fondo non esiste più, da quanto è stato raschiato a fondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, per quanto riguarda la politica internazionale, trovo alquanto pazzesca l’investitura, se così si può dire, a “paladino della pace” di Barak Obama. L’uomo più potente della terra ha avuto almeno la buona grazia di arrossire e dichiarare che “non è sicuro di meritare” il Nobel assegnatogli.  I casi sono due: o i gentiluomini della accademia di Svezia avevano bisogno disperato di una pubblicità gratuita, per sentirsi ancora sulla cresta dell’onda con ancora il vento a scompigliare le canute barbette; oppure veramente nell’ultimo anno nessuno ha voluto la pace più del capo di stato del paese che continua ad ammazzare gente in Afghanistan ed Iraq e che permette al suo interno di mantenere la pena di morte. In questo caso, il mondo è proprio allo spasimo. Ma forse è solo un premio che racchiude un auspicio per il futuro, nel quale non resta che sperare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto ciò, mi ritiro per deliberare insieme ai miei amici sinistroidi Giudici della Consulta. Perlomeno, nove su quindici. Insieme al 72% della stampa italiana a cinque televisioni nazionali su sei del tutto schierate contro il Premier, insieme a Fini che è troppo schifosamente fermo nel suo ruolo istituzionale per essere stato in passato leader della Fiamma Tricolore ed infine al Capo dello Stato, un ex comunista salito al potere spolpando pargoli e bevendo sangue di vergine dai teschi di massoni decaduti. Insomma tutti gli ingredienti per un bel PARTY!!!&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i407391_Communism.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Date retta a me: alle prossime elezioni votate scheda nulla.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;“LA GUERRA È PACE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA LIBERTÀ È SCHIAVITÙ&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'IGNORANZA È FORZA.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;George Orwell, “1984”. Data di prima pubblicazione 1949.&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-8794987734378156600?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/8794987734378156600/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=8794987734378156600' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/8794987734378156600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/8794987734378156600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2009/10/just-my-two-pennies-worth.html' title='Just my two pennies worth.'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-3690014488419468963</id><published>2009-09-27T14:13:00.006+02:00</published><updated>2010-02-21T14:59:57.839+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storie di vita malamente vissuta'/><title type='text'>Lezioni di lingua tedesca</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Avvertenza:&lt;/b&gt; questo post contiene disquisizioni di carattere puramente grammaticale che riuscirebbero a causare un'occlusione intestinale ad un cadavere e che, quindi, potrebbero farvi rimpiangere la buona vecchia scuola dell'obbligo.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Come ho già avuto modo di accennare, la Tedeschia sembra essere costantemente invasa da Germanesi e, quindi, risulta necessario l'apprendimento del Germanico, la loro lingua madre.&lt;br /&gt;Diciamocelo: di primo acchito può sembrare una lingua cazzuta. Poi, piano piano, quando si inizia a studiarla seriamente, si frequentano delle lezioni, si comincia a proferire qualche parola, si comprende appieno la cazzutaggine di tale idioma. Se il latino ha prematuramente lasciato questo mondo a causa della sua complessità e delle sue declinazioni, non mi spiego come il Germanico sia riuscito a sopravvivergli. Qui si declina di tutto e di più: i verbi, gli aggettivi, gli articoli, i pronomi. A seconda dei casi (nominativo, accusativo, genitivo, dativo) il verbo, aggettivo, articolo o pronome subisce una variazione minimale, ma che è sufficiente a mandarti in completa confusione. Non solo, ci sono una infinità di particelle che attaccate al verbo gli fanno cambiare significato e che all’interno delle frasi un po’ più complesse si muovono a destra ed a manca senza ritegno alcuno né rispetto per chicchessia. Ad esempio? Il verbo “machen” (fare). Bello, mi piace. Ma se ci aggiungo “zu” (zumachen) mi diventa “chiudere”, se ci metto un bell’ “auf” (aufmachen) vuole dire “aprire” e con uno splendido “aus” (ausmachen) diventa “spegnere”. Inoltre queste particelle possono essere messe attaccate al verbo o alla fine della frase, cambiando ovviamente il significato del verbo stesso! Ma non è ancora finita, per dire aprire si usa anche “öffnen” e per chiudere si usa il buon vecchio “schließen”, mica vorremmo correre il rischio di fare confusione, no?&lt;br /&gt;Suona terribilmente complicato? Aspettate di leggere il resto.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Ci sono quattro lettere di cui il buon vecchio idioma Germanico va tutto fiero, un po’ come lo spagnolo va fiero della sua ñ:&lt;br /&gt;“ö” si pronuncia come nel nostro varesotto, una bella “o” chiusa.&lt;br /&gt;“ä” si pronuncia “è” &lt;br /&gt;“ü” il solito varesotto con la “u” chiusa e stretta&lt;br /&gt;“ß” è una semplice doppia “s”, gli svizzeri, dall’alto della loro intelligenza hanno pensato bene di eliminare sto carattere inutile e scrivere due volte la “s”. Questo fa enormemente incazzare i Germanesi che dichiarano senza indugio alcuno che, a causa di ciò, per capire uno svizzero che parla tedesco hanno bisogno dei sottotitoli anche in-real.&lt;br /&gt;Nonostante le assonanze letterali e fonetiche con il miglior dialetto lumbaart, non provate a dire che in estate avete kált, perché ti guardano tutti male. Qui al massimo un po' di Kalt lo puoi avere in pieno inverno, quando le giornate sono corte, la media è intorno ai meno dieci e devi scalare la cascata di ghiaccio ed uccidere l’orso polare per rientrare in casa dalla finestra, a stento raggiungibile nonostante i quattro metri di neve.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Ma in fondo il tedesco è facile. La prima regola che ti insegnano è che il verbo è al secondo posto nella frase, sempre e comunque. A parte nelle domande, che è sempre per primo, a meno che non sia una w-frage, perché allora è sempre secondo o a meno che il tempo non sia composto, perché in questo caso va spezzato in due, l’ausiliare (o il modale) secondo e il resto alla fine; certo se ci fosse una frase subordinata, che non rispetta affatto questa facilissima regola di posizionamento verbale, il verbo della frase subordinata, appunto, va messo alla fine, anche se è composto, credo... Chiaro e limpido, vero?&lt;br /&gt;Poi ci sono i pronomi tutti declinabili, il pronome relativo che è fatto dall’articolo stesso, dei fantomatici pronomi definitivi che mi fanno un po’ paura, uno strano complemento oggetto che a causa delle preposizioni si fotte gli altri complementi rendendo necessaria la declinazione, un bellissimo articolo negativo (kein/e), sei verbi modali e, last but not least, il fenomeno dell’agglutinamento (o agglutinazione?) delle parole! &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Il Germanico è una lingua agglutinante, non vuole necessariamente dire che contenga glutine, bensì che parole diverse si uniscono a formare tante nuove parole dalla lunghezza allarmante. Esempietto facile-facile: “Fahrkartenschalterhalle” che sta un po’ a significare androne-dove-si-trovano-gli-sportelli-per-fare-i-biglietti. Ma quanto sono avanti in Tedeschia?&lt;br /&gt;Un consiglio? Non usate mai la parola “ovvio” in tedesco: selbstverständlich, che non centra un cazzo con l’agglutinamento, ma usare una parola talmente cazzuta per dire una enorme cazzata, è fuori da ogni raziocinio. Non la utilizzerò mai. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Esiste la possibilità che dobbiate chiedere che ore siano. Ebbene in Germanico le parole giuste da usare sono “Wie spät ist es?”, peccato che tradotte letteralmente vogliano dire “Quanto tardi è?”. A me va bene lo stacanovismo tedesco, ma questo è puro pessimismo storico della loro classe dirigente, che si crogiola nell’autocompiacimento facendo credere ai sottoposti che sia sempre tardi, potendo urlare con un fare da Führer, la loro locuzione preferita: “Schnell, Scheiße ... Schnell!!!”.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2472/3957959297_f5eaf310b7_o.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se mai qualcuno mi dovesse chiedere quanto tardi si sia fatto, prometto solennemente di rispondergli con qualcosa del tipo “Non saprei, ma non è affatto tardi...”&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Anche i numeri Germanici si comportano in modo strano. Tranquilli, anche qui vige il sistema metrico decimale e ogni buon Germanese sa contare fino a 10 usando le dita delle mani e fino a 20 usando quelle dei piedi; un buon ordine di grandezza in più rispetto a noi italiani che senza una calcolatrice sappiamo contare sino a uno, ma solo perché ragioniamo con il pisello. I bambini qui però non giocano ad  un, due, tre – stella, ma ad eins, zwei, drei – Polizei, perquotendo il malcapitato che non si ferma in tempo con carnosi manganelli di legno con incisa una croce uncinata. Ma torniamo ai numeri: se fino al 20, bene o male, abbiamo imparato che ogni lingua segue una anarchia tutta sua (italiano e tedesco compresi) qui ci troviamo davanti all'apoteosi del non senso. Anche in questo caso è l'ordine naturale delle cose ad essere cambiato. Dovete dire “ventuno”? Preparatevi a dire uno-e-venti, tutto attaccato: einundzwanzig.&lt;br /&gt;Il climax si raggiunge al 555 che si legge fünfhundertfünfundfünfzig. Una overdose di "u" che condannerebbe dritto alla dannazione eterna il più pio dei linguisti neolatini.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2593/3957959335_be9898f7dc_o.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dulcis in fundo, se vi dovesse capitare di finire in Cruccolandia tenete bene a mente le tre frasi più importanti per il neofita:&lt;br /&gt;1_ Ich spreche kein Deutsch. (Traduzione letterale: “Io parlo nessun tedesco”)&lt;br /&gt;2_ Ich verstehe nicht. (Traduzione letterale: “Io non capisco”)&lt;br /&gt;3_ Deine Busen sind riesig. Mochtest du ficken? (Traduzione letterale: “Le tue tette sono giganti. Ti andrebbe una scopata?”)&lt;br /&gt;Purtroppo erano anche le uniche frasi ben incise nella mente dell’idolo Giovanni Trapattoni, che durante la sua fantastica avventura in Germania al Bayern finì la sua intervista-scandalo con un fantastico “Io sono finito” (Ich habe fertig) piuttosto che dire “Io ho finito”, diventando un cult per i giovani tedeschi ed anche per la Gialappa’s.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Bqp64q7kHmw&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Bqp64q7kHmw&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;P.S. Ho tentato in tutti i modi di trovare sul web la celeberrima “Ipse Dixit” che la Mai Dire Gol fece nel ’98, appunto della conferenza stampa del Trap a Monaco, ma la mia ricerca non ha dato risultato alcuno. Possibile che in quell’immenso mare di informazioni che è il World Wide Web, questo pezzo di storia del calcio sia andato irrimediabilmente perduto?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;"L’Italia è un Paese in cui vige un «fascismo light» che non mi piace per niente. L’Italia è un incubo da cui mi auguro gli italiani si sveglino presto. L’Italia è il Paese che amo." &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Daniele Luttazzi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-3690014488419468963?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/3690014488419468963/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=3690014488419468963' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/3690014488419468963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/3690014488419468963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2009/09/lezioni-di-lingua-tedesca.html' title='Lezioni di lingua tedesca'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-2674407028079075693</id><published>2009-08-24T23:42:00.022+02:00</published><updated>2010-02-21T14:59:57.839+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storie di vita malamente vissuta'/><title type='text'>Aktualisierung von Berlin</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Sono già passati tre mesi da quando ho lasciato l’Italia, la metà del mio Probezeit è già arrivata e con essa si sono volatilizzate anche le prime dodici settimane di corso di tedesco. Solo tre mesi, ma mi sembra già trascorsa una vita da quando lavoravo in Finmeccanica, quando l’Estate era agli inizi, quando non sapevo una parola di germanese. Ebbene qui l’Estate è bella e che andata, Finmeccanica è solo un ricordo ed il tedesco è difficile da capire, un po’ meno da parlare (senza grosse pretese di correttezza grammaticale, ammesso che si abbia un buon vocabolario).&lt;br /&gt;La scuola alla quale mi sono iscritto sulla carta è buona, non è certo il Goethe Institut, peccato che abbia solo due difetti: le segretarie quando ti parlano sembra che ti prendano per il culo (testuali parole di un compagno bergamasco) e il livello dell'insegnamento è legato (per lo meno nell'Abendkurse, il corso serale) alla competenza e alla voglia di fare dell'insegnante. Per le prime sei settimane il mio insegnante norvegese sapeva fare il suo mestiere, ma la restante metà del corso è stata pessima. L'insegnante era una quarantenne frustrata che basava le sue lezioni sulle fotocopie di un libro degli anni '60, parlava da sola, iniziava dopo e finiva prima dell'orario pattuito. Insomma una copia un po' più femminile del mio insegnante di Inglese delle superiori (quella vecchia spugna di Barozzi, per chi se lo ricorda).&lt;br /&gt;Così, usando come uniche armi la buona volontà, la mia ricevuta di pagamento ed il mio buon senso l'ho fatta cacciare, minacciando di non pagare per altre dodici settimane anche se non sapevo ancora se il mio capo mi avrebbe pagato il corso, in barba agli obblighi contrattuali.&lt;br /&gt;In effetti ha storto un pochino il naso, ma non riesco mai a capire se storce il naso per un motivo particolare o lo storce sempre a prescindere. Fra tre mesi avrò delle risposte.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Intanto sono già in parte entrato nei loro usi e costumi (questo non significa che mi vedrete addobbato in abiti tipici, con bretelle rosse, pantaloncini verdi e camicia bianca). Uso la bicicletta per spostarmi su brevi distanze (per quelle lunghe c'è l'S-Bahn) qualche giorno la uso per andare persino al lavoro e per fare la spesa. È una specie di training, perché a Novembre riporterò la mia amata Golf in Italia. Un motivo in più per lasciarla nel caldo suolo italico per tutto l'anno prossimo è che settimana scorsa mi ha lasciato benevolmente a piedi con la batteria a terra.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;La bicicletta comunque risulta comoda per gli spostamenti qui in pianura, indolenzimento delle terga a parte. Come se non bastasse a poche centinaia di metri dalla mia dimora di districano chilometri e chilometri di piste ciclabili, la più famosa elle quali costruita su ciò che rimane della vecchia pavimentazione del Muro (chiamata Berliner Mauerweg) che nel sud della capitale si estende per oltre cinquanta chilometri. In tutta la immensa regione attorno a Berlino ci sono piste ciclabili che ti possono portare ovunque, solcando praterie immense di campi coltivati a orzo, frumento granturco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3653/3958668022_752c3a2817_o.jpg" alt=""/&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlino è comunque una città verde. Proprio in centro, di fronte alla porta di Brandeburgo c'è il Tiergarten, una specie di Central Park alla New York. Ci assomiglia molto a quanto pare. ogni mattina gente che fa jogging, porta a spasso i cani, si  fa una passeggiata; al pomeriggio c'è chi prende il sole e la sera ci organizzano concerti. È di fronte al Tiergarten (ed a duecentomila persone) che Obama fece il suo discorso durante la campagna elettorale del 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2441/3957893727_b50df0bc2f_o.jpg" alt=""/&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro parco cittadino, come avevo accennato nel post passato, è il Mauerpark. Ci ho rifatto un giro nella giornata più calda dell’estate berlinese, in cui si sono sfiorati i trenta gradi, tanto per documentare un po' quanto i germanesi sono entusiasti del karaoke. Da notarsi le ali di folla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2643/3958668198_f9fe44517e_o.jpg" alt=""/&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2484/3957893479_751152e40f_o.jpg" alt=""/&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3473/3958668326_2bcdea1b23_o.jpg" alt=""/&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è gente che grazie al Mauerpark ci campa. Oltre al tizio che organizza il karaoke (che non solo non si fa pagare, ma se vai a cantare ti offre pure una bottiglia di birra), ci sono veramente tante persone che con il "vuoto a rendere" riescono ad arrivare alla fine del mese. Queste persone (anziane soprattutto) si accaparrano tutte le bottiglie lasciate a terra o buttate nei cestini da chi frequenta il parco. Qui in Germania una bottiglia vuota viene pagata 8 centesimi di euro ed a giudicare da quante ne ha prese il signore in questa foto, forse non ti fanno diventare miliardario, però ti aiutano a mettere qualcosa sotto i denti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3172/3958667974_0cc7aa3234_o.jpg" alt=""/&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito di cibo: sono migliorato parecchio a cucinare. Pensavo già prima di essere al di sopra della media maschile italiana nell’arte culinaria, ma ora sono paragonabile alla media femminile (ho detto paragonabile, non fraintendiamo).&lt;br /&gt;Sono diventato bravissimo a fare le torte. Grazie alle ricette segrete datemi da mia madre ed un forno a microonde (un must per un uomo single) i nove chili che ho perso il primo mese saranno già per metà recuperati.&lt;br /&gt;Certo, all'inizio non sono mica tutte rose e fiori, i risultati non sono stati molto incoraggianti, anche perché non avevo mai acceso un microonde in vita mia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2422/3958668060_af573b0b2a_o.jpg" alt=""/&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il metodo scientifico inventato da Galileo lo si può applicare anche in cucina e così, dopo innumerevoli tentativi andati male sono riuscito a fare ben tre torte da offrire ai miei colleghi per il mio compleanno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3126/3957893761_590cf3f34d_o.jpg" alt=""/&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il capo è stato così entusiasta che mi ha detto che per fare l´ingegnere sono sprecato e che magari mi converrebbe cambiare lavoro. Tenendo conto che sono ancora in prova non suona molto bene.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Ma cosa mangia di solito un uomo single italiano in quel di Berlino?&lt;br /&gt;La colazione è leggera, una fetta di torta e una tazzina di caffé (moka rigorosamente). A mezzodì un panino dall'aria sorridente (foto) in cui vario diversi formaggi e bratwurst tipicamente tedeschi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2455/3958668414_1b230cdc33_o.jpg" alt=""/&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sera carne e contorno tipicamente fagioli, piselli, carote, patate con cipolle sugo e un pochino di aglio. La pasta solo nel weekend perché è troppo lunga da cucinare.&lt;br /&gt;Prossimi passi? Il risotto, la purea, la polenta (senza paiolo di rame però) e qualche leccornia a base di carne, chessò, anatra alla arancia per esempio. Così, nel caso riuscissi con l'inganno a invitare una ragazza a cenare a casa mia, non si potrà mai dire che "Nel bel mezzo di una cena romantica, lei è scappata a gambe levate perché lui le ha offerto una Simmenthal".&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Per rimanere in ambito culinario ho fatto il gravissimo errore di accettare del cibo da degli sconosciuti. Beh in effetti l'ho accettato dalla padrona di casa, ma il risultato rimane che è stato un errore.&lt;br /&gt;Perché? Perché ho accettato a mani basse una vomitevole Möhrensuppe (zuppa di carote) dal colorito giallognolo che la mia padrona di casa cucina almeno due volte a settimana in enormi pentoloni e di cui si riempie la pancia.&lt;br /&gt;A parte il colore, che mi ha fatto capire cosa intendesse il Chunk de "I Goonies" per "ho fatto una bottiglia che sembrava vero vomito", e l'odore, mi è passata la voglia di assaggiarla quando con la forchetta ho esaminato il contenuto ad altissimo contenuto di aglio in spicchi semi interi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2650/3957893037_31f2ddda64_o.jpg" alt=""/&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inutile dire che fine ha fatto la suddetta Möhrensuppe...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2510/3957893337_e71eaccdc7_o.jpg" alt=""/&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni settimana la signora si presenta con la zuppa in questione ed ogni settimana io la faccio passare per il lavandino. Non posso mica dirle che mi fa cagare... D'altro canto spero che la enorme quantità di pezzi d'aglio non intasi un giorno lo scarico.&lt;br /&gt;In compenso settimana scorsa è riuscita a rifilarmi ben due pietanze: la solita roba giallognola e dei fagiolini saltati in padella con del petto di pollo. Questi ultimi assolutamente mangiabili, anzi, addirittura buoni! Peccato sia riuscita a mettere la cigliegina sulla torta fornendo annche due accessori supplementari: del limone da aggiugere spremuto alla zuppa (a detta sua per renderla più buona, ma il risultato non è cambiato) ed un vasetto di yogurt bianco da aggiungere ai fagiolini!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2564/3957893795_08cf2fd0d5_o.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La fine che ha fatto la Möhrensuppe la conoscete già; i fagiolini, invece, me li sono mangiati da soli e lo yogurt come dessert.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;“Sei un coglione.”&lt;br /&gt;“E perché mai?”&lt;br /&gt;“Non lo so, ma mi piace dirtelo.”&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-2674407028079075693?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/2674407028079075693/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=2674407028079075693' title='9 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/2674407028079075693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/2674407028079075693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2009/08/aktualisierung-von-berlin.html' title='Aktualisierung von Berlin'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-3819207139794200390</id><published>2009-07-05T22:05:00.006+02:00</published><updated>2010-02-21T14:59:57.840+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storie di vita malamente vissuta'/><title type='text'>My First Impression of Berlin</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Dopo un mese in Tedeschia è finalmente giunto il momento di stabilire un bilancio: nel giro di 3 mesi mi sono lasciato l’Italia alle spalle, ho mollato il lavoro, la famiglia, gli amici, la morosa no perché non l’avevo; ho cambiato stato, nazione, città , lavoro, tutto in un tempo troppo breve per rendersene conto del tutto. Finalmente vivo per conto mio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, il micro appartamento che è diventata la mia lussuosa dimora ha il soffitto che è alto solo un centimetro più di me, un’odiosissima moquette in camera da letto ed uno squallido linoleum in cucina, nulla che somigli vagamente a delle persiane o tapparelle, ma, nonostante per questo mi svegli ogni mattina alle 5.30, devo dire che mi trovo proprio bene. Inoltre il prezzo è basso, pago solo 350 euro al mese, compresi internet, riscaldamento, elettricità, telefono (solo per le chiamate in Tedeschia)e uso anche la lavatrice della padrona di casa. Stiro, lavo, pulisco, cucino ed all’occorrenza cucio e rammendo; tutte cose che sono alla portata dell’ingegnere medio, anche se non ha fatto il militare, perfino stirare le camicie. E pensare che conoscevo un essere pieno di boria che alla veneranda età di 23 anni non sapeva PIEGARE le camicie e si faceva TAGLIARE LE UNGHIE DEI PIEDI DALLA MAMMA. &lt;br /&gt;Ad ogni modo la cosa più problematica del vivere da solo, che necessita quindi di una certa dose di esperienza, riguarda il fatto che le lenticchie raffigurate sulle confezioni di cibo in scatola sono pericolosamente simili ai fagioli.  Un altra cosa da tenere a mente è la scadenza dei cibi. Chi lo sapeva che la passata di pomodoro, una volta aperta, va consumata dopo tre giorni? Insomma è scritto sull’etichetta, ma decisamente troppo in piccolo. E poi la scritta dovrebbe lampeggiare per attrarre l’attenzione del consumatore disattento. Se fossi ancora in Italia mi rivolgerei ad qualche associazione di consumatori. Invece sono in Tedeschia e quindi posso garantire che la passata aperta da una settimana e mezza, è ancora buona. Idem i wurstel scaduti da sei giorni (ecco perché costavano così poco) Cercherò una associazione di consumatori germanese che imponga la veridicità delle scadenze. Il pane per fare i toast invece se lo tieni oltre il terzo giorno dalla scadenza fa la muffa. Mi viene proprio voglia di rivolgermi ad una associazione di consumatori... In genere a mezzogiorno mangio i toast che mi preparo il giorno prima, ma il mio capo è solito andare a prendere kebab per tutti quelli che lo desiderano e che pagano, ovviamente. A me piace parecchio (poi per 2.50 euro mangi almeno mezzo chilo di roba) solo che è un po’ pensantino e dopopranzo mi sale l’abbiocco. Così mi limito a due kebab a settimana... Il problema è che con l’andare del tempo potrebbero anche uccidermi... Morire fagocitato dalla propria ulcera perforante non è decisamente una fine degna.&lt;br /&gt;La cosa più importante rimane comunque il fatto che ho cambiato lavoro. Finalmente non mi gratto le palle 8 ore al giorno, anche se capita a volte che abbia spremuto troppo le meningi e l’ultima oretta la passi in trance davanti al monitor, con lo sguardo vacuo e la bava alla bocca. Finalmente faccio l’ingegnere elettronico e mi becco anche un bello stipendio, a chi cazzo interessa diventare un manager? Meno male che non costruisco più missili ;) La prima cosa che mi hanno dato, ancora prima di iniziare a lavorare, sono stati i biglietti da visita, da sperperare al vento.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i421782_Biglietto.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;L’azienda, nonostante sia una piccola realtà (siamo in 11), è leader nel Photon Counting (questo sconosciuto) ed ha una forte base multietnica. Ho un collega polacco, uno russo ed uno di origine cinese. Si parla inglese, ovviamente, e devo dire che nell’ambiente lavorativo in Germania, credo si possa fare a meno della lingua tedesca. Comunque sto frequentando un corso base due sere a settimana. Dopo un mese so dire i numeri e li capisco (il più delle volte) ed ho un vocabolario che raggiunge addirittura le 30 parole. L’altra sera ho speso un’ora e mezza per scrivere una mail alla padrona di casa, che a quanto ho capito è andata in un centro benessere, per chiederle quando torna. Un’ora e mezza per scrivere dieci righe. Non sembra, ma è difficile esprimere concetti sapendo coniugare solo il presente dei verbi e nessun tempo composto... &lt;br /&gt;Come se non bastasse l’altra mattina ero sull’S-Bahn (la metropolitana di superficie che mi porta al lavoro) e stavo leggendo un libro sulla mia PSP, quando è salita una mandria di piccoli germanesi, avranno avuto al massimo 7 anni. Ovviamente erano molto interessati al mio giocattolo ed hanno cominciato a parlarmi. Io non capivo loro, e loro non capivano me quando tentavo di districarmi con le poche parole che conosco. Insomma, se non riesco a farmi capire nemmeno dai bambini, che speranze ho di abbordare una ragazza? Alla fine, raggiunta la mia fermata, sono fuggito a gambe levate lasciandomi alle spalle una frotta di bambini additanti. &lt;br /&gt;La Tedeschia comunque è proprio una strana terra: non si vede gente di colore in giro e ci sono strane stelle gialle sulle giacche di alcuni individui. Per me sono spazzini o roba simile. Strano che non si veda in giro nemmeno un ebreo, mah... Le donne sono alte e bionde, gli uomini sono alti e biondi, tutti con gli occhi azzurri; i bambini sono anche loro biondi, alti pure loro, con gli occhi di ghiaccio e ti salutano in modo strano, alzano la mano tesa a 45° facendo un “Sieg Heil!” che lascia ben poco spazio all’immaginazione. &lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i421783_piccolinazi.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente sto scherzando. Berlino è una città multiculturale, c’è la più alta concentrazione di Turchi dopo Istanbul  ed è per questo che i Kebab sono a buon prezzo, giganti, unti quanto basta e di una bontà divina (anche se in genere sono considerati la via più breve per l’obitorio, dopo la classica revolverata alla tempia).&lt;br /&gt;Qui sono tutti in fibrillazione per il ventennale della caduta del muro (vacca Eva, vent’anni) che si terrà il 9 Novembre. In tutta la zona centrale della città, davanti alla &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Brandenburger_Tor"&gt;Porta di Brandeburgo&lt;/a&gt;, al &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Reichstag_building"&gt;Reichstag&lt;/a&gt;, a Potsdamer Platz, c’è una linea di mattoni per terra, che prosegue e taglia strade, edifici, piazze. É la linea dove c’era il muro fino al 1989.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i421786_Murotarga.JPG" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;In &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Potsdamer_Platz"&gt;Potsdamer Platz&lt;/a&gt;, di fronte al Sony Center ed al grattacielo della Deutsche Bahn ci sono cinque o sei pezzi di muro, solo per fare da attrazione ai turisti. Devo dire che lo facevo più grosso, più spesso e più alto. Forse però erano i bunker e le torri di guardia della “linea della morte” ad essere il maggiore espediente. Mi sono un po’ smarrito nel vedere quella striscia di mattoni che taglia la città nel mezzo. Pensare che praticamente da un giorno all’altro gli abitanti di una Berlino non avessero più la libertà di muoversi non solo nel loro stato, ma nella propria città, pensare che i treni che passavano a cavallo del muro ed entravano nel territorio controllato dagli Alleati, non si fermassero alle stazioni. Insomma, mi ha fatto un certo effetto scattare questa foto.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i421785_muropiedi.JPG" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Nonostante questo però i Berlinesi sono rimasti uniti; i tedeschi, in barba alla Guerra Fredda, ai russi ed agli americani, alle crisi dei missili ed alla Cortina di Ferro, sono rimasti un popolo unito. &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Alexanderplatz"&gt;Alexanderplatz&lt;/a&gt; è per buona  parte occupata da info-point sulla storia del Muro, con grandi striscioni che evocano le date più importanti e la scritta “Wir sind ein Volk” (noi siamo un unico popolo) campeggia ovunque. C’è un percorso interattivo tra i cartelloni che spiega (in tedesco ed in inglese) la storia di come si è arrivati alla costruzione ed all’abbattimento del muro. Poi c’è una vetrina in mezzo a tutto questo, con qualche cimelio storico. E guarda guarda che ho scovato.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i421787_amiga500.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Un mitico Amiga500! Lo stesso che ho ancora in camera mia e al quale giocavo ai videogiochi quando avevo si e no sei anni. Lo stesso monitor, gli stessi tasti. La didascalia dice: “Dall’Estate del 1988 la Biblioteca Ambientale di Berlino Est lavorò con un computer Amiga500 –una donazione del partito Alternative List di Berlino Ovest – iniziata da Roland Jahn. Questa nuova tecnologia permise la distribuzione di decine di migliaia di volantini e proclami di opposizione al regime nel rivoluzionario autunno del 1989.”&lt;br /&gt;Fa un certo effetto pensare che mentre io ci giocavo a Golden Axe, la gente usava lo stesso Amiga500 per qualcosa di così importante. &lt;br /&gt;A poche centinaia di metri da Alexanderplatz, al di là (o al di qua) del muro c’è i monumento che non potevo non visitare. C’è un parchetto, con qualche aiuola e qualche alberello. Al suo centro ci sono due statue di bronzo. &lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i421788_marxengMedium.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Due individui canuti che scrutano ad est. Uno in piedi ed uno seduto, abbigliati in lunghi impermeabili, hanno lo sguardo perso in lontananza alla ricerca di qualcosa che son sicuri che non potrà essere dimenticato facilmente, alla ricerca del sogno che hanno concepito, che sembra un’utopia, ma che alla fine non si è rivelato inutile. È stato inseguito da molti, è stato ed è ancora oggi sfruttato da troppi.&lt;br /&gt;Certo anche qui il capitalismo e la concorrenza sono arrivati a mietere le loro vittime, anche tra i venditori ambulanti di wurstel. &lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i421791_concorrenza.JPG" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Insomma! Quello arancio aveva anche la banderuola! Io ne avrei comprati due per par condicio.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di venire qui non avevo mai visto un monumento che potesse essere anche classificato come trappola mortale. Sto parlando del &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Memorial_to_the_Murdered_Jews_of_Europe"&gt;Holocaus-Mahnmal&lt;/a&gt;. Il monumento è un memoriale di fianco alla Porta di Brandeburgo che dovrebbe essere considerato un monito per le future generazioni, per non dimenticare la Shoah. Ok, ma a prescindere dal significato profondo, è anche una trappola mortale. Si compone di qualche migliaio di steli di calcestruzzo di diversa altezza, tra le quali ci si può camminare o, per i più intrepidi, possono essere scalate.  Il problema è che le vie tra una stele e l’altra sono ad angolo retto e, fino a prova contraria, il calcestruzzo non è trasparente. Ebbene, sfido chiunque a percorrerlo senza rischiare di andare a sbattere contro qualcuno che sbuca da una via laterale. Potrebbe essere un buon modo per fare nuove conoscenze, a parte i lividi, si intende.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i421792_Mahnmalin.JPG" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Berlino è una città piena di artisti, anche la mia padrona di casa lo è. Fa foto e filmati alternativi, mostre fotografiche e di quadri (&lt;a href=""&gt;Questo&lt;/a&gt; è il suo sito). Diciamo che qui si respira un rimasuglio della rivoluzione culturale del ’68. Ogni Domenica al &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mauerpark/"&gt;Mauerpark&lt;/a&gt; (Parco del Muro) c’è un mega mercato delle pulci dove si può trovare un po’ di tutto: roba usata, usatissima, seminuova, etc. etc. Tra lo stadio ed il mercatino, su una collina, è rimasto un pezzo di Muro abbastanza lungo che è ovviamente preda dei migliori graffitari in circolazione. Sul prato antistante, se il tempo lo permette, si  riuniscono ogni domenica almeno un migliaio di persone (non esagero); c’è chi compra, chi vende, chi suona (con tanto di amplificatori, microfoni e spie), poi ci sono concerti organizzati davanti ad un piccolo anfiteatro ricavato nella collina, cibo e birra in abbondanza, artisti e giocolieri, punkabbestia, c’è uno che fa il karaoke che a quanto mi hanno detto è richiestissimo dai tedeschi e addirittura un ragazzo che con una borsa piena di utensili e chiavi di ogni genere ti sistema la bicicletta lì, sul prato, in cambio di pochi euro. Con il fatto che qui c’erano solo il Muro e qualche centinaia di metri di terreno (ok, la "Striscia della Morte") a dividere la libertà dal totalitarismo, credo che anche la politica abbia spinto per mantenere un certo grado di anarchia e libertà intellettuale sempre comunque all’interno del rigore e del raziocinio tipico dei tedeschi. Qui non c’è niente fuori posto, ci si muove da una parte all’altra con i mezzi pubblici che sono ramificatissimi, puntuali e puliti. Io mi muovo principalmente con l’S-Bahn e la  mia Golf mi devo costringere ad accenderla almeno una volta a settimana, per non farle fare la ruggine. Prima di Dicembre credo proprio che la riporterò in Italia e pagherò solo i 200 euro di bollo per il 2010, ne risparmierò, così, 1000 di assicurazione -.-'' Meno male che non ho fatto la scemata di prenderla nuova. &lt;br /&gt;Qui hanno tutti la bicicletta, la caricano sopra il trenino e, con la pioggia o con il vento, raggiungono la fermata più vicina all’ufficio o vanno a fare la spesa. Ok da valutare che succede durante i mesi invernali,ma secondo me la storia non cambia. Basti pensare che con il tempo folle che si ritrovano, anzi, che ci ritroviamo, con quindici gradi te li vedi in giro in maglietta e pantaloncini o gonna senza calze ed infradito. Qui c’è sempre vento, è un background a cui mi devo ancora abituare. I primi giorni di lavoro i miei colleghi erano in maglietta ed io in camicia, maglione di cotone e giacca. Non vi potete immaginare quando è piena Estate (come oggi, venticinque gradi) che scollature e che decolté si vedano in giro. Non so perché ma qui le donne sembrano tutte delle gran gnocche, bionde per la maggior parte ma anche le more non scherzano affatto. Insomma i paese dei balocchi per ogni maschio-alfa. Peccato che io sia un maschio-omega, ma non puntualizzerei.&lt;br /&gt;Sapevo che la cosa più difficile di questa avventura in Germania non sarebbe stato il nuovo lavoro, non sarebbe stata la lingua, non sarebbe stata la vita da solo, ma la cosa per me più difficoltosa è trovare nuovi amici, fare nuove conoscenze. Purtroppo la scuola di lingua non è sfruttabile gran che da questo punto di vista. La gente va e viene con troppa velocità, per lo meno per me. Memore del consiglio di mio padre: “Se vuoi fare nuove amicizie devi andare in chiesa... Si che le figlie di Maria sono le prime a darla via.” (testuali parole) Domenica scorsa sono andato in chiesa. Era piena di giapponesi che suonavano il violino. Il più piccolo aveva penso 3 anni il più anziano sui 10. In verità ero stato invitato da una mia compagna di corso sessantenne giapponese, al saggio dei suoi allievi. Il famigerato “Metodo Suzuky” consiste in 78 ore a settimana di meditazione con un violino in bilico sulla testa stando sotto una cascata di acqua gelata, cilicio e fustigate due volte al mese e esercizi fisici tostissimi. In verità quando ho sentito parlare di Suzuky ho pensato che al saggio finale i bimbi dovessero suonare il violino mentre sfrecciavano di traverso con un motard o facevano una penna stile Valentino Rossi. Invece ‘sti pischelli alti un soldo di cacio se la suonavano da Dio, impressionanti. La cosa più divertente è che il metodo Suzuky imponga un coinvolgimento anche dei genitori, almeno uno di dei due. Anche loro prendono lezioni con i figli senza un loro strumento ma usando quello dei loro pargoli. Non pensavo effettivamente che esistessero violini di dimensioni così ridotte. Ebbene a metà del saggio, il palco si è svuotato dei ragazzini e sono saliti i genitori, con i violini microscopici dei figli ed hanno intonato tutti insieme un motivetto orecchiabile. Fantastico! &lt;br /&gt;Peccato che mi sia dimenticato di fare una pregatina, così il Signore non ha accolto la mia supplica e non ho visto nemmeno una figlia di Maria. Che ci vuoi fare, mi vuole male :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;"Ogni uomo è in potere dei suoi fantasmi, fino al rintoccare dell'ora in cui la sua umanità si desta."&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-3819207139794200390?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/3819207139794200390/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=3819207139794200390' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/3819207139794200390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/3819207139794200390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2009/07/my-first-impression-of-berlin.html' title='My First Impression of Berlin'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-2680668591504586054</id><published>2009-06-09T22:50:00.002+02:00</published><updated>2010-02-21T15:02:34.529+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politically incorrect'/><title type='text'>Che cosa mi manca dell’Italia.</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Essendomi trasferito a Berlino da ben 10 giorni comincio a sentire la nostalgia dell’italico suolo. Infatti non so proprio come farò ad andare avanti, sono un nostalgico sentimentale.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i418886_Bidetstandard.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;b&gt;Mi manca il BIDET!&lt;/b&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Qui è dura senza, il tempo è poco, con tutte le faccende da fare in casa (lavare, stirare, pulire, cucinare) e mi tocca pure fare un paio di docce in più al giorno senza bidet...&lt;br /&gt;A parte questo non mi manca nulla. Certo, Nulla. Perché in Italia non è rimasto più nulla: non c'è più la mezza stagione, non c'è più religione e non ci sono più le belle canzoni di una volta (Marco Carta docet). Non solo, in Italia ci siamo persi un altra cosa ancora più importante: la Politica. Il Bel Paese è ormai in ginocchio sia dal punto di vista morale che culturale e la televisione occupa il ruolo fondamentale in questo rimbambimento generale. La gente ormai pensa più ai reality show che alla vita vera e propria, indebitandosi per comprare l'iphone o l'lcd da 45 pollici solo per vedere le partite di calcio in pay per view, si veste Cavalli o D&amp;G per poi accorgersi di non arrivare a fine mese, magari perché non ha calcolato che il mutuo è a tasso variabile e la rata questo mese è aumentata a dismisura. Tutto questo solo perché i mass media impongono determinati usi, costumi, esigenze che non sono necessarie. Come si suole dire: il troppo stroppia. La mia è una critica generalizzata alla nostra classe dirigente, non mi fermo alla destra o alla sinistra, al nord o al sud, ai cani o ai gatti. Come si fa a considerare credibile un paese in cui c’è voluta la campagna elettorale delle elezioni Europee per costringere il già più volte capo del Governo a partecipare PER LE PRIMA VOLTA alla manifestazione del 25 Aprile; in cui Storace chiede il vitalizio anche per i Repubblichini di Salò; in cui si candidano veline, letterine, letteronze, e Mastella? Come si fa a credere ancora in una classe politica che con i soldi dei contribuenti si compra le ville in Kenia, che da una parte esibisce fotografie dei festini privati del premier a due giorni dalle elezioni e dall’altra &lt;a href="http://brindaconpapi.blogspot.com/"&gt;si mette a brindare&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; al compleanno di una certa diciottenne mezza rifatta che gioca a fare la vamp dietro la ricrescita nera dei suoi capelli ossigenati e si crogiola sotto il fuoco della contraerea di flash che la ritraggono persino al seggio elettorale? Ma poi, dico io c’era proprio bisogno di “photoshopparle” ‘ste maledette fotografie?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;object width="500" height="405"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/GXIDHVjeY5c&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/GXIDHVjeY5c&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="500" height="405"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va bene, voi  in Italia avete votato, io no. Per problemi tecnici ovviamente (ambasciata, documenti, etc. etc.), ma se vi chiedete per chi avrei votato la risposta è semplice: per nessuno. Scheda nulla, nemmeno bianca perché sono sicuro che qualcuno nel seggio o da qualche altra parte un segnetto ce lo può anche mettere. Perché? È semplice non mi sento rappresentato da nessuno nel panorama politico odierno. Tralascio la destra perché non mi è mai appartenuta e non mi apparterrà mai. Avrei dovuto votare la Lega che nonostante sia entrata nelle fabbriche come fece a suo tempo il PCI mantiene la sua deriva xenofoba e squadrista? A parte Silvio che è un caso a sé, come si fa a farsi rappresentare da gente come Cicchitto, Bocchino, da un saltimbanco voltagabbana come CAPEZZONE che da laico ultraradicale è passato a portavoce ufficiale del PDL. Mentre nel 2004 inveiva contro il Papa, la Binetti e l’aborto, adesso difende le parole che il Santo Padre ha proferito in Africa sul preservativo. Almeno Dini  dopo avere fatto cadere Prodi ed essersi fatto rieleggere tra le file del PDL non si è più fatto né vedere né sentire. Mi stupisco che non si sia candidato con l’UDC, partito paladino della cristianità con a capo un divorziato che candida il credibilissimo Emanuele Filiberto.&lt;br /&gt;Non avrei votato nemmeno per il PD: è un partito senza identità che non è in grado nemmeno decidere di quale gruppo del Parlamento Europeo fare parte; in cui si vocifera di dare spazio ai giovani, ma che in realtà è ancora gestito dai soliti ignoti, D’Alema, che nel momento in cui c’erano da risparmiare ben 400 milioni di euro accorpando due votazioni si è espresso contrariamente. Il progetto è fallito nel momento in cui si sono volute unire due realtà, quella post-comunista dei DS e post-democristiana della Margherita, che non potranno mai convivere se non al prezzo di rinnovare completamente la classe dirigente che porti idee che siano sì nuove, ma anche condivise all’interno del partito. &lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i418883_ManifestoPD.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Se il comunismo è fallito con il crollo dell’URSS ed il capitalismo ha dimostrato il suo fallimento con il recente Credit Crunch, bisogna trovare altre vie. Anche se i governi di ogni dove sono costretti ad un pesante intervento dello stato nell’economia (Obama docet) è assurdo ancora oggi pensare al vecchio concetto di lotta di classe (per lo meno nel ricco “nord” del mondo), eppure la sinistra radicale è ancora contro tutti, contro tutto, anche contro se stessa frammentandosi in mille partiti solo per avere una seggiola in parlamento. Certo perché è solo questo a cui anche loro puntano, lo ha dimostrato la lotta interna a Rifondazione comunista di circa un anno fa in cui in un partito che aveva raggiunto a stento il 3% dei voti si sono denunciati brogli interni nella sfida tra Vendola e Ferrero. Se fossi morto, vi giuro, mi rivolterei nella tomba.&lt;br /&gt;E del buon Di Pietro non si dice nulla? Ha il merito di avere fatto una opposizione più concreta di quella di Veltroni, il demerito di avere fatto eleggere un certo Sergio De Gregorio (indipendente = accaparrarsi voti) che ha contribuito alla caduta dell’ultimo Governo Prodi, ma un partito che si fonda sull’odio verso il premier non ha né storia, né futuro.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Ed ora a due mesi dal terremoto in Abruzzo, capitato per sbaglio in piena campagna elettorale, nessuno ha avuto il coraggio di proporre di devolvere l’intero 8 per mille alla ricostruzione piuttosto che riservarlo ai credi religiosi (nel 2008 si sono contati più di mille milioni di euro).&lt;br /&gt;Intanto i telegiornali tacciono e gli Aquilani soffrono il freddo di notte ed il caldo di giorno rinchiusi nelle tende della protezione Civile.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Mentre c’è ancora chi crede che ci vorrebbe un uomo forte, i Socialisti crollano nell’intera Europa: è iniziato un nuovo Ventennio?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;"Ai guasti di un pericoloso sgretolamento della volontà generale, al naufragio della coscienza civica nella perdita del senso del diritto, ultimo, estremo baluardo della questione morale, è dovere della collettività resistere, resistere, resistere come su una irrinunciabile linea del Piave". Francesco Saverio Borrelli - Inaugurazione dell'anno giudiziario, 12 gennaio del 2002.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-2680668591504586054?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/2680668591504586054/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=2680668591504586054' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/2680668591504586054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/2680668591504586054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2009/06/che-cosa-mi-manca-dellitalia.html' title='Che cosa mi manca dell’Italia.'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-120213177736608819</id><published>2009-04-27T20:49:00.005+02:00</published><updated>2010-02-21T14:57:31.052+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Idiozie di vita quotidiana'/><title type='text'>Anche i duri piangono</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Correva l'anno 1993 ed io ero un bimbo tanto intelligente e simpatico (ed alquanto obeso) che frequentava la quinta elementare. Erano da poco passati gli anni ottanta, i giovani portavano i jeans a zampa con la bandana cucita in fondo, era l’epoca dei paninari, del Ragazzo Fortunato Jovanotti che non si annoiava mai, i tempi degli 883 con ancora Mauro Repetto e le canzoni che hanno segnato un’epoca ed una generazione. A quel tempo impazzivo per la TV, la guardavo tante ore al giorno, stando impalato davanti ai cartoni animati. Facevo vagare la mia fantasia oltre ogni limite: un giorno ero Actarus e pilotavo Goldrake contro Vega, un altro ero Gigi la trottola alla ricerca di bianche mutandine (in pochi lo sanno o se lo rammentano, ma ai tempi d’oro della scuola materna tutte le bambine mi venivano dietro. Da non credere eh?), un terzo ero nei panni di Pegasus a sparare Fulmini a destra ed a manca lasciando qualche tumefazione intorno agli occhi di ignari ed epistassici amichetti nel ruolo del povero(a) Andromeda. Anche se sono sicuro che qualcuno può pensare che in altre circostanze avrei potuto personificare Mila Azuki, Mimì Ayuhara o Holly e Benji che sarebbe stata la cosa peggiore visto quanto odio il calcio. Alla veneranda età di dieci anni avevo già visto tutto quello che la televisione italiana aveva da offrire sui mitici Cavalieri di Athena, rosicando all’infinito quando al termine della prima serie la storia rimaneva inconclusa alla casa del Leone. Giocavo con i miei amichetti a cavaliere buono-cavaliere cattivo parafrasando il pietosissimo italiano arcaico usato dagli autori dei dialoghi. Avevo perfino i personaggi di plastica vestiti delle loro armature di metallo estremamente tossico già Made in China. Peccato che tutto ciò non fosse proprio abbastanza per i nostri cervelletti ed, in un freddo e piovoso giorno di Novembre, scoprimmo la vera origine del nostro cartone animato preferito: il MANGA... Quel giorno impegnai quasi tutta la mia paghetta settimanale (che hai tempi consisteva in uno di quei fantastici biglietti verdi da CINQUEMILA lire) per comprare il mitico numero 27 di “Saint Seiya”. &lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i413165_cavsoldi1.JPG" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Io ed i miei amici impazzimmo totalmente, non solo per il manga in se che facevamo fotocopiare ai nostri genitori creando gigantografie formato A3 che coloravamo con matite e pastelli per buona parte delle nostre ore di scuola elementare, ma anche perché scoprimmo che la TV non ci aveva dato tutto: mancava il capitolo finale, la guerra sacra tra Athena ed Ades, una lacuna che solo il manga poteva colmare! Passarono i mesi e gli anni ed i pochi numeri dei Cavalieri rimasero un dolce ricordo posato in bella mostra sulla mensola nella mia camera. Infatti la serie fu edita da una casa editrice bolognese fallita poco tempo dopo ed io rimasi in possesso di solo una decina di albi, i 30 mancanti sono rimasti pressoché introvabili, almeno fino all’avvento di Ebay. Finalmente qualche mese fa ho trovato l’offerta perfetta per la mia collezione ad un prezzo che è meglio non dire (70 euri n.d.r.) e sono riuscito ad avere tutti i numeri della prima edizione. Ho finalmente potuto leggere la storia originale. La prima volta che l’ho letta avevo lo stesso spirito di quindici anni or sono e mi sono sentito di nuovo bambino, affascinato dalle armature luccicanti, dalla storia avvincente e dai personaggi che sono stati i miei eroi  per anni :D&lt;br /&gt;Poi però ho riletto l’intera storia con l’occhio critico di un ingegnere venticinquenne, e questa è stata la rovina dei mitici eroi. La storia in se non è malvagia, queste armature mitiche sono una bella idea, ognuna associata ad una costellazione, gli antichi dei greci, la mitologia... Tante belle cose certo, forse troppe però. Si parte dalla mitologia, si passa all'universo, agli atomi, alla velocità del suono, a quella della luce al sesto senso, al settimo e pure all'ottavo nell'ultima serie. Senza contare il fatto che in nessun paese civilizzato una fantomatica fondazione benefica può rapire cento (si, si proprio 100) orfanelli, recluderli in un recinto elettrificato per poi mandarli in giro per il mondo a combattere ed a rischiare la vita per partecipare (armatura compresa) ad un torneo all'ultimo sangue che si è visto solo in qualche squallidissimo film di Van Damme. L'apice della indecenza si raggiunge nell'ultimo episodio, quello contro il Dio della morte, un tale Ades che assomiglia molto al demonio se non fosse che è molto più effemminato. Il buon Seiya (detto Pegasus dalla censura occidentale) ed i suoi degni compari di bevute si buttano in una parodia dell'inferno dantesco che non è nient'altro che un penosissimo mix di credenze e culture. Se ne deduce che gli  ingredienti per un inferno giapponese siano: qualche girone dantesco compresa la scritta "lasciate ogni speranza voi che entrate" e pena del contrappasso compresa;  qualcosa relativo agli antichi egizi con un cavaliere con l'armatura da sfinge e il caschetto stile Freddie Mercury dei tempi migliori; un fantomatico muro del pianto; il paradiso terrestre detto Eliseo; un paio di Dei minori; Cerbero, Caronte e compagnia bella; qualche riferimento al Budda.&lt;br /&gt;Mettete tutto nel minipimer e frullate per un paio di orette, lasciate decantare per un paio di mesi e al’ultimo aggiungete il sangue di un bambino felice (a litri se è possibile) ed ecco il vostro inferno con gli occhi a mandorla.&lt;br /&gt;Senza contare che, insomma, in un mondo pieno di armi automatiche, testate atomiche, preservativi profumati, questi vanno ancora in giro ad ammazzare la gente a pugni e calci manco fossero i peggio gabber dell’area milanese. Mi pare un po’ forzato....&lt;br /&gt;Ricordo che quando ero piccolo compravo i manga soprattutto perché mi piacevano i disegni (e si fotta la storia, quella la si legge nei libri), ma quando ho preso in mano il mitico Numero Uno mi sono accorto che il buon Masami Kurumada, quando ha iniziato a disegnare la serie, aveva il senso delle proporzioni di un bambino di seconda media. Personaggi dalla testa grossissima rispetto al corpo, le braccine corte, le gambe pure... Quasi dei Super-Deformed. Insomma guardate le dimensioni della testa di Seiya dall'ultimo numero al primo...&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i413166_confrontoLR.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Inoltre... Non so come dirlo... Il mito è crollato quando ho realizzato il fatto che loro PIANGONO SEMPRE. &lt;br /&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;" src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i413167_CAVPIANG1.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;Da eroi tutto d’un pezzo, a campioni di lacrime versate a litri non appena qualcuno fa qualcosa. Mi viene il dubbio: non è che siano emo? No, dico, ‘sti cavalieri si picchiano, si tagliano, si accecano volontariamente, si suicidano, si pugnalano, si sventrano... Non oso immaginare a quali festini fetish partecipino nella vita privata. Sarà per questo che sono diventati una icona ghei? Tanto per la cronaca, Shun (Andromeda) non lo era affatto, né tantomeno una transgender stile Lady Oscar.&lt;br /&gt;Ma in fondo i Cavalieri non li posso che assolvere da tutti i loro peccati. Seguendo la via del perdono farò finta di non avere visto tutte queste baggianate e li ringrazio. Li ringrazio per avermi permesso di vagare con la fantasia per tanti anni della mia vita, per avermi dato un po’ di motivazione nello studiare la storia, per avermi insegnato a guardare verso il le stelle con tanta curiosità in più. È grazie a loro che ogni volta che guardo le stelle vorrei toccare l’infinito.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://antwrp.gsfc.nasa.gov/apod/image/0601/pleiades_gendler_big.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i413171_pleiades.jpg" alt="" /&gt; &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;La domanda però nasce spontanea: Pegasus avrà mai dato due botte a Lady Isabel?&lt;br /&gt;&lt;/br&gt;&lt;br /&gt;P.S. E per chi volesse sapere come finisce: Pegasus muore e Castalia non è sua sorella. :D&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/br&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;La paura fa parte della nostra vita,della sola vita che abbiamo. Ti ci abitui e dopo averla indossata ogni mattina come una vecchia camicia, non la noti neanche più.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-120213177736608819?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/120213177736608819/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=120213177736608819' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/120213177736608819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/120213177736608819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2009/04/anche-i-duri-piangono.html' title='Anche i duri piangono'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-4832927044431896165</id><published>2009-03-02T20:52:00.005+01:00</published><updated>2010-02-21T14:57:31.052+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Idiozie di vita quotidiana'/><title type='text'>Twilight</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;------&lt;br /&gt;ATTENZIONE &lt;br /&gt;QUESTO POST POTREBBE &lt;br /&gt;CONTENERE DEGLI SPOILER&lt;br /&gt;------&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Visto il recente clamore che il film “Twilight” a suscitato nei teenagers di mezzo mondo, ed essendo io ancora un teenager nel profondo, non potevo proprio esimermi dal leggere il romanzo su cui si basa appunto questa trasposizione cinematografica.&lt;br /&gt;Sin dal primo capitolo si evince che siamo al livello degli “Harmony”, della rivista “Confidenze” o di “Amici di Maria De Filippi”. La scrittura in prima persona, la tipica ragazzina media americana con genitori separati, un preludio di poche righe che tenta di anticipare quello che succederà alla fine del libro (rovinando anche “l’effetto che fa” come direbbe Iannacci). Tutte cose che fanno decadere esponenzialmente la mia voglia di leggere, purtroppo avendo visto che si componeva di sole 320 pagine ho deciso di portare a termine l’ardua impresa.&lt;br /&gt;Forse forse qualcosa riesco a salvare, rovistando nel mucchio: magari il fatto che i vampiri siano belli da fare schifo e grazie a ciò riescano ad ammaliare le loro vittime, che cambi il colore degli occhi quando sono assetati di sangue o che volendo si possano nutrire di sangue non umano. Si, direi che sono concetti salvabili per un romanzo di fantascienza. Però... È la storia in se che non sta in piedi. Se la protagonista si potesse definire goffa sarebbe un bell’eufemismo: l’autrice la presenta come goffa scoordinata, cade ogni due per tre, sta male in macchina in aereo, sui pattini, in bicicletta e sul cesso anche mentre fa la cacca; ha 17 anni, forse 18, dopo avere conosciuto da tre giorni il vampiro di turno irresistibilmente bello gli grida ti amo in ogni lingua conosciuta (e qui mi chiedo che concezione di amore abbia la nostra autrice). Certo che lui non si tira indietro, anch’egli è innamorato perso, ma credo nello stesso modo in cui io sono innamorato di una cotoletta alla milanese. Insomma ricapitolando lei ama lui perché  è un figo di Dio e lui ama lei dal punto di vista culinario del termine, perché ha un profumo, direi un aroma, che gli fa letteralmente venire l’acquolina in bocca e le succhierebbe il sangue fino all’ultima goccia.&lt;br /&gt;Ma questo non è il peggio. Il peggio è come è scritto. Probabilmente alla sua prima esperienza come scrittrice, la signora Meyer, di cui qui di seguito c’è una delle sue foto migliori (è proprio lei),&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_yHdykFtiN3o/Saw6jyTGjZI/AAAAAAAAADU/fbUtH3T7KT0/s1600-h/StephenieMeyer.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_yHdykFtiN3o/Saw6jyTGjZI/AAAAAAAAADU/fbUtH3T7KT0/s400/StephenieMeyer.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5308682447234698642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;si è dimenticata di comprare il dizionario dei sinonimi e contrari. Dopo un paio di  capitoli ti rigirano nella testa  alcune locuzioni continuamente ripetute lungo tutto il libro:&lt;br /&gt;“Espressione neutra.”&lt;br /&gt;“La sua espressione era indecifrabile.”&lt;br /&gt;“Un'espressione che non riuscivo ad interpretare.”&lt;br /&gt;“Studiai la sua espressione nel tentativo di leggerla.”&lt;br /&gt;“La sua espressione era illeggibile.”&lt;br /&gt;“Non riuscivo a leggere la tua espressione.”&lt;br /&gt;“La sua espressione era impenetrabile.”&lt;br /&gt;“Cercò di decifrare la mia espressione.”&lt;br /&gt;E fu così che questo romanzo raggiunse il record storico di 102 parole “espressione” cui ben 8 “espressioni indecifrabili”, 3 espressioni “neutre” così come “illeggibili” e per finire la “espressione impenetrabile” sempre con 3 voci che si piazza all’ultimo posto perché questa espressione (ecco, ha contagiato anche me) non vuole dire assolutamente un tubo. &lt;br /&gt;I casi cono due, o la protagonista è talmente idiota da non riuscire a decifrare le espressioni della gente che le sta attorno, oppure l’autrice deficita in quanto a  fantasia, creatività , basi di lingua, coordinazione, elasticità ed anche di emoglobina. Cribbio, il festival della neutralità, l’avanspettacolo della inespressività, il preludio alle avventure indecifrabili di una ragazza sedicenne che presa da una cotta adolescenziale grida ti amo a tutti i vampiri che incontra. Futurama Docet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_yHdykFtiN3o/Saw5fCxhcSI/AAAAAAAAADM/-9fFw8cMy_Y/s1600-h/neutral.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 375px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_yHdykFtiN3o/Saw5fCxhcSI/AAAAAAAAADM/-9fFw8cMy_Y/s400/neutral.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5308681266246283554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dove stanno le buone vecchie leggende che hanno accompagnato i vampiri nel loro peregrinare nei secoli per il nostro mondo? Non hanno più paura delle croci, non si sciolgono con l'acqua santa (ma credo che quella irriti anche me) e le bare, l’aglio, gli specchi senza riflesso, l’ustionante luce solare, la nebbiolina o i pipistrelli in cui si dovrebbero trasformare; insomma "Dal tramonto all'alba" non ci ha proprio insegnato niente oltre che lo stesso attore può essere usato in almeno 5 parti diverse dello stesso film?&lt;br /&gt;Inoltre... Io mi metto nei panni della povera protagonista, costretta a limonare con un boyfriend a temperatura ambiente. Vorrei vedere voi a ficcare la lingua in bocca ad un partner con il calore di un armadio a muro. E l'atto sessuale in sé? Nel libro dice chiaramente che è possibile, a parte il fatto che se il cuore si è fermato, qualcuno mi spieghi come cavolo si potrebbe riuscire a pompare sangue nei corpi cavernosi del pene: “Cara scusa mi stai eccitando, mi fai un bel massaggio cardiaco che poi sbrighiamo la faccendina?”. E poi rimane il fatto della temperatura corporea... Certo, lei si può sempre esercitare con un vibratore lasciato qualche ora nel frigorifero, oppure può benissimo lasciare a rosolare il vampirello su un termosifone per una decina di minuti, dare due pompate (al cuore) e tentare di raggiungere l’orgasmo prima che si raffreddi. Altro che necrofilia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giudizio finale? Un romanzo per &lt;a href="http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Bimbiminkia"&gt;bimbeminkia&lt;/a&gt; (si, si scrive così)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. per chi volesse avere una visione più chiara anche sul film di “Twilight” consiglio caldamente &lt;a href="http://divaenerd.blogspot.com/2008/12/twilight-film.html"&gt;il blog di Chiara.&lt;/a&gt; ^^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;"And even when your hope is gone, move along, move along just to make it through..."&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-4832927044431896165?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/4832927044431896165/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=4832927044431896165' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/4832927044431896165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/4832927044431896165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2009/03/twilight.html' title='Twilight'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_yHdykFtiN3o/Saw6jyTGjZI/AAAAAAAAADU/fbUtH3T7KT0/s72-c/StephenieMeyer.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-7248756977563655516</id><published>2009-02-13T17:03:00.012+01:00</published><updated>2010-02-21T14:57:31.053+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Idiozie di vita quotidiana'/><title type='text'>Istruzioni per l'uso</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Benché il titolo del post possa fare pensare all'odiosissima trasmissione di Radiouno tenuta da quella pseudo-giornalista "difenditrice" di consumatori della Falcetti (della quale mi irrita tutto, dalla frangetta ridicola che si trascina da anni, agli occhiali con una montatura del '38, alla voce latrante), ho recentemente scoperto in rete che esiste uno strumento più utile di Wikipedia: il DEMOTIVATOR (detto anche Demotivational Poster).&lt;br /&gt;Esso è composto da un immagine, che di solito contiene molto più di mille parole, della quale per qualche oscuro motivo non cogliamo l'esatto significato. A causa di ciò il creatore del Demotivator introduce una breve didascalia che contiene un insegnamento. A volte la verità è sotto i nostri occhi, è solo che non riusciamo a vederla. Come in questo caso:&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i407377_ACrab.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i407379_Diana.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;A volte ti forniscono delle definizioni veritiere a concetti fondamentali e difficili da comprendere, dei quali tu avevi comunque una idea sbagliata:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i407383_demotivationalpostersvagina.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i407381_Baseball.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i407389_homogay.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i407399_booty.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i407391_Communism.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i407392_Christianity.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;La cosa bella è che offrono sempre validi consigli:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i407386_opportunity.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i407387_myspace.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i407395_tokyodrift.gif" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il punto è che questi aggeggi soprattutto ti DEMOTIVANO, sempre e comunque. Esempio tipico sono quelli a tema Jailbait (non li inserisco perché ho ancora una morale) che hanno il potere di fare rosicare qualunque maschio che li veda. Il tema religioso rimane comunque il mio preferito, non vi era dubbio alcuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i407419_YMCA.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i407405_Santjesus.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i407420_Jesusbattimani.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i407421_Atheists.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo se sono bravo anche io a farne uno di questi cosi.....&lt;br /&gt;Ovviamente non posso che dedicarlo alla mia trasmissione radiofonica preferita, proprio “Istruzioni per l’uso” che va in onda dalle 06:13 alle 06:49 su Radiouno e, purtroppo per me, fino alle 7 anche su Raitre. Ogni mattina, dovete sapere, mi alzo ed accendo la tv, mentre faccio colazione, su Rainews 24 dove mi piacerebbe tanto leggere in santa pace le notizie che scorrono sullo schermo. Invece no! Mi squittisce nella testa la voce della Falcetti che si aggancia alla cronaca (nera) del giorno prima per darci delle istruzioni per l’uso “dalla parte del consumatore”. Ok, mi va bene che per consumatore consideri anche il povero cristo che vuole andare in camporella, ma non sembra un po’ idiota dirgli che rischia una incriminazione per atti osceni in luogo pubblico? Al massimo concedo di dire come si mette un preservativo oppure la spirale... Insomma:&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i407422_falcettidemotivator.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Il sito più fornito di Demotivator che ho rintracciato è: &lt;center&gt;&lt;a href="http://www.forumammo.com/cpg/thumbnails.php?album=11&amp;page=1"&gt;www.forumammo.com. &lt;/a&gt;&lt;/center&gt;&lt;/p&gt;Magari trovate qualcosa di bello, magari da appendere davanti alla scrivania per fare capire al vostro capo che il lavoro che fate vi fa letteralmente cagare e che sarebbe il caso che ogni tanto ti possa fare  la cortesia di tacere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;/p&gt;"I got wiring loose inside my head &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;I got books that I never ever read &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;I got secrets in my garden shed &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;I got a scar where all my urges bled &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;I got people underneath my bed &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;I got a place where all my dreams are dead &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Swim with me into your blackest eyes"&lt;/p&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-7248756977563655516?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/7248756977563655516/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=7248756977563655516' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/7248756977563655516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/7248756977563655516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2009/02/istruzioni-per-luso.html' title='Istruzioni per l&apos;uso'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-2971947145611866239</id><published>2008-12-23T21:28:00.009+01:00</published><updated>2010-02-21T15:00:16.413+01:00</updated><title type='text'>La Verità è scritta nei Libri</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Se supponessimo per un attimo di dare retta a quello che c'è scritto in un libro, avere fede in quello che vi è scritto, fondare la nostra vita sulle parole, le sue frasi, i suoi insegnamenti, su di un'opera di pura fantasia scritta da qualcuno con un'ottima immaginazione e qualche grado di istruzione più di noi, probabilmente ci ridurremmo ad essere prede di credenze popolari, di ambigui predicatori o di presunti Dei onnipotenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partendo dal presupposto che le tre più grandi religioni monoteiste si basano su scritti che un tempo venivano letti e seguiti con estremo rigore e negli ultimi anni solo "interpretati in funzione del momento storico", allora possiamo affermare che ci è permesso di decidere a quale libro credere. Io decido di credere alla saga di Harry Potter. Come molti di voi sapranno, secondo queste Sacre Scritture, esiste un posto nel cuore dell'Inghilterra dove vengono istruite persone speciali, uguali a noi per caratteristiche fisiche, ma dotate di poteri particolari: poteri magici. Questi fantastici individui si mischiano tra noi Babbani senza minare i nostri fondamenti di vita, senza intromettersi nei nostri affari, a meno che qualche grande Mago Oscuro non attenti alla nostra incolumità. Siccome io credo negli insegnamenti contenuti nei Sette Libri Sacri e sono fermamente convinto che con un po' di magia in più le nostre insignificanti vite sarebbero di sicuro migliori, sono indignato degli attacchi fatti in passato da parte della Chiesa Cattolica al mio neonato credo. Infatti, se c'è qualcosa che ci hanno insegnato i professanti delle altre religioni, è che un vero credente NON DIMENTICA. MAI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tralasciando di commentare gli eventi narrati nel Vecchio Testamento in quanto troppo facilmente attaccabili e chiaramente frutto dei deliri di un ubriaco cocainomane preda di assurde manie di grandezza, mi dedicherò a confutare alcuni emblematici eventi descritti con cura di particolari nel Nuovo Testamento; quando sarò giunto alla fine, converrete di certo con me nel ritenere la mia l'Unica  e sola religione che abbia un fondamento basato su fatti reali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dovete sapere che il Nuovo testamento è basato su vita, morte e miracoli di un tizio di nome Gesù Cristo che, oltre ad andare in giro a cercare travi (e non pagliuzze) negli occhi di poveri sprovveduti e ad aizzare folle estatiche a scagliare pietre (senza peccato) su ignari malcapitati, si è occupato anche di miracoli, a quanto si dice, facendo una buona impressione.&lt;br /&gt;Ebbene, no. Non è andata così, io vi svelerò tramite facili esempi che Gesù non ha compiuto alcun miracolo, bensì ha usato la magia, perfettamente descritta nei Sette Libri Sacri di Harry Potter.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;L’elaborazione dei pani e dei pesci&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Dal Vangelo secondo Giovanni 6, 1-15: &lt;br /&gt;&lt;i&gt;Dopo questi fatti, Gesù andò all’altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberiade, e una grande folla lo seguiva, vedendo i segni che faceva sugli infermi. Gesù salì sulla montagna e là si pose a sedere con i suoi discepoli. Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei. Alzati quindi gli occhi, Gesù vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: “Dove possiamo comperare il pane perché costoro abbiano da mangiare?”. Diceva così per metterlo alla prova; egli infatti sapeva bene quello che stava per fare. Gli rispose Filippo: “Duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perché ognuno possa riceverne un pezzo”. Gli disse allora uno dei discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro: “C’é qui un ragazzo che ha cinque pani d’orzo e due pesci; ma che cos’é questo per tanta gente?”. Rispose Gesù: “Fateli sedere”. C’era molta erba in quel luogo. Si sedettero dunque ed erano circa cinquemila uomini. Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li distribuì a quelli che si erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, finché ne vollero. E quando furono saziati, disse ai discepoli: “Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto”. Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d’orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato. Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, cominciò a dire: “Questi é davvero il profeta che deve venire nel mondo!”. Ma Gesù, sapendo che stavano per venire a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sulla montagna, tutto solo.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Anche sorvolando sugli strani “segni che faceva agli infermi” e sul fatto che in quel posto vi fosse “tanta erba”, secondo il Vangelo di Potter (Harry Potter ed i doni della morte, n.d.r.) il cibo è una delle cinque Principali Eccezioni alla Legge di Gamp sulla Trasfigurazione degli Elementi: non lo si può creare dal nulla, lo puoi però tranquillamente moltiplicare a dismisura a patto che ne abbia già un po’. Come pensate che si nutrano i maghi oggigiorno, senza nessun fazzoletto di terra da coltivare, vivendo in semiclandestinità?&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i396526_corpusdomini.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Le nozze di Cana&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;In questo mirabolante episodio l’essere superiore in questione, oltre ad autoinvitarsi con qualche amico poco raccomandabile ad un matrimonio, entrando nel parcheggio con la musica a palla e una canna in bocca (da qui il nome), si è reso capace di trasformare l’acqua in vino, per la gioia di tutti gli etilisti presenti e dei sui indegni amici. Beh, è un altro semplice esercizio di Trasfigurazione! Ma la professoressa McGrannit non vi ha insegnato niente? Se trasformo un puntaspilli in un porcospino, perché non dovrei riuscire a trasformare l’acqua in sangiovese? &lt;br /&gt;Un tipico esempio di trasmutazione:&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/QkIS3G64ug0&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/QkIS3G64ug0&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo me, però, ci ha dato dentro anche con la birra...&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i396518_jesusdrunk1.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Lazzarone: alzati e cammina!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Gesù è considerato l’Unto, il Santo, il Prescelto... Insomma l’incarnazione di un Harry Potter vissuto 2000 anni fa. Certo, sarebbe bello, se non fosse che il nostro piccolo mago Gesù (ormai lo abbiamo capito che era un  mago abbastanza bravino) non fosse stato intriso di magia oscura fino al midollo. Nell’episodio di Lazzaro, narrato dal buon Giovanni, uno che di oppiacei se ne intendeva bene, si sostiene che il malcapitato, morto di malattia, sia stato a dir poco resuscitato dal Prescelto con la celebre frase che tutti conoscono. Beh, è facile da spiegare: uno degli incantesimi più oscuri è l’evocazione degli Inferi. Un Inferius non è altro che un cadavere usato come una marionetta ad uso e consumo del mago che compie l’incantesimo. Gli si possono fare compiere le azioni della peggior specie, oppure semplicemente ingannare quattro Giudei creduloni che non notano, presi dall’eccitazione, l’occhio un poco spento, lo sguardo strabico e la bava alla bocca. Infatti il nostro Lazzarone non compare più nel proseguo del Vangelo né in alcun altro scritto del Nuovo Testamento, probabilmente è stato lasciato in marcescenza da qualche parte.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i396520_lazzaro.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;How to: Camminare sull’acqua&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Sembra sia stato il primo ad inventare l’incantesimo che permette il volo di un essere umano. D’altra parte anche Colui Che Non Deve Essere Nominato sapeva benissimo volare. Non ci si spiega perché, pur essendo padrone di un ottimo “stile libero”, si sia voluto cimentare in una magia tanto difficile, forse per non bagnarsi la gonnella e rivelare a tutti che non usava portare indumenti intimi.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i396527_Pallanuotoges.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I poteri psichici&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Pare che il nostro Gesù sia stato anche un Legilimens, ovvero un mago in grado di leggere nel pensiero degli altri individui. Durante l’ultima cena, infatti, dopo avere lavato i piedi a tutti gli apostoli, dopo avere permesso a Giovanni di passare gran parte della serata con la testa poggiata sul suo petto (Gv13,23-25) egli rivelò che uno di loro l'avrebbe presto tradito. Storia affascinante, certo, se non ci soffermiamo a pensare che la storia si concluderà con una limonata ghei....&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i396522_JudasKiss.png" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Ma perché, vi starete chiedendo, se sapeva che qualcuno lo avrebbe tradito, non se l’è data a gambe e sottana levate? Ma per il Gran Finale, no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il Gran Finale&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Per Gran Finale si intende il mega incantesimo Cunfundus applicato a buona parte dei passanti durante la sua crocefissione. Colto da assurde manie di grandezza è riuscito a confondere tutti quanti, facendo credere di essere morto e poi di risorto dopo ben 3 giorni (esiste comunque la possibilità, essendo un perfido e potente Mago Oscuro che abbia spezzato la sua anima rinchiudendola in uno o più Horcrux in modo da essere immortale). Devo dire che l'incantesimo era potente, c'è gente ancora confusa al giorno d'oggi che pensa che il tutto sia successo davvero. Per chi mettesse sul piatto la storia dell’ “assunto in cielo con anima e corpo” vorrei ricordare che, come già dimostrato precedentemente, Egli sapeva volare da Dio (in tutti i sensi).&lt;br /&gt;In effetti lo dicevano che era stato un po’ sopravvalutato....&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/s5JVnVx6LMA&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/s5JVnVx6LMA&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;Come si suol dire:&lt;br /&gt;IMPROVEMENT your English.    -.-'&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-2971947145611866239?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/2971947145611866239/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=2971947145611866239' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/2971947145611866239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/2971947145611866239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2008/12/la-verit-scritta-nei-libri.html' title='La Verità è scritta nei Libri'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-8149665014880602502</id><published>2008-10-11T09:43:00.009+02:00</published><updated>2010-02-21T15:03:42.157+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;amanacco delle Carmelitane Scalze'/><title type='text'>C'è grossa crisi....</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;È un mondo difficile. Così diceva il saggio Tonino Carotone già qualche anno fa. È ufficiale, siamo in recessione: le borse nell’ultima settimana hanno perso parecchi punti percentuali e continuano inesorabilmente a trascinare l’economia nel baratro; le banche falliscono, i governi intervengono, i manager che hanno portato le banche al fallimento percepiscono buone uscite a cinque zeri “e lo stato cheffà? Si costerna, si indigna, si impegna, poi getta la spugna con gran dignità...” Il governo italiano infatti tenta di introdurre un emendamento nascosto per salvarli tutti dalla galera. Siamo al tracollo: perfino la patria del capitalismo è costretta a correre ai ripari nazionalizzando le banche in fallimento, al fine di salvare i fondi pensione ed assicurativi dei contribuenti. Anche nella patria del liberismo, la buona vecchia Inghilterra, il sistema trema sotto il peso di un tracollo bancario che potrebbe superare il prodotto interno lordo dell’intero paese. Nella comunità europea c’è chi invoca fondi comuni, chi si vuole salvare da solo, chi non sa che fare. Ma una voce dissonante si alza dal coro, l’unica certezza in questo mondo pieno di miscredenza, un faro nella nebbia, una tenue fiamma di speranza:&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i374847_papasoldi.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Avete capito bene. Voi che riponete le vostre speranze nel Dio Denaro, che sperate nei bot, bond, cct, azioni e titoli di credito, voi che elevate preghiere al sommo libero mercato, che confidate nell’illuminazione della vostra banca quando vi consiglia sugli investimenti. Ebbene si, voi errate tutti, voi bramate l’ingiusto, voi marcirete all’inferno.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Papa"&gt;Il Papa&lt;/a&gt; così si è espresso, la sua parola rimarrà ferma nei secoli dei secoli. Amen. Ma a proposito di “nei secoli  dei secoli”: sembra proprio, da questa sua uscita, che la parola di Dio sia l’unica cosa REALE in questo mondo altrettanto etereo. Riflettiamo sul significato delle parole. Agli ecclesiastici piace molto ricordare a tutti che le parole della Sacre Scritture siano sempre più da interpretare con il progredire dei secoli, ultimamente sono arrivati anche a dire che “eventuali forme di vita extraterrestre non sono incompatibili con la religione cattolica”. Torniamo alla parola di dio, che è l’unica cosa vera e tangibile nella nostra agognata esistenza, possiamo leggerla tutti i giorni, sulla Bibbia,che è una cosa vera e reale, come la parola stessa: Eva, Adamo che è vissuto mille mila anni,  il serpente, Caino ed Abele, l’apertura del Mar Rosso (è da allora che si parla del canale di Suez), Noè e la sua arca, la torre di Babele, il cammino sulle acque, l’acqua in vino, il “lazzarone alzati e cammina”, la resurrezione, LA VERGINITA' DI MARIA…. Sono tutte cose vere e reali! Lo ha detto il Papone!&lt;br /&gt;Altro che i soldacci sozzi e verdi, i petroldollari non sono niente, non sono importanti, non sono reali e bisognerebbe sbarazzarsene. A questo proposito in ogni parrocchia che si rispetti, durante ogni funzione, sarà il vostro parroco a prendersi l’onere di questo gravoso compito facendo scorrazzare dei bambini vestiti in gonnella tra i banchi di fedeli e chiedendovi l’offerta. Essì che in passato si era ancora più magnanimi: i peccati venivano assolti solo a chi voleva disfarsi dei beni materiali che venivano scambiati con la vendita… pardon, la concessione dell’Indulgenza. Erano bei tempi quelli, quando se avevi la sventura di avere una figlia le monache potevano accoglierla in convento: dietro lauta offerta in denaro o beni immobiliari. Ma vi pregherei di ricordare che solo la parola e l’ammòòòre di Dio sono reali. Infatti l’otto per mille, la chiesa mica ve lo chiede, siete voi che lo donate; ed il cinque per mille, che era nato come tassazione volontaria da dare alla ricerca? Se lo accaparrano a destra ed a manca anche numerose associazioni cattoliche. Ma permettetemi di ripetere che il denaro non è un bene necessario: solo la parola di Dio è reale! Ma dove vanno tutti questi soldi? Nella Banca Vaticana, ovviamente, il cui patrimonio ammonta a ben 5 miliardi di euro. Ah dimenticavo che è peccato chiamarla così: la Banca Vaticana è in verità l'Istituto per le Opere di Religione, se no non potrebbe essere parte della realtà e, nel caso non l’aveste capito, è solo la parola dell’altissimo ad essere vera, palpabile e reale.&lt;br /&gt;Certo che, insomma, tutto questo ben di Dio, che non lo è perché è vacuo ed irrealmente tangibile, sarebbe assurdo che in qualche strano modo o per qualche strana legge essi debbano essere rigirati allo stato italiano. È infatti dall’alba dei tempi che nessuna chiesa, bene immobile o campo sportivo di proprietà della parrocchia paga le tasse di proprietà (la vecchia ICI), altro che prima casa. Inoltre l’illuminato governo Berlusconi, quello del 2001, decise di &lt;a href="http://www.letterealdirettore.it/il-vaticano-possiede-il-20-dei-beni-immobili-italiani"&gt;eliminare l’Imposta Comunale sugli Immobili&lt;/a&gt; anche per tutti i beni direttamente collegati alla cattolicità: università, BANCHE, associazioni... Ma facciamo un rapido calcolo: supponiamo che in ognuno dei 8101 comuni italiani vi sia una ed una sola chiesa, come tutti possono notare ciò è falso, essa avrà una superficie che, per difetto,  si aggira intorno ai 200 metri quadri (tipo il duomo di Milano, insomma delle modestissime chiese). Tenendo conto che come imposta per la prima casa, mio padre pagava sui 300 euri per 80 metri quadri, facendo due conti si ottiene che OGNI ANNO la Chiesa rubava, pardon, consentiva allo stato italiano di non cadere nel peccato conservando fuori dalla irrealtà ben 12,15 milioni di euro. Per fortuna, e dico per fortuna, che ora l’ICI sulla prima casa non si paga più. C’è poi quella storia su una certa &lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/cronaca/chiesa-commento-mauro/opera-pellegrinaggi/opera-pellegrinaggi.html"&gt;compagnia aerea&lt;/a&gt; che, sempre durante i cinque anni di governo Berlusconi a partire dal 2001, prima era indebitata fino al collo, poi le Poste Italiane hanno rastrellato azioni a d un prezzo doppio di quello di mercato e poi ha concluso un accordo con la santa sede (S.S.) per portare i pellegrini a Lourdes, Santiago di Compostela o giù di lì... &lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;" src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i374848_scarpe.jpg" alt="" /&gt;Ma anche gli aerei ed i pellegrini sono irreali, come gli affari che fanno girare.&lt;br /&gt;Inoltre la S.S. ha anche delle uscite ingenti. Ad esempio sai cosa costa mantenere un congruo numero di Guardie Svizzere, con tutte quelle uniformi colorate, le micidiali alabarde a cui va continuamente rifatto il filo e gli elmetti che vanno lucidati ogni santo giorno.&lt;br /&gt;Eppure anche Egli (il Papa) decide di risparmiare più che può, per non scialacquare dell’irreale denaro. Nonostante siano secoli che la moda chiami, Egli non risponde mai, l’abito talare è sempre la solita gonnella, non porta mai le mutande, i preti sono sempre vestiti di nero perché costa poco, Egli si è concesso un solo lusso: le scarpe (proprio brutte) di Prada. Io non sono di certo un esperto di moda, ma a me pargono un po' da gay, o forse è l'effetto della gonnella?&lt;br /&gt;Mi sorge il dubbio: non è che le ha comprate tarocche su ebay? Sto spilorcio.....&lt;br /&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 10px 10px 0;" src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i374849_GuzzantiQuelo.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;Esiste comunque qualcosa di alternativo alla S.S., esiste un'altra religione basata sul “Tu come la vedi?”.&lt;br /&gt;È la religione di QUELO. Il profeta lo diceva già dall'alba dei tempi: C'È GROSSA CRISI!!! Lui predisse e noi non ascoltammo, non potevamo vedere!&lt;br /&gt;Ricorda giovane adepto: “La risposta che cerchi è dentro di te, soltanto che è SBAGLIATA”.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;Nella vita non c’è solo il denaro: ci sono anche l’oro, il petrolio, i diamanti, i titoli di credito... &lt;br /&gt;(Zio Paperone)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-8149665014880602502?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/8149665014880602502/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=8149665014880602502' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/8149665014880602502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/8149665014880602502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2008/10/un-mondo-difficile.html' title='C&apos;è grossa crisi....'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-5866396194245192099</id><published>2008-09-13T17:43:00.008+02:00</published><updated>2010-02-21T14:57:31.053+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Idiozie di vita quotidiana'/><title type='text'>Sharing</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;In questo mondo sempre alle prese con la stagflazione dettata dalla (solita) crisi dell'economia (di guerra) dello Zio Sam, la gente si arrabatta per portare a casa il pane che, come molte delle vostre massaie preferite avranno notato, ha avuto un incremento pauroso negli ultimi tempi a causa delle speculazioni del solito Zio. Non importa che quando vai dal panettiere questi ti fa pesare il fatto che gli chiedi lo scontrino fiscale, l'importante è portarlo a casa (il pane, non il panettiere che di solito è più problematico da gestire di un idraulico che suona sempre due volte) risparmiando dove si può. E così che i nostri amici svizzeri, nel lontano 1948, inventarono ciò che poi venne chiamato car sharing e diede l'inizio ad una filosofia unica nella storia (lasciamo stare il comunismo per un attimo, eh) dove  un gruppo di persone mette in comune ( e ridaje con il comunismo), riformulo: mette in compartecipazione (ancora con sto comunismo???) riformulo: dove un gruppo di persone mette (...) delle automobili a disposizione di altri individui al fine di portare benessere all'intera comunità (il solito comunista!!!), compreso se stesso, dividendo i costi e gestendo l'utilizzo della propria stessa medesima in quanto tale vettura. Questo diede luogo ad una piccola rivoluzione ed il concetto di condivisione (sharing, per i neofiti) viene esportato in molti altri campi nel corso degli anni: dal bike sharing al tanto odiato dalle major file sharing.&lt;br /&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;" src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i365318_Gesumarx60.jpg" alt="" /&gt;Bisogna precisare che gli svizzerotti di turno non hanno scoperto che l'acqua calda. Lo sharing c'è sin dai tempi antichi: chi sta pensando al primo comunista della storia (Gesù Crix, trisavolo di Karl Marx, come dimostra la foto qui di lato) che aveva deciso di condividere tutto con il prossimo, si sbaglia. &lt;br /&gt;Mi riferisco al nobile gesto che compivano gruppi organizzati di persone sin dai tempi antichi: la prostituzione. La troia ed il magnaccio mettevano in share la gnocca della troia e la protezione del magnaccio, al fine di ricevere un congruo compenso per vivere entrambi, rendendo inoltre un ottimo servigio alla comunità.&lt;br /&gt;Rimane il fatto che il concetto è mutato nel corso dei millenni, negli ultimi anni poi si sono sviluppati nuovi tipi di sharing. Ci sono le accompagnatrici che si fanno pagare per accompagnare sedicenti uomini di affari ai più disparati eventi mondani, potremmo chiamarlo girl sharing o wife sharing a seconda dei casi; poi c'è anche lo strano fenomeno del favor sharing, spesso messo in pratica a livello locale da illustri personaggi della vita pubblica italiana altrimenti detti mafiosi, in cui ci si scambiano favori con il solo utile fine di rimanere in vita o magari guadagnare qualche soldino legalmente. Negli anni novanta poi c'è stato il cash sharing poi sfociato in tangentopoli, ma questa è tutta un'altra storia.&lt;br /&gt;Ebbene, anche Varese, con l'arrivo dei tanto agognati mondiali di ciclismo su strada, si è data allo sharing: il &lt;a href="http://www3.varesenews.it/varese/articolo.php?id=106510"&gt;BIKE SHARING.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente questa decisione è stata presa dalla giunta comunale sulla scia del fascino e della popolarità che i mondiali porteranno alla nostra ridente cittadina (e magari anche alle tasche di qualcuno). Varese è una città piccola il cui centro si gira a piedi al massimo in mezz'ora, tenendo conto che la città si trova in collina e che per andare dal lago al centro c'è di mezzo un dislivello di almeno 400 metri,  la scelta di effettuare un servizio di bike sharing mi sembra del tutto azzeccata. Chi non si fa due vasche in centro il sabato pomeriggio per tentare di cuccare qualche pollastrella con le ascelle pezzate fino al ginocchio perché “ho a cuore il benessere della mia città e del mio portafoglio e quindi ho usato il servizio di bike sharing”?&lt;br /&gt;Insomma questi mondiali hanno letteralmente fatto perdere la testa ai varesini per il velocipede, la draisina e la bicicletta. Qualcuno poi, un certo architetto Giuseppe Leoni, ha creato un'opera d'arte alquanto discutibile.&lt;br /&gt;Qualche mese fa, sulla rotonda di Capolago, dove si staglia la sagoma di un fantastico Aermacchi MB326 di colore arancione che già farebbe strabuzzare gli occhi a qualunque pilota Libico impegnato a fuggire da un missile francese sopra il cielo di Ustica, sono spuntate come funghi delle losche figure in due dimensioni:&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i365320_maroni.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Nella mente (deviata) dell'architetto in questione, noto esponente leghista, non solo l'opera doveva risultare un idillio per la vista, il corpo e lo spirito di tutti coloro che la vedono all'uscita dell'autostrada, ma anche un'opera di esaltazione verso quella parte del panorama politico che ha permesso ai mondiali di avere luogo nella Città Giardino: la &lt;a href="http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Lega"&gt;Lega Nord.&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;Ora, io non vorrei dire, ma se anche fosse vero che i leghisti in questione sono gli unici che nel nostro paese “pedalano” (Roma ladrona, spariamo sugli immigrati, morte ai teroni, federalismo, secessione e chi più ne ha più ne metta) perché affliggerli con un “opera” di fattura così infima?&lt;br /&gt;I casi sono due: o l'architetto in questione è un completo ritardato ed ha comprato la laurea allo IULM, oppure ha l'età cerebrale di un bambino di 5 anni.  &lt;br /&gt;Primo: le dimensioni spaziali sono tre, inutile tentare di mistificare gli ingombri di Calderoli eliminando la dimensione della profondità.&lt;br /&gt;Secondo: la prospettiva HA delle regole, non è il caso di inventarne di nuove, tanto meno di errate.&lt;br /&gt;Terzo: chi ha disegnato i visi dei poveri malcapitati? Topolino? Topo Giogio? Un bambino di 4 anni?&lt;br /&gt;Quarto: se fossi stato in Bossi mi sarebbero girati i cosidetti; già il povero cristo ha avuto una mezza paresi, parla come un ubriaco (più di prima) e fa fatica a camminare, perché infliggergli una nuova sofferenza raffigurandolo come un ebete totale?&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i365321_bossi.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Sarà per questo motivo che alcuni fedelissimi dell'Umbertone nazionale, esasperati da quest'opera degna, permettetemi di ripeterlo, di un bambino di 3 anni, hanno deciso di inscenare una protesta mascherando ogni ciclista con una testa d'asino con scritto “somari mondiali”. &lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i365324_somaro.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo i media hanno sguazzato nella notizia come un porcello sguazza nel fango o Bettino sguazzava nelle tangenti, tirando in ballo perfino la Digos. Ebbene, no! Lo spirito della protesta, sono sicuro che non fosse rivolto contro gli esponenti della Lega raffigurati, bensì verso l'architetto in questione ed il suo pool di 148 scienziati delle confetture e luminari della nutella, che hanno realizzato un obrobrio simile: si, effettivamente sono proprio dei somari mondiali.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio Emanuele per aver cercato di convincermi fino all'ultimo ad andare a fare Ing. Gestionale.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-5866396194245192099?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/5866396194245192099/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=5866396194245192099' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/5866396194245192099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/5866396194245192099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2008/09/sharing.html' title='Sharing'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-669025292712970394</id><published>2008-08-15T17:19:00.004+02:00</published><updated>2010-02-21T15:01:02.767+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storie di vita malamente vissuta'/><title type='text'>Barcelona 2008</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;La vacanza di quest'anno mi ha riservato ben due settimane nella capitale della Catalunya. &lt;br /&gt;Innanzitutto io, a Barcelona, ci sono andato anche per imparare lo spagnolo. Come l'anno scorso mi sono ritrovato una insegnante gnocca catalana ventitreenne che non sapeva, però, parlare inglese: vabbè che sei laureata in filosofia castigliana, ma non mi sembra una buona scusa. La tipica squallida residenza universitaria dove alloggiavamo era in centro a cento metri dall'Hard Rock Cafè, nel quartiere ghei della città: l'Eixample o Gayxample come lo chiama la gente del posto.&lt;br /&gt;Non è poi un gran che male in quanto ci vivono sono i gay, persone notoriamente ricche, quindi non c'era criminalità ne troppo lerciume per strada. Diciamo che ce ne siamo accorti subito che qualcosa non andava: di fronte alla nostra residenza garrivano al vento due bandiere policrome con i sette colori dell'arcobaleno ai lati di un locale chiamato “Arena”. &lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i353120_arena.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Bisogna stare attenti a dove andare a bersi una birra a Barcelona, rischi di capitare in un locale ghei e non accorgertene fino a che un ricchione non ci prova con te (e mi è capitato due volte) tra gli sfottò generali e la pessima consolazione di avere almeno fatto colpo su di un uomo quando non riesci a fare colpo su una donna :(&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la Spagna riserva anche tante belle sorprese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mancano i posti goliardici in stile Amsteleria, come la &lt;a href="http://www.ovellanegra.com/"&gt;Ovella Negra&lt;/a&gt;. Il locale è pubblicizzato come taverna rustica, e non è nient'altro che una cantina umida e calda in cui su panche e tavoli lerci e che hanno visto tempi migliori vengono serviti litri di birra chiara ed ottima sangria a meno di 6 euro al litro, il tutto condito con tapas di ogni genere. I tavoli sono immensi per cui ci si trova per forza di fianco ad altre persone con le quali si comincia inevitabilmente a giocare a chi beve di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i353122_ovellanegra.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il piatto forte della cucina catalana, si sa, è la Paella (si pronuncia Paeiia, qualcosa l'ho imparato) ma il dessert tipico che ti ritrovi nel ristorante più rinomato di Barcelona (El Rey de la Gamba, in zona porto olimpico) è cervello di Paperino. Si, proprio lui, l'anatroccolo della Disney. In Spagna devono averne numerosi allevamenti per soddisfare la loro “voglia di qualcosa di buono”. In perfetto stile Indiana Jones ed il Tempio Maledetto viene servita la testa decapitata del povero papero tanto amato dai bimbi, con il cranio aperto e l'espressione ebete di un papero morto per decapitazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i353123_taza.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh io l'ho assaggiato, non ho avuto problemi ed anzi mi è piaciuto, sapeva di panna e fragola. Adesso non fatemi la paternale, ho visto anche una corrida in questa vacanza, figurati se mi faccio problemi ad assaggiare il cervello del papero più famoso del mondo.&lt;br /&gt;Prima cosa: questi spagnoli fanno tanto i fighi che ormai ci hanno quasi superato economicamente che maltrattano paperi per mangiarne il pur sempre delizioso cervello. Secondo: finalmente mi  spiego perché Paperino non riesce  quasi a proferire una frase di senso compiuto ed ha bisogno del traduttore personale quando Qui, Quo, Qua e Zio Paperone  non sembrano affatto così deficienti. Sarà colpa delle sinapsi di panna che non comunicano abbastanza bene con i neuroni di fragola; rimane il fatto che non oso immaginare cosa ci sia nel cervello di Pippo, visto quanto è idiota.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È ovviamente capitato di finire a mangiare in un fast food. In Spagna c'è di buono che ci sono quelli della catena PANS, che non sono malaccio e ti offrono dei bei paninazzi oblunghi con carne grigliata di pollo o vitello. Ovviamente noi abbiamo deciso di corrompere il nostro fegato da Mc Donalds, da buoni italiani. Eppure bisogna dare atto agli spagnoli di avere una propria identità culturale (a volte troppo marcata tra una regione ed un'altra) e quindi ogni parola straniera viene senza riteno alcuno spagnolizzata: il football diventa fútbol, l'hot dog diventa il perrito caliente con una traduzione letterale e discutibile di cane caldo, ma soprattutto il Mc Chicken che noi italiani troppo pigri non abbiamo chiamato Mc Gallina, diventa Mc Pollastre. Nonostante i divieti di fare fotografie all'interno di un Mc Donald sono riuscito a farne una di straforo: ma di che hanno paura? Che fotografi i topi macinati che mettono nei Big Mac? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i353124_polaster.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque il Mc Pollastre lo dovremmo introdurre anche dalle nostre parti, per lo meno nella provincia di Varese, dove il pulaster è l'omonimo dialettale del pollo. Insomma un po' di federalismo illuminato: cambiamo il nome di tutte le pietanze straniere con il corrispettivo nel nostro dialetto. Il Mc Chicken può diventare benissimo il Mc Pulaster, il Crispy Mc Bacon si trasforma in Mc Panceta Brustulida, facciamo diventare “il Mc Fish” in “ül Mc Péss”.  Il Big Mac invece non si tocca perché è un maschio registrato. Dopo avere dimenticato le mire secessionistiche, Bossi direbbe: “un piccolo passo per un lombardo, ma un grande passo per la Padania” d'altra parte loro si accontentano di poco dopo avere vinto i campionato mondiali di calcio per nazioni non ancora indipendenti contro i pastori curdi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il resto la vacanza non è andata poi tanto male, solo meno alcolica di Valencia l'anno scorso. Barcelona è una città troppo grande per essere in riva al mare, la spiaggia era troppo lontana dalla nostra residenza e quindi abbiamo perso parecchie ore di sole. Inoltre è anche una città malfamata ci è stato specificatamente consigliato di non lasciare incustoditi portafogli zaini borse etc. etc. io uscivo con non più di 15 euro in tasca, il cellulare solo la sera e la fotocopia della carta di identità. Direi che su cinquanta persone e due settimane di vacanza, solo due borse rubate non è poi male.&lt;br /&gt;Per finire la foto meglio venuta della vacanza che è costata venti minuti di scatti e prove davanti ad una delle innumerevoli ed obrobriose case di Gaudì, per rendersi conto che, alla fine, la casa non sarebbe entrata nell'obiettivo.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i353125_Barcelona2008.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;I filosofi non sono null'altro che distributori di ovvietà: è solo che le hanno scoperte prima degli altri.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-669025292712970394?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/669025292712970394/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=669025292712970394' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/669025292712970394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/669025292712970394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2008/08/barcelona-2008.html' title='Barcelona 2008'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-8311468313577897131</id><published>2008-07-15T10:01:00.004+02:00</published><updated>2010-02-21T15:01:02.767+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storie di vita malamente vissuta'/><title type='text'>Finalmente al lavoro</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, non ho ancora conseguito la laurea, che già mi trovo ad avere firmato il contratto di lavoro. In barba a tutti i sani principi morali andrò a lavorare per una azienda che produce materiale per la difesa. Difesa di chi? Di cosa? Non sono tenuto a rivelarlo: posso solo dirvi che d'ora in poi mi potete chiamare Bond, James Bond oppure agente 007, od al massimo Luke Skywalker. Vi prego, quando sorvolerete l'isola di Ustica su un DC-9 della Itavia e  vedrete un missile sganciato da un aereo da caccia francese venirvi incontro, dopo il botto, pensate un po' anche a me, saprete che ho fatto un buon lavoro (ovviamente il sarcasmo o, come del resto il mio CINISMO, si spreca).&lt;br /&gt;Molti di voi, conoscendomi si chiederanno perché: perché ho trovato lavoro, a chi ho dovuto leccare le chiappe, quanta vasellina ho dovuto usare per ungere qualche cardine, ma soprattutto come cavolo ho fatto a passare le selezioni ed a fare una figura dignitosa ai colloqui. Non avete tutti i torti, ma io mi focalizzerei su un altro concetto: siete sicuri di volere conoscere il segreto del mio proprio successo personale medesimo in quanto tale? Insomma, per me è comunque un successo, anche se non so ancora come sarà l'ambiente lavorativo e di preciso che lavoro andrò a fare, mi sento comunque di dare qualche consiglio a tutti coloro che non abbiano mai sostenuto un colloquio se non quello (alla casta età si 12 anni) con il parroco per confessarsi prima della comunione (solo perché l'ostia era buonissima ed i miei amici chierichetti non volevano rubare al prete quelle sconsacrate).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Prima cosa: l'aspetto&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;È risaputo che “altezza mezza bellezza”, beh non centra un cazzo,ma se non siete abituati a portare i tacchi, evitate di metterli, onde evitare scivoloni e figuroni. Detto ciò, che mi premeva chiarire, non è detto che la giacca e la cravatta siano un must, a tutti i colloqui a cui sono andato mi sono presentato in camicia, maglioncino e jeans con scarpe da ginnastica (nere cazzo almeno quello), giusto perché in giacca o completo non mi sento a mio agio ed ad un colloquio è la cosa che più conta. Bisogna mettere a proprio agio sia l'esaminatore che, soprattutto, se stessi. Una cravatta che provoca labbra cianotiche perché stringe troppo non è mai un bel vedere, a meno che non sia ad esaminare la tua candidatura un &lt;a href="http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Emo"&gt;EMO&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i343811_suicidio.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Secondo: il contratto&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;se qualcuno vi propone un contratto a tempo determinato di durata inferiore all'anno ad uno stipendio sotto i mille euro (li chiamano stage): fanculizzatelo. Per lo meno per un ingegnere specialista, non esiste che uno si fa un mazzo tanto e poi entra nel mondo del lavoro con uno stipendio da fame, nessuna sicurezza e senza possibilità di crescita. Sinceramente, piuttosto vado a  fare un lavoro manuale, come il muratore: lo so che è duro, ma almeno guadagno di più, mi faccio i muscoli, mi abbronzo e non ho stress, se non quello di vedere se un muro è “a piombo”.  Sono convinto che questi contratti esistono solo ed esclusivamente perché c'è gente che li accetta. Nella mia lista nera sono finiti: Bticino, Pirelli, Whirlpool, IBM.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Al terzo posto: l'inglese&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;ebbene si, l'inglese va saputo. Non a caso mi hanno assunto in una ditta al cui colloquio non mi hanno chiesto una parola di inglese. Dopo i primi due o tre colloqui, però ci si fa il callo: ricordo che quando ho fatto il primo, in ABB, sono andato in panico ed ho fatto schifo. In Pirelli invece ero l'ultimo (Dio mio dovreste fanculizzare anche chi vi propone colloqui di gruppo ed Accenture a prescindere) ed ho chiesto a tutti quelli che hanno fatto i colloqui prima di me quali domande gli esaminandi avevano fatto loro. Nella ora che ho atteso il mio turno mi sono preparato un paio di discorsi a memoria. È proprio questo il trucco. Le tre domande che vi fanno sono sempre le solite: “perché ha mandato il CV proprio a questa compagnia”, “mi parli della sua tesi o di quello che ha imparato durante l'università” oppure il jolly “mi parli di ciò che vuole”.&lt;br /&gt;Ricordate solo una cosa: loro ne sanno SEMPRE più di voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Z3fLfqGPCss&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Z3fLfqGPCss&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Da ultimo: Varie ed eventuali &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;I momenti più pieni di tensione sono quelli che precedono il colloquio. Niente paura, nessuno vi mangerà. Ma sono importanti alcuni dettagli. Passata l'accettazione in portineria, badge come visitatore, firma di svariate carte tra cui cambiali e quant'altro, prima di entrare in reception ad attenere l'esaminatore è bene prendere qualche precauzione:&lt;br /&gt;a) Scoreggiate mentre siete fuori dalla portata di orecchie o nasi altrui, anche se siete ben consci che non servirà; nel momento in cui vi sarete seduti andrete in merda (in senso figurato).&lt;br /&gt;b) Idem: se dovete ruttare, fatelo ora.&lt;br /&gt;c) Lucidatevi le scarpe dietro i pantaloni, magari lasciando due belle macchie di palta sui polpacci -.-&lt;br /&gt;d) È il caso di levarsi la forfora dal colletto, per chi ce l'ha (sia il colletto che la forfora), non fa mai una bella figura e nessuno pensa che possa essere sale che hai in zucca (ringrazio Chiara per la battuta).&lt;br /&gt;e) Fate la conchetta con la mano ed all'occorrenza masticate una gomma. Cazzuola, non una BIG-BABOL, non c'è motivo alcuno di intossicare l'esaminante con la vostra fiatazza pestilenziale, ma non è nemmeno il caso di sembrare appena giunti da un locale di spogliarello dove avete limonato duro con la contorsionista. &lt;br /&gt;f) Se siete donne ricordate: se il vostro esaminatore è un uomo, avete le tette dalla vostra. Usatele. Se invece è una donna potete chiudere baracca e burattini (a meno che non sia lesbica, nel caso voglio la foto).&lt;br /&gt;g) C'è un vetro che rispecchia la tua immagine? Bene dai una controllatina in generale, il reggiseno è ok? Si vede l'imbottitura usata per aumentare le tette? Ho coperto le occhiaie dovute alla notte di sesso estremo ed acrobatico? Poi la mano passi in mezzo ai capelli e dici “we, maronna, troppo bbbbelli....”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguite i miei consigli e anche voi potrete dire: inizio finalmente a lavorare per mantenere la pensione dei miei cari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;"Peter, secondo me dovresti lisciarle un po il pelo..." "Sicuro! Le brutte poi ne hanno parecchio!"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-8311468313577897131?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/8311468313577897131/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=8311468313577897131' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/8311468313577897131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/8311468313577897131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2008/07/finalmente-al-lavoro.html' title='Finalmente al lavoro'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-3509829751831953762</id><published>2008-06-23T18:17:00.008+02:00</published><updated>2010-02-21T15:01:02.768+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storie di vita malamente vissuta'/><title type='text'>Vulcanus in Japan</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i336563_800pxNavalEnsignofJapan.svg.png" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Recentemente mi sono trovato a ripensare a una curiosa vicenda che il mio animo sensibile non mancò di impressionare. In un periodo in cui le discussioni vertono principalmente intorno a tante cose, ma comunque principalmente intorno all'annoso problema del controllo delle nascite, io ho rischiato di finire a lavorare in Giappone. Ebbene si ho fatto domanda, come molti di voi assidui lettori sapranno, per fare parte del famoso e celeberrimo progetto, finanziato dalla commissione europea, Vulcanus in Japan. Questa bellissima e fantascientifica iniziativa permette infatti a una cinquantina di brillanti e lungimiranti studenti della comunità europea di effettuare una esperienza lavorativa di un anno nella terra del sol levante e quattro mesi di studio intensivo di giapponese a Tokyo (bisognerebbe intenderci cosa significhi “intensivo” per un giapponese che lavora già 10 ore al giorno). Si narra che debba il suo nome alle fantasie erotico-fantascientifiche  di un allevatore di grilli da guardia scozzese con la passione per Star Trek, il quale, dopo essere stato eletto come eurodeputato (e quindi perennemente ubriaco) e reduce da una nottata di sesso con una squillo di lusso da lui voluta nella veste sado-maso del dottor Spock, abbia avuto l'illuminazione divina di cercare in giro per la vasta Europa i reduci vulcaniani della colonizzazione galattica avvenuta nella sua mente delirante da eroinomane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i336496_shespock.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La candidatura consisteva in due fasi distinte, ovvero due selezioni: la prima in cui gli esperti della comunità europea avrebbero selezionato 160 partecipanti dalle oltre 1000 richieste pervenute, e la seconda in cui l'azienda ospitante giapponese avrebbe scelto i più consoni candidati al posto di lavoro. Entrambe le due selezioni si basavano sul curriculum accademico, quello personale ed una lettera di motivazione (motivation letter) in cui il singolo candidato esprimeva le sue motivazioni (appunto) ad intraprendere questa fantastica avventura all'altro capo del mondo. Sono riuscito a recuperare un po' di informazioni da due ragazzi italiani che avevano partecipato allo stesso progetto negli anni scorsi e sono stati entrambi d'accordo  nell'affermare che la motivation letter era la parte più importante. Già, ma cosa scrivere nella lettera? Anche qui sono stati concordi: bisogna spingere per la vena europeista, bisogna dire che si sarebbe onorati e per quale motivo ti piacerebbe andare in Giappone ed imparare il Giapponese; insomma bisogna indorare la pillola (supposta) ed aspettare che questi la mandino giù tutta intera (o ci si siedano sopra ignari una volta abbassate le mutande).  Io avevo tanto da dire, tante cose da scrivere che è stato difficile stare in una pagina: sono un europeista convinto, ma convinto convinto, non me la prendo con i crucchi germanesi, i roast-beef inglesi, le galline francesi o gli zapateri spagnoli con il sopracciglione unito e spesso due dita sopra gli occhi. Io credo nell'Europa, io credo nelle sue istituzioni ed è per questo che ho come degno rappresentante al parlamento europeo il famelico Borghezio. E poi? Che domande, perché voglio andare in Giappone? Ma è chiaro, per conoscere veramente e dal vivo sia Holly che Benji che tutti i Cavalieri dello Zodiaco, per vedere se le ragazze delle scuole vanno sul serio in giro con le minigonne ascellari senza mutandine (e non esistono pantacollant), per conoscere un samurai, un imperatore, perché voglio diventare un hikikomori almeno per una settimana, perché il tasso di suicidi in giappolandia è il più alto del mondo, perché i treni sono puliti, ordinati, ultraveloci ed in orario, esattamente come le Ferrovie Nord (anche loro hanno i treni). Poi mi sono reso conto che tutte queste cose non ci sarebbero state mai in un pagina in formato a4, ma soprattutto, non sarei mai in grado di tradurle in inglese; allora mi sono chiesto: la domanda che mi porrebbe uno della commissione europea che deve valutare se sono degno di essere un vulcaniano quale è? Ovviamente  “Perché dovrei mandare te dai musi gialli e non un tuo compagno meritevole e leccaculo o una tua compagna tettona che mi farebbe volentieri un favore sessuale pur di andarsene da questo porco paese?”. Essere in grado di rispondere a questa domanda è stato il fulcro del superamento della prima selezione, infatti ecco la mia prima motivation letter:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i336474_vulcanusfinal1.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/t336474_vulcanusfinal1.jpg" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio il mio amico Michele del Bianco per avermi dato saggissimi consigli nella stesura e nella correzione della suddetta lettera. Con credenziali del genere non sarebbe stato possibile non accedere alla selezione successiva. Ciò mi ha valso non solo rispetto ed invidia, ma anche l'accondiscendenza del professore di elettronica di potenza che, illuminato sulla via di Damasco, mi ha abbassato il voto all'esame (no dai scherzo :D ). Inutile dire che ero gasatissimo quando mi è arrivata la conferma, avevo già indosso il kimono ed ero già truccato da geisha. Poi ho messo i piedi per terra: mi mancava ancora l'ultima selezione. Insomma un'altra motivation letter da inviare, questa volta non più alla commissione europea, ma direttamente ai Giappi, all'azienda che si spera ti possa offrire lavoro per un anno. L'azienda ospitante non pensa solo a questo, ma anche alla tua sistemazione; di solito si finisce in un dormitorio dove vivono anche numerosi dipendenti della stessa azienda, ma è possibile che si riesca a recuperare un posto un appartamentino in tipico stile giapponese, ovviamente pagato dalla luminosa dirigenza. Una volta qualcuno poteva immaginarsi un appartamento stile pagoda o vecchio tempio giapponese con le pareti di legno e carta e le porte scorrevoli, anche se in una città come Osaka, una metropoli, si finisce in un appartamento un po' più moderno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/MeermFP7o1w&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/MeermFP7o1w&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché ho preso come esempio Osaka? Semplice, io ho scelto Sanyo, megamultinazionale nel settore dei climatizzatori, energia pulita, pannelli solari, radioline analogiche, batterie, lettori MP3, videoproiettori, cani, gatti, squali, katane e chi più ne ha più ne metta, che ha sede ad Osaka in Giappolandia. Ok, mi sarei giocato tutto con la mia motivation letter, la seconda ed ultima: quando il giuoco si fa duro i duri cominciano a giocare. Dopo notti, e giorni, e notti ed ancora giorni a scrivere bozze su bozze, bozzetti su bozzetti, pagine su pagine sono riuscito a cogliere il senso, la motivazione appunto che avrei dovuto dare non solo a me, ma anche all'impiegato giapponese che avrebbe dovuto prendere in esame la mia candidatura. Forte di una prima buona motivation letter, ho deciso di seguire la mia ispirazione iniziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i336500_vulcanusfinal2.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/t336500_vulcanusfinal2.jpg" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutt'oggi non mi do pace e non capisco il perché non sia stato scelto per andare in Giappolandia. Maledetti musi gialli -.-&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;Buon viso a cattivo gioco.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-3509829751831953762?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/3509829751831953762/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=3509829751831953762' title='10 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/3509829751831953762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/3509829751831953762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2008/06/vulcanus-in-japan.html' title='Vulcanus in Japan'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-1838156954962613289</id><published>2008-04-16T09:26:00.006+02:00</published><updated>2010-02-21T15:02:34.529+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politically incorrect'/><title type='text'>Meno male che Silvio c'è.....</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Emmenomale! Il mio amico Silvio ha rivinto, ristravinto le elezioni! Era ora! In un solo colpo il buono e mite Silvio ha spiazzato al concorrenza: manco fosse un venditore di aspirapolvereri porta a porta, ha in un sol colpo metabolizzato Alleanza Nazionale, ridimensionato l'U-DC, eliminato i comunisti (post-mangiabambini-ghei-emo), sconfitto il Ualter e piazzato la Lega sulla vetta del monte Monviso a proiettare la sua luce sull'intero nord Italia, ops scusate, Longobardia. Insomma come si vocifera nei bar dalle mie parti: “Qua l'è tutta terra nostra, non è che poi vengono su quelli la dalla teronia e ci rubano il lavoro. E va ancora bene, eh! Che poi ci sono gli 'migrati che ci rubano anche in casa nella nostra proprietà, e poi non è che non gli dovremo sparare vun bel culp' da s'ciop...” &lt;br /&gt;Eh si, ce l'abbiamo fatta, ci stiamo dirigendo verso il bipolarismo, il liberismo, la prestilimiridirigizzalizzazione. E ci andremo a gambe levate, eh... Mica a passo traballante come ha fatto quel Mortadella di Prodi e la sua cricca di amici homersessuali come  Pecoraro Scanio, Vlad Luxuria e la Binetti. In effetti non ho ancora capito se sia peggio chiamarsi di nome Pecoraro oppure Scanio di cognome, almeno Vlad è un nome da pugile sovietico pieno di steroidi anabolizzanti. A parte ciò mi piacciono soprattutto le nuove proposte che avanzeranno nei prossimi giorni gli uomini della mitica squadra di governo, che sarà composta da ben quattro donne, messe ovviamente ai posti giusti: due almeno sotto la scrivania, una per prendere le telefonate del primo ministro, la quarta è Tremonti.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/95xablVYAow&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/95xablVYAow&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;1_ Per decreto dell'illuminato Presidente del Consiglio dei Ministri sarà fatto DIVIETO di: copulare fuori dal matrimonio, fare l'amore ma non la guerra, abortire anche quando si usa il termine impropriamente, mangiare bambini (non per altro, ma per coerenza con l'assenza di comunisti in parlamento), masturbarsi alla follia, ascoltare Elio e tutte le sue Storie Tese e Guccini ma solo quando fa la “r” moscia.&lt;br /&gt;2_ Per decreto dell'illuminato Presidente del Consiglio dei Ministri sarà invece  permesso di: fare la guerra ma non l'amore (fuori dal matrimonio ecclesiastico), ascoltare De André (ma solo lontano dai pasti e fintanto che rimarrà morto), fare la cacca (che prima i sordidi comunisti si tenevano solo per loro 'sto lusso), sparare agli immigrati, sparare agli animali, sparare ai teroni.&lt;br /&gt;3_  Per decreto dell'onnipotente Parlamento del NORD viene dichiarata TERONIA la terra di nessuno al di sotto del fiume Po, dichiarata terra di conquista per qualunque impavido voglia addentrarvisi.&lt;br /&gt;4_  Per decreto dell'onnipotente Regio Parlamento del NORD chiunque metta piede al di la del FIUME SACRO (Po... n.d.s.) si autodefinirà Terone e sarà perseguito a norma di legge (sacco e bastone) nel momento in cui tenterà di ritornare nella terra promessa dei domini del Sacro Nord.&lt;br /&gt;5_ La maggiore età viene imposta a 12 anni per gli uomini e 65 anni per le donne, il diritto di voto ad 11 e 90 rispettivamente.&lt;br /&gt;6_ Raggiunta la maggiore età i piccoli Alfieri del Nord viene consegnato il porto d'armi, una Beretta nuova di zecca (le fanno a Brescia) ed un immigrato clandestino per fare pratica; alle bambine invece non appena in grado di procreare sarà dato in dono un mattarello per fare la pasta, un cappello di paglia per ripararsi dal sole mentre si fa l'antico mestiere della mondina ed una mandria di figli urlanti e di razza ariana/celtica.&lt;br /&gt;7_ il saluto ufficiale della federazione Italiana/Longobarda sarà non più l'obsoleto saluto Romano (visto che AN non esiste più), ma il meno socialmente disdicevole saluto Silviano.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i310467_berluscorna.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;8_ Tutti dovranno tifare Milan, al massimo l'Arcore FC o al limite la squadra del Pontida.&lt;br /&gt;9_ Non ci saranno più tasse, tosse, tassi, tassì, Totti e tisi: le prime perché non servono ad uno stato di diritto, le altre perché  con l'assonanza poi va a finire che qualcuno si ricorda che una volta c'erano e servivano a qualcosa.&lt;br /&gt;10_ Dio è uno e trino, ma ha comunque la faccia di Silvio, il corpo di Schwarzenegger dei tempi d'oro e il pene di Rocco Siffredi (noto esponente della Lega, visto che nessuno osa dire che non ce l'abbia duro).&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i310469_roccoangel.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Si pensa anche di prendere un paio di provvedimenti legislativi di nuova concezione, come l'introduzione della Shari'a cattolica come fondamento della dottrina liberale dello stato, al grido di “morte agli infedeli” sarà possibile compiere crociate in terra straniera (come la Teronia) al fine di riportare nel giusto l'ordine divino delle cose. Per questo la Leva sarà di nuovo obbligatoria, ma con un solo corpo d'elite, le guardie svizzere-padane provenienti solo dalla regione insubrica della Lombardia occidentale, che si addestreranno nell'arte del combattimento con spada, scudo crociato in singolar tenzone con marocchini disarmati.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il creazionismo, la maggiornza è un po' in disaccordo. Convengono però tutti sul fatto che la terra sia piatta, come la testa di Silvio e l'addome scolpito di Calderoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh in effetti una solida maggioranza per lavorare bene c'è, la Lega c'è, Fini da qualche parte c'è, e soprattutto Rossi c'è, Rossi c'è, Rossi c'è!!!! (speriamo almeno che ci sarà). Speriamo che si possano fare le riforme, le politiche per la famiglia, il federalismo, la secessione e, perché no, anche la riforma della Costituzione, il rientro dei Savoia in Italia con tutto il loro giro di squillo di lusso. Ma forse a questo ci avevano già pensato i sordidi comunisti divora neonati.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Quindi, dulcis in fundis... in fundos.... in fundo, come dice la canzone:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...MENO MALE CHE SILVIO &lt;b&gt;&lt;span style="font-size:25px;color: rgb(51, 102, 255);"&gt;CHE!!!&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i310476_silvioche.gif" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Volete ascoltare la canzone? Ebbene andate su &lt;br&gt;&lt;a href="http://www.menomalechesilvioce.it"&gt;www.menomalechesilvioce.it&lt;/a&gt; e.... comprate il cd!!! Al modico prezzo di 15 euro!!! Questo ha registrato pure i diritti alla SIAE!!! Pensate a quanto dovrebbe sborsare la nazionale per cantarlo ad ogni partita! :| Un consiglio? Se proprio la volete sentire cercatela sul mulo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;Piove?&lt;br /&gt;Governo Ladro!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-1838156954962613289?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/1838156954962613289/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=1838156954962613289' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/1838156954962613289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/1838156954962613289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2008/04/meno-male-che-silvio-c.html' title='Meno male che Silvio c&apos;è.....'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-6328756050225550085</id><published>2008-02-03T21:18:00.000+01:00</published><updated>2010-02-21T15:03:42.157+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;amanacco delle Carmelitane Scalze'/><title type='text'>Lezioni di moralità cattolica</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Nonostante l'Italia si spacci agli occhi della comunità internazionale come uno stato laico, la moralità cattolica che si insegna a catechismo, all'oratorio, durante la predica in chiesa e sempre più spesso a scuola, ha un ruolo importante nel condizionare le scelte di tutti i giorni, specialmente degli individui facilmente impressionabili: le ragazze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendiamo la minigonna, ad esempio. Erano i mirabolanti anni '60 e l'emancipazione femminile non era altro che un miraggio almeno quanto una erezione in pubblico del Santo Padre. E fu così che le gonne si accorciarono mostrando le gambe, i collant divennero semitrasparenti, le donne sempre più consce del dominio sessuale che potevano esercitare sui maschi solo ed esclusivamente mostrando venti centimetri di gambe in più. Arrivò il '68, poi gli anni settanta, quelli di piombo passarono, la prima repubblica fece il suo tempo e resuscitò nella seconda, ma l'interesse per le minigonne scemò sempre più imprigionandole in fondo a tetri e polverosi armadi. Ogni donna che si ritenga tale ne ha una, ma il tabù dell'eccitazione sessuale maschile sembra essere diventato la prerogativa di vita della brava ragazza cattolica, praticante e non. Gli uomini intanto rimpiangono i vecchi tempi in cui la minigonna la si metteva anche per andare in chiesa, come mi raccontava mia madre, ed il prete ti scacciava indignato solo dopo avere provato un paio di volte a darti una palpatina alle chiappe. È ovvio che ora la ragazza che va in giro in centro al Sabato pomeriggio in minigonna è oggetto dell'attenzione di centinaia di uomini arrapati fino al midollo e degli sguardi pieni di odio delle altre invidiose che la considerano una mignottazza alle olimpiadi. Ebbene in questi anni la morale cattolica ha lavorato nell'ombra secondo l'equazione MINIGONNA=PECCATO MORTALE facendola passare per l'assioma MINIGONNA=MERETRICE, avendo perfino successo. Al contrario di quello che ci vogliono fare credere alcuni filmettini pro-adolescenziali (Moccia style) a scuola le ragazze non vanno in minigonna, ma con i più classici jeans, ed il push-up lo usano la massimo il sabato sera.&lt;br /&gt;FINO AD ORA!!!&lt;br /&gt;La moda, si sa, è nemica della fede. Ed ecco che negli ultimi tempi si impone la moda dei pantacollant.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i283585_miniskirt.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Cosa sono? Nient'altro che calzamaglie nere da indossare al posto dei poco ortodossi e intrinsecamente malvagi collant semitrasparenti. Una invenzione degli anni '80 rispolverata da stilisti ormai privi di nuove idee. Ed ecco che fatta la “legge”, trovato l'imbroglio. Nella mente delle ragazze scatta la molla: se non posso mettere la minigonna perché è immorale mostrare le gambe, se tentassimo di nasconderle? Sembra un miraggio, ma si cominciano a rispolverare mini sempre più provocanti, delle microgonne. Tanto non importa, ho i pantacollant che nascondono la verità scomoda di avere delle belle gambe!&lt;br /&gt;Beh lasciatevelo dire: non avete capito niente!&lt;br /&gt;L'uomo non è attratto da venti centimetri di pelle semi scoperta in più, è attratto dal “vedo non vedo”, dal fatto che prima si poteva solo immaginare, ma ora se ne ha anche la possibilità di vedere... Una mossa sbagliata e si intravedono le mutandine, per non parlare che la speranza che la minigonnaiola non le porti nemmeno: nella mente di un uomo è proprio l'ultima a morire. I pantacollant non risolvono il problema, sono attillati, sono sensuali e lasciano poco spazio all'immaginazione. Certo, risolvono il problema della mancanza di mutandine, ma insomma: de gustibus non est disputandum. Ultimamente poi si sono viste comparire ragazze con solo addosso i pantacollant, mica male per noi uomini costantemente arrapati.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i283583_leggings.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Cioè, se voi vi sentite a posto, allora anche io non ho problemi a guardarvi il sedere. Quindi, dico io, siete moraliste? Ebbene siate anche coerenti fino in fondo rispettando la vostra moralità cattolica: FATEVI SUORE!&lt;pre style="font-family: verdana;"&gt;Come potete, voi donne, preferire&lt;br /&gt;  questo                                            a questo?&lt;/pre&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i283580_confronto.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Notate la comodità: due ampie tasche sotto la tonaca per contenervi la Bibbia e le preghiere del mattino. La lunga gonna nel classico taglio che si tramanda da secoli, orgoglio dei sarti del dodicesimo secolo, non avrà problemi di upskirting e la cintura di castità fornita nel kit garantisce verginità eterna.  Nessuna noia, poi, con i capelli: saranno sempre a posto sotto il velo. Per dare un pizzico di brio potreste scegliere il classico nero oppure il modello “Azzurro Vaticano” nella foto o il modello in bianco “candido nevischio”. Corredato di rosario fosforescente, per pregare anche al buio, e crocefisso in scala 1:10: inchioda anche tu il tuo piccolo salvatore sulla croce!&lt;br /&gt;Pensate non solo alle vostre anime, salverete anche quelle di tutti gli uomini che vi staranno attorno non inducendoli al peccato. Anzi per loro sarà ancora più facile abbracciare la fede con Dio facendosi preti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma il mondo perfetto, il fine ultimo: l'estinzione della razza umana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Si ringrazia Sorella Sheila per essersi prestata come modella in entrambe le foto dell'ultima immagine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;Quella notte sognai. Fu un bel sogno, credo, ma svanì con l'arrivo del giorno, lasciandomi vuoto, con la sensazione di essere stato ingannato.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-6328756050225550085?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/6328756050225550085/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=6328756050225550085' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/6328756050225550085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/6328756050225550085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2008/02/lezioni-di-moralit-cattolica.html' title='Lezioni di moralità cattolica'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-4369997757834930665</id><published>2007-10-23T21:05:00.002+02:00</published><updated>2010-02-21T15:02:47.371+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storie di vita malamente vissuta'/><title type='text'>Ne mancasse soltanto uno...</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left;" src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i243584_24.JPG" alt="" /&gt;Avevo promesso la mio amico rosso (di capelli) Mattia di scrivere un post sul mio blog nel momento in cui avessi passato l'esame di Sensori , segnali e rumore con il prof. Cova. Ebbene, questo è accaduto l'altro ieri, con un orale talmente brillante da permettere al mio voto di lievitare da 23 a 24, insomma una manna per la media :| Dal momento che non sono dotato ne di una quinta di reggiseno, ne di amici ai piani alti che mediano i miei sproloqui boriosi, mi ritengo fortunato di essere arrivato a questo punto. Quante volte mi sono detto: “se mi mancasse soltanto un esame, potrei... oppure farei...” più che altro per spronarmi a finire gli esami in fretta e non solo per esercitami nell'accoppiata congiuntivo condizionale tanto cara all' italico verbo.&lt;br /&gt;Ora che veramente manca solo un esame e finalmente si comincia ad intravedere la meta oltre la fitta nebbia che permea la vita priva di scalpo ed occhialuta di un ingegnere, è tempo di cominciare con i dovuti ringraziamenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Assa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;C'è chi ringrazierebbe i genitori, i nonni, i parenti, il cane, magari qualche fratello o addirittura il signore iddio... Invece io preferisco rivolgere i miei ringraziamenti al rosso preferito del nostro scaglione (A-L). Assa mi ha dato una gran mano, specialmente a passare questo fatidico esame, con le sue spiegazioni sulle approssimazioni da usare, con le sue dritte su come comportarmi all'orale, con le battute alle quali ride solo lui, ma che ti mettono un sacco di buonumore. Insomma un motivo ci sarà se ha preso trenta e lode alla faccia di Tarelli. Merita proprio un monumento, un monumento degno della storia, qualcosa che lo renda grande almeno quanto don Giussani (ed altrettanto odiato), un monumento da conquistatore, qualcosa che faccia invidia all'ormai naturalizzato spagnolo Cristoforo Colombo; Assa, verrai ricordato come ti si addice di più, con uno scudo crociato sotto il braccio ed una spada che punta a sud...&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i243582_assa1.gif" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Abba&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Come poter dimenticare il grande, immenso, mostruoso Andrea Abba. Dal primo anno si è prodigato coscienziosamente per darci gli strumenti multimediali per passare qualunque esame: dai riassunti per in qualunque formato digitalizzato ed ultracompatto, alle scannerizzazioni di milioni di pagine di appunti, passando per le registrazioni audio di ogni lezione con una puntatina alle messe on-line addirittura dal 2001.&lt;br /&gt;Dato che diventerai con il dottorato il mio diretto superiore, per questi mesi di tesi, non vorrei che qualcuno pensasse che mi sto ingraziando la tua regale persona con frasi fatte e prive di senso (lode ad Abba nell'alto dei cieli) o con gesti inconsulti di cortesia ingiustificata (da qui ad Aprile considera tutti i caffè delle pause pagati da me). In poche parole: “ANDREA ABBA SANTO SUBITO!”  ;)&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i243591_Santabba.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Otis&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Egli è stato il mio mentore, la mia guida, il mio modello sin dal primo anno. Da quella volta che mi hai passato 3 cd pieni di porno al posto della distro (i Nerd apprezzino, prego) di Linux, ho sempre voluto seguire le tue orme: dall'ascella pezzata fino al ginocchio allo sbattere con la testa contro i pali mentre cammino, ho tentato di imitarti. Purtroppo non sono riuscito a tenere il tuo passo con gli esami e mi ritroverò probabilmente a rischiare di laurearmi in corso, mentre tu sei “già”al secondo anno. Ti prego Otis non cambiare mai! :)&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i243592_redotis1.0.JPG" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'individuo Misterioso&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;L'individuo suddetto è una nuova comparsa del blog. Individuo dotato di risata dal risucchio gorgogliante Egli è mistero, Egli è saccenza, Egli è invidia.&lt;br /&gt;Non cominciate a fare inutili illazioni, Egli (solo perché in italiano non esiste il genere neutro) potrebbe essere chiunque di voi, dal primo all'ultimo: chi ha tentato di sfruttarmi in questi anni, chi ha tentato di mettermi i bastoni tra le ruote in tutti i modi, chi ci è spudoratamente riuscito in barba a tutti i miei tentativi per impedirglielo....&lt;br /&gt;Insomma, grazie individuo misterioso, grazie mille! Finalmente ora so cosa è un vero bastardo!&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i243595_manquestion.gif" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;Col tempo anche le amarezze diventeranno dolci ricordi, perchè fanno parte della nostra gioventù.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-4369997757834930665?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/4369997757834930665/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=4369997757834930665' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/4369997757834930665'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/4369997757834930665'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2007/10/ne-mancasse-soltanto-uno.html' title='Ne mancasse soltanto uno...'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-2647688091868612834</id><published>2007-08-21T18:54:00.001+02:00</published><updated>2010-02-23T18:22:41.340+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;amanacco delle Carmelitane Scalze'/><title type='text'>Dio esiste!</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, mi sono dovuto ricredere. Anche i migliori sbagliano: Cesarone maldini sbagliava la tinta, Tremonti sbagliava i conti, i muratori sbagliano i muri, gli idraulici sbagliano i tubi, Silvio sbaglia sempre a parlare...&lt;br /&gt;Qui lo dico e qui lo nego:&lt;br /&gt;Dio esiste! Ed è...... qui dentro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i217330_8ballx300.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si, esattamente nella Magic Ball della Mattel (chi non sa come funziona si informi, per favore, googolando un po'). Rigorosamente in plastica tossica cinese, per crearla la multinazionale americana conserva gelosamente una ricetta alchemica, ma alcuni ingredianti sono sfuggiti dalle mani degli accoliti della confraternita millenaria. Si narra che siano necessari: il sangue di dodici vergini,   un piede di porco, una forma di pecorino sardo e la risata di un bambino. Ecco spiegato che cazzo hanno gli americani da ridere tanto.&lt;br /&gt;La palla è viva, la palla esiste, una prova tangibile, finalmente, dell'esistenza di Dio. Non cominciamo a tirare fuori la verità storica su Gesù Cristo perchè se no non finiamo più. Magari c'è pure dentro lui nella palla, giusto per non scomodare il capo supremo. &lt;br /&gt;Per usare la palla, e quindi il piccolo Dio, è necessario esprimere a voce alta la domanda rivolti alla palla stessa; in genere una richiesta alla quale si può rispondere con un secco si o no, ella risponderà con una affermazione che comparirà su una finestrella sul retro della stessa. D'altra parte si sa che gli dei non hanno tempo da perdere con le noie di noi piccoli esseri umani, il film "Una settimana da Dio" ci avrà pur insegnato qualcosa.&lt;br /&gt;La cosa più importante è il fatto che la palla ha sempre ragione. Provate a chiederle una ovvietà: questa bottiglia è blu?&lt;br /&gt;Si, assolutamente         --&gt; cacchio è proprio blu.&lt;br /&gt;Le mie fonti dicono di no --&gt; in effetti tende all'azzurrino...&lt;br /&gt;Non posso predirlo ora    --&gt; Ecco, sto cazzo di piccolo Dio non ha sentito la domanda.&lt;br /&gt;Va bene l'onnipotenza, ubiquità, l'iradiddio, ma insomma alla veneranda età di qualche miliardo di milione di anni una visita all'Amplifon non la si nega proprio a nessuno, è per questo che le domande vanno fatte ad alta voce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avvertenze:&lt;br /&gt;il piccolo Dio non è un giocattolo, la conoscenza infinita del bene e del male non andrebbe messa in mano al primo bambino che capita. Un mio amico, una sera, ne ha fatto le spese e, dopo qualche birra da muratore, giochicchiava con la palla. Questa è la sua ultima foto prima che cominciasse misteriosamente (:D) a smettere di proferire parole e cominciasse a esprimersi a gesti come un mimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i217812_gene.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si narra inoltre che Mauro Repetto abbia fatto un uso sconveniente della palla. Chi è Mauro Repetto??? Ma come chi è?&lt;br /&gt;Dannazione! "Il biondino che ballava" degli 883 dei tempi migliori. Novella 2000 ha tentato di comprare la verità prima da Max Pezzali e poi direttamente da Mauro, sono arrivati ad offrirgli i 20000$ che ha perso appena arrivato negli Stati Uniti per sapere come la palla sia stata artefice della sua rovina. Ma Mauro non ne vuole sapere, ripetendo che ricorda con piacere il suo passato da cantante, ma adesso la sua vita è in Francia con la sua famiglia ed è felice così, certo non regalerà una Magic Ball a suo figlio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mino Sarcheddu, un maratoneta albino originario della Sardegna ha chiesto alla palla se mai avrebbe vinto la maratona di New York nell'unico anno in cui si era potuto permettere iscrizione e biglietto aereo. A 12 metri dal traguardo rinnegò il piccolo Dio nella palla raccomandandosi l'anima al cielo nel giorno più felice della sua vita. Morì stroncato da una crisi intestinale acuta a 7 centimetri dal traguardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta mio cuggggino mi ha detto che è morto... Per colpa della palla magica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Magic Ball di Chuck Norris può dare sempre una sola risposta. Un calcio volante all'indietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se qualcuno non accetta la mia dottrina, io sono comunque una persona aperta all'ascolto di altre fedi; sappiate che se leggerete il Verbo, sarete considerati eretici e infedeli. Come dimostrato Egli sa essere vendicativo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;a href="http://www.hanttula.com/exhibits/8ball/8ball.htm"&gt;La verità sulla Magic 8 Ball&lt;/a&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo che se Dio mi stesse guardando in questo momento sicuramente avrebbe questa espressione...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i217367_iddio.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Me bieco, me nefando! Chiedo umilmente perdono se, a vostra discrezione, sono stato un tantino troppo blasfemo, scurrile, sboccato, sacrilego, empio, irreligioso, malvagio o vendicativo. ;) &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;In due si presentarono alla reception:&lt;br /&gt;-Abbiamo una tenda da tre-&lt;br /&gt;-Allora siete in tre?-&lt;br /&gt;-Si, siamo in quattro, ma adesso arriva un mio amico con altri due.-&lt;br /&gt;E fu così che trovarono posto per cinque...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(M.Marittima, 14 Agosto 2007)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-2647688091868612834?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/2647688091868612834/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=2647688091868612834' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/2647688091868612834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/2647688091868612834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2007/08/dio-esiste.html' title='Dio esiste!'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-5679586353063934389</id><published>2007-08-12T20:23:00.002+02:00</published><updated>2010-02-21T15:01:21.102+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storie di vita malamente vissuta'/><title type='text'>A Valencia avrei potuto lasciarci il cuore, ma vi ho lasciato il fegato...</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Ecco a voi il resoconto della mia vacanza studio in Spagna.&lt;br /&gt;Avrei voluto stupirvi con effetti speciali, magari scrivendo il post in spagnolo, ma come dice il titolo il mio fegato non me lo permetterebbe; è talmente malridotto che non narrare le sue gesta nell'alto linguaggio italico sarebbe uno sgarro troppo grande.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrei potuto lasciarci il cuore a Valencia, viste tutte le belle ragazze che erano nel gruppo vacanze ARCA, ma lo sapete bene quali sono i miei problemi con le donne :)   e poi: il baretto con la birra ad un euro e trenta, il mio compleanno, la discoteca e la fantomatica Amsteleria hanno dato una direzione ben definita alle due settimane di ferie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tutto è iniziato il 29 Luglio, con un volo Alitalia da malpensa in ritardo di 45 minuti, 6/8 valigie smarrite arrivate dopo una settimana, una brusca frenata sulla pista di atterraggio e la residenza universitaria con macchie di unto e capelli nelle lenzuola. Ogni giorno il corso di spagnolo occupava cinque ore della giornata di cui quattro di lezione e almeno una di spostamenti che, con una media di 3 ore di sonno per notte facevano trasformare le lezioni in un bivacco di zombie. Il corso è stato piacevole, almeno quanto la nostra insegnate Estefanìa, le foto dimostrano il perchè...&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i214412_prof.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;I giorni sono trascorsi tra la scuola e la spiaggia, tra il centro storico ed i vari Corte Inglés, tra  le scottature e i tuffi in 20 centimetri d'acqua, bighellonando dalle parti della città della scienza dove ho potuto dare sfogo al mio orgoglio di ingegnere facendo una foto con i dieci fisici più importanti del XX secolo in formazione calcistica :)&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i214419_fisici.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/t214419_fisici.jpg" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;La nostra rovina, comunque, è stata quella di scoprire una certa birreria nel cuore del centro commerciale Aqua. &lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i214427_amsteleria.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;La Amstelleria si presenta all'osservatore poco attento come una normale birreria in cui bersi una cerveza, o una caña, in compagnia ridendo e dimenticando i guai della vita. C'è solo un piccolo problema: ogni tavolo (mesa in spagnolo) è dotato di uno spillatore ed i commensali possono spillare tutta la birra che desiderano pagandola a litri (5.95 €/l). Il litraggio raggiunto è indicato su un display sul lato che, collegato ad un computer, visualizza su due megaschermi lcd il livello di birra spillata da ogni tavolo, fomentando le sfide tra i vari tavoli a suon di bocali che cozzano per i brindisi e si riempiono per raggiungere la agognata vittoria. Le classifiche sono 3:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Sfida tra i tavoli a chi raggiunge il massimo volume di birra spillata.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Sfida generale dei litri all'ora spillati.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Sfida assoluta del maggior numero di litri mai spillati&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;br /&gt;Per condire il tutto ed incentivare le persone a trincare il più possibile, ogni mezzo litro si guadagna un punto per poi avere diritto ai premi firmati Amstel (è il nome della birra) quali: cappellino, vestito da spiaggia, borsetta da spiaggia, camiseta e poi forse qualcosa d'altro che non ricordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gruppo Arca 2007 ha dato battaglia, anche se non avevamo speranze contro il team di BMW Oracle che ha totalizzato 34 litri, battuti nei giorni seguenti da una anonima mesa 6 con 38.18 litri. &lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i214438_amstel.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;L'ultima sera ci siamo fermati ad un onesto 20.55 litri collezionando nei 4 giorni rimasti dopo la scoperta del locale un bottino di:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9 polo quantificabili in 4 litri l'una&lt;br /&gt;1 vestito da donna per 3 litri&lt;br /&gt;1 bacio dalla cameriera a Michele (gratuito)&lt;br /&gt;Un numero non ben quantificato di bicchieri "presi a prestito".&lt;br /&gt;I cappellini erano finiti.&lt;br /&gt;Le borsette da spiaggia facevano cagare a tutte le ragazze del gruppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma conosciamo meglio l' ARCA 2007 Drinking Team:&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i215619_team1.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma una bella compagnia, una bella vacanza finita come al solito troppo presto.&lt;br /&gt;Spero di rivedervi tutti il prima possibile, magari al meeting che ci sarà a Dicembre, mi raccomando fatemi sapere dove e quando si terrà perchè mio padre si dimentica puntualmente di passare nell'ufficio ARCA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hasta luego!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Mi aspetto numerosi commenti, mi raccomando firmateli perchè altrimenti li cancello ;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.P.S. Umili scuse ad Elisa per averla dimenticata nel Drinking Team.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;"Quando si è con la gente giusta, ci si diverte anche in una stanza vuota." Andrea Camposarcone.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-5679586353063934389?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/5679586353063934389/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=5679586353063934389' title='14 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/5679586353063934389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/5679586353063934389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2007/08/valencia-avrei-potuto-lasciarci-il.html' title='A Valencia avrei potuto lasciarci il cuore, ma vi ho lasciato il fegato...'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-1853508862504980605</id><published>2007-07-24T20:52:00.000+02:00</published><updated>2010-02-21T14:58:22.791+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Idiozie di vita quotidiana'/><title type='text'>Le donne sibilano</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Sì, le donne sibilano. E gli uomini si grattano, ruttano, defecano rumorosamente, ogni tanto bestemmiano, non abbassano la tavoletta del cesso, molto spesso si girano a guardare le altre donne, si dimenticano sistematicamente di anniversari, compleanni, onomastici e di qualunque altra ricorrenza inutile; tutto ciò durante la fantastica routine che è la vita quotidiana. Ma NON sibilano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sibilare è la classica variazione del modo di parlare che subentra nella donna dopo la pubertà, sia come metodo di autodifesa nei confronti della altre donne, sia come modo per attirare l'attenzione su di se da parte di chicchessia durante le più disparate situazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alzi la mano chi non ha mai provato a discutere con una donna di un argomento che lei è convinta di conoscere a fondo ed abbia provato a confutare (a torto o a ragione) la sua tesi giusta o sbagliata che sia. La reazione può essere di due tipi, ma dipende anche da chi sia l'interlocutore della donna in questione: in genere se sono due donne, magari amiche o compagne o conoscenti che sono costrette a condividere una situazione per il bene di entrambe la discussione si sposta su chi sibila si più. Il tono della voce in genere si abbassa, è infatti il bisbiglio il terreno fertile per il germogliare del sibilo, ma è possbile che l'interessata, per attirare su di se il maggior numero di ascoltatori/adulatori tenga un tono di voce sfrontatamente altisonante. L'intrecalare di espressioni quali "No, perchè, ssssai....", "Cioè, nel ssssensssso...", "SSSSe possssso....", sono sintomo dell'inizio della frase sibilante. Il soggetto continuerà a sibilare ogni esse del discorso fino a quando qualcuno, generalmente il maschio rozzo del gruppo, non le mette a tacere imprecando o semplicemente smontando facilmente la sua tesi.&lt;br /&gt;Ma a patire le pene dell'inferno sono i fidanzati/mariti di questi elementi della progenie femminile. Pensate cosa vuol dire addormentarsi con l'incubo di svegliarsi la notte con lo spettro di ritrovarsi sotto le coperte un Gollum con le tette che ti chiama TESSSSSORO....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E va bene, va bene, non tutte le donne sibilano. Ma quelle che non sibilano fanno comunque uso, in talune situazioni, della loro voce in maniera impropria.&lt;br /&gt;Il metodo preferito per ottenere qualcosa dall'amante/amico (maschio, ovvio) è quello tale per cui la voce sale di almeno un'ottava e prende quella tonalità fanciullesca tendente al ridicolo. Un pericoloso falsetto che nella mente dell'uomo corrisponde automaticamente alla frase " 'Mo che cazzo vuole questa?". Oppure cominciano a mugugnare mezze imbronciate come se fossero delle bambine a cui la mamma non compra il lecca lecca. Il mugugno parte sottile, quasi non percepibile, per poi alzarsi al pericoloso livello smaronamento. La ragazza in questione sembra essersi trasformata nel duro più duro del vecchio west che mastica tabacco mugugnado frasi incomprensibili tanto che ti fa sorgere il dubbio che non chieda al barista dove sia la sputacchiera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli uomini che sibilano invece sono spudoratamente definiti e riconosciuti quali gay da qualunque essere del medesimo sesso (a meno di evidenti difetti all'arcata dentaria o alla mandibola).&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;"Permit me to share a bit of womanly wisdom with you on this very special day. Love is poison. A sweet poison, yes, but it will kill you all the same."&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-1853508862504980605?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/1853508862504980605/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=1853508862504980605' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/1853508862504980605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/1853508862504980605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2007/07/le-donne-sibilano.html' title='Le donne sibilano'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-532096480789336881</id><published>2007-07-16T19:38:00.001+02:00</published><updated>2010-02-21T15:03:56.141+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politically incorrect'/><title type='text'>Abroghiamo la legge Merlin.</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;È risaputo che in Italia per “fare i soldi” è necessario violare qualche legge; e non mi riferisco solo alla professione dei falsari. Insomma: al sud c'è la mafia, al nord ci sono le tangenti e la mafia, al sud oltre alla mafia (che c'è anche al nord) ci sono anche le tangenti; l'Italia è ridotta ad un colabrodo ed, è risaputo, il problema di “Cosa Nostra” esiste perchè lo Stato non fa sentire la sua presenza ed il problema delle tangenti esiste perchè lo stato è troppo pressante. Leggi assurde che impongono doveri assurdi tipo la dichiarazione (assurda) dei redditi, l'obbligo di emettere l'assurdo scontrino fiscale, la patente di guida, il porto d'armi, vengono aggirate con le tangenti che come ci ricorda qualche politico ogni tanto fanno crescere l'economia (come il lavoro nero). Ma, ahimè, ci sono leggi alle quali non si può porre una toppa con la semplice tangentella. Così il povero piccolo imprenditore che vuole creare un business che soddisfi un qualunque bisogno collettivo di una buona parte della popolazione, una necessità intrinseca nell'essere umano, qualcosa che la società non riesce a soddisfare, perlomeno in maniera congrua alle aspettative, si trova con le mani legate.&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;" src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i201304_merlino.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;A parte il preambolo polemico, aggettivo con il quale i miei compagni di università amano spesso descrivermi, l'idea vincente in questa povera Italia è quella di abrogare la legge “Merlin”. Non prendiamoci per le chiappe adipose, appena si parla seriamente di una evenienza di questo tipo, scende inesorabile la coltre della censura. Partiti, associazioni di genitori, associazioni cattoliche, islamiche e giudaiche (si può dire?) non ne vogliono sentire parlare. Ma che cosa diavolo è la legge “Merlin”? Ma soprattutto, chi era Merlin? Il mago de “La spada nella roccia”, quello che ha fregato la fata Morgana trasformandosi in virus?&lt;br /&gt;La senatrice Lina Merlin è stata l'unica che si è presa l'onere di risolvere, nell'ormai lontano 1948 (l'iter durò la bellezza di 10 anni e la legge fu approvata nel 1958), e ridimensionare il problema delle case di tolleranza nella oramai Italica Repubblica.&lt;br /&gt;C'è da dire che la famosa "legge Merlin" restituì la libertà ad oltre duemila schiave del sesso, considerate fino ad allora doppiamente oppresse, tanto dai loro lenoni (o protettori) e dallo Stato che sulla loro pelle lucrava ingiusti introiti. Il problema è che i tempi sono cambiati, infatti, la suddetta legge non impone la prostituzione come reato, ma solo il suo sfruttamento. Ovvero: se tu, donna (uomo, viados, transgender), ti vuoi prostituire sei liberissima/o di farlo purchè non lo fai sotto il giogo del protettore, ed è a questo punto che si apre il dibattito su quanto il cliente sfrutti la prostituta. Il fatto è che è indecoroso per un paese civile come il nostro che le strade siano tappezzate di "donnacce" che rischiano la vita  e la verginità anale per portare a casa qualche spicciolo per arrotondare lo stipendio da cassiera al GS. Quindi, o si alzano i salari delle cassiere del GS (che non è detto facciano tutte le prostitute, era un esempio), oppure si riaprono i bordelli. Massì, un bel postribolo in centro a Varese, c'è la Caserma Garibaldi ormai chiusa da anni ed anni, dico io, creiamo il più grosso mignottaio del nord ovest. In questo modo non solo si leverebbero le "donnacce" dalle strade e le si farebbero diventare "donnine", ma soprattutto si toglierebbero gli introiti alla malavita organizzata, si salverebbero dalla oppressione e dalla tirannia le/i ragazze/i (che lo farebbero per libera scelta), si farebbero guadagnere un mucchio di soldi allo stato, il tutto condito da sani e sofisticati controlli sulla salute delle ragazze/i e sulle precauzioni che sarebbero obbligate/i ad usare.&lt;br /&gt;E per dare il buon esempio? Potrei prostituirmi anche io... Si, uno come me che non crede al sesso senza amore... Tanto sono sicuro che non avrei clienti, pensa te, con tutte le donne che non mi vogliono nemmeno gratis, pensate veramente che ce ne sia qualcuna in grado di pagare un euro per avermi?&lt;br /&gt;Vorrei comunque chiarire ogni equivoco, io non sono a favore della prostituzione, ma a favore delle prostitute! Brave ragazze, se non ci foste voi ad allietare le solitarie serate dei camionisti, le sbronze degli studenti, gli appetiti dei vecchietti con la moglie in menopausa, per fare riposare la povera Federica, che mondo sarebbe? Come si dice: è uno sporco lavoro, ma qualcuno lo deve pur fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In fondo, in questa povera Italia, basterebbe così poco per vincere un turno elettorale... Beh io gliela butto lì, speriamo che colga. ;)&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i201344_cav.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Post Scriptum: Lo sapete che ho intenzione di candidarmi quale leader del Partito Democratico? A quanto pare lo può fare chiunque, tanto ci sono le primarie. Chi mi vota?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Post Post Scriptum: le prime righe di questa bloggata sono simili (uguali direi) all'introduzione del post sulla Start Cup in quanto questo argomento volevo inserirlo come idea vincente per diventare piccoli imprenditori, ma poi ci ho ripensato. Ripensandoci di nuovo, lo ho inserito sotto mentite spoglie ;) &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;Colui che teme di perdere, ha già perso.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-532096480789336881?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/532096480789336881/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=532096480789336881' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/532096480789336881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/532096480789336881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2007/07/abroghiamo-la-legge-merlin.html' title='Abroghiamo la legge Merlin.'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-1059748784466460803</id><published>2007-06-23T19:38:00.001+02:00</published><updated>2010-02-21T15:01:52.474+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storie di vita malamente vissuta'/><title type='text'>Adotta un Ingegnere</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Al fine di migliorare la condizione dell'Ingegnere medio nella italica società, mi sono prestato (sotto minaccia velata di Federico, suprema mente ed ideatore del progetto) a condividere con altri una nuova esperienza.&lt;br /&gt;Potrebbe essere che questa iniziativa sembri atta al solo all'estremo tentativo di trovare una compaggine amorosa nella vita di tutti i giorni, alla sola ricerca del sesso estremo ed acrobatico (si guardino i profili degli Ing. Informatici) alla sola autocommiserazione o semplicemente al rendersi più ridicoli nella rete che nella realtà.&lt;br /&gt;Per cui dolci e docili donzelle, affrettatevi ad adottre un Ingegnere!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;a href="http://planetcds.altervista.org/adopt/?page_id=3"&gt;Adotta un Ingegnere!&lt;/a&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Io, come è ovvio, sono Emanuele. Ma vi consiglio anche i miei compagni di sventura, specialmente il Fà e il Ciuspi... Fede lasciatelo perdere che a volte fa a dire poco paura :|&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;"Lo sanno tutti che tra un Ingegnere Elettronico del Polimi e un Bocconiano c'è una differenza di 60 dB!!" (A.L.)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-1059748784466460803?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/1059748784466460803/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=1059748784466460803' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/1059748784466460803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/1059748784466460803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2007/06/adotta-un-ingegnere.html' title='Adotta un Ingegnere'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-1758843995185919541</id><published>2007-05-24T19:00:00.000+02:00</published><updated>2010-02-21T14:58:22.792+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Idiozie di vita quotidiana'/><title type='text'>Start Cup</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Immersi nella noia della vita universitaria italiana, i poveri e ottenebrati studenti continuano a sentire ronzare nelle loro menti, vuote ed assenti, le parole dei loro professori (di Elettronica di Potenza nel mio caso) atte a distruggere qualunque convinzione che il povero malcapitato si è costruito faticosamente nei cinque anni di carriera accademica. Dopo avere capito che il 3+2, come i vari professori (di Elettronica di Potenza nel mio caso) sono solerti chiamare il nuovo ordinamento accademico, è il metodo migliore per perdere cinque anni della propria vita ed è ancora migliore (più migliore???) per rovinare i restanti della propria esistenza, lo studente medio si ritrova scoraggiato e senza obiettivo alcuno.&lt;br /&gt;È risaputo che in Italia per “fare i soldi” è necessario violare qualche legge; e non mi riferisco solo alla professione dei falsari. Insomma: al sud c'è la mafia, al nord ci sono le tangenti e la mafia, al sud oltre alla mafia (che c'è anche al nord) ci sono anche le tangenti; l'Italia è ridotta ad un colabrodo e, è risaputo, il problema di “Cosa Nostra” esiste perchè lo Stato non fa sentire la sua presenza ed il problema delle tangenti esiste perchè lo stato è troppo pressante. Leggi assurde che impongono doveri assurdi tipo la dichiarazione dei redditi, l'obbligo di emettere lo scontrino fiscale, la patente di guida, il porto d'armi, vengono aggirate con le tangenti che come ci ricorda qualche politico ogni tanto fanno crescere l'economia (come il lavoro nero).&lt;br /&gt;Ma noi, studenti del 2000, non possiamo cedere ai sollazzi della vita da delinquente, siamo onesti, coscienziosi della legge e SUPRATTUTTO timorati di Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fortunatamente in giro per l'Italia ci sono ancora persone che vogliono credere in noi, nelle possibilità offerte da una mente giovine e gaia (con lo stomaco pieno di italica trippa) e che soprattutto vogliono sganciare dei bei soldini per fomentare l'innovazione. È per questo che nasce la Start Cup:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186521_Startcup.jpg" alt="" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Il premio &lt;b&gt;Start Cup Milano Lombardia&lt;/b&gt; consiste nella presentazione di progetti imprenditoriali innovativi (Business Plan) ai fini della realizzazione di start-up per le quali vi sia una competenza specifica nei Centri di Ricerca delle otto Università lombarde che quest'anno organizzano congiuntamente l'evento. &lt;a href="http://www.startcupml.net"&gt;http://www.startcupml.net&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Insomma inventi qualcosa che può avere successo e loro ti danno un po di cash per iniziare la tua vita da “piccolo imprenditore dallo stipendio di giada”. La manifestazione è aperta a tutti: donne, uomini, bambini, cani, gatti, cavalli e somari che abbiano una idea valida e che siano in grado di redigere un Business Plan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eh già.. ma che cavolo è un Business Plan?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;From Wikipedia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un business plan è un riassunto di come un imprenditore o un manager intende organizzare un'attività imprenditoriale e implementare attività necessarie e sufficienti alla sua buona riuscita. Si tratta di una spiegazione scritta del modello di business dell'impresa.&lt;br /&gt;I business plan sono usati internamente per la pianificazione e gestione dell'azienda, e all'esterno per convincere terze parti come banche o altri investitori a finanziare l'impresa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uhm.... Un povero ingegnere elettronico con idee concrete e progetti in mano che cavolo ne sa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'è problema! Quest'anno è partito anche il concorso “Call For Ideas” che permette anche ai pochissimi che non sanno che cosa sia un business plan di potere partecipare alla competizione. Basta solo vincere appunto la “Call For Ideas” e l'organizzazione metterà a disposizione dei corsi   di formazione per riuscire a redigere il proprio business plan. Per cui perchè non provarci vista la semplice procedura?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'idea vincente per riuscire a conquistare il premio tanto agognato di 60000 € previsto per la fase finale nazionale (+10000 € per la fase lombarda) deve scaturire da una accurata analisi del mondo che ci circonda. Il metodo corretto è di  inventare un prodotto totalmente inutile che la gente sarebbe disposta a comprare a un prezzo non troppo elevato ed essere in grado di produrlo in grandi volumi in poco tempo (per sbaragliare la concorrenza cinese) ad un costo industriale bassissimo. Ovviamente almeno nella parte iniziale della produzione in serie si deve essere in grado di dominare il mercato. Ecco le idee che mi sono venute e che ho raccolto in giro tra i miei conoscenti e compagni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Più fresco per tutti&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come illustratomi dal mio amico Sergio non più di due mesi or sono  una tattica vincente potrebbe essere quella di creare il business intorno al refrigerio estivo. Il clima impazzisce sotto i morsi dello smog, il buco dell'ozono si allarga a dismisura, le estati sono sempre più torride e calde ed i climatizzatori fanno rischiare il black out con cadenza settimanale, il sud Italia è a rischio desertificazione (e noi dove andiamo a fare le vacanze poi? A Valencia?). È per questo che HOP una bella SUPPOSTA DI CALIPPO, nelle torride estati subsahariane porta refrigerio prima all'ano e poi al resto del corpo passando direttamente per l'intestino crasso. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186522_Calippo1.jpg" alt="" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Gooogolando in giro per la rete non mi sono imbattuto in aziende concorrenti, certo, la produzione deve essere lesta prima che Algida e Motta si mettano di buona lena per  accaparrarsi fette di mercato. Che inventino anche le supposte al MAGNUM ricoperte di cioccolato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il caffè ricaricabile&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa cazzata arriva direttamente dal mio compagno Cesco, possibile che non sia in grado di trovare una ricarica non originale per macchinette del caffè espresso Lavazza? Insomma fanno le cartucce per le stampanti rigenerate, i toner rigenerati, rigenerano anche il povero Silvio tra un infarto e l'altro.... La lobby del caffè è comunque potentissima, si sussurra negli ambienti del SISMI che tra mafia colombiana e YAKUZA giapponese stia sgomitando la nuova mafia del caffè: non a forza di una pioggia di piombo ma di pura arabica.... Per riuscire ad essere concorrenziali in questo campo martoriato dal crimine organizzato bisogna avere amici potenti. No, Cesco, non basta avere letto tutti i giornaletti di Superman dal primo all'ultimo....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186523_lavazza.jpg" alt="" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Limbo!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È molto recente il fatto che il Santo Padre (S&amp;P) ha deciso che il Limbo non esiste. Nonostante le accorate proteste dei più accaniti frequentatori di balere, il S&amp;amp;P è stato categorico. Il Limbo non esiste. Non resta che chiedersi che fine fanno i bambini morti non battezzati e coloro che sono nati prima della venuta del Messiah (M&amp;H). Per questo non stiate in ansia ragazze madri timorate di Dio, la salvezza del vostro bambino sta nella nostra nuova idea per la Start Cup! (Ma perchè parlo al plurale?).&lt;br /&gt;È ora di dare un taglio a questo vuoto teologico; il Limbo esiste, non esiste, c'è, non c'è ma se ci fosse stato avrebbe dormito, ci sarà al prossimo Papa? Non importa un fico secco, con la nostra nuova PILLOLA DI BATTESIMO INTRAUTERINO il nascituro è messo al riparo da qualunque scherzo il buon Dio gli voglia fare dopo la nascita nel breve lasso di tempo che intercorre prima che vi rechiate in tutta fretta verso la fonte battesimale più vicina. Insomma una assicurazione sulla vita del vostro bimbo... Anzi un'assicurazione sulla morte. Questa è proprio una idea geniale, nessuno ci ha mai pensato, basta solo trovare un prete che venda di straforo un paio di autobotti di acqua santa, giusto per iniziare con la produzione. Certo è il caso di trovare anche un qualche tipo di certificazione da parte della curia, ma forse è il caso di aspettare un “monarca” un po più illuminato.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186524_LimboParty.jpg" alt="" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Un gioco da ragazzi, anzi da bambini&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una ottima prerogativa per avere successo è quella di abbattere i costi di produzione, così mi è ritornata alla mente quella breve notizia che nessun quotidiano serio avrebbe mai pubblicato e per questo finita in un libro comico edito da Mondadori più di un decennio fa. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186525_preservativi.jpg" alt="" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Il giovane imprenditore nigeriano ha tentato un approccio non del tutto corretto, pregiudicando il successo della sua nuova attività. Infatti una volta procurata la materia prima occorre lavare e tingere i suddetti condom al fine di renderli irriconoscibili all'utenza, per non pregiudicarne il successo. In teoria la materia prima (i preservativi appunto) deve essere procurata a costo zero. Scartando l'ipotesi di ricerca e riutilizzo di goldoni usati, si può pensare di farseli dare gratis. Purtroppo pare difficile riuscire a trovare un magazzino di prodotti scaduti che, anche con persa la loro proprietà anticoncezionale, vanno sicuramente bene per i nostri scopi. È un dato di fatto che  non viviamo più nei mitici anni novanta in cui la lotta all'AIDS era ancora in voga e non era passata in secondo piano rispetto alla lotta per la conservazione della famiglia naturale (poco importa se con l'AIZ). In quei gloriosi anni infatti all'uscita (ed all'ingresso) delle discoteche i preservativi venivano regalati ai giovani che arrivavano a casa all'alba elle 6 di mattina con una montagna di preservativi che strabordavano dalle tasche della giacca rigorosamente di jeans facendo tremare le mamme più conservatrici ed insinuando seri dubbi sull'effettivo “divertimento” dei figli al sabato sera anche nelle famiglie più liberali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Più mare per tutti:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle afose estati del milanese, dove solo l'idroscalo può offrire refrigerio e la spiaggia finta sotto l'arco della pace intristisce gli animi, la mia proposta per la start cup è:&lt;br /&gt;portare il mare a Milano.&lt;br /&gt;Pensate ad una calda Domenica d'Agosto, voi ed i vostri amici in piazza sotto il sole, uno fa:&lt;br /&gt;“Ragazzi ho una idea, andiamo al mare!” piuttosto che prendere armi e bagagli, pagare l'autostrada per andare fino a Genova e scoprire che là piove che Iddio la manda, tutti sulla metro Verde!!! Le donne in costume, pareo ed infradito, i bambini con il secchiello e la paletta, i padri di famiglia con la radiolina e la settimana enigmistica, giunti al capolinea di Gessate, poche centinaia di metri ed ecco la spiaggia, tipo Rimini, ma con l'acqua della Costa Azzurra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186526_metro.jpg" alt="" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Risulta chiaro che il progetto sarebbe ambizioso, innanzitutto ci vuole una chiara volontà politica ma credo che nella Lega Nord troveremo certamente pieno appoggio. Poi è il caso di vincere l'appalto pubblico, ma anche lì se non ci pensa la politica basta dare qualche mano con la tangente.... Voi direte, ma come cavolo si fa a portare il mare a Milano? Questo presupporrebbe che non esistano parte del Veneto, dell'Emilia e anche della Lombardia... ma insomma in un mondo in cui non si capisce più nemmeno se esista l'Inferno, se Mastella sta veramente a sinistra e se il concetto di razza superiore sia effettivamente decaduto con la fine della seconda guerra mondiale, non mi sento proprio di escludere nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Massaggiatori&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo avere visto la pubblicità nel piccolo spazio di messenger dei “massaggiatori” prodotti dalla Durex ho fatto qualche ricerca in internet ed effettivamente ci sono un bel po' di aziende che producono “massaggiatori”. Ed ecco l'idea degna della start cup che sbaraglierà la concorrenza:&lt;br /&gt;creare una vasta gamma di vibratori a motore a scoppio.&lt;br /&gt;Pensate che roba un bel motore husqvarna come quello delle motoseghe 36 centimetri cubi due tempi, 2.2 cavalli (altro che Ilona Staller), 15000 giri al minuto.... Emozioni forti, anzi fortissime con la vasta gamma di accessori, dalle diverse protesi di gomma, anche fetish, allo scarico cromato e il carburatore con aspirazione lamellare. Qualunque cliente potrà andare in giro a mostrare il suo “sollazzatore” con i neon e lo spoiler da corsa. &lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186527_Motosega.jpg" alt="" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;La concorrenza non avrebbe tempo di stare al passo, abituata a progettare roba elettrica sbaraglieremmo il mercato: elevata autonomia, autoriscaldamento delle parti in gomma... Si, è vero, ci sarebbero i problemi riguardanti i fumi di scarico e la rumorosità... Insomma è il caso di valutare bene il Business Plan.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Seguitemi miei prodi!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si basta mi sono rotto di questo fazzoletto di terra che inquina la nostra Romagna. Basta con le torri, basta con la bandiere bianco blu e le macchine di grossa cilindrata. Insomma invadiamo la Serenissima Repubblica di San Marino.&lt;br /&gt;Perchè c'è? Perchè espropria territorio all'italico volgo? Perchè mi permette al mio nipotino di 6 anni di comprare una balestra potenzialmente letale? E poi qualcuno glielo ha mai spiegato che il medioevo è finito tre o quattro secoli fa? Si dice che i due Capitani Reggenti facciano ancora valere il diritto dello Ius Primae Noctis.....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186528_sanmarino.jpg" alt="" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Insomma come dice l'Inno di Mameli:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;[...]&lt;br /&gt;Noi siamo da secoli&lt;br /&gt;Calpesti, derisi&lt;br /&gt;Perché non siam Popolo&lt;br /&gt;Perché siam divisi&lt;br /&gt;Raccolgaci un'Unica&lt;br /&gt;Bandiera una Speme&lt;br /&gt;Di fonderci insieme&lt;br /&gt;Già l'ora suonò&lt;br /&gt;[...]&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;Cosa c'entra con la Start Cup? Niente, ma mi piaceva ribadire il concetto, pensate a quanti inni nazionali avremmo sentito se sui podi del motomondiale fossero saliti italiani e non sammarinesi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando avremo finito con voi altro che Serenissimi.... (Dai scherzo... ;) )&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Di necessità virtù.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31768840-1758843995185919541?l=7ottobre2003.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/feeds/1758843995185919541/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31768840&amp;postID=1758843995185919541' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/1758843995185919541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31768840/posts/default/1758843995185919541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://7ottobre2003.blogspot.com/2007/05/start-cup.html' title='Start Cup'/><author><name>Emanuele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02073046057842740389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://immagini.p2pforum.it/out.php/i186531_piccoloav.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31768840.post-117493820888602129</id><published>2007-03-26T22:28:00.000+02:00</published><updated>2010-02-21T14:58:22.792+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Idiozie di vita quotidiana'/><title type='text'>Perché non ho una ragazza...</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;L'altra sera, d'un tratto, non avendo nulla di  meglio a cui pensare, mi sono posto un fantomatico quesito: perché non riesco a trovare una ragazza?&lt;br /&gt;A quel punto la mia anima era turbata e la mia mente da ingegnere ha cominciato a cercare una soluzione razionale al problema. Beh innanzi tutto mi sono chiesto: perchè cerco una ragazza?&lt;br /&gt;Dopo dieci minuti di riflessioni inconcludenti di carattere filosofico, sono passato alla domanda di riserva: cosa cerco in una ragazza?&lt;br /&gt;La mia anima era ancora più turbata e la mia mente da ingegnere vagava senza controllo.&lt;br /&gt;Di sicuro l'aspetto fisico è importante, ma quanto? Direi un buon 40%... e se fosse 50%... e se fosse 60%? Mi sono trovato quasi senza accorgermene al computer a elaborare una teoria sulla distribuzione dell'aspetto fisico nella popolazione femminile italiana basata sulle mie osservazioni. Non avendo migliori idee ho pensato di utilizzare una distribuzione di probabilità detta “Gaussiana” o “Normale”.&lt;br /&gt;Magari non tutti sanno cosa è una distribuzione di probabilità: vi basti sapere che descrive la probabilità di un determinato evento casuale avvenga. È ovvio che la distribuzione dell'aspetto  fisico nella popolazione femminile è del tutto casuale. Ma perché usare proprio la distribuzione Gaussiana? Insomma se Gauss l'ha usata per descrivere il moto dei corpi celesti o la distribuzione dei tiri intorno ai bersagli, se un certo Quételet scoprì che coincideva con la distribuzione della misura del torace di soldati scozzesi e la statura dei militari di leva francesi, se la si usa per modellizzare i colpi di sfortuna nei giochi d'azzardo, mi sono detto: perché non utilizzarla anche per  distribuire il livello di figaggine nella popolazione femminile italiana?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;p st
